Mattarella inaugura il Festival ‘Le2Culture’
Due maxi-schermi per il pubblico

Il Presidente della Repubblica taglierà il nastro della nuova edizione del tradizionale meeting internazionale di Ariano che mette a confronto il pensiero umanistico e quello scientifico

Sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ad inaugurare la decima edizione del Meeting Internazionale “Le due Culture”. Quest’anno dedicato al tema “Cosmologia – L’uomo eterno Ulisse nell’infinità dei mondi”, il festival che mette a confronto il pensiero umanistico e quello scientifico si terrà presso Biogem di Ariano Irpino dal 5 al 9 settembre.

La presenza di Mattarella rappresenta la definitiva consacrazione a livello globale di una iniziativa frutto dell’impegno di Ortensio Zecchino, già ministro della Repubblica e senatore, e dell’Istituto di Ricerche Genetiche ‘Gaetano Salvatore’, attraverso il Centro Biogem scarl e la Fondazione Biogem. Ogni anno il seminario di Ariano Irpino ripropone l’obiettivo di stimolare l’incontro della cultura scientifica con quella umanistica, attraverso il confronto tra autorevoli ed eminenti esponenti del mondo accademico, politico e culturale parlano di temi fondamentali, gettando uno sguardo alla prospettiva della nostra civiltà.

Fervono i preparativi ad Ariano in vista dell’evento, che nelle previsioni attirerà nell’ampia struttura del Centro Biogem un folto pubblico. In collaborazione con l’Amministrazione comunale di Ariano, sono stati allestiti due schermi giganti nel giardino dell’istituto per consentire alla cerimonia inaugurale del Meeting e nell’auditorium comunale.

“Per motivi organizzativi l’accesso al cancello pedonale dell’ingresso principale, sarà consentito fino alle ore 15”, fanno sapere gli organizzatori.

Il manifesto de Le2Culture

LE2CULTURE 2018 | Il programma

“…Letterati a un polo e scienziati all’altro. Tra i due un abisso di reciproca incomprensione […]. Questa frattura nel mondo occidentale si manifesta perché noi crediamo ciecamente nella specializzazione culturale […]. C’è una sola via per uscire da questa situazione: un ripensamento del nostro sistema educativo”, si legge in calce al programma, citando Charles P. Snow, The Two Cultures and the Scientific Revolution, 1959, in qualche modo il manifesto concettuale del Meeting.

Su una parete del Centro Biogem alcuni degli scienziati di livello internazionale ospitati dal Meeting Le2Culture ad Ariano Irpino

Il nastro inaugurale del Centro Biogem fu affidato alla scienziata e senatrice a vita Rita Levi Montalcini. Da allora un percorso di crescita che nel 2016  portò ad un’altra significativa inaugurazione, quella della residenza universitaria, con trentacinque posti letto e una residenza attrezzata nel centro urbano di Ariano Irpino per i ricercatori e gli studiosi del Campus di Camporeale. Nel cuore delle zone interne, Ariano e l’Irpinia hanno un Centro di Ricerca, Biologia e Genetica molecolare, che annovera tra i soci il CNR, l’Università di Napoli Federico II, la SUN, Seconda Università di Napoli, l’Università degli Studi Bicocca di Milano, l’Università del Sannio, la Lumsa di Roma.

IL CENTRO.Biogem, Biologia e genetica molecolare, è una società consortile tra CNR, Stazione zoologica “Anton Dohrn” di Napoli, Consorzio per l’Area di Ricerca di Trieste, Università “Federico II” di Napoli, Seconda Università di Napoli, Università di Milano-Bicocca, Università del Sannio, Università di Foggia, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Lumsa di Roma, Camera di Commercio di Avellino e Comunità Montana dell’Ufita. Il Centro è articolato in diverse unità operative. Il GTM, “Genetics and Translational Medicine” è una Unità operativa di 22 progetti di ricerca e formazione, contitolare di cinque brevetti internazionali, impegnata in diverse attività internazionali. “La ricerca scientifica è il cuore delle attività di Biogem”. Il MIR, “Medicinal Investigational Research” ha lo scopo di supportare la Ricerca Farmacologica preclinica, mirata allo sviluppo di nuovi approcci farmacologici. Rappresenta una delle tre aree nelle quali l’Istituto di Ricerche Biogem è articolato. Il LIMSS, “Life and Mind Science School, è la sede di un corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche, di programmi UIIP nei campi delle life and mind sciences, di un Master Internazionale di II livello in Biogiuridica, di diversi corsi accreditati ECM. “La formazione è una priorità di Biogem”. Ci sono inoltre, il museo, il “Biogeo, museo di Storia della Terra e della Vita, nato da una sinergia con INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, e l’Universitá del Sannio, su un progetto ideato dal Centro Museale dell’Ateneo dell’Universitá ‘D’Annunzio’ di Chieti e Pescara.

LE FRONTIERE DELLA RICERCA. In una nota Biogem commenta gli sviluppi nella terapia cellulare CAR-T per chiare la sua vocazione. «La stampa ha dato ampio risalto alla notizia che l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha dato via libera all’impiego di una terapia innovativa nella cura della leucemia linfoblastica acuta ( ALL) e di alcuni linfomi refrattari ai trattamenti tradizionali», si legge. «Si tratta della terapia cellulare CAR-T (chimeric antigen receptor T), basata sulla riprogrammazione genetica delle cellule immunocompetenti del malato, che così modificate sono in grado di riconoscere quelle cancerogene, legarsi attivamente ad esse e provocarne la distruzione». In questo quadro, «si apre dunque una nuova pagina nel capitolo delle terapie personalizzate che spostano l’obiettivo della ricerca dalla malattia all’uomo». E si conclude: «La ricerca volta all’identificazione dei target molecolari per la terapia di precisione e personalizzata è la vocazione della Fondazione Biogem di Ariano Irpino, che ha potenzialità umane e strutture (particolarmente attrezzate nella realizzazione della necessaria modellistica in vivo), per operare in tale direzione, grazie anche alla fattiva collaborazione e al supporto della Fondazione Terzo Pilastro internazionale e del suo Presidente Prof. Emmanuele F.M. Emanuele».