In Campania i positivi al Covid-19 salgono per 1.150 casi con 29 morti. Le tabelle

AGGIORNAMENTO DEL MINISTERO DELLA SALUTE E DELL'UNITÀ DI CRISI. ORDINANZA REGIONALE: DAL 25 GENNAIO IN CLASSE LE MEDIE, DAL PRIMO FEBBRAIO LE SUPERIORI. La situazione dell'epidemia sul territorio regionale dove si conferma fino al 30 gennaio la zona gialla. Aumentano i pazienti in terapia intensiva: +10. La mappa del virus sui territori

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l'ingresso all'Ospedale Cotugno

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 212.953 casi totali per 1.150 nuovi casi su 15.663 tamponi, compresi i 2.040 antigenici (dall’inizio della pandemia sono 2.315.313 i tamponi esaminati). Nel dettaglio, tra i nuovi contagiati 66 presentano sintomi evidenti, mentre risultano asintomatici 951, a cui si aggiungono 133 persone risultate positive grazie ai test antigenici). In Campania negli ultimi 10 giorni sono stati registrati 10.401 positivi. Il tasso di positività resta stabile al di sotto dell’1 per cento. Di qui la conferma nella fascia di rischio più bassa, quella gialla, dove la Campania resterà fino al 30 gennaio, in ottemperanza alla ordinanza ministeriale firmata in queste ore. Nel frattempo, la mortalità non si ferma, anche se cala rispetto agli ultimi tre giorni. Sono 29 le vittime del coronavirus comunicate con l’ultimo aggiornamento. Di queste, 11 sono decedute nelle ultime 48 ore e 18 in precedenza ma registrati​ ieri​. Il totale dei morti è salito a 3.586 dal marzo 2020. Negli ospedali il numero dei ricoverati resta sostanzialmente stabile. Sono 1.437 i pazienti degenti negli ospedali su 3.160 posti letto disponibili in Campania (tra strutture pubbliche e private convenzionate). Ne restano a disposizione 1.723. Al contrario, aumenta il numero di posti letto occupati in terapia intensiva, 114 su una dotazione complessiva di 656, con 10 in più. Nel frattempo, l’attività scolastica torna in presenza, dopo che il Tar della Campania ha riammesso anche le medie e le superiori. Pubblicata la nuova ordinanza (n. 03-22.01.2021, scarica il  documento) che stabilisce dal 25 gennaio la didattica in presenza alle medie inferiori e integrata dal primo febbraio alle superiori. Spetterà ai dirigenti scolastici definire la soglia di partecipazione alle lezioni in classe per le secondarie di seconda grado (da un minimo del 50 a un massimo del 75%). Resta preoccupante la situazione delle vaccinazioni, che procedono a rilento per la penuria di scorte garantite all’Italia da alcuni giorni. In Italia l’incremento dei casi resta stabile rispetto al giorno precedente: +13.331, con una distribuzione dei casi sostanzialmente uniforme tra le regioni più popolose.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 23 gennaio 2021

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 29 vittime (di cui 11 deceduti nelle ultime 48 ore e 18 in precedenza ma registrati​ ieri​). Sale a 3.586 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 801 persone nelle 24 ore, per un totale di 146.914. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.437 (-1) in terapia intensiva 114 (+10, con 16 nuovi ingressi nella giornata), mentre 60.902 (+311) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 62.453 (+320) contro 212.953 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati: a Napoli 129.118 (+635), a Caserta 37.787 (+153), a Salerno 30.199 (+163), ad Avellino 9.656 (+91), a Benevento 5.332 (+21). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

Bollettino Covid-19 del 23 gennaio 2021 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute. Lo stralcio dei casi in Campania per province

VARIANTI DEL CORONAVIRUS, I VIAGGIATORI ITALIANI IN PARTENZA O IN ARRIVO PER LAVORO NEL REGNO UNITO, IN BRASILE O SUDAFRICA DEVONO SEGNALARSI ALLE ASL. SARANNO INSERITI NEI PIANI VACCINALI. In relazione alle mutazioni genetiche del virus Covid-19 riscontrate in alcuni Paesi esteri, l’Unità di Crisi regionale ha disposto che le persone che si sono recate e/o si recheranno in Gran Bretagna, Brasile e Repubblica Sudafricana, per comprovati motivi di lavoro, si segnalino alle Asl territorialmente competenti. E che, in ragione della disponibilità di vaccini, vengano inseriti nei piani vaccinali. Lo ha fatto sapere l’Unità di crisi con una nota.

Scuola

IL TAR HA RIAMMESSO IN CAMPANIA LA DIDATTICA IN PRESENZA PER LE SECONDARIE DI I E II GRADO. L’ORDINANZA REGIONALE: DAL 25 GENNAIO IN CLASSE LE MEDIE, DAL PRIMO FEBBRAIO LE SUPERIORI.  La Scuola in Campania tornerà interamente in presenza entro il primo febbraio. Dopo aver rimandato in classe anche le quarte e quinte elementari, il Tribunale Amministrativo Regionale ha disposto che la scuola in Campania si allinei a quanto stabilito dall’ultimo Dpcm del 14 gennaio in vigore dal 16. Pubblicata l’Ordinanza n. 03-22.01.2021, che a partire da lunedì prossimo, 25 gennaio 2021, stabilisce l’attività in presenza nella scuola media superiore di primo grado (medie). Per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado (superiori), «si dispone la ripresa in presenza a partire da lunedì 1 febbraio 2021, salve diverse valutazioni di competenza dei Sindaci o dei Dirigenti scolastici. L’ordinanza demanda ai singoli dirigenti scolastici la individuazione della percentuale di studenti in presenza (tra il 50 e il 75%), con espressa raccomandazione ad adottare un criterio prudenziale, al fine di minimizzare i contagi».

La Prefettura di Napoli

LA CAMPANIA NELLA ZONA GIALLA FINO AL 30 GENNAIO.  NUOVA ORDINANZA MINISTERIALE. LE REGOLE. La Campania resta nella zona gialla fino al 30 gennaio. Firmata la nuova ordinanza ministeriale. Ecco la nuova ripartizione delle fasce di rischio. Area gialla: Campania, Basilicata,  Molise, Provincia autonoma di Trento, Toscana; area arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta; area rossa: Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia. LE DISPOSIZIONI. Si può circolare all’interno della propria provincia e tra le province, ma entro i confini regionali. Prolungato fino al 15 febbraio il divieto su tutto il territorio nazionale di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È vietato spostarsi dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. È comunque consentito una sola volta al giorno spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti. Si possono raggiungere le seconde case, ancorché fuori regione. Sono aperti i negozi, ma anche bar e ristoranti fino alle 18. (Leggi l’approfondimento). Nel fine settimana i negozi restano aperti, ma chiudono i centri commerciali. Aperti, ma solo fino alle 18: bar, pub, ristoranti, pasticcerie, gelaterie. Oltre quell’orario consegna a domicilio, ma non l’asporto per i locali che non effettuano anche servizi di cucina.

IN IRPINIA 91 CASI (SONO 197 IN 3 GIORNI)I positivi al coronavirus in Irpinia aumentano per 91 casi trovati su 1.402 tamponi analizzati nei laboratori abilitati. Tra i nuovi casi 8 riguardano residenti di Montoro e 8 di Vallata e Avellino. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl (casi attivi, guariti e morti dal marzo 2020): Aiello del Sabato (62), Altavilla Irpina (105), Andretta (4), Ariano Irpino (514 + 63 positivi emersi dallo screening finale di luglio sul coronavirus in Irpinia), Aquilonia (20), Atripalda (207), Avella (358), Avellino (1.250), Bagnoli Irpino (45), Baiano (171), Bisaccia (31), Bonito (56),  Cairano (1),  Calabritto (21), Calitri (28), Candida (30), Caposele (32), Capriglia (53), Carife (31), Casalbore (32), Cassano Irpino (22), Castel Baronia (22), Castelfranci (16), Castelvetere sul Calore (7),  Cervinara  (249), Cesinali (53), Chianche (3),  Chiusano San Domenico (81), Contrada (48), Conza della Campania (11), Domicella (49),  Flumeri (85), Fontanarosa (68), Forino (113), Frigento (84), Gesualdo (104), Greci (7),  Grottaminarda (169), Grottolella (33),  Guardia Lombardi (21), Lacedonia (15), Lapio (18), Lauro (129), Lioni (84), Luogosano (4),  Manocalzati (52), Marzano di Nola (70), Melito Irpino (30),  Mercogliano (305), Mirabella Eclano (206), Montaguto (4),  Montecalvo Irpino (39), Montefalcione (55), Monteforte Irpino (255), Montefredane (29), Montefusco (28), Montella (118), Montemarano (57), Montemiletto (110), Monteverde (2), Montoro (566), Morra De Sanctis (6),  Moschiano (55), Mugnano del Cardinale (141), Nusco (113), Ospedaletto d’Alpinolo (66), Pago Vallo Lauro (63), Parolise (11), Paternopoli (12), Pietradefusi (23), Pietrastornina (27), Prata Principato Ultra (41), Pratola Serra (105), Quadrelle (23), Quindici(60), Roccabascerana (71), Rocca San Felice (7), Rotondi (85), Salza Irpina (22), San Mango sul Calore (7), San Martino Valle Caudina (145), San Michele di Serino(63), San Nicola Baronia (33), San Potito Ultra (55), San Sossio Baronia (38), Sant’Andrea di Conza (9), Sant’Angelo al Scala (4), Sant’Angelo all’Esca (8),  Sant’Angelo dei Lombardi (61), Santa Lucia di Serino (37), Santa Paolina (38), Santo Stefano del Sole (36), Savignano Irpino (35), Scampitella (40), Senerchia (15), Serino (90), Sirignano (83), Solofra (234), Sorbo Serpico (14), Sperone(129), Sturno (65), Summonte (30), Taurano (22), Taurasi (28), Teora (8), Torella dei Lombardi (17), Torre Le Nocelle (17), Torrioni (5),  Trevico (18),  Tufo(16), Vallata (73), Vallesaccarda (19),  Venticano (59), Villamaina (20),  Villanova del Battista (21), Volturara Irpina (78), Zungoli (18).

IN ITALIA (DATO DEL 23 GENNAIO ALLE 17). I POSITIVI SONO 498.834. I GUARITI SONO 1.871.189 E I DECEDUTI 85.162. OGGI 13.331 CASI IN PIÙ. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 2.447.861 ma al momento sono 498.834 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 1.871.189. I pazienti ricoverati con sintomi sono 21.403, in terapia intensiva 2.386 (174 i nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 475.045 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 85.162, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +13.331.

Bollettino Covid-19 del 23 gennaio 2021 alle ore 17 diffuso dal Ministero della Salute

Il Rapporto

Report Vaccini Anti COVID-19 – Commissario dell’Emergenza e del Ministero della Salute

L’ULTIMO AGGIORNAMENTO SULLE VACCINAZIONI ANTI COVID IN ITALIA E NELLE REGIONI: DATO DEL 22 GENNAIO. DOSI SOMMINISTRATE: 1.312.275 –VACCINATI (CON 2 DOSI): 40.293. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla vaccinazione contro il nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, le persone a cui è stato somministrato il vaccino in Italia sono 1.312.275 pari all’70,8% delle 1.853.475 dosi disponibili (a partire dal 31 dicembre 2020). Il dato è aggiornato alle ore 20.03 del 22 gennaio 2021. Sono 40.293 le persone a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino. In Campania sono state somministrate 109.909 dosi su  147.955  disponibili, pari al 74,3%. (iniettandone 6 per fiala, anzichè le 5 calcolate come standard dal Ministero) | FONTE: dati del Commissario Straordinario per l’Emergenza e del Ministero della Salute. Per informazioni sui Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui | Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui). Per informazioni sul coronavirus in Irpinia, in Campania è in Italia consultare i link: Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).


Il Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 11 – 17 gennaio 2021 (aggiornati al 20 gennaio 2021). «Nella settimana in valutazione (11 gennaio – 17 gennaio 2021), si osserva una lieve diminuzione della incidenza nel Paese (145,20 per 100.000 abitanti). La diminuzione dell’incidenza è avvenuta nonostante l’estensione dal 15 gennaio della definizione di caso.L’incidenza in decrescita, tuttavia, è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100.000 in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate. Nel periodo 30 dicembre 2020 – 12 gennaio 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,97 (range 0,85– 1,11), in diminuzione dopo cinque settimane di crescita. (…). L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. L’attuale quadro a livello nazionale sottende infatti forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’elevata incidenza impongono comunque incisive misure restrittive».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati relativi alla settimana 11 – 17 gennaio 2020 (aggiornati al 20 gennaio 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Scarica il Rapporto: CAMPANIA – Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020) Dati relativi alla settimana 11-17 gennaio 2021 (aggiornati al 20/1/2021).

INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


LEGGI ANCHE:

La Campania è zona gialla dall’11 gennaio. Oggi è arancione. Le regole

Vaccini, De Luca: ecco il piano. Campania libera dal Covid a dicembre

Scuola in Campania, in classe prima e seconda elementare. Didattica a distanza per gli altri

L’App di Soresa e-Covid Sinfonia tra le più scaricate in Italia per la medicina

Terapia intensiva ed Emergenza in Campania, 553 posti letto e lavori in Asl e Ospedali. Il piano

Ospedali per l’emergenza coronavirus in Campania, via libera dal Ministero al Piano per 1.240 posti letto

Immunoglobuline iperimmuni contro il SARS-CoV2, Federico II e Cotugno lanciano l’Ipercovid

Audi, la via dell’elettrico: i modelli in arrivo e l’A6 plug-in

 

ARTICOLI CORRELATI