Ospedali e Case di Comunità, in Campania arrivano regole e verifiche

La Giunta regionale della Campania ha definito i requisiti minimi strutturali, tecnologici e organizzativi per l’autorizzazione all’esercizio e l’accreditamento istituzionale

in Campania arrivano regole e verifiche per Ospedali e Case di Comunità che, alla scadenza del 30 giugno 2026 stabilita dal PNRR, dovranno essere completate per entrare in funzione tra la fine dell’estate e fine anno. La Giunta regionale della Campania ha definito i requisiti minimi strutturali, tecnologici e organizzativi per l’autorizzazione all’esercizio e l’accreditamento istituzionale delle Case della Comunità e degli Ospedali di Comunità, strutture previste nell’ambito del rafforzamento dell’assistenza territoriale. Le aziende sanitarie saranno chiamate a verificare il possesso dei requisiti previsti, mentre restano ferme le competenze dei Comuni per il rilascio dell’autorizzazione e della Regione per l’accreditamento istituzionale.
PRESÌDI DI RIFERIMENTO REGIONALE PER LE MALATTIE RARE. Inoltre, la Giunta ha approvato l’elenco dei Presidi di riferimento regionali per le malattie rare, individuati nell’ambito della rete nazionale prevista dal decreto ministeriale n. 279 del 2001. I presidi selezionati, sulla base dell’istruttoria condotta da un gruppo tecnico di esperti, saranno punti di riferimento per la diagnosi, la cura e il monitoraggio delle patologie rare, contribuendo a rafforzare la presa in carico dei pazienti, il supporto e la riduzione dell’onere che grava sui malati e sulle famiglie.

Medici ospedalieri
Palazzo Santa Lucia
Soresa SpA., la targa d’ingresso alla sede di Napoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ospedali e Case di Comunità

Ospedali e Case di Comunità

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