Dogana di Avellino, si sblocca il restauro. Il Comitato esulta

La nota del referente Franco Festa: «La notizia dell’aggiudicazione della procedura negoziata per il restauro della Dogana allo studio Corvino e Multari di Napoli ci riempie di gioia e di speranza. Basta polemiche, ora uniti per il bene della città»

Il Comitato per la salvezza della Dogana di Avellino esprime la propria soddisfazione per lo sblocco delle procedure di restauro di ciò che resta di questo monumento simbolo della città, la facciata.

L’antica Dogana di Avellino nel suo splendore

Devastata nel 1992 da un terribile incendio, è stato ricordato in una mostra ad Atripalda promossa dalla Direzione Regionale Musei Campania, è considerata una delle principali emergenze architettoniche del nucleo urbano antico avellinese. Il referente del Comitato, Franco Festa, accoglie con favore e speranza la notizia dell’avvenuta aggiudicazione dell’opera. Il restauro conservativo della facciata settecentesca firmata da Cosimo Fanzago dovrà combinarsi con una ricostruzione ex novo dell’intero edificio oggi mancante. «La notizia dell’aggiudicazione della procedura negoziata per il restauro della Dogana allo studio Corvino e Multari di Napoli ci riempie di gioia e di speranza», afferma Franco Festa. «Finalmente, dopo due anni di procedure sbagliate, in cui tutto sembrava perduto, si imbocca la strada giusta e si comincia a vedere il traguardo, ovvero la restituzione alla città, in tutto il suo splendore, del suo monumento più bello e più amato», prosegue.

Franco Festa

«Finalmente, il centro storico può davvero guardare a un futuro migliore. Finalmente, 13 anni dopo che un gruppo di cittadini, indignati per lo stato in cui la Dogana si trovava, si riunì sotto il monumento di ‘Carlucciello’ e diede vita al comitato per la salvezza della Dogana, la luce si intravede in fondo al tunnel». Dopo anni di battaglie, il Comitato ora guarda al risultato. «Non è il momento delle polemiche. Questo è il momento in cui tutta la città deve sentirsi fiera del risultato ottenuto: tutti, anche quelli che si sono persi per la strada, hanno remato contro, non hanno compreso fino in fondo il senso e il valore della battaglia per il recupero della Dogana. Guardiamo avanti, con soddisfazione, con sincera fiducia». Per questo, conclude Franco Festa, «seguiremo la nuova fase che si apre, anche quella relativa al suo utilizzo, con la stessa tenacia, con la stessa determinazione, con la stessa apertura di sempre alla discussione e al confronto, sperando questa volta di muoverci tutti, cittadini e amministrazione,  nella stessa positiva direzione».


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