In Campania i positivi al Covid-19 sono 9.370 (casi e test dimezzati) ma con 31 morti

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI E DEL MINISTERO DELLA SALUTE. TORNA LA FASCIA GIALLA: LE REGOLE. NELLE 24 ORE CALATO IL NUMERO DI ATTUALMENTE POSITIVI PER LA PRIMA VOLTA DA DUE MESI. La situazione dell'epidemia sul territorio regionale, dove continua l'impennata dei ricoveri. La provincia di Napoli supera il mezzo milione di casi dal 2020. L’andamento del virus sui territori

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l'ingresso all'Ospedale Cotugno

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 851.120 totali per 9.370 nuovi casi su 53.819 test complessivi (31.537 tamponi antigenici e 22.282 molecolari) esaminati in laboratorio, 11.110.749 dall’inizio della pandemia. L’Unità di crisi ha fornito anche il dettaglio delle persone risultate positive per tipologia di tampone: sono 5.039 risultati positivi all’antigenico e 4.331 al molecolare. Negli ultimi dieci giorni sono stati accertati 181.439 nuovi contagi. L’Unità di crisi ha inoltre comunicato 31 morti per Covid-19, 25 dei quali nelle ultime 48 ore. Il totale delle vittime sale a 8.744 dal marzo 2020. Negli ospedali regionali sono 92 i posti letto occupati in terapia intensiva, 5 in più rispetto al giorno precedente (sull’intera rete ospedaliera sono disponibili e/o attivabili 607 posti letto su 699). I degenti positivi al Covid-19 in Campania nei reparti ospedalieri dedicati sono 1.311, 44 in più rispetto al giorno precedente (la riserva è di 1.849 posti letto sui 3.160 disponibili tra strutture pubbliche e private convenzionate). Nelle ultime 24 ore si è registrata una forte diminuzione degli isolamenti fiduciari, per effetto della negativizzazione di oltre 14mila persone risultate positive asintomatiche o paucisintomatiche nei giorni scorsi. Per la prima volta dall’inizio della nuova ondata cala il numero dei positivi totali, nella giornata in cui la provincia di Napoli supera il mezzo milione di casi dall’inizio dell’epidemia. Tuttavia, la spinta della poderosa variante Omicron ha cancellato la zona bianca dopo 6 mesi, alla luce dei dati ospedalieri. Anche le terapie intensive hanno superato la soglia limite (al momento il 13% dei posti letto disponibili è occupato, secondo i dati Agenas aggiornati al 15 gennaio), mentre per l’Area Medica (ora al 27%) lo sforamento c’era già stato da settimane, come per il contagio. L’incidenza dei casi ha raggiunto i 2.393,70 positivi ogni 100mila abitanti tra il 10 e il 16 gennaio. Nel frattempo le vaccinazioni hanno superato gli 11 milioni di dosi somministrate sul territorio regionale. Frenata anche in Italia, dove i casi nelle 24 ore sono 83.403 (quasi dimezzati rispetto al giorno precedente), ma con 287 morti.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 17 gennaio 2022

LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO. L’Unità di crisi ha comunicato 31 decessi (25 nelle ultime 48 ore, 6 deceduti in precedenza ma registrati ieri nelle ultime 48 ore). Il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania sale a 8.744 dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 14.597 persone, per un totale di 598.428. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti positivi al Covid-19 ricoverati con sintomi in Campania sono 1.311 (+44) in terapia intensiva 92 (+5, con 17 ingressi del giorno), mentre 242.545 (-5.296) si trovano in isolamento domiciliare. In Campania i casi attualmente positivi al Covid-19, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 243.948 (-5.258) contro 851.120 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE DELLA CAMPANIA – AGGIORNAMENTO | Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai positivi al Covid-19 in Campania nell’ambito delle cinque province dall’inizio dell’epidemia (marzo 2020). I dati del 17 gennaio 2022: a Napoli 500.880 (+5.544), a Salerno 134.403 (+1.510), a Caserta 125.968 (+1.576), ad Avellino 39.650 (+501), a Benevento 26.050 (+179). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa di conferma. In fase di definizione/aggiornamento in Italia 39.168 (+281).

VACCINAZIONI IN CAMPANIA DEL 17 GENNAIO (Aggiornamento delle 17.30): 11.084.815 DOSI SOMMINISTRATE. L’Unità di crisi continua l’aggiornamento dei dati relativi alle vaccinazioni sul territorio regionale. Le somministrazioni effettuate sono state finora in totale: 11.084.815. Complessivamente al momento sono stati vaccinati con la prima dose 4.569.786 cittadini. Di questi 3.984.525 hanno completato la vaccinazione con la seconda dose. Sono invece 2.530.504 le terze dosi. Per le adesioni, collegarsi al link: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino. La terza dose anti-Covid viene somministrata dopo 4 mesi (120 giorni) dall’ultima. Possono riceverla tutti dai 12 anni in su. (Leggi la CIRCOLARE del Ministero della Salute del 24/12/2021).

 
La Prefettura di Napoli

CAMPANIA IN FASCIA GIALLA FINO AL 23 GENNAIO. La Campania è zona gialla fino 23 gennaio. Ma col passaggio nulla cambia, visto l’attuale obbligo delle mascherine all’aperto anche in fascia bianca è vigente da sempre. LE REGOLE ATTUALI. I recenti decreti hanno chiuso le discoteche fino al 31 gennaio, imponendo il Super green pass per bar, ristoranti, bus, palestre e piscine. Per consumare il caffè al banco bisogna essere vaccinati o guariti, non basta il tampone negativo. Green pass rafforzato necessario anche per l’accesso agli alberghi e per la ristorazione all’esterno (leggi le regole). Obbligo della mascherina all’aperto. Occorre il tipo Ffp2 al cinema, sui bus e allo stadio.

Palazzo Chigi, sede del Consiglio dei Ministri e della Presidenza

GREEN PASS BASE PER NEGOZI, PARRUCCHIERI, POSTE E BANCHE, ARRIVA IL NUOVO DECRETO SULLE ATTIVITÀ AD ACCESSO LIBERO. Il Green Pass base serve dal 20 gennaio al 15 giugno per accedere ai servizi bancari e finanziari, ai negozi e ai centri commerciali, agli uffici pubblici (Comuni, Province, Regioni) e ai servizi pubblici, ad esempio l’Inps e le Poste. È in arrivo (questa settimana) il decreto che individua le attività esentate per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.

OBBLIGO VACCINALE DAI 50 ANNI E PER IL PERSONALE UNIVERSITARIO. È legge l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso anche al personale universitario così equiparato a quello scolastico. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro, con verifiche dal 15 febbraio 2022. La norma stabilisce una sanzione di 100 euro per chi non si vaccina e una multa da 600 a 1.500 euro per i lavoratori ultracinquantenni che accedono al lavoro non vaccinati. Per loro anche sospensione dello stipendio fino ad avvenuta vaccinazione.

Bambini

IN CORSO LA VACCINAZIONE DELLA FASCIA 5-11 ANNI. Presso i Distretti Sanitari si somministra il vaccino ai bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. I genitori possono aderire, prenotandosi al link https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino. La convocazione avviene per sms da parte dell’Asl (leggi l’approfondimento). Si utilizza il vaccino ‘Comirnaty’ di BioNTech e Pfizer, nella specifica formulazione da 10 mcg/dose.

IN IRPINIA 555 CASI (IN 10 GIORNI 3.993), DI CUI 30 AD AVELLINO E 21 AD ARIANO. I positivi al coronavirus in Irpinia sono 251 su 2.974 tamponi esaminati nei laboratori abilitati. Riguardano: 4 residenti di Aiello del Sabato; 4 di Andretta; 21 di Ariano Irpino; 8 di Atripalda; 2 di Avella; 30 di Avellino; 1 di Bagnoli Irpino; 3 di Baiano; 5 di Calabritto; 2 di Calitri; 1 di Candida; 2 di Caposele; 1 di Carife; 4 di Casalbore; 1 di Cassano Irpino; 2 di Conza della Campania; 1 di Domicella; 10 di Flumeri; 2 di Forino; 3 di Grottaminarda; 2 di Grottolella; 4 di Lacedonia; 1 di Lapio; 2 di Lauro; 3 di Lioni; 2 di Luogosano; 1 di Manocalzati; 1 di Melito Irpino; 6 di Mercogliano; 3 di Mirabella Eclano; 2 di Montecalvo Irpino; 1 di Montefalcione; 9 di Monteforte Irpino; 1 di Montefusco; 13 di Montella; 3 di Montemiletto; 20 di Montoro; 4 di Mugnano del Cardinale; 2 di Nusco; 4 di Paternopoli; 1 di Pietrastornina; 2 di Prata PU; 2 di Pratola Serra; 2 di San Martino Valle Caudina; 3 di San Michele di Serino; 1 di San Nicola Baronia; 2 di Santa Lucia di Serino; 3 di Santa Paolina; 5 di Sant’Andrea di Conza; 1 di Sant’Angelo dei Lombardi; 1 di Santo Stefano del Sole; 2 di Savignano Irpino; 1 di Scampitella; 1 di Senerchia; 4 di Serino; 14 di Solofra; 2 di Sperone; 2 di Sturno; 1 di Taurasi; 1 di Vallata; 1 di Vallasaccarda; 1 di Villamaina; 1 di Villanova del Battista; 6 di Volturara IrpinaNegli ultimi 10 giorni sono stati registrati 3.993 positivi al coronavirus in Irpinia.

IN ITALIA (DATO DEL 17 GENNAIO ALLE 17). I POSITIVI SONO 2.555.278. I GUARITI SONO 6.093.633 E I DECEDUTI 141.391. OGGI 83.403 CASI IN PIÙ. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 8.790.302 ma al momento sono 2.555.278 le persone che risultano positive al virus. I guariti sono 6.093.633. I pazienti ricoverati con sintomi sono 19.228, in terapia intensiva 1.717 (122 i nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 2.534.333 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 141.391, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di 83.403.

Bollettino Covid-19 del 17 gennaio 2022 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il Rapporto

Report Vaccini Anti COVID-19 – Commissario dell’Emergenza e del Ministero della Salute

VACCINAZIONI ANTI COVID IN ITALIA: DATO DEL 17 GENNAIO: ORE 06.17. DOSI SOMMINISTRATE: 120.279.992 CICLO COMPLETO CON SECONDA DOSE: 46.886.600 (89,95% DELLA POPOLAZIONE). Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla vaccinazione contro il nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, le dosi di vaccino somministrate in Italia sono 120.279.992. Le persone che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose di vaccino sono 46.886.600 (pari a 89,95% della popolazione italiana dai 12 anni in su). La terza dose (richiamo booster a chi ha ultimato il ciclo vaccinale da almeno cinque mesi / addizionale) è stata somministrata a: 26.973.957 persone. Fascia pediatrica (5-11 anni): 874.071 (prima dose) pari a: 23,91%.


Informazioni sui Vaccini Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui | Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).


Certificazione verde base

Dal Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report della settimana 3 – 9 gennaio 2022 (dati aggiornati al 12 gennaio). LA SINTESI: «Si conferma nella settimana di monitoraggio una situazione epidemica acuta con una incidenza settimanale che a livello nazionale raggiunge il valore di 1.988 casi per 100.000 abitanti con una velocità di trasmissione nel Paese che si mantiene significativamente sopra la soglia epidemica. Si confermano segnali plurimi di allerta a livello regionale nelle attività di sorveglianza e indagine dei contatti. La maggior parte del Paese si colloca a Rischio Alto o a Rischio Moderato con alta probabilità di progressione a rischio Alto: 13 Regioni italiane sono classificate a rischio Alto (o equiparate a rischio Alto) di una epidemia non controllata e non gestibile e 5 Regioni/PA si collocano a rischio Moderato con alta probabilità di progressione a rischio Alto, nel caso fosse mantenuta l’attuale trasmissibilità. La pressione sui servizi ospedalieri osservata nell’ultima settimana, associata alle progressive evidenze che arrivano da altri Paesi Europei, rende necessario invertire rapidamente la tendenza per evitare condizioni di estremo sovraccarico dei servizi sanitari, già oggi fortemente impegnati. L’epidemia si trova in una fase delicata e si osserva ormai da numerose settimane un persistente aumento nel numero di casi e nelle ospedalizzazioni. Alla luce della elevata incidenza e della circolazione della variante Omicron di SARS-CoV-2, è necessario il rigoroso rispetto delle misure comportamentali individuali e collettive, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani e riducendo le occasioni di contatto ed evitando in particolare situazioni di assembramento. Una più elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, anche quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano strumenti necessari a contenere l’impatto soprattutto clinico dell’epidemia anche sostenuta da varianti emergenti».


IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati relativi alla settimana 3 – 9 gennaio 2022 (dati aggiornati al 12 gennaio). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020): I casi positivi al Covid-19 in Campania e la tendenza dell’epidemia | Scarica il rapporto.


CAMPAGNA VACCINALE IN CAMPANIAIn Campania si può prenotare la vaccinazione anti-Covid per la popolazione dai 5 anni in su. Il link per le adesioni alla campagna vaccinale e per prenotare la somministrazione è il seguente: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino.

DISABILITÀ, ADESIONE DIRETTA “ON LINE” PER PRENOTARE IL VACCINO. PAZIENTI FRAGILI, «I MEDICI DEVONO PRENOTARE SULLA PIATTAFORMA GLI ASSISTITI». È aperta la piattaforma regionale dedicata alle adesioni, in via telematica, alle vaccinazioni riservate ai pazienti fragili inseriti dal Ministero nella Tabella 2 della Categoria 1, relativa alla disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica, ai sensi della legge 104/1992, art.3 comma 3. L’adesione è in forma diretta (senza rivolgersi ai medici di medicina generale). È prevista anche l’adesione di chi fornisce (convivente/caregiver) assistenza continuativa al paziente. Il link è lo stesso delle altre adesioni: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino. I medici di medicina generale devono inserire sulla piattaforma telematica della Regione Campania le adesioni alla campagna vaccinale dedicata, come da protocollo del Ministero della Salute, per i pazienti di elevata fragilità (malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, diabete, fibrosi cistica, insufficienza renale, malattia epatica, oncologica, trapiantati, HIV…)». Fanno eccezione le disabilità. Contestualmente «è previsto che gli appartenenti alla categoria di elevata fragilità, possono essere registrati e vaccinati dalle Aziende ospedaliere e i Centri regionali di riferimento che li hanno in ricovero e/o in cura per follow up».


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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