Vincenzo Ciampi è il nuovo sindaco di Avellino. Nettamente sconfitto il candidato del Centrosinistra e del Partito Democratico, Nello Pizza, che arretra in percentuale rispetto al primo turno.

Il rappresentante del Movimento Cinque Stelle sfiora il 60 per cento, recuperando oltre 38 punti rispetto al primo turno, sconfiggendo l’ampio astensionismo registrato in un ballottaggio. Solo un elettore su due si è recato alle urne in una domenica di sole, che ha favorito gite fuori porta o al mare.

》I dati della Prefettura di Avellino

Per Avellino si presenta uno scenario inedito. Mai dal 1995, da quando si è votato con l’elezione diretta, la città ha affidato la responsabilità di amministrare ad un sindaco senza maggioranza.

La vittoria delle liste di Centrosinistra al primo turno costringe ora il neo Primo cittadino a costruire direttamente in Consiglio una possibile convergenza, senza la quale non potrà approvare i decisivi provvedimenti di programmazione finanziaria.

Vincenzo Ciampi nel corso di una conferenza stampa. In primo piano il deputato pentastellato Gubitosa

Con un appello rivolto a tutte le forze politiche della città presenti in Consiglio chiede un confronto programmatico per arrivare ad un’intesa. Un modo per responsabilizzare Pd e Centrosinistra, ma anche per chiarire che il M5s non divide il merito della vittoria con altre forze.

“Il nostro intento è di governare Avellino nell’interesse esclusivo della città e dei cittadini. Per questo motivo, come forza di governo responsabile, chiediamo a tutte le forze presenti in consiglio comunale di farci pervenire, in tempi brevi, una serie di priorità del loro programma elettorale, in modo da condividerle ed integrale con il nostro”, ha fatto sapere il neo-sindaco di Avellino del Movimento Cinque Stelle, Vincenzo Ciampi.

La proposta programmatica finalizzata ad una collaborazione istituzionale “ è per il bene del capoluogo irpino”, si legge ancora.

“Abbiamo constatato che sono diversi i punti in comune con le altre liste. La campagna elettorale è finita e ora dobbiamo responsabilmente governare la città e concentrarci sui problemi dei cittadini. Adesso inizia l’era del dialogo, è importante condividere tutti insieme le linee programmatiche”.

Ciampi non intende lasciare nulla di intentato per giungere ad insediarsi. Gli servono diciassette voti a supporto delle sue comunicazioni programmatiche, senza le quali decadrebbe. In attesa che le forze politiche si decidano, punta a rafforzare la sua immagine tra la gente, sollecitando contributi di idee e proposte. Il voto anticipato, per quanto non all’ordine del giorno in queste ore, resta una opzione fino a quando non si formerà una maggioranza.

“Venerdì e sabato saremo di nuovi nei quartieri di Avellino. Andremo per ringraziare tutti, nostri elettori e non, ma, soprattutto, per accogliere anche le loro proposte e le loro priorità”.

Nel frattempo all’interno delle diverse componenti di discute. Tra i nodi da sciogliere la candidatura alla presidenza del Consiglio comunale, su cui il Centrosinistra, maggioranza assoluta, sarà chiamato certamente a discutere.

In base ai numeri tocca a Pd e Popolari avanzare la proposta ai gruppi.