Zungoli: va in cantiere la Casa Albergo per anziani

Ottenuto finanziamento dal CIPE, a Zungoli entro fine anno partiranno i lavori per la struttura socio assistenziale.

Zungoli – stanziati i fondi per la struttura socio assistenziale. Pubblicato il bando di gara. Il progetto è stato finanziato per quasi un milione di euro dal CIPE.

“Ventiquattro posti – afferma il sindaco Paolo Caruso – un progetto di grande rilevanza cui abbiamo lavorato insistentemente da quattro anni”. Prosegue Caruso, “si tratta di una casa albergo che riattiverà l’economia locale e l’occupazione”. Un servizio per tutti i Comuni limitrofi. I lavori per la struttura riguarderanno una “volumetria interna al centro storico”.

Il consigliere con deleghe alle Politiche sociali, Anita Grande dichiara: “faccio parte di un’amministrazione molto sensibile rispetto al tema dei più deboli. Il nostro è stato un lavoro di squadra molto intenso”.

Donna del fare, Anita Grande realmente è vicina alle categorie più sensibili e bisognose di assistenza. “Lavorando con le persone bisognose da sempre, stando dalla parte dei più deboli diamo voce e forza al ramo sanità”. Prosegue, “Vengono spesi molti soldi spesso per cose futili. L’assistenza, reale, è un servizio essenziale. Il nervo di una società. La casa albergo rappresenta un obiettivo in cui ho sempre creduto”.

I tempi previsti per la sistemazione e la messa in funzione dell’edificio sono stimati in tre anni. Però il sindaco, avvezzo alle buone pratiche, punta su tempi più rapidi. “Cercheremo di finire prima. Due anni o uno in tutto”. Continua il primo cittadino, “si tratta di un opera che è stata oggetto di numerose campagne elettorali. E’ dal 1987 che si prova ad attivare un centro socio assistenziale. E’ una grande occasione per contribuire al recupero del centro storico, creare occupazione. Cioè ci stiamo muovendo per risanare dal di dentro i mali dei nostri luoghi che hanno a che fare con il rischio spopolamento. Cerchiamo di creare le condizioni per il ripopolamento del borgo”

Zungoli è tra i paesi delle aree interne, collocato ancora più “in mezzo” all’Appennino che pure fa da “sveglia” per i vicini. E’ stato così per il turismo, l’attenzione all’ambiente, il risanamento storico e geologico, le infrastrutture. Adesso una casa albergo per anziani.

Il Borgo parte di numerose associazioni che certificano la “qualità urbanistica, ambientale e recettiva” del paese, scommette su quel che ha. Anche sugli anziani. L’invecchiamento come risorsa su cui puntare per avere, di riflesso, una ripresa del tasso di natalità.