Il Consiglio provinciale di Avellino ha espresso preoccupazione per le notizie circolate nelle settimane scorse che vorrebbero il Governo Italiano intenzionato a mettere in discussione parte dell’itinerario Alta capacità Napoli-Bari, relativo alla Direttrice Napoli-Bari-Lecce-Taranto, compreso nel Corridoio Scandinavia – Mediterraneo della rete Trans European Network (TEN-T) e, in particolare, la parte che dovrebbe attraversare la provincia di Avellino e la contestuale realizzazione della Stazione Hirpinia.

Un progetto, questo, che è stato pensato per rispondere all’esigenza di maggiore attenzione nei confronti del Mezzogiorno, che – è noto – necessita della realizzazione di infrastrutture e del potenziamento di quelle già esistenti. “Gli investimenti programmati – come si legge sul portale dedicato – serviranno a garantire l’interconnessione e l’interoperabilità nell’ambito dei Corridoi Transeuropei TEN e consentirà di integrare l’infrastruttura ferroviaria del Sud – Est e in particolare la Puglia e le province più interne della Campania con le direttrici di collegamento al Nord del Paese e con l’Europa, al fine di favorire lo sviluppo socio – economico del Meridione.

L’approccio progettuale scelto è stato quello dell’Alta Velocità/Alta Capacità. L’obiettivo principale è la velocizzazione del collegamento attuale e il miglioramento dell’accessibilità al servizio nelle aree attraversate, sia per servizi nazionali di lunga percorrenza (velocità dell’ordine di 200 Km/h), sia per il servizio regionale e merci”. Nel contesto di tale opera, è prevista e già progettata la realizzazione di nuove stazioni. Tra queste, appunto, la “Stazione Hirpinia” che dovrebbe trovare collocazione nel territorio del Comune di Ariano Irpino, al confine con quello di Grottaminarda.

Il Consiglio Provinciale – che il 5 ottobre 2017 si è riunito ad Ariano Irpino alla presenza dei sindaci, dei consiglieri regionali, dei parlamentari, dei rappresentanti di Rfi e Italferr (delibera di Consiglio Provinciale n. 164) per illustrare e condividere il piano – auspica che le voci fin qui circolate, alcune delle quali provenienti da autorevoli membri del Governo e del Parlamento, possano essere smentite in maniera altrettanto autorevole e che dunque vengano confermati gli impegni assunti, i progetti approvati, e la realizzazione della “Stazione Hirpinia”.

In tal senso il Consiglio Provinciale chiede il più ampio coinvolgimento istituzionale affinché tale ipotesi venga definitivamente scongiurata. Fa appello, infine, ai parlamentari irpini perché si adoperino congiuntamente per ottenere dal Governo rassicurazioni sui progetti fin qui approvati e sulla loro realizzazione.