Distretto idrico irpino sannita, Damiano: Alto Calore priorità

IL NUOVO ASSETTO. Il Consiglio di Distretto dell’Ambito Distrettuale “Calore Irpino” ha eletto nuovo coordinatore il sindaco di Montesarchio. Vicepresidenti sono Beniamino Palmieri di Montemarano e Lorenzo Melillo di Caposele

La sede dell'Alto Calore spa

Il Consiglio di Distretto dell’Ambito Distrettuale “Calore Irpino” ha eletto ieri mattina nuovo coordinatore il sindaco di Montesarchio, Franco Damiano, proposto dal Comune di Benevento. Nella Sala blu del complesso monumentale dell’ex carcere borbonico sono stati scelti anche i rappresentanti del Consiglio di Distretto “Calore Irpino” nel Comitato Esecutivo.

Franco Damiano, Coordinatore del Distretto Idrico Calore Irpino e Sindaco di Montesarchio

I Sindaci di Montemarano e Caposele, Beniamino Palmieri e Lorenzo Melillo, sono i vicepresidenti. Per la prima volta dal 2001, dalla nascita dell’ente Calore Irpino, l’ambito ottimale di Avellino e Benevento è guidato da un rappresentante istituzionale del Sannio. Al termine della riunione consiliare il Coordinatore ha sintetizzato ai cronisti le linee guida del suo mandato triennale, sottolineando due questioni prioritarie: l’affidamento del servizio idrico integrato con il salvataggio dell’Alto Calore e la programmazione degli investimenti collegati al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Damiano si è detto ottimista sull’esito del tentativo di salvataggio dell’Alto Calore Servizi spa, nonostante l’azienda abbia perso l’opportunità di un finanziamento ministeriale diretto per oltre 34 milioni di euro, dichiarato inammissibile perchè non ancora riconosciuta dall’EIC – Ente Idrico Campano quale gestore distrettuale. Il coordinatore, peraltro rappresentante di un Comune socio dell’ACS spa, si è detto pronto ad avviare tutte le iniziative necessarie per consentire all’Alto Calore Servizi di ottenere le risorse finanziarie. Si tratta di una esigenza dell’intero territorio irpino sannita, ha sottolineato, ricordando che occorre intervenire sulle reti e gli impianti idrici esistenti realizzando di nuovi nel contesto infrastrutturale più ampio che determinerà la Diga di Campolattaro.

Clemente Mastella, Sindaco di Benevento

DIVISIONE DEL DISTRETTO TRA IRPINIA E SANNIO, «IL TEMA NON È IN AGENDA». Franco Damiano ha escluso per il momento un progetto di divisione del Distretto Irpino Sannita, rispondendo alle domande dei cronisti. Ottenere dal PNRR i fondi per realizzare gli investimenti sulle infrastrutture, le reti ed i servizi, è la sola preoccupazione dei sindaci, ha detto. La possibile riorganizzazione distrettuale potrebbe essere eventualmente valutata più avanti. Nel suo intervento nel Consiglio, il neo eletto Coordinatore ha rimarcato l’importanza della riforma regionale avviata con la legge 15/2016, sottolineando i meriti della Amministrazione di Palazzo Santa Lucia e riconoscendo che oggi sussistono le condizioni per costruire un ‘ciclo integrato delle acque’ ecologicamente sostenibile e proficuo per l’interesse degli utenti e del territorio. Affidamento del servizio idrico e tariffa sono obiettivi ormai alla portata della nuova governance prodotta dalla riforma. Il coordinatore, infine, ha affermato che il Distretto “Calore Irpino” procederà su scelte e decisioni collegialmente.


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