In Campania i positivi al Covid-19 sono 1.147 in 24 ore con 3 morti

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI E DEL MINISTERO DELLA SALUTE. È CASERTANO IL PRIMO CASO ITALIANO DI OMICRON, TRACCIATI I CONTATTI. La situazione dell'epidemia sul territorio regionale, dove sono 9.182 i nuovi contagi in 10 giorni. Vaccinazioni, per la terza dose la Regione invita recarsi direttamente ai centri territoriali. La mappa del virus sui territori

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l'ingresso all'Ospedale Cotugno

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 488.953 totali per 1.147 nuovi casi su 29.578 tamponi (complessivi tra molecolari e antigenici) esaminati in laboratorio, 7.928.032 dall’inizio della pandemia. Negli ultimi dieci giorni sono stati accertati 9.182 nuovi contagi. L’Unità di crisi ha comunicato morti per Covid-19, 2 dei quali registrati nelle ultime 48 ore. Il totale delle vittime sale a 8.213 dal marzo 2020. Negli ospedali regionali sono 25 i posti letto occupati in terapia intensiva, stesso numero rispetto al giorno precedente (sull’intera rete ospedaliera sono disponibili e/o attivabili 631 posti letto su 656). I degenti nei reparti ospedalieri dedicati al Covid sono 300, 2 in più rispetto al giorno precedente (la riserva è di 2.860 posti letto sui 3.160 disponibili tra strutture pubbliche e private convenzionate). In Italia i nuovi casi sono 12.932 con 47 morti. La comunità scientifica è al lavoro per analizzare la nuova variante africana (B.1.1.529) Omicron. Il Ministro della Salute con una nuova ordinanza ha precauzionalmente vietato l’ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia, Eswatini (leggi l’ordinanza). Nel frattempo, un caso sospetto di variante Covid-19 ‘Omicron’ in Campania è stato confermato ieri sera dall’Istituto Superiore di Sanità. Si tratta di un manager casertano, paucisintomatico in quarantena con i familiari, mentre sono in corso accertamenti sui possibili contatti anche nel Lazio.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 28 novembre 2021

LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO. L’Unità di crisi ha comunicato 3 decessi (di cui 2 nelle ultime 48 ore e 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri). Il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania sale a 8.213 dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 593 persone, per un totale di 463.941 persone in totale. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 300 (+2) in terapia intensiva 25 (stabile, con 3 ingressi del giorno), mentre 16.474 (+549) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 16.799 (+551) contro 488.953 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE DELLA CAMPANIA – AGGIORNAMENTO | Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati: a Napoli 289.597 (+651), a Salerno 78.501 (+200), a Caserta 74.952 (+204), ad Avellino 22.786 (+59), a Benevento 14.536 (+25). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

Bollettino Covid-19 del 28 novembre 2021 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute. Lo stralcio dei casi in Campania per province

VACCINAZIONI DEL 28 NOVEMBRE IN CAMPANIA (Aggiornamento delle 17.30): 8.733.477 DOSI SOMMINISTRATE. L’Unità di crisi continua l’aggiornamento dei dati relativi alle vaccinazioni sul territorio regionale. Le somministrazioni effettuate sono state finora in totale: 8.733.477. Complessivamente al momento sono stati vaccinati con la prima dose 4.333.446 cittadini. Di questi 3.862.735 hanno completato la vaccinazione con la seconda dose. Sono invece 537.296 le terze dosi. Per le adesioni, collegarsi al link: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino.

Terza dose anti-Covid in Campania dopo 5 mesi senza prenotazione

«VACCINAZIONE, TERZA DOSE APERTA DA SUBITO A TUTTI DOPO 5 MESI DALLA SECONDA». La terza dose di vaccino anti covid-19 si riceve rivolgendosi direttamente ai centri vaccinali senza alcuna prenotazione, si legge sul profilo Twitter del Governatore. Confermato quanto definito con i dirigenti delle Asl e delle Aziende Ospedaliere della Campania, «resta la priorità assoluta delle dosi ‘booster’ per il personale sanitario, quello delle Rsa e del personale scolastico’, ma ogni cittadino che voglia, può essere immediatamente vaccinato».

Coronavirus in Campania, task force al Cotugno. Ma è l’intero sistema sanitario regionale ad essere mobilitato

OMICRON, UN CASO IN CAMPANIA SCOPERTO A MILANO. ISOLATI I FAMILIARI A CASERTA. ACCERTAMENTI IN CORSO ANCHE NEL LAZIO. Un caso di variante Covid-19 cosiddetta Omicron in Campania è al vaglio dell’autorità sanitaria regionale e nazionale. Il campano positivo è un casertano 40enne, dirigente di una azienda internazionale. L’uomo era rientrato in Italia atterrando all’aeroporto di Fiumicino a Roma dal Mozambico una decina di giorni fa, prima di preparare la nuova partenza per l’Africa. La positività è stata rivelata dal test di routine eseguito prima del nuovo imbarco a Milano, mai avvenuto. All’esito del tampone l’uomo è stato messo in isolamento, infatti, così come i suoi familiari subito dopo. «Il paziente e i suoi contatti familiari sono in buone condizioni di salute», ha fatto sapere ieri sera l’Istituto superiore di Sanità in una nota. Le autorità sanitarie del Lazio stanno tracciando i contatti a bordo dell’aereo giunto a Roma dal Mozambico il 12 novembre, mentre le classi dove i figli frequentano la scuola sono state messe precauzionalmente in quarantena, anche se i tamponi eseguiti finora hanno dato tutti esito negativo. L’Asl di Caserta è al lavoro per tracciare tutti i possibili contatti anche indiretti. Il sequenziamento del virus, per accertarne la tipologia è avvenuto nel Laboratorio di microbiologia Clinica, virologia e diagnostica delle Bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano.

La Prefettura di Napoli

CAMPANIA IN FASCIA BIANCA FINO AL 5 DICEMBRELa Campania resta zona bianca almeno fino al 5 dicembre con l’obbligo del Green pass (rilasciato a vaccinati, guariti e per 72 ore a chi si è sottoposto con esito negativo al test molecolare, 48 al tampone antigenico, leggi le regole). Nonostante l’incremento dei casi (+26,2%), i dati ospedalieri bloccano il passaggio in giallo. Obbligo anche della mascherina all’aperto fino al 31 dicembre. Così come c’è il divieto della vendita con asporto di bevande alcoliche dalle ore 22 e alle ore 6,00 (leggi l’Ordinanza Regione Campania n. 26-30.10.2021). Nel frattempo, si attendono i nuovi dati.

IN IRPINIA 53 CASI (IN 10 GIORNI 457), DI CUI 20 AD AD ARIANO, 6 A GROTTAMINARDA E 5 A FRIGENTO. I positivi al coronavirus in Irpinia sono 53 casi trovati su 731 tamponi esaminati nei laboratori abilitati. Riguardano: 20 residenti ad Ariano Irpino; 1 ad Atripalda; 1 ad Avella; 3 a Avellino; 1 a Fontanarosa; 5 a Frigento; 6 a Grottaminarda; 1 a Melito Irpino; 2 a Mirabella Eclano; 1 a Montecalvo Irpino; 3 a Montella; 1 a Montoro; 1 a Mugnano del Cardinale; 1 a Santa Lucia di Serino; 4 a Teora; 1 a Venticano; 1 a Zungoli. Negli ultimi 10 giorni sono stati individuati 457 nuovi positivi al Coronavirus in Irpinia.

IN ITALIA (DATO DEL 28 NOVEMBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 186.443. I GUARITI SONO 4.687.701 E I DECEDUTI 133.674. OGGI 12.932 CASI IN PIÙ. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 5.007.818 ma al momento sono 186.443 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 4.687.701. I pazienti ricoverati con sintomi sono 4.964, in terapia intensiva 638 (39 i nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 180.841 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 133.674, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +12.932.

Bollettino Covid-19 del 28 novembre 2021 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il Rapporto

Report Vaccini Anti COVID-19 – Commissario dell’Emergenza e del Ministero della Salute

VACCINAZIONI ANTI COVID IN ITALIA: DATO DEL 28 NOVEMBRE: ORE 06.12. DOSI SOMMINISTRATE: 95.412.569 CICLO COMPLETO CON SECONDA DOSE: 45.610.089 (84,45% DELLA POPOLAZIONE). Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla vaccinazione contro il nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, le dosi di vaccino somministrate in Italia sono 95.412.569 (93,5% delle 101.742.451 disponibili a partire dal 31 dicembre 2020). Le persone che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose di vaccino sono 45.610.089 (pari a 84,45% della popolazione italiana dai 12 anni in su). La terza dose (richiamo booster a chi ha ultimato il ciclo vaccinale da
almeno cinque mesi / addizionale) è stata somministrata a: 5.791.668 persone.


Informazioni sui Vaccini Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui | Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).


Certificazione verde
Palazzo Chigi, sede del governo nazionale
  • GREEN PASS OBBLIGATORIO AL LAVORO, MA SONO UTILIZZABILI ANCHE I CERTIFICATI SANITARI. Il Green pass al lavoro è obbligatorio per tutti i lavoratori della pubblica amministrazione e del settore privato: uffici pubblici e privati. LE REGOLE: LEGGI l’approfondimento. Chi è in attesa di rilascio di valida certificazione verde potrà utilizzare i documenti rilasciati dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie, dai laboratori di analisi, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. SANZIONI. I soggetti sprovvisti di certificazione verde dovranno essere allontanati dal posto di lavoro. Ciascun giorno di mancato servizio, fino alla esibizione della certificazione verde, è considerato assenza ingiustificata, includendo nel periodo di assenza anche le eventuali giornate festive o non lavorative. In nessun caso l’assenza della certificazione verde comporta il licenziamento. La certificazione verde (Green pass) è rilasciata in Italia dalle varie piattaforme a vaccinati (con una dose), guariti e a persone con test negativo (se molecolare effettuato nelle 72 ore antecedenti, se antigenico rapido effettuato nelle 48 ore, così come con il test salivare molecolare).
  • GREEN PASS OBBLIGATORIO NEI BAR E RISTORANTI AL CHIUSO E NELLE PALESTRE. È in vigore dal 6 agosto scorso la certificazione verde obbligatoria. Solo i possessori del Green pass accedono a: servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso; spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; Centri termali, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione; attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; concorsi pubblici. (Leggi i particolari). È indispensabile anche per la visita ai parenti ricoverati negli ospedali. Obbligo del green pass per salire su aerei, treni a media lunga percorrenza (Alta velocità, Intercity), pullman e navi (traghetti extraregionali). Obbligatorio per il personale scolastico e degli atenei. È esteso anche agli studenti universitari.
  • TEATRI, CINEMA E CONCERTI: PUBBLICO AL 100% CON GREEN PASS. MUSEI SENZA DISTANZIAMENTO. Con la zona bianca, per gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto, la capienza consentita è del 100 per cento di quella massima autorizzata sia all’aperto che al chiuso. Ma l’accesso è consentito esclusivamente con certificazioni verdi COVID-19. Nelle strutture museali è stata eliminata la distanza interpersonale di un metro.
  • OTTENERE IL GREEN PASS. Si può visualizzare, scaricare e stampare la certificazione sul sito dedicato www.dgc.gov.it; sull’App Immuni; sull’App IO. Dal sito www.dgc.gov.it può ottenere la certificazione verde anche chi non ha ricevuto il codice per sms o mail (più informazioni, clicca qui)

    Dal Ministero
    La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

    MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute).

    Diffuso dal Ministero della Salute il Report della settimana 15 – 21 novembre con aggiornamento al 24 novembre. LA SINTESI: «Continua per la quinta settimana consecutiva l’aumento generalizzato del numero di nuovi casi di infezione che, a livello nazionale, è oltre i 100 casi per 100,000 abitanti. È stabile, a livello nazionale, la velocità di trasmissione nella settimana di monitoraggio corrente con un Rt elevato nella maggior parte delle regioni Italiane, sempre al di sopra della soglia epidemica. L’Rt calcolato sui soli casi ospedalizzati si mantiene oltre la soglia epidemica con conseguente aumento nei tassi di occupazione sia in area medica che in terapia intensiva. Nell’attuale contesto di riapertura, una più elevata copertura vaccinale, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo nelle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali vigenti, in particolare gli ultraottantenni, rappresentano gli strumenti principali per prevenire significativi aumenti di casi clinicamente gravi di COVID-19 e favorire un rallentamento della velocità di circolazione del virus SARS-CoV-2. In considerazione dell’attuale trend epidemiologico e della contemporanea circolazione di altri virus respiratori come l’influenza, si sottolinea l’importanza di rispettare rigorosamente le misure raccomandate sull’uso delle mascherine, del distanziamento fisico – prevenendo le aggregazioni – e dell’igiene delle mani».


    IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati relativi alla settimana 15 – 21 novembre 2021 (dati aggiornati al 24 novembre). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020): scarica il Rapporto CAMPANIA.


CAMPAGNA VACCINALE IN CAMPANIA, SI PUÒ PRENOTARE PER LA POPOLAZIONE DAI 12 ANNI IN SU. In Campania si può prenotare la vaccinazione anti-Covid per la popolazione dai 12 anni in su. Per la fascia di età compresa tra i 12 e i 17 anni sarà somministrato il vaccino Pfizer. Il link per le adesioni alla campagna vaccinale e per prenotare la somministrazione è il seguente: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino.

DISABILITÀ, ADESIONE DIRETTA “ON LINE” PER PRENOTARE IL VACCINO. PAZIENTI FRAGILI, «I MEDICI DEVONO PRENOTARE SULLA PIATTAFORMA GLI ASSISTITI». È aperta la piattaforma regionale dedicata alle adesioni, in via telematica, alle vaccinazioni riservate ai pazienti fragili inseriti dal Ministero nella Tabella 2 della Categoria 1, relativa alla disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica, ai sensi della legge 104/1992, art.3 comma 3. L’adesione è in forma diretta (senza rivolgersi ai medici di medicina generale). È prevista anche l’adesione di chi fornisce (convivente/caregiver) assistenza continuativa al paziente. Il link è lo stesso delle altre adesioni: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino. I medici di medicina generale devono inserire sulla piattaforma telematica della Regione Campania le adesioni alla campagna vaccinale dedicata, come da protocollo del Ministero della Salute, per i pazienti di elevata fragilità (malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, diabete, fibrosi cistica, insufficienza renale, malattia epatica, oncologica, trapiantati, HIV…)». Fanno eccezione le disabilità. Contestualmente «è previsto che gli appartenenti alla categoria di elevata fragilità, possono essere registrati e vaccinati dalle Aziende ospedaliere e i Centri regionali di riferimento che li hanno in ricovero e/o in cura per follow up».


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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