Piano di Zona Sociale A1
Slitta il rinnovo del Consiglio

Nessun cambio di guardia ai vertici del Consorzio: si aspettano le amministrative 2019

Ufita – la riunione ufficiale attesa per fine agosto, non si è avuta. Tuttavia i bene informati riferiscono di incontri vis-à-vis tra le parti in gioco, cioè tra gli amministratori attualmente a capo dei ventinove Comuni compresi nel Consorzio. Il bacino di riferimento va dalla baronia a Frigento, dalla media valle del Calore al Miscano.

I “pesi” maggiori (in termini di sostegno ai candidati) sono quelli del triangolo Ariano Irpino, Grottaminarda, Mirabella Eclano. Quest’ultima attualmente in forte dispnea politico strategica causa il commissariamento prefettizio. I rumors danno contezza di un rinvio della giornata di convocazione dell’assemblea. Data che spetta fissare ad Angelo Lanza, sindaco di Flumeri e presidente dell’assemblea. L’intesa raggiunta pare essere unanime e riguarda il mantenimento dello status quo fino alle amministrative 2019 che toccheranno la maggior parte dei 29 Comuni. Attualmente quindi rimane confermato il presidente del Piano di Zona Franco Pizzillo, già segretario del Comune arianese.

Il Consorzio, sulla carta, ha diverse aree di “intervento” a suo carico. Tra queste, i servizi di asilo nido, assistenza domiciliare, sostegno economico a favore di donne sole con figli, assistenza domiciliare integrata per disabili (ADI), centri sociali polifunzionali per disabili. Ancora RSA per anziani, comunità di alloggio per disagio psichico, servizio di trasporto sociale, comunità tutelari non autosufficienti e parzialmente sufficienti.

Le ultime azioni poste in essere dal Piano di Zona A1 riguardano il progetto SPRAR, il sostegno alla povertà, due progetti rivolti alle donne vittime di violenza, il piano “Dopo di noi” rivolto ai ragazzi adulti con diverse abilità senza il necessario supporto familiare.