In Campania i positivi al Covid-19 sono 2.842 con 13 morti. De Luca: zona rossa inevitabile

AGGIORNAMENTO DEL MINISTERO DELLA SALUTE E DELL'UNITÀ DI CRISI. SI DIFFONDONO LE VARIANTI, TAMPONI DI MASSA A CASTELLAMMARE, POMPEI E TORRE ANNUNZIATA. La situazione dell'epidemia sul territorio regionale, dove arrivano nuove restrizioni per arginare la terza ondata. Vaccini, entro 4 mesi stabilimenti attivi sul territorio. La mappa del virus sui territori

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l'ingresso all'Ospedale Cotugno

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 279.818 totali per 2.842 nuovi casi su 25.327 tamponi esaminati in laboratorio, compresi 4.401 test antigenici. Dall’inizio della pandemia sono stati processati 3.041.179 tamponi (di cui 127.131 antigenici). Tra i nuovi positivi, 215 presentano sintomi evidenti, mentre 2.286 risultano asintomatici e 341 sono le persone rivelate positive dai test antigenici. Negli ultimi dieci giorni sono stati registrati dall’Unità di crisi 22.709 nuovi casi. Sono 13 i decessi causati dal coronavirus in Campania, 8 dei quali nelle ultime 48 ore. Il totale è ora di 4.427 vittime dal marzo 2020. Stabile il numero di ricoverati in terapia intensiva, 140 secondo l’ultimo rapporto. Rispetto alla dotazione complessiva di 656 posti letto la disponibilità è di 516. Nei Reparti Covid dedicati sono 1.358 i degenti, 1 in più. La riserva è di 1.802 posti letto sui 3.160 disponibili in ambito regionale, sommando strutture pubbliche e private convenzionate. Per la Regione «la crescita del contagio rende ormai inevitabile la ‘zona rossa’ in Campania», ha detto il Governatore Vincenzo De Luca, intervenendo nella consueta diretta Facebook. L’Unità di crisi ha annunciato che saranno eseguiti tamponi di massa nei Comuni più colpiti, in particolare a Pompei, Castellammare e Torre Annunziata», dove circolano con maggiore evidenzia le varianti di Covid, motore sul territorio del virus. In Italia in un giorno sono stati registrati 24.036 casi con 297 morti. I dati fotografano una avanzata del nuovo contagio su tutto il territorio nazionale. Secondo l’ultimo monitoraggio, il maggiore rischio epidemiologico in questo momento si registra in Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, nelle province di Trento e Bolzano, oltre a Basilicata e Molise che sono già zona rossa.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 5 marzo 2021

LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO.  L’Unità di crisi ha comunicato 13 vittime (8 deceduti nelle ultime 48 ore, 5 in precedenza ma registrati ieri​). Sale a 4.427 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 577 persone nelle 24 ore, per un totale di 190.181. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.358 (+1) in terapia intensiva 140 (stabile, ma con 14 nuovi ingressi in un giorno), mentre 81.461 (+2.251) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 85.210 (+2.252) contro 279.818 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati: a Napoli 165.229 (+1.469), a Caserta 45.593 (+337), a Salerno 43.011 (+506), ad Avellino 12.374 (+110), a Benevento 7.067 (+7). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

Bollettino Covid-19 del 5 marzo 2021 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute. Lo stralcio dei casi in Campania per province

CAMPANIA VERSO LA ZONA ROSSA. L’escalation del contagio provocato dalle varianti impone il ritorno della Campania nella zona rossa, dopo due mesi, ha annunciato il Governatore Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta su Facebook. «Bisogna prendere misure eccezionali», ha spiegato, facendo il punto sulla situazione epidemiologica. «Da oltre una settimana si registrano 2.500 nuovi casi positivi al giorno», che producono una filiera di contatti da seguire pari almeno a 25mila persone, numeri incontenibili. Non ci sono forze sufficienti. Ora si attende l’ordinanza del Ministero della Salute. Le regole valide per il massimo livello di rischio epidemiologico su tutto il territorio regionale decorreranno da lunedì 8 marzo. Da allora ci sarà l’obbligo di restare a casa.

FORTE PRESENZA DI VARIANTI IN CAMPANIA. TAMPONI DI MASSA NEI COMUNI PIÙ COLPITI. SUBITO A CASTELLAMMARE, POMPEI E TORRE ANNUNZIATA. Si è registrato nelle ultime settimane un fortissimo incremento di positivi in Campania. Questo incremento è connesso alle varianti, soprattutto quella inglese. Per questo la Regione ha disposto la realizzazione di tamponi di massa nei Comuni nei quali si sono registrati maggiori incrementi di positivi, in modo particolare quelli dell’area vesuviana, tra i quali Castellammare, Pompei, Torre Annunziata. «Si è deciso di impegnare in un’azione straordinaria il Tigem e l’Asl Napoli1 per rendere quanto più puntuale e capillare l’individuazione delle varianti. È un lavoro indispensabile a fronte di una crescita del contagio che rende ormai inevitabile la ‘zona rossa’ in Campania», si legge in una nota della Regione Campania. «Si è dato inoltre l’obiettivo di completare nel giro di una settimana la vaccinazione di tutto il personale scolastico».​

Rischio Covid-19 in Italia, la mappa aggiornata del rischio nelle regioni

LA CAMPANIA È NELLA FASCIA ARANCIONE FINO AL 7 MARZO. LE REGOLE. La Campania è in zona arancione fino al 7 marzo. Per uscire dal proprio Comune servono una ragione valida e l’autocertificazione (scarica il modello). Se non si dispone di un modello lo forniranno al momento del controllo le forze dell’ordine. Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. È vietato muoversi, inoltre, dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute con autocertificazione. Sono aperti i negozi, ma non i bar e i ristoranti.

ENTRO 4 MESI VIA ALLA PRODUZIONE DI VACCINI COVID-19 IN CAMPANIA. In Campania si sta lavorando per produrre direttamente vaccini al covid-19». Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca ha annunciato nel corso della consueta diretta su Facebook l’impegno diretto del suo governo regionale per la produzione dei vaccini. Lamentando una sperequazione che in Italia avvantaggia Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Veneto ed altre regioni sulla Campania, De Luca ha fornito anche una tempistica. A partire dalla stipula dell’accordo, ci vorranno quattro mesi per mettere in produzione i vaccini anti covid. Si dovranno investire alcune decine di milioni per la conversione aziendale, ha spiegato, ma «daremo noi i vaccini alla Campania per tutelare tutti rapidamente».

Istituto nazionale malattie infettive Spallanzani di Roma, l’avvio il 27 dicembre della vaccinazione anti Covid-19 in tutta Italia e in Europa

CAMPAGNA VACCINALE DELLA POPOLAZIONE, 341.911 PRENOTAZIONI IN CAMPANIA. Mentre è in arrivo il vaccino per forze dell’ordine e università, nel frattempo, prosegue la campagna di adesione per le altre categorie: i cittadini con età pari o superiore agli 80 anni e per il personale della scuola. L’ultimo aggiornamento della Regione Campania (5 marzo alle 15,32) riferisce che le adesioni ricevute finora sono 341.911. Nel dettaglio, si tratta di 210.011 persone ultra80enni e 131.011 sono appartenenti al personale scolastico. Gli istituti scolastici possono accedere tramite link https://scuola-portale.cdp-sanita.soresa.it/login per il caricamento degli elenchi dei docenti e del personale ATA che vogliono vaccinarsi. Per tutti l’Unità di crisi ha segnato il link https://adesionevaccinazioni.soresa.it/. LE ISTRUZIONI. Al momento dell’adesione, è necessario fornire un indirizzo email e un recapito cellulare, che saranno utilizzati in fase di convocazione per la somministrazione della prima dose del vaccino. La piattaforma richiede la verifica del numero di cellulare fornito tramite un codice inviato via SMS. Sarà cura del centro vaccinale procedere con la successiva convocazione, che avverrà al termine della prima fase della campagna, quindi al termine della somministrazione delle seconde dosi a chi si è già vaccinato con la prima.

VIA ALLE PRENOTAZIONI PER VACCINARE IL PERSONALE DELLE FORZE DELL’ORDINE E DELL’UNIVERSITÀ. Il personale delle Università e delle Forze dell’Ordine ora può prenotare la somministrazione della dose nei centri autorizzati, secondo le modalità stabilite dal Ministero della Salute e dalla Regione. Occorre iscriversi sulla piattaforma https://adesionevaccinazioni.soresa.it/». ​

IN IRPINIA 108 CASI, DI CUI 13 A MONTORO E 9 AD AVELLINO E 7 A CALITRI E ARIANOI positivi al coronavirus in Irpinia sono 11.995 da marzo con 108 casi nelle ultime 24 ore. L’Asl ha fornito i riferimenti geografici dei nuovi positivi trovati su 1.497 tamponi esaminati. Nel dettaglio, riguardano persone residenti: 1 ad Altavilla Irpina; 3 ad Andretta; 7 ad Ariano Irpino; 9 ad Avellino; 3 a Cairano; 2 a Calabritto; 7 a Calitri; 2 a Caposele; 1 a Castelfranci; 5 a Contrada; 1 a Domicella; 2 a Fontanarosa; 6 a Forino; 1 a Frigento; 2 a Gesualdo; 2 a Grottaminarda; 4 a Lauro; 4 a Lioni; 3 a Mercogliano; 1 a Mirabella Eclano; 3 a Monteforte Irpino; 1 a Montella; 13 a Montoro; 1 a Moschiano; 1 a Mugnano del Cardinale; 1 a Pago del Vallo di Lauro; 1 a Quindici; 2 a Sant’Angelo dei Lombardi; 1 a Santo Stefano del Sole; 4 a Serino; 3 a Solofra; 2 a Sorbo Serpico; 3, residenti nel comune di a Sperone; 3 a Taurano; 1 a Vallata; 2 a Venticano. Negli ultimi 4 giorni sono stati accertati 471 i nuovi positivi al coronavirus in Irpinia, 1.068 nuovi casi in 9 giorni.

IN ITALIA (DATO DEL 5 MARZO ALLE 17). I POSITIVI SONO 456.470. I GUARITI SONO 2.467.388 E I DECEDUTI 99.271. OGGI 24.036 CASI IN PIÙ. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 2.962.077 ma al momento sono 456.470 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 2.467.388. I pazienti ricoverati con sintomi sono 20.374, in terapia intensiva 2.525 (222 i nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 433.571 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 99.271, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +24.036.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 5 marzo 2021
Il Consiglio dei Ministri riunito dal Presidente Mario Draghi

IN VIGORE DAL 6 MARZO IL NUOVO DPCM. CIRCOLAZIONE TRA REGIONI BLOCCATA FINO AL 27 MARZO. Il primo Dpcm del Governo presieduto da Mario Draghi ha stabilito una stretta sulla scuola in presenza. Il provvedimento normativo, in vigore dal 6 marzo al 6 aprile recepisce le indicazioni del Cts. La scuola in presenza sarà regolamentata automaticamente in base ai dati epidemiologici. Non ci saranno lezioni in presenza nei territori sottoposti alla zona rossa, mentre i governatori regionali e i sindaci potranno sospenderle dove si raggiungono 250 casi ogni 100mila abitanti anche nelle zone gialla e arancione (leggi l’approfondimento). Intanto, in Campania dal primo marzo è stata disposta la didattica a distanza al 100% per le scuole di ogni ordine e grado fino al 14 marzo, per effetto del nuovo provvedimento firmato dal Governatore della Campania (leggi l’ORDINANZA N. 6 DEL 27 FEBBRAIO 2021 – ATTIVITA DIDATTICHE).


Il Rapporto

Report Vaccini Anti COVID-19 – Commissario dell’Emergenza e del Ministero della Salute

VACCINAZIONI ANTI COVID IN ITALIA: DATO DEL 5 MARZO: ORE 15.31. DOSI SOMMINISTRATE: 5.019.869 – IMMUNIZZATI AL NUOVO CORONAVIRUS (CON SECONDA DOSE): 1.562.291. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla vaccinazione contro il nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, le persone a cui è stato somministrato il vaccino in Italia sono 5.019.869 (76,7% delle 6.542.260 dosi disponibili a partire dal 31 dicembre 2020). Sono 1.562.291 le persone che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose di vaccino.

L’andamento delle vaccinazioni in Campania

VACCINAZIONI ANTI COVID-19, SOMMINISTRATE IN CAMPANIA 457.144 DOSI DAL 31 DICEMBRE. L’Unità di crisi diffonde in tempo reale l’aggiornamento relativo alle vaccinazioni anti-Covid-19 sul territorio regionale. L’ultimo dato è di oggi, 5 marzo, pubblicato alle ore 15,30. In Campania sono state somministrate 457.144 dosi (di cui: prime dosi 316.552; seconde dosi 140.591 su 534.515 consegnate: 85,53%). Nel dettaglio per provincia, sono state somministrate le seguenti dosi: a Napoli 232.901, a Caserta 79.744, a Salerno 78.902, ad Avellino 34.375, a Benevento 31.222. Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Regione Campania su elaborazione dei dati Sinfonia eCovid.


Per informazioni sui Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui | Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).


Il Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report della settimana 15 – 21 febbraio (dati aggiornati al 24 febbraio 2021). LA SINTESI: «L’epidemia, dopo un iniziale lento peggioramento, entra questa settimana nuovamente in una fase in cui si osserva una chiara accelerazione nell’aumento dell’incidenza nazionale. Si conferma per la quarta settimana consecutiva un peggioramento nel livello generale del rischio. Aumenta il numero di Regioni/PPAA classificate a rischio alto (da una a cinque: Abruzzo, Lombardia, Marche, Piemonte, Umbria) mentre diminuisce il numero di quelle classificate a rischio moderato o basso. Alla luce dell’aumentata circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità e del chiaro trend in aumento dell’incidenza su tutto il territorio italiano, sono necessarie ulteriori urgenti misure di mitigazione sul territorio nazionale e puntuali interventi di mitigazione/contenimento nelle aree a maggiore diffusione per evitare un rapido sovraccarico dei servizi sanitari».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati relativi alla settimana 15 – 21 febbraio 2021 (aggiornati al 24 febbraio 2021). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Scarica il Rapporto: CAMPANIA – Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020) Dati relativi alla settimana 15-21 febbraio 2021 (dati aggiornati al 24 febbraio 2021).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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