In Campania i positivi al Covid-19 sono 16.977 (su 102.720 test) con 28 morti

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI E DEL MINISTERO DELLA SALUTE. LA REGIONE: «IN 10 GIORNI +132% DI CONTAGI NELLA FASCIA 0-13 ANNI NELL'AREA DELL'ASL NAPOLI 1». La situazione dell'epidemia sul territorio regionale, dove sono stati potenziati i posti letto nella terapia intensiva (da 699 a 786). L’andamento del virus sui territori

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l'ingresso all'Ospedale Cotugno

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 906.823 totali per 16.977 nuovi casi su 102.720 test complessivi (68.569 tamponi antigenici e 35.058 molecolari) esaminati in laboratorio, 11.447.524 dall’inizio della pandemia. Nel dettaglio, sono risultati positivi per tipologia di tampone: 10.954 all’antigenico e 6.023 al molecolare. Negli ultimi dieci giorni sono stati accertati 198.856 nuovi contagi. L’Unità di crisi ha inoltre comunicato 28 morti per Covid-19, 24 dei quali nelle ultime 48 ore. Il totale delle vittime sale a 8.835 dal marzo 2020. Negli ospedali regionali sono 99 i posti letto occupati in terapia intensiva, 6 in più rispetto al giorno precedente (sull’intera rete ospedaliera sono disponibili e/o attivabili 687 posti letto su 786, potenziati da 699). I degenti positivi al Covid-19 in Campania nei reparti ospedalieri dedicati sono 1.331, 13 in più rispetto al giorno precedente (la riserva è di 1.829 posti letto sui 3.160 disponibili tra strutture pubbliche e private convenzionate). In Italia i contagi sono 188.797 con 385 morti. L’Unità di crisi conferma l’escalation dei contagi nella fascia 0-13 anni, citando il dato riferito all’asda Napoli 1. Nel periodo 11-19 gennaio i contagiati da 0 a 13 anni nel territorio dell’Asl Napoli 1 sono stati 4.978, con un incremento del 132% rispetto ai 10 giorni precedenti. Ma è l’intera popolazione a subire l’avanzata della variante Omicron, come chiariscono bene le cifre: in questo momento sono positivi in Campania 246.691 su un totale dal marzo 2020 di 889.846 casi. In poche settimane il virus ha contagiato oltre un terzo di tutti i positivi dall’inizio della pandemia.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 20 gennaio 2022

LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO. L’Unità di crisi ha comunicato 28 decessi (24 nelle ultime 48 ore, 4 deceduti in precedenza ma registrati ieri nelle ultime 48 ore). Il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania sale a 8.835 dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 22.980 persone, per un totale di 651.553. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti positivi al Covid-19 ricoverati con sintomi in Campania sono 1.331 (+13) in terapia intensiva 99 (+6, con 15 ingressi del giorno), mentre 245.005 (-6.050) si trovano in isolamento domiciliare. In Campania i casi attualmente positivi al Covid-19, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 246.435 (-6.031) contro 906.823 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE DELLA CAMPANIA – AGGIORNAMENTO | Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai positivi al Covid-19 in Campania nell’ambito delle cinque province dall’inizio dell’epidemia (marzo 2020). I dati del 20 gennaio 2022: a Napoli 534.918 (+10.244), a Salerno 143.992 (+3.036), a Caserta 133.359 (+2.300), ad Avellino 42.154 (+716), a Benevento 27.838 (+559). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa di conferma. In fase di definizione/aggiornamento in Italia 41.948 (+880).

VACCINAZIONI IN CAMPANIA DEL 20 GENNAIO (Aggiornamento delle 17.00): 11.263.324 DOSI SOMMINISTRATE. L’Unità di crisi continua l’aggiornamento dei dati relativi alle vaccinazioni sul territorio regionale. Le somministrazioni effettuate sono state finora in totale: 11.263.324. Complessivamente al momento sono stati vaccinati con la prima dose 4.592.536 cittadini. Di questi 3.998.445 hanno completato la vaccinazione con la seconda dose. Sono invece 2.672.343 le terze dosi. Per le adesioni, collegarsi al link: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino. La terza dose anti-Covid viene somministrata dopo 4 mesi (120 giorni) dall’ultima. Possono riceverla tutti dai 12 anni in su. (Leggi la CIRCOLARE del Ministero della Salute del 24/12/2021).

ESCALATION DEI POSITIVI IN ETÀ SCOLASTICA, L’UNITÀ DI CRISI CONFERMA I DATI. L’incremento della didattica a distanza ha raggiunto il 100% delle classi in più sia in Campania che nelle Marche, dove il numero di studenti costretti alla didattica a distanza è raddoppiato. Il dato emerge dall’analisi condotta dalle autorità sanitarie nazionali. La valutazione è coerente con quanto comunicato dalla Regione Campania, che «a fronte della confusione generata da interpretazioni infondate», riconferma «i numeri raccolti dall’Unità di Crisi in relazione ai contagiati in Campania in età scolastica e trasmessi nella giornata di martedì scorso: 25.745 positivi registrati tra l’11 e il 17 gennaio 2022».

CONTAGI NELLA FASCIA 0-13 ANNI NELL’AREA DELL’ASL NAPOLI 1: «IN 10 GIORNI +132%». In merito al dato dell’Asl Napoli 1 secondo cui nello stesso periodo i contagiati sarebbero solo 145, come già chiarito dalla Direzione dell’Azienda sanitaria, si tratta dei soli casi segnalati dai dirigenti scolastici per i contagi avvenuti all’interno delle classi. Nel periodo 11-19 gennaio i contagiati da 0 a 13 anni nel territorio dell’Asl Napoli 1 sono stati 4.978, che, se confrontati con i dati degli ultimi 10 giorni del 2021, registrano un incremento del 132%.

 
La Prefettura di Napoli

CAMPANIA IN FASCIA GIALLA FINO AL 23 GENNAIO. LE REGOLE. La Campania è zona gialla fino al 23 gennaio. Concretamente, col passaggio al giallo nulla cambia, visto l’attuale obbligo delle mascherine all’aperto anche in fascia bianca è vigente da sempre. LE REGOLE. I recenti decreti hanno chiuso le discoteche fino al 31 gennaio, imponendo il Super green pass per bar, ristoranti, bus, palestre e piscine. Per consumare il caffè al banco bisogna essere vaccinati o guariti, non basta il tampone negativo. Green pass rafforzato necessario anche per l’accesso agli alberghi e per la ristorazione all’esterno (leggi le regole). Obbligo della mascherina all’aperto. Occorre il tipo Ffp2 al cinema, sui bus e allo stadio.

Palazzo Chigi, sede del Consiglio dei Ministri e della Presidenza

GREEN PASS BASE PER I CLIENTI DI PARRUCCHIERI ED ESTETISTI. E DAL PRIMO FEBBRAIO PER POSTE E BANCHE. Per accedere nei saloni degli estetisti, dei barbieri e dei parrucchieri occorre ora il Green pass base. Dal primo febbraio al 15 giugno servirà anche per accedere ai servizi bancari e finanziari, ai negozi e ai centri commerciali, agli uffici pubblici (Comuni, Province, Regioni) e ai servizi pubblici, ad esempio l’Inps e le Poste. È in arrivo (questa settimana) il decreto che individua le attività esentate per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona. (Consulta il riepilogo con le regole).

IN ITALIA (DATO DEL 20 GENNAIO ALLE 17). I POSITIVI SONO 2.682.041. I GUARITI SONO 6.593.625 E I DECEDUTI 142.590. OGGI 188.797 CASI IN PIÙ. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 9.418.256 ma al momento sono 2.682.041 le persone che risultano positive al virus. I guariti sono 6.593.625. I pazienti ricoverati con sintomi sono 19.659, in terapia intensiva 1.698 (155 i nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 2.660.684 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 142.590, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di 188.797.

Bollettino Covid-19 del 20 gennaio 2022 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

IN IRPINIA 563 CASI (IN 10 GIORNI 4.885), DI CUI 68 AD AVELLINO. I positivi al coronavirus in Irpinia sono 563 su 5.312 esaminati nei laboratori abilitati. Riguardano: 7 residenti di Aiello del Sabato; 2 di Altavilla Irpina; 2 di Andretta; 1 di Aquilonia; 17 di Ariano Irpino; 11 di Atripalda; 10 di Avella; 68 di Avellino; 4 di Bagnoli Irpino; 7 di Baiano; 1 di Bisaccia; 4 di Bonito; 5 di Calabritto; 4 di Calitri; 2 di Candida; 5 di Caposele; 4 di Capriglia Irpina; 3 di Carife; 1 di Casalbore; 3 di Cassano irpino; 12 di Cervinara; 1 di Cesinali; 2 di Chianche; 1 di Chiusano di San Domenico; 7 di Contrada; 1 di Conza della Campania; 2 di Domicella; 2 di Flumeri; 1 di Fontanarosa; 5 di Forino; 6 di Frigento; 2 di Gesualdo; 11 di Grottaminarda; 3 di Grottolella; 1 di Lacedonia; 3 di Lapio; 8 di Lauro; 9 di Lioni; 2 di Luogosano; 11 di Manocalzati; 2 di Marzano di Nola; 3 di Melito Irpino; 10 di Mercogliano; 8 di Mirabella Eclano; 8 di Montecalvo Irpino; 5 di Montefalcione; 18 di Monteforte Irpino; 3 di Montefredane; 1 di Montefusco; 5 di Montella; 1 di Montemarano; 7 di Montemiletto; 1 di Monteverde; 43 di Montoro; 1 di Moschiano; 12 di Mugnano del Cardinale; 10 di Nusco; 3 di Ospedaletto d’Alpinolo; 3 di Pago del Vallo di Lauro; 7 di Paternopoli; 1 di Pietradefusi; 11 di Prata PU; 5 di Pratola Serra; 2 di Quadrelle; 2 di Quindici; 5 di Roccabascerana; 11 di Rotondi; 5 di San Martino Valle Caudina; 4 di San Michele di Serino; 1 di San Nicola Baronia; 1 di San Sossio Baronia; 2 di Santa Lucia di Serino; 1 di Santa Paolina; 1 di Sant’Andrea di Conza; 1 di Sant’Angelo all’Esca; 4 di Sant’Angelo dei Lombardi; 8 di Santo Stefano del Sole; 1 di Savignano Irpino; 1 di Scampitella; 12 di Senerchia; 22 di Serino; 2 di Sirignano; 22 di Solofra; 8 di Sperone; 2 di Sturno; 1 di Summonte; 5 di Taurano; 1 di Taurasi; 1 di Teora; 2 di Torella dei Lombardi; 1 di Torre Le Nocelle; 2 di Torrioni; 2 di Vallata; 5 di Venticano; 1 di Villamaina; 1 di Villanova del Battista; 4 di Volturara Irpina. Negli ultimi 10 giorni sono stati registrati 4.885 positivi al coronavirus in Irpinia.

OBBLIGO VACCINALE DAI 50 ANNI E PER IL PERSONALE UNIVERSITARIO. È legge l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso anche al personale universitario così equiparato a quello scolastico. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro, con verifiche dal 15 febbraio 2022. La norma stabilisce una sanzione di 100 euro per chi non si vaccina e una multa da 600 a 1.500 euro per i lavoratori ultracinquantenni che accedono al lavoro non vaccinati. Per loro anche sospensione dello stipendio fino ad avvenuta vaccinazione.

Bambini

IN CORSO LA VACCINAZIONE DELLA FASCIA 5-11 ANNI. Presso i Distretti Sanitari si somministra il vaccino ai bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. I genitori possono aderire, prenotandosi al link https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino. La convocazione avviene per sms da parte dell’Asl (leggi l’approfondimento). Si utilizza il vaccino ‘Comirnaty’ di BioNTech e Pfizer, nella specifica formulazione da 10 mcg/dose.


Il Rapporto

Report Vaccini Anti COVID-19 – Commissario dell’Emergenza e del Ministero della Salute

VACCINAZIONI ANTI COVID IN ITALIA: DATO DEL 20 GENNAIO: ORE 06.16. DOSI SOMMINISTRATE: 122.166.535 CICLO COMPLETO CON SECONDA DOSE: 47.003.713 (87,03% DELLA POPOLAZIONE). Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla vaccinazione contro il nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, le dosi di vaccino somministrate in Italia sono 122.166.535. Le persone che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose di vaccino sono 47.003.713 (pari a 87,03% della popolazione italiana dai 12 anni in su). La terza dose (richiamo booster a chi ha ultimato il ciclo vaccinale da almeno cinque mesi / addizionale) è stata somministrata a: 28.504.317 persone. Fascia pediatrica (5-11 anni): 941.090 (prima dose) pari a: 25,74%.


Informazioni sui Vaccini Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui | Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).


Certificazione verde base

Dal Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report della settimana 3 – 9 gennaio 2022 (dati aggiornati al 12 gennaio). LA SINTESI: «Si conferma nella settimana di monitoraggio una situazione epidemica acuta con una incidenza settimanale che a livello nazionale raggiunge il valore di 1.988 casi per 100.000 abitanti con una velocità di trasmissione nel Paese che si mantiene significativamente sopra la soglia epidemica. Si confermano segnali plurimi di allerta a livello regionale nelle attività di sorveglianza e indagine dei contatti. La maggior parte del Paese si colloca a Rischio Alto o a Rischio Moderato con alta probabilità di progressione a rischio Alto: 13 Regioni italiane sono classificate a rischio Alto (o equiparate a rischio Alto) di una epidemia non controllata e non gestibile e 5 Regioni/PA si collocano a rischio Moderato con alta probabilità di progressione a rischio Alto, nel caso fosse mantenuta l’attuale trasmissibilità. La pressione sui servizi ospedalieri osservata nell’ultima settimana, associata alle progressive evidenze che arrivano da altri Paesi Europei, rende necessario invertire rapidamente la tendenza per evitare condizioni di estremo sovraccarico dei servizi sanitari, già oggi fortemente impegnati. L’epidemia si trova in una fase delicata e si osserva ormai da numerose settimane un persistente aumento nel numero di casi e nelle ospedalizzazioni. Alla luce della elevata incidenza e della circolazione della variante Omicron di SARS-CoV-2, è necessario il rigoroso rispetto delle misure comportamentali individuali e collettive, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani e riducendo le occasioni di contatto ed evitando in particolare situazioni di assembramento. Una più elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, anche quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano strumenti necessari a contenere l’impatto soprattutto clinico dell’epidemia anche sostenuta da varianti emergenti».


IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati relativi alla settimana 3 – 9 gennaio 2022 (dati aggiornati al 12 gennaio). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020): I casi positivi al Covid-19 in Campania e la tendenza dell’epidemia | Scarica il rapporto.


CAMPAGNA VACCINALE IN CAMPANIAIn Campania si può prenotare la vaccinazione anti-Covid per la popolazione dai 5 anni in su. Il link per le adesioni alla campagna vaccinale e per prenotare la somministrazione è il seguente: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino.

DISABILITÀ, ADESIONE DIRETTA “ON LINE” PER PRENOTARE IL VACCINO. PAZIENTI FRAGILI, «I MEDICI DEVONO PRENOTARE SULLA PIATTAFORMA GLI ASSISTITI». È aperta la piattaforma regionale dedicata alle adesioni, in via telematica, alle vaccinazioni riservate ai pazienti fragili inseriti dal Ministero nella Tabella 2 della Categoria 1, relativa alla disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica, ai sensi della legge 104/1992, art.3 comma 3. L’adesione è in forma diretta (senza rivolgersi ai medici di medicina generale). È prevista anche l’adesione di chi fornisce (convivente/caregiver) assistenza continuativa al paziente. Il link è lo stesso delle altre adesioni: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino. I medici di medicina generale devono inserire sulla piattaforma telematica della Regione Campania le adesioni alla campagna vaccinale dedicata, come da protocollo del Ministero della Salute, per i pazienti di elevata fragilità (malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, diabete, fibrosi cistica, insufficienza renale, malattia epatica, oncologica, trapiantati, HIV…)». Fanno eccezione le disabilità. Contestualmente «è previsto che gli appartenenti alla categoria di elevata fragilità, possono essere registrati e vaccinati dalle Aziende ospedaliere e i Centri regionali di riferimento che li hanno in ricovero e/o in cura per follow up».


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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