Il Sindaco Ciampi minoranza in aula
Comune di Avellino nel caos

Dopo lo stop alla proposta di variazione al Bilancio, fermata da una pregiudiziale delle Opposizioni per illegittimità, in Consiglio comunale va in scena uno scontro senza precedenti

Il Sindaco Ciampi minoranza in aula
Comune di Avellino nel caos. Dopo lo stop alla proposta di variazione al Bilancio, fermata da una pregiudiziale delle Opposizioni per illegittimità, in Consiglio comunale va in scena uno scontro senza precedenti, con il Primo Cittadino pronto a far stampare manifesti con i volti dei consiglieri comunali da lui indicati come i responsabili del probabile flop di Ferragosto. A pochi giorni dalla tradizionale tregiorni di celebrazioni in onore della Madonna Assunta, antico appuntamento anche per gli avellinesi non residenti, che in questo periodo rientrano per partecipare alla festa, la variazione di bilancio serviva a finanziare il programma comunale.

Priva del parere della Commissione, la delibera proposta dalla Giunta al Consiglio non è giunta nemmeno alla votazione nel merito delle modifiche, affossata dalle contestazioni formali.

La reazione irrituale del Sindaco mette a nudo il suo isolamento consiliare perfino su un provvedimento generalmente considerato di routine e, peraltro, favorito dalla trasversale disponibilità alla astensione.

La mancanza di dialogo tra Ciampi e i Gruppi, conseguenza della mancanza di considerazione che il Primo Cittadino dimostra per un Consiglio eletto in contemporanea e in difformità da lui, peraltro con una partecipazione al voto largamente superiore a quella registrata al ballottaggio, rendono improbabile un cammino lungo alla amministrazione.

Se non comporrà una maggioranza, Ciampi difficilmente potrà guidare l’ente.