In Campania i positivi al Covid-19 sono 1.327 (in 7 giorni +18% di nuovi casi) con 2 morti

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI E DEL MINISTERO DELLA SALUTE. MASCHERINE OBBLIGATORIE ALL'APERTO, SCATTANO I CONTROLLI E LE SANZIONI. La situazione dell'epidemia sul territorio regionale, dove sono in ripresa i ricoveri in terapia intensiva. La mappa del virus sui territori

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l'ingresso all'Ospedale Cotugno

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 494.344 totali per 1.327 nuovi casi su 32.380 tamponi (complessivi tra molecolari e antigenici) esaminati in laboratorio, 8.078.388 dall’inizio della pandemia. Negli ultimi dieci giorni sono stati accertati 10.566 nuovi contagi. L’Unità di crisi ha comunicato morti per Covid-19, 1 dei quali registrato nelle ultime 48 ore. Il totale delle vittime sale a 8.240 dal marzo 2020. Negli ospedali regionali sono 25 i posti letto occupati in terapia intensiva, 3 in più rispetto al giorno precedente (sull’intera rete ospedaliera sono disponibili e/o attivabili 631 posti letto su 656). I degenti nei reparti ospedalieri dedicati al Covid sono 308, 4 in meno rispetto al giorno precedente (la riserva è di 2.852 posti letto sui 3.160 disponibili tra strutture pubbliche e private convenzionate). In Italia sale ancora il numero dei nuovi positivi nelle 24 ore: sono 17.030 con 74 morti. Intanto, i dati del monitoraggio settimanale forniti dalla Fondazione Gimbe dicono che tra il 23 e il 30 novembre in Campania i positivi attualmente sono 296 ogni 100mila abitanti, con un incremento del 18%. È stabile al 9% la percentuale di posti letto occupati nell’Area medica, mentre è al 4% in terapia intensiva. Confermata la zona bianca grazie alla contenuta ospedalizzazione. C’è una ripresa delle vaccinazioni, spinte dalla terza dose, in attesa che dal 16 dicembre possano iniziare la profilassi anche i bambini (tra i 5 e gli 11 anni), dopo il via libera dall’Agenzia Italiana del Farmaco al vaccino Pfizer. Resta confermato fino al 31 dicembre l’obbligo della mascherina all’aperto sul territorio regionale. L’Unità di crisi ha annunciato l’avvio dei controlli con sanzioni per i trasgressori.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 3 dicembre 2021

LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO. L’Unità di crisi ha comunicato 2 decessi (di cui 1 nelle ultime 48 ore e 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri). Il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania sale a 8.240 dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 934 persone, per un totale di 467.997 persone in totale. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 308 (-4) in terapia intensiva 25 (+3, con 4 ingressi del giorno), mentre 17.774 (+392) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 18.107 (+391) contro 494.344 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE DELLA CAMPANIA – AGGIORNAMENTO | Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati: a Napoli 292.804 (+837), a Salerno 79.339 (+169), a Caserta 75.811 (+192), ad Avellino 23.029 (+50), a Benevento 14.740 (+68). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

Bollettino Covid-19 del 3 dicembre 2021 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute. Lo stralcio dei casi in Campania per province

VACCINAZIONI DEL 3 DICEMBRE IN CAMPANIA (Aggiornamento delle 17.30): 8.925.537 DOSI SOMMINISTRATE. L’Unità di crisi continua l’aggiornamento dei dati relativi alle vaccinazioni sul territorio regionale. Le somministrazioni effettuate sono state finora in totale: 8.925.537. Complessivamente al momento sono stati vaccinati con la prima dose 4.348.812 cittadini. Di questi 3.872.989 hanno completato la vaccinazione con la seconda dose. Sono invece 703.645 le terze dosi. Per le adesioni, collegarsi al link: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino.

IL MONITORAGGIO SETTIMANALE NELLE PROVINCE: A NAPOLI 134 NUOVI CASI OGNI 100MILA ABITANTI. L’ELENCO. Dati diffusi dalla Fondazione GIMBE sull’andamento dell’epidemia di coronavirus in Campania fotografano la risalita della curva in tutte le province nel periodo esaminato, tra il 23 e il 30 novembre. Napoli con 134 casi ogni 100mila abitanti registra l’incremento maggiore. Seguono: Caserta con 119, Salerno con 111, Avellino con 91 e Benevento con 75. Sono tutte oltre i 50, prima del Green pass ritenuto la soglia per il passaggio in zona gialla.

 
La Prefettura di Napoli

CAMPANIA IN FASCIA BIANCA FINO AL 12 DICEMBRE. SCATTANO I CONTROLLI SULLE MASCHERINE ALL’APERTOLa Campania resta zona bianca almeno fino al 12 dicembre con l’obbligo del Green pass (rilasciato a vaccinati, guariti e per 72 ore a chi si è sottoposto con esito negativo al test molecolare, 48 al tampone antigenico, leggi le regole). Nonostante l’incremento dei casi (+18%), i dati ospedalieri bloccano il passaggio in giallo. Obbligo della mascherina all’aperto fino al 31 dicembre, rafforzato in queste ore dalla disposizione di rigorosi controlli e sanzioni per i trasgressori, mentre l’obbligo dei dispositivi individuali di protezione viene ripristinato anche nel resto del Paese. Così come c’è il divieto della vendita con asporto di bevande alcoliche dalle ore 22 e alle ore 6,00 (leggi l’Ordinanza Regione Campania n. 26-30.10.2021).

Il Green pass

SUPER GREEN PASS DAL 6 DICEMBRE. Il Super Green pass entra in vigore dal 6 dicembre al 15 gennaio 2022 in zona bianca. La certificazione verde rafforzata (limitata a vaccinati e guariti) consentirà ai possessori di accedere a spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche. Ci vorrà il green pass base (cioé valido anche per chi ha un tampone negativo) per salire su autobus, treni e metropolitane o andare in palestra e in piscina, ma anche per entrare negli alberghi (consulta le regole). In caso di zona gialla, arancione o rossa, il lockdown scatterà solo per i non vaccinati.

IN IRPINIA 50 CASI (IN 10 GIORNI 523), DI CUI 7 A BAIANO, 4 AD AIELLO DEL SABATO E AVELLINO. I positivi al coronavirus in Irpinia sono nelle ultime 24 ore 50, trovati su 800 tamponi esaminati nei laboratori abilitati. Riguardano: 4 residenti ad Aiello del Sabato; 2 ad Atripalda; 2 ad Avella; 4 ad Avellino; 7 a Baiano; 2 a Cervinara; 1 a Cesinali; 2 a Frigento; 1 a Grottaminarda; 1 a Manocalzati; 1 a Mirabella Eclano; 1 a Montefredane; 3 a Montemiletto; 3 a Montoro; 2 a Mugnano del Cardinale; 1 a Pratola Serra; 1 a Quadrelle; 2 a Quindici; 2 a Rotondi; 3 a Teora; 1 a San Sossio Baronia; 1 a Sirignano; 3 a Teora; 3 a Tufo. Negli ultimi 10 giorni sono stati individuati 523 nuovi positivi al Coronavirus in Irpinia.

IN ITALIA (DATO DEL 3 DICEMBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 216.154. I GUARITI SONO 4.727.214 E I DECEDUTI 134.077. OGGI 17.030 CASI IN PIÙ. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 5.077.445 ma al momento sono 216.154 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 4.727.214. I pazienti ricoverati con sintomi sono 5.385, in terapia intensiva 708 (60 i nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 210.061 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 134.077, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +17.030.

Bollettino Covid-19 del 3 dicembre 2021 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il Rapporto

Report Vaccini Anti COVID-19 – Commissario dell’Emergenza e del Ministero della Salute

VACCINAZIONI ANTI COVID IN ITALIA: DATO DEL 3 DICEMBRE: ORE 06.14. DOSI SOMMINISTRATE: 97.419.007 CICLO COMPLETO CON SECONDA DOSE: 45.726.944 (84,66% DELLA POPOLAZIONE). Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla vaccinazione contro il nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, le dosi di vaccino somministrate in Italia sono 97.419.007 (93,2% delle 104.788.128 disponibili a partire dal 31 dicembre 2020). Le persone che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose di vaccino sono 45.726.944 (pari a 84,66% della popolazione italiana dai 12 anni in su). La terza dose (richiamo booster a chi ha ultimato il ciclo vaccinale da almeno cinque mesi / addizionale) è stata somministrata a: 7.514.656 persone.


Informazioni sui Vaccini Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui | Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).


Certificazione verde
Palazzo Chigi, sede del governo nazionale
  • GREEN PASS OBBLIGATORIO AL LAVORO, MA SONO UTILIZZABILI ANCHE I CERTIFICATI SANITARI. Il Green pass al lavoro è obbligatorio per tutti i lavoratori della pubblica amministrazione e del settore privato: uffici pubblici e privati. LE REGOLE: LEGGI l’approfondimento. Chi è in attesa di rilascio di valida certificazione verde potrà utilizzare i documenti rilasciati dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie, dai laboratori di analisi, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. SANZIONI. I soggetti sprovvisti di certificazione verde dovranno essere allontanati dal posto di lavoro. Ciascun giorno di mancato servizio, fino alla esibizione della certificazione verde, è considerato assenza ingiustificata, includendo nel periodo di assenza anche le eventuali giornate festive o non lavorative. In nessun caso l’assenza della certificazione verde comporta il licenziamento. La certificazione verde (Green pass) è rilasciata in Italia dalle varie piattaforme a vaccinati (con una dose), guariti e a persone con test negativo (se molecolare effettuato nelle 72 ore antecedenti, se antigenico rapido effettuato nelle 48 ore, così come con il test salivare molecolare).
  • GREEN PASS OBBLIGATORIO NEI BAR E RISTORANTI AL CHIUSO E NELLE PALESTRE. È in vigore dal 6 agosto scorso la certificazione verde obbligatoria. Solo i possessori del Green pass accedono a: servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso; spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; Centri termali, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione; attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; concorsi pubblici. (Leggi i particolari). È indispensabile anche per la visita ai parenti ricoverati negli ospedali. Obbligo del green pass per salire su aerei, treni a media lunga percorrenza (Alta velocità, Intercity), pullman e navi (traghetti extraregionali). Obbligatorio per il personale scolastico e degli atenei. È esteso anche agli studenti universitari.
  • TEATRI, CINEMA E CONCERTI: PUBBLICO AL 100% CON GREEN PASS. MUSEI SENZA DISTANZIAMENTO. Con la zona bianca, per gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto, la capienza consentita è del 100 per cento di quella massima autorizzata sia all’aperto che al chiuso. Ma l’accesso è consentito esclusivamente con certificazioni verdi COVID-19. Nelle strutture museali è stata eliminata la distanza interpersonale di un metro.
  • OTTENERE IL GREEN PASS. Si può visualizzare, scaricare e stampare la certificazione sul sito dedicato www.dgc.gov.it; sull’App Immuni; sull’App IO. Dal sito www.dgc.gov.it può ottenere la certificazione verde anche chi non ha ricevuto il codice per sms o mail (più informazioni, clicca qui)

    Dal Ministero
    La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

    MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report della settimana 15 – 21 novembre con aggiornamento al 24 novembre. LA SINTESI: «Continua per la quinta settimana consecutiva l’aumento generalizzato del numero di nuovi casi di infezione che, a livello nazionale, è oltre i 100 casi per 100,000 abitanti. È stabile, a livello nazionale, la velocità di trasmissione nella settimana di monitoraggio corrente con un Rt elevato nella maggior parte delle regioni Italiane, sempre al di sopra della soglia epidemica. L’Rt calcolato sui soli casi ospedalizzati si mantiene oltre la soglia epidemica con conseguente aumento nei tassi di occupazione sia in area medica che in terapia intensiva. Nell’attuale contesto di riapertura, una più elevata copertura vaccinale, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo nelle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali vigenti, in particolare gli ultraottantenni, rappresentano gli strumenti principali per prevenire significativi aumenti di casi clinicamente gravi di COVID-19 e favorire un rallentamento della velocità di circolazione del virus SARS-CoV-2. In considerazione dell’attuale trend epidemiologico e della contemporanea circolazione di altri virus respiratori come l’influenza, si sottolinea l’importanza di rispettare rigorosamente le misure raccomandate sull’uso delle mascherine, del distanziamento fisico – prevenendo le aggregazioni – e dell’igiene delle mani».


    IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati relativi alla settimana 15 – 21 novembre 2021 (dati aggiornati al 24 novembre). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020): scarica il Rapporto CAMPANIA.


CAMPAGNA VACCINALE IN CAMPANIA, SI PUÒ PRENOTARE PER LA POPOLAZIONE DAI 12 ANNI IN SU. In Campania si può prenotare la vaccinazione anti-Covid per la popolazione dai 12 anni in su. Per la fascia di età compresa tra i 12 e i 17 anni sarà somministrato il vaccino Pfizer. Il link per le adesioni alla campagna vaccinale e per prenotare la somministrazione è il seguente: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino.

DISABILITÀ, ADESIONE DIRETTA “ON LINE” PER PRENOTARE IL VACCINO. PAZIENTI FRAGILI, «I MEDICI DEVONO PRENOTARE SULLA PIATTAFORMA GLI ASSISTITI». È aperta la piattaforma regionale dedicata alle adesioni, in via telematica, alle vaccinazioni riservate ai pazienti fragili inseriti dal Ministero nella Tabella 2 della Categoria 1, relativa alla disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica, ai sensi della legge 104/1992, art.3 comma 3. L’adesione è in forma diretta (senza rivolgersi ai medici di medicina generale). È prevista anche l’adesione di chi fornisce (convivente/caregiver) assistenza continuativa al paziente. Il link è lo stesso delle altre adesioni: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino. I medici di medicina generale devono inserire sulla piattaforma telematica della Regione Campania le adesioni alla campagna vaccinale dedicata, come da protocollo del Ministero della Salute, per i pazienti di elevata fragilità (malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, diabete, fibrosi cistica, insufficienza renale, malattia epatica, oncologica, trapiantati, HIV…)». Fanno eccezione le disabilità. Contestualmente «è previsto che gli appartenenti alla categoria di elevata fragilità, possono essere registrati e vaccinati dalle Aziende ospedaliere e i Centri regionali di riferimento che li hanno in ricovero e/o in cura per follow up».


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


LEGGI ANCHE:

Terza dose anti-Covid in Campania per tutti subito senza prenotazione

La Campania è zona bianca fino al 21 novembre, ma sale il contagio: +17,5%. Le regole

Green pass al lavoro obbligatorio per tutti dal 15 ottobre. Senza, stop stipendio. Il decreto

Green pass, il Viminale: i titolari di attività possono chiedere i documenti

Vaccinazione Covid dai 12 anni in su in Campania per 3,2 milioni. Prenotazioni in corso: il link

Vaccinazione Covid per persone fragili: in Campania prenotazioni in corso. Le istruzioni

Immunoglobuline iperimmuni contro il SARS-CoV2, Federico II e Cotugno lanciano l’Ipercovid

Audi, la via dell’elettrico: i modelli in arrivo e l’A6 plug-in

 

 

 

 

 

 

 

 

ARTICOLI CORRELATI