Alla vigilia dell’inaugurazione della tratta Avellino Rocchetta nel suo tracciato intero, il Direttore della Fondazione delle Ferrovie dello Stato Luigi Cantamessa ha affermato che la Campania è la prima regione in Italia per investimenti nel turismo slow, con un aumento dei viaggiatori da 24mila a 68mila e 500 (+239%) negli ultimi anni.

Una premessa che ha sancito la metrica degli annunci formulati dal governatore De Luca all’assemblea degli Stati Generali sui Trasporti convocata presso la stazione marittina di Napoli. “Abbiamo riaperto tutti i cantieri fermi nel 2015 per un investimento di 863 milioni di euro ed oltre 500 nuovi posti di lavoro” ha esordito. “Per i cittadini, abbiamo attivato 26 nuovi treni e 102 nuovi autobus sulle tratte a maggiore frequentazione, con 103.500 abbonamenti gratuiti per gli studenti e una diminuzione del 22% dei reati commessi sui treni e nelle stazioni. Oggi il bilancio del trasporto pubblico regionale è in attivo: l’EAV è passato da 330 milioni di perdite a 65 milioni di utili, e da 10 milioni di patrimonio netto nel 2015 a 100 milioni nel 2017″.

Il governatore ha ringraziato i sindacati, le associazioni dei pendolari, i vertici di Gesac, Anas, RFI e delle Ferrovie dello Stato per aver riconosciuto i risultati che la Campania sta ottenendo e soprattutto per aver confermato di voler portare avanti congiuntamente, nei prossimi anni, il più grande programma di investimenti infrastrutturali fra tutte le regioni italiane, con cifre attese di oltre 6 miliardi di euro. 

Il report diffuso da governatore, cita le riqualificazioni delle stazioni di Castello di Cisterna, Porta Nolana, Madonnelle, San Giorgio a Cremano, Edenlandia, Piano di Sorrento, Pozzuoli, Portici, Ercolano, San Vitaliano, Gianturco. “Siamo la prima regione italiana per investimenti nel turismo slow con oltre 68mila viaggiatori annui: con la riapertura del treno turistico, insieme all’Archeotreno Napoli-Pompei-Paestum la Regione vanta nuove e fondamentali infrastrutture per lo sviluppo turistico regionale” continua.