Entra nel vivo la progettazione del programma Economie e cultura della notte ad Avellino, dove questa mattina, nella Sala Stampa di Palazzo di Città, si è svolto il primo tavolo di coprogettazione. Sono stati riuniti i soggetti che hanno risposto alla manifestazione di interesse per l’individuazione di enti del terzo settore. Presenti, oltre al vicesindaco con delega alle Attività produttive ed al Commercio, Alberto Bilotta, i referenti delle associazioni “Il lampione della cantonata”, “Puck Teatrè”, “Castarèa”, “Culturale sonic muse”, “Arci Avellino”, “Acli Avellino”, “Famiglia solidale”, “Caos”, “Avionica”, “La Casa sulla roccia”, “Demetra” e “Croce Rossa Italiana”.

LE ASSOCIAZIONI hanno risposto alla manifestazione con 14 proposte progettuali, incentrate negli ambiti della cultura enogastronomica per la sostenibilità ambientale, della rivitalizzazione degli spazi inutilizzati e dello sviluppo artistico e culturale della periferia, della sensibilizzazione verso i giovani e l’educazione stradale, della consapevolezza sul consumo degli alcolici, del lavoro e della tutela dei diritti e delle disabilità, della partecipazione attiva e della riqualificazione dei parchi pubblici. «Abbiamo condiviso quattordici idee progettuali innovative, per costruire dal basso e con il contributo del mondo delle associazioni nuove politiche, più inclusive e sensibili ai bisogni di chi lavora, di chi vive e di chi fruisce la città dopo il tramonto», dichiara il Sindaco di Avellino, Laura Nargi. Tutte le proposte progettuali che sono arrivate sul tavolo, con il supporto dell’amministrazione comunale, attraverso il patrocinio, la messa a disposizione di spazi pubblici, utenze e comunicazione, diventeranno progetti concreti per la città e per permettere a chi vive e lavora ad Avellino di vivere la notte come opportunità di crescita sociale, economica e culturale per tutti». Oggi «si è concretizzato un importante ed inedito momento di partecipazione civica con le associazioni», evidenzia il vicesindaco Alberto Bilotta – Ho registrato una forte volontà di fare sinergia con l’Amministrazione comunale e creare un modello di collaborazione fattiva per il governo della notte. Attraverso attività culturali, spettacoli, sicurezza, turismo, innovazione sociale e impresa vogliamo anche costruire un modo più partecipato e consapevole di fare politica in una città più viva, con più servizi e maggiore sicurezza», conclude.

IL PIANO. Il Comune di Avellino ha elaborato con la città il Piano dell’economia e della cultura della notte, avviando un percorso partecipato. Il 17 giugno scorso lo ha presentato nell’Aula consiliare di Palazzo di Città con la conferenza stampa di presentazione, alla presenza, tra gli altri, del Sindaco di Avellino, Laura Nargi, e dell’assessore Alberto Bilotta. «L’obiettivo è sperimentare strategie collaborative e partecipative per il governo della notte, coinvolgendo i diversi attori del territorio, istituzionali, economici, culturali e sociali, in un processo condiviso di ascolto, progettazione e attivazione. Vogliamo una città sempre più viva e aperta, ma nel rispetto di tutte le esigenze», spiega il Sindaco di Avellino, Laura Nargi.
L’obiettivo è generare valore culturale e sociale in spazi pubblici e spazi non convenzionali, tenendo conto della necessità di tutelare la salute pubblica e di migliorare la qualità della vita dei residenti, anche in orario serale e notturno. La fase sperimentale rappresenta un’opportunità per testare pratiche innovative, che — se ritenute efficaci — potranno essere riconosciute come buone pratiche e successivamente integrate nella versione definitiva del Piano, divenendo modelli replicabili per l’elaborazione di future politiche urbane notturne. Le idee progettuali potranno riguardare attività da realizzarsi in via sperimentale nelle ore serali e notturne, nel periodo compreso tra luglio e ottobre 2025, in uno o più ambiti tematici. Cultura e Spettacolo. Inclusione, Sicurezza. Ed ancora, Turismo e Promozione del Territorio, itinerari culturali e naturalistici serali. Innovazione, Creatività e Impresa. Le attività proposte saranno pertanto autofinanziate dai soggetti proponenti.
TAGS:
Acli Avellino, Alberto Bilotta, Arci Avellino, Avionica, Caos, Castarèa, Comune di Avellino, Croce rossa Italiana, Culturale sonic muse, Demetra, Famiglia solidale, Il lampione della cantonata, La casa sulla roccia, Laura Nargi, Piano dell’economia e della cultura della notte, Puck TeaTre’
Economia e cultura della notte, il Comune di Avellino elabora il piano con la città






















ARTICOLI CORRELATI