Senerchia, la minoranza replica a Grillo “La scuola è da abbattere”

La minoranza consiliare replica all'intervista rilasciata dal sindaco Beniamino Grillo sul plesso scolastico. Gli oppositori rilanciano sulla necessità della messa in sicurezza dell'edificio scolastico attuale e scrivono al Prefetto di Avellino

Il gruppo consiliare di minoranza “Senerchia è tempo di futuro” replica con una nota all’intervista rilasciata dal Sindaco Beniamino Grillo al nostro giornale.

Beniamino Grillo, sindaco di Senerchia, con una studentessa durante una manifestazione pubblica

Beniamino Grillo: Abbiamo la scuola ma non gli studenti


Riceviamo e pubblichiamo: “Ci preme indicarvi che la storia del plesso scolastico del nostro comune è ben diversa da come il sindaco l’ha raccontata ed è stata al centro di un lungo dibattito non solo giornalistico.

Il nuovo plesso scolastico, una struttura all’avanguardia costruita secondo tutte le norme per garantire la sicurezza statica dell’edificio e già attrezzata non è mai stata aperta non per una mancanza di fondi ma per una scelta scellerata dell’amministrazione Grillo che ha preferito continuare a mandare i nostri piccoli senerchiesi in un edificio scolastico non sicuro e pericoloso. È del dicembre 2017 la delibera della Giunta Grillo con la quale si approva un progetto per la messa in sicurezza dell’attuale edificio scolastico che prevede l’abbattimento totale e la ricostruzione ex-novo della struttura, come unica strada da percorrere per rendere sicuro l’edificio. Il che significa, come sosteniamo da anni, che l’attuale edificio scolastico è pericoloso per l’incolumità dei nostri alunni, degli insegnati e di tutti gli operatori. La situazione acquista un’aspetto ancora più assurdo ed intollerabile vista l’esistenza sul territorio comunale in pieno centro abitato di una struttura all’avanguardia e sicura, inaugurata dall’amministrazione Mazzone nel 2011, già adoperabile che resta invece chiusa da ormai troppi anni solo perché costruita e voluta dall’amministrazione precedente a quella attuale.

Con la tipica miopia di chi è accecato dall’odio di fazione, si mette a rischio l’incolumità stessa dei nostri piccoli senerchiesi. Il nuovo plesso scolastico fu infatti una scelta presa a seguito della tragedia della scuola di San Giuliano di Puglia, crollata a seguito del terremoto che colpì il Molise e la Puglia il 31 ottobre 2002, nella quale morirono 27 bambini e una maestra. Fu una decisione presa per assicurare alla comunità senerchiese un luogo sicuro dove mandare i propri figli e per riuscire ad emergere dalla marginalità nella quale, spesso, sono costretti a vivere i nostri alunni. L’opera fu finanziata con fondi europei e regionali e il comune non spese nulla.

Purtroppo quella struttura resta chiusa da ormai troppi anni con la banale ed insopportabile scusa dell’esiguo numero di alunni come se una tragedia sia più giustificabile se a pagarne le spese siano 35 alunni e non 100. Purtroppo, in questi anni di gestione Grillo sono mancate la visione lunga e le competenze amministrative adatte, per permettere a Senerchia con un plesso all’avanguardia di trasformarsi in una vera e propria cittadella scolastica anche in virtù dei vari progetti di sviluppo che vedono interessato il nostro comune a partire dal Progetto Pilota.

Non vi è stato certo un problema di fondi visto che il vecchio edificio scolastico è stato oggetto di svariati interventi di facciata mai strutturali. Semplici ritinteggiamenti delle pareti, spesso svolti con i bambini all’interno che hanno dovuto sopportare polveri e odori di pitture, tutti lavori assegnati senza bandi e con una procedura superficiale, fumosa e spregiudicata di affidamento diretto, pensati più che per rendere l’edifico sicuro, per elargire qualche prebenda.

Nascondersi dietro a scuse campate in aria e parlando di progetti che non hanno né capo né coda, il Sindaco Grillo dimostra tutta l’incapacità e l’incostanza della sua azione politica.

Abbiamo consegnato, come gruppo di opposizione “Senerchia è Tempo di Futuro” un esposto alle istituzioni interessate,  Prefetto, carabinieri, Genio Civile e Preside Vespucci, per denunciare questa situazione intollerabile e per richiamare ogni singola istituzione ad un’assunzione delle proprie responsabilità davanti a ciò che ci sembra un’intollerante gestione amministrativa che mette a rischio l’incolumità  dei nostri bambini.

Cordiali saluti il gruppo consiliare di opposizione Senerchia è Tempo di Futuro”.