In Campania i positivi al Covid-19 sono 448 (1.661 in 4 giorni) con 5 morti. Le tabelle

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI E DEL MINISTERO DELLA SALUTE. La situazione dell'epidemia sul territorio regionale, dove frenano i ricoveri in terapia intensiva e in area medica, ma aumentano casi e mortalità. Terza dose, il Commissario per l'Emergenza chiede di accelerare con over 60 e fragili. La mappa del virus sui territori

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l'ingresso all'Ospedale Cotugno

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 462.967 totali per 448 nuovi casi su 23.236 tamponi (complessivi tra molecolari e antigenici) esaminati in laboratorio, 7.024.451 dall’inizio della pandemia. Balzo dei casi in 96 ore, con 1.661 casi. Negli ultimi dieci giorni sono stati accertati 3.247 nuovi contagi. L’Unità di crisi ha comunicato 5 morti per Covid-19, tutti nelle ultime 48 ore. Il totale delle vittime sale a 8.032 dal marzo 2020. Negli ospedali regionali scendono a 20 i posti letto occupati in terapia intensiva, 1 in meno rispetto al giorno precedente (sull’intera rete ospedaliera sono disponibili e/o attivabili 636 posti letto su 656). In calo anche il numero dei degenti nei reparti ospedalieri dedicati al Covid: sono 176, 10 in meno rispetto al giorno precedente (la riserva è di 2.984 posti letto sui 3.160 disponibili tra strutture pubbliche e private convenzionate). In Italia i nuovi casi sono 3.908 con 39 morti. L’accelerazione degli ultimi tre giorni contrasta con il trend della settimana precedente, quando l’incidenza dei casi ogni 100.000 abitanti era scesa a 29,51 (da 30,68 nella precedente), secondo le cifre contenute nel rapporto dell’Agenas (su dati del Ministero della Salute, aggiornati al 17 ottobre). Nello stesso periodo sono risultati stabili i ricoveri nell’area medica e nella terapia intensiva, dove in entrambi i casi risulta occupato il 4% dei posti letto. Si accelera con la terza dose per gli over 60, in attesa della ormai annunciata estensione della dose ‘booster’ per tutti i maggiorenni (sei mesi dopo la seconda iniezione). In queste ore arrivano conferme dai vertici istituzionali del Governo.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 23 ottobre 2021

LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO. L’Unità di crisi ha comunicato 5 decessi (tutti nelle ultime 48 ore). Il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania sale a 8.032 dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 198 persone, per un totale di 448.149 persone in totale. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 176 (-10) in terapia intensiva 20 (-1, con 3 ingressi del giorno), mentre 6.334 (+256) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 6.786 (+245) contro 462.967 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE DELLA CAMPANIA – AGGIORNAMENTO | Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati: a Napoli 274.509 (+311), a Salerno 74.040 (+54), a Caserta 70.436 (+56), ad Avellino 21.579 (+16), a Benevento 13.627 (+7). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

Bollettino Covid-19 del 22 ottobre 2021 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute. Lo stralcio dei casi in Campania per province

VACCINAZIONI DEL 23 OTTOBRE 2021 (Aggiornamento delle 08.00): IN CAMPANIA 8.093.940 DOSI SOMMINISTRATE. L’Unità di crisi continua l’aggiornamento dei dati relativi alle vaccinazioni sul territorio regionale. Le somministrazioni effettuate sono state finora in totale: 8.093.940. Complessivamente al momento sono stati vaccinati con la prima dose 4.250.647 cittadini. Di questi 3.734.251 hanno completato la vaccinazione con la seconda dose. Sono invece 109.042 le terze dosi. Per le adesioni, collegarsi al link: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino.

TERZA DOSE DI VACCINO ANTI COVID-19, DRAGHI: «NECESSARIA. SI PROCEDERÀ PER ETÀ, CATEGORIE E PRIORITÀ». La terza dose di vaccino Covid-19 è necessaria. Lo ha ribadito in queste ore il Premier, Mario Draghi, rispondendo ad una domanda a margine della conferenza stampa dopo il Consiglio Europeo. Draghi ha ripreso la linea del Ministro della Salute, Roberto Speranza. “Si procederà in ordine di importanza, di fragilità, di vulnerabilità, di età, per differenti categorie”. In attesa dell’ampliamento, per ora si conferma che la terza dose di vaccino Covid-19 a tutti gli over 60 dovrà essere somministrata a distanza di almeno sei mesi dalla seconda. La circolare include tra i destinatari del provvedimento anche le persone di età inferiore ai 60anni «affetti da patologie o situazioni di compromissione immunologica».

Il Governatore De Luca si è vaccinato contro il coronavirus,con un appello: facciamolo tutti per tornare alla vita normale

TERZA DOSE PER DE LUCA. Il presidente della Campania ha ricevuto ieri la terza dose del vaccino anti Covid-19. Vincenzo De Luca aveva ricevuto la prima somministrazione il 27 dicembre 2020, nella giornata inaugurale della campagna, simbolica per invogliare i cittadini a recarsi nei centri vaccinali. Anche in questo caso ha annunciato la vaccinazione, con l’intento di sostenere non solo la necessità della terza dose, ma per spingere chi non lo ha ancora fatto a vaccinarsi con la prima.

CAMPANIA IN FASCIA BIANCA CON MASCHERINE ALL’APERTO FINO AL 31 OTTOBRE. La Campania è nella fascia bianca. Il miglioramento della situazione epidemiologica nella scorsa settimana consente di lasciare inalterate le attuali regole di contenimento, con l’obbligo del Green pass (rilasciato a vaccinati, guariti e per 72 ore a chi si è sottoposto con esito negativo al test molecolare, 48 al tampone antigenico, leggi le regole). Resta l’obbligo della mascherina all’aperto fino al 31 ottobre. Così come il divieto della vendita con asporto di bevande alcoliche dalle ore 22 e alle ore 6,00 (leggi l’ordinanza n. 25 del 30 settembre 2021).

IN IRPINIA 9 CASI, DI CUI 3 AD AVELLINO. I positivi al coronavirus in Irpinia sono 9 casi in 24 ore, trovati su 419 tamponi esaminati nei laboratori abilitati. I nuovi casi riguardano: residenti ad Avellino2 a Cervinara1 a Contrada1 a Pratola Serra1 a Solofra1 a Torella dei Lombardi. Negli ultimi 10 giorni sono stati individuati 70 nuovi positivi al Coronavirus in Irpinia.

IN ITALIA (DATO DEL 23 OTTOBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 74.016. I GUARITI SONO 4.531.644 E I DECEDUTI 131.802. OGGI 3.908 CASI IN PIÙ. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 4.737.462 ma al momento sono 74.016 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 4.531.644. I pazienti ricoverati con sintomi sono 2.455, in terapia intensiva 338 (20 i nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 71.223 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 131.802, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +3.908.

Bollettino Covid-19 del 23 ottobre 2021 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute. Lo stralcio dei casi in Campania per province

Il Rapporto

Report Vaccini Anti COVID-19 – Commissario dell’Emergenza e del Ministero della Salute

VACCINAZIONI ANTI COVID IN ITALIA: DATO DEL 23 OTTOBRE: ORE 12.14. DOSI SOMMINISTRATE: 88.554.193 – CICLO COMPLETO CON SECONDA DOSE: 44.283.803 (81,99% DELLA POPOLAZIONE). Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla vaccinazione contro il nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, le dosi di vaccino somministrate in Italia sono 88.554.193 (88,8% delle 99.778.751 disponibili a partire dal 31 dicembre 2020). Sono 44.283.803 le persone che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose di vaccino (il 81,99% della popolazione italiana dai 12 anni in su). La terza dose è stata somministrata a: 754.357 (richiamo booster) e 203.668 (dose addizionale) persone.


Informazioni sui Vaccini Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui | Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).


Certificazione verde
Palazzo Chigi, sede del governo nazionale
  • GREEN PASS OBBLIGATORIO AL LAVORO, MA SONO UTILIZZABILI ANCHE I CERTIFICATI SANITARI. Il Green pass al lavoro è obbligatorio per tutti i lavoratori della pubblica amministrazione e del settore privato: uffici pubblici e privati. LE REGOLE: LEGGI l’approfondimento. Chi è in attesa di rilascio di valida certificazione verde potrà utilizzare i documenti rilasciati dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie, dai laboratori di analisi, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. SANZIONI. I soggetti sprovvisti di certificazione verde dovranno essere allontanati dal posto di lavoro. Ciascun giorno di mancato servizio, fino alla esibizione della certificazione verde, è considerato assenza ingiustificata, includendo nel periodo di assenza anche le eventuali giornate festive o non lavorative. In nessun caso l’assenza della certificazione verde comporta il licenziamento. La certificazione verde (Green pass) è rilasciata in Italia dalle varie piattaforme a vaccinati (con una dose), guariti e a persone con test negativo (se molecolare effettuato nelle 72 ore antecedenti, se antigenico rapido effettuato nelle 48 ore, così come con il test salivare molecolare).
  • GREEN PASS OBBLIGATORIO NEI BAR E RISTORANTI AL CHIUSO E NELLE PALESTRE. È in vigore dal 6 agosto scorso la certificazione verde obbligatoria. Solo i possessori del Green pass accedono a: servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso; spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; Centri termali, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione; attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; concorsi pubblici. (Leggi i particolari). È indispensabile anche per la visita ai parenti ricoverati negli ospedali. Obbligo del green pass per salire su aerei, treni a media lunga percorrenza (Alta velocità, Intercity), pullman e navi (traghetti extraregionali). Obbligatorio per il personale scolastico e degli atenei. È esteso anche agli studenti universitari.
  • TEATRI, CINEMA E CONCERTI: PUBBLICO AL 100% CON GREEN PASS. MUSEI SENZA DISTANZIAMENTO. Con la zona bianca, per gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto, la capienza consentita è del 100 per cento di quella massima autorizzata sia all’aperto che al chiuso. Ma l’accesso è consentito esclusivamente con certificazioni verdi COVID-19. Nelle strutture museali è stata eliminata la distanza interpersonale di un metro.
  • OTTENERE IL GREEN PASS. Si può visualizzare, scaricare e stampare la certificazione sul sito dedicato www.dgc.gov.it; sull’App Immuni; sull’App IO. Dal sito www.dgc.gov.it può ottenere la certificazione verde anche chi non ha ricevuto il codice per sms o mail (più informazioni, clicca qui).

Dal Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report della settimana 11 – 17 ottobre 2021 (dati aggiornati al 20 ottobre). LA SINTESI: «L’incidenza settimanale a livello nazionale mostra una lieve controtendenza rispetto alla settimana precedente ma è al di sotto della soglia di 50 casi settimanali per 100.000 abitanti. La trasmissibilità stimata sui casi sintomatici e sui casi con ricovero ospedaliero, pur permanendo sotto la soglia epidemica, mostra segnali di crescita. Si conferma una ulteriore lieve diminuzione del tasso di occupazione di posti letto in area medica e terapia intensiva associati alla malattia COVID-19. Quasi tutte le Regioni/PPAA sono classificate a rischio epidemico basso, nessuna Regione/PPAA presenta un rischio epidemico alto. La variante delta rappresenta la quasi totalità dei casi in Italia. Questa variante è anche dominante nell’intera Unione Europea ed è associata ad una maggiore trasmissibilità. Una più elevata copertura vaccinale, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria anche attraverso la dose di richiamo nelle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenuta da varianti emergenti. È opportuno continuare a garantire un capillare tracciamento, anche attraverso la collaborazione attiva dei cittadini per realizzare il contenimento dei casi; mantenere elevata l’attenzione ed applicare e rispettare misure e comportamenti raccomandati per limitare l’ulteriore aumento della circolazione virale».


IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati relativi alla settimana 11 – 17 ottobre 2021 (dati aggiornati al 20 ottobre). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020): scarica il Rapporto CAMPANIA.


CAMPAGNA VACCINALE IN CAMPANIA, SI PUÒ PRENOTARE PER LA POPOLAZIONE DAI 12 ANNI IN SU. In Campania si può prenotare la vaccinazione anti-Covid per la popolazione dai 12 anni in su. Per la fascia di età compresa tra i 12 e i 17 anni sarà somministrato il vaccino Pfizer. Il link per le adesioni alla campagna vaccinale e per prenotare la somministrazione è il seguente: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino.

DISABILITÀ, ADESIONE DIRETTA “ON LINE” PER PRENOTARE IL VACCINO. PAZIENTI FRAGILI, «I MEDICI DEVONO PRENOTARE SULLA PIATTAFORMA GLI ASSISTITI». È aperta la piattaforma regionale dedicata alle adesioni, in via telematica, alle vaccinazioni riservate ai pazienti fragili inseriti dal Ministero nella Tabella 2 della Categoria 1, relativa alla disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica, ai sensi della legge 104/1992, art.3 comma 3. L’adesione è in forma diretta (senza rivolgersi ai medici di medicina generale). È prevista anche l’adesione di chi fornisce (convivente/caregiver) assistenza continuativa al paziente. Il link è lo stesso delle altre adesioni: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino. I medici di medicina generale devono inserire sulla piattaforma telematica della Regione Campania le adesioni alla campagna vaccinale dedicata, come da protocollo del Ministero della Salute, per i pazienti di elevata fragilità (malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, diabete, fibrosi cistica, insufficienza renale, malattia epatica, oncologica, trapiantati, HIV…)». Fanno eccezione le disabilità. Contestualmente «è previsto che gli appartenenti alla categoria di elevata fragilità, possono essere registrati e vaccinati dalle Aziende ospedaliere e i Centri regionali di riferimento che li hanno in ricovero e/o in cura per follow up».


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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