Positivi al coronavirus in Irpinia 55 (1.034 in 8 giorni) con tamponi dimezzati. In Campania 1.651 e 85 morti. Tabelle

AGGIORNAMENTO DELL'ASL NEL POMERIGGIO. SCADUTA LA ZONA ROSSA, DA DOMENICA CAMPANIA NELLA FASCIA ARANCIONE. La situazione dell'epidemia sul territorio provinciale, dove in mattinata ad Ariano è deceduta una donna di Sant'Angelo dei Lombardi. La mappa dell'infezione nelle 5 province

Asl Avellino, la sede di via degli Imbimbo

I positivi al coronavirus in Irpinia sono saliti per 55 casi trovati su 730 tamponi processati, 700 esatti in meno rispetto al giorno precedente. Con questo aggiornamento il bilancio è di 1.034 contagiati in 9 giorni. Nel dettaglio del bollettino, sono risultati positivi al coronavirus in Irpinia persone residenti: 2 residenti ad Altavilla Irpina, 7 ad Ariano Irpino, 5 ad Atripalda, 1 ad Avella; 9 ad Avellino; 1 a Casalbore; 2 a Cervinara; 1 a Flumeri; 1 a Forino; 1 a Lacedonia; 1 a Marzano di Nola; 1 a Mercogliano; 3 a Monteforte Irpino; 1 a Montella; 1 a Montemarano; 3 a Montemiletto; 1 a Montoro; 1 a Quindici; 3 a Rotondi; 1 a Santo Stefano del Sole; 1 a Serino; 1 a Sirignano; 4 a Solofra; 1 a Sperone, 1 a Taurano, 1 a Vallesaccarda. In queste ore si segnala i 9 casi di Avellino, i 7 di Ariano Irpino e i 5 di Atripalda, al termine di una settimana di ampia circolazione del virus su tutto il territorio provinciale. Intanto, negli ultimi quattro giorni sono stati comunicati da Asl Avellino e Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati 15 decessi. Tra questi, la morte del dirigente medico dell’Unità operativa di Malattie Infettive presso l’Azienda San Giuseppe Moscati, dove è deceduto ieri mattina a 66 anni. Profondo cordoglio è stato espresso dall’Azienda ospedaliera Moscati «per la scomparsa del dr. Mario Claudio Magliocca, medico in prima linea nella lotta contro il nuovo Coronavirus». Questa mattina è deceduta al Frangipane di Ariano Irpino una donna 66enne di Sant’Angelo dei Lombardi. Con questo aggiornamento i morti per coronavirus in Irpinia salgono a 99 negli ultimi 30 giorni, in gran parte presso il Moscati, che dal primo settembre ha registrato 90 decessi, 74 dei quali residenti nella provincia di Avellino. In Campania 1.651 positivi in più nelle ultime 24 ore ma con 85 morti (42 deceduti nelle ultime 48 ore e 43 deceduti in precedenza ma registrati ieri​). La discesa del nuovo contagio e del numero di ricoverati ha consentito l’uscita dalla zona rossa. Da domenica la Campania è nella fascia intermedia, quella Arancione.

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle province della Campania. I dati: a Napoli 100.750 (+1.495), a Caserta 30.207 (+111), a Salerno 20.557 (+96), ad Avellino 7.606 (+7), a Benevento 3.021 (+16). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

Bollettino Covid-19 del 4 dicembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIAI positivi al coronavirus in Irpinia sono 7.606, secondo il riepilogo diffuso dal Ministero della Salute elaborato su dati della Protezione Civile. Il dato si riferisce ai casi di coronavirus in Irpinia da marzo. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl (casi attivi, guariti e morti dal marzo 2020): Aiello del Sabato (49), Altavilla Irpina (65), Andretta (3), Ariano Irpino (396 + 63 positivi emersi dallo screening finale di luglio sul coronavirus in Irpinia), Aquilonia (17), Atripalda (183), Avella (305), Avellino (994), Bagnoli Irpino (26), Baiano (155), Bisaccia(27), Bonito (38), Calabritto (8), Calitri (24), Candida (26), Caposele (22), Capriglia(41), Carife (24), Casalbore (27), Cassano Irpino (20), Castel Baronia (9), Castelfranci (16), Castelvetere sul Calore (7), Cervinara (223), Cesinali (45), Chianche (2), Chiusano San Domenico (27), Contrada (41), Conza della Campania(9), Domicella (35), Flumeri (50), Fontanarosa (59), Forino (81), Frigento (72), Gesualdo (83), Greci (7), Grottaminarda (132), Grottolella (32), Guardia Lombardi(20), Lacedonia (14), Lapio (8), Lauro (108), Lioni (65), Luogosano(3), Manocalzati (39), Marzano di Nola (48), Melito Irpino (18), Mercogliano (239), Mirabella Eclano (178), Montaguto (4), Montecalvo Irpino (35), Montefalcione (16), Monteforte Irpino (203), Montefredane (24), Montefusco (4), Montella (88), Montemarano (25), Montemiletto (59), Monteverde (2), Montoro (422), Morra De Sanctis (6), Moschiano (51), Mugnano del Cardinale (118), Nusco (66), Ospedaletto d’Alpinolo (46), Pago Vallo Lauro (52), Parolise (8), Paternopoli (6), Pietradefusi (22), Pietrastornina (21), Prata Principato Ultra (35), Pratola Serra(85), Quadrelle (20), Quindici (52), Roccabascerana (56), Rocca San Felice(5), Rotondi (63), Salza Irpina (18), San Mango sul Calore (5), San Martino Valle Caudina (100), San Michele di Serino (45), San Nicola Baronia (15), San Potito Ultra (55), San Sossio Baronia (25), Sant’Andrea di Conza (6), Sant’Angelo al Scala (3), Sant’Angelo all’Esca (3), Sant’Angelo dei Lombardi (51), Santa Lucia di Serino (30), Santa Paolina (13), Santo Stefano del Sole (29), Savignano Irpino(34), Scampitella (23), Senerchia (12), Serino (69), Sirignano (71), Solofra (192), Sorbo Serpico (14), Sperone (103), Sturno (57), Summonte (27), Taurano(20), Taurasi (23), Teora (7), Torella dei Lombardi (15), Torre Le Nocelle (9), Torrioni(5), Trevico (17), Tufo (16), Vallata (41), Vallesaccarda (17), Venticano(39), Villamaina (16), Villanova del Battista (19), Volturara Irpina (72), Zungoli(13).

La città Ospedaliera che ospita l’Azienda San Giuseppe Moscati di Avellino

MORTA AL FRANGIPANE UNA 62ENNE DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI. SONO 15 LE VITTIME IN 4 GIORNI NEGLI OSPEDALI IRPINI. È deceduta questa mattina nel presidio ospedaliero Sant’Ottone Frangipane di Ariano Irpino una donna di 62 anni residente a Sant’Angelo dei Lombardi. Salgono a 99 i pazienti uccisi dal coronavirus in Irpinia negli ultimi 32 giorni. Ieri ad Avellino è morto il dirigente medico dell’Unità operativa di Malattie Infettive del Moscati, ricoverato nell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione dello stesso ospedale dal 20 novembre scorso.

ALL’OSPEDALE DI ARIANO 32 DEGENTI NEI REPARTI COVID. IN CALO I RICOVERI. Presso il P.O. “Frangipane” di Ariano Irpino risultano ricoverati: 2 pazienti (su 7 posti letto) in Terapia Intensiva, 12 (su 12 posti letto) pazienti in Medicina Covid, 18 pazienti in Area Covid, di cui 12 (su 16 posti letto) in Medicina e 6 (su 10 posti letto) in Sub Intensiva.

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 1.651 CASI, MA CALANO I TAMPONI. CI SONO 85 MORTI (42 SOLO NELLE ULTIME 48 ORE). In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 162.220 per 1.651 nuovi casi su 18.733 tamponi (1.658.601 dall’inizio della pandemia). Nuovo contagio in flessione con un calo di oltre 5mila tamponi rispetto al giorno precedente. Sono 1.516 gli asintomatici e 135 le persone con sintomi evidenti. Con questo aggiornamento, sommando i dati negli ultimi 9 giorni sono stati registrati in totale 19.210 casi sul territorio regionale, con una media di 2.134 al giorno. La nuova situazione epidemiologica consente il passaggio dalla zona rossa alla arancione. Il Ministro ha firmato la nuova ordinanza ministeriale con decorrenza da domenica 6 dicembre. La Campania dalla mezzanotte di sabato è nella Zona Arancione, in attesa di entrare nella fascia gialla prima di Natale. Intanto, continua a scendere la pressione sugli ospedali e nei pronto soccorso regionalismo anche due nelle ultime 24 ore c’è stata una ripresa nelle terapie intensive. Il nuovo Report su base regionale diffuso dall’Unità di crisi riferisce che su 656 posti letto di Terapia intensiva complessivi, 166 sono occupati, 4 in più. Quanto ai ricoveri, scendono a 1.999 i posti letto occupati nei reparti covid su 3.160 attivabili. Ora la riserva è di 1.161 nei diversi presidi ospedalieri di Napoli e della Campania. La disponibilità data dall’attuazione del Piano regionale approvato dal Ministero della Salute il 24 luglio scorso, integrato da posti ricavati nelle cliniche private convenzionate, al momento garantisce mediamente un ordinato afflusso delle persone con sintomi, fermo restando che nei singoli ospedali possono verificarsi situazione di saturazione. Il bilancio quotidiano dei decessi continua a crescere. Il dato in crescita riguarda i decessi. L’ultimo rapporto dell’Unità di crisi risulta riferisce che hanno perso la vita per il coronavirus 85 persone, 42 delle quali nelle ultime 48 ore (e 43 deceduti in precedenza ma registrati ieri​). Dall’inizio dell’epidemia sono morte di coronavirus 1.903 persone (1.473 dal primo ottobre). Il Governo ha stabilito una stretta sulla mobilità nei giorni di Natale e Capodanno, dal 21 dicembre al 6 gennaio 2021, per contenere una eventuale risalita del contagio, in vista dal 29 gennaio delle vaccinazioni anti Covid. Il nuovo Dpcm, in vigore da oggi, detta le regole sul piano nazionale fino al 15 gennaio (leggi nuove regole e il decreto). Con le nuove misure di contenimento del virus resta prioritario il vaccino contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid), in particolare per le persone con patologie, anziani ultra65enni e bambini fino a 6 anni.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 4 dicembre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 85 vittime (tra i quali: 42 deceduti nelle ultime 48 ore e 43 deceduti in precedenza ma registrati ieri), che portano a 1.903 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 1.473 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre. Sono stati dichiarate guarite 2.284 persone nelle 24 ore, per un totale di 58.461. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.999 (-42) in terapia intensiva 166 (+4), mentre 99.691 (-680) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 101.856 (-718) contro 162.220 casi totali dall’inizio della pandemia.

SCADUTA LA ZONA ROSSA, LA CAMPANIA DA DOMENICA È NELLA ZONA ARANCIONE. Scaduta la zona rossa della Campania, confermata fino al 3 dicembre dall’ultima Ordinanza del Ministro della Salute 27 novembre 2020 (rinnovo), il Ministro della Salute ha firmato l’ordinanza che cambia colore a 7 regioni. Diventano gialle Emilia Romagna, Umbria, Marche e Friuli Venezia Giulia, mentre Campania, Toscana e Alto Adige passano dalla zona rossa alla Arancione dalla mezzanotte di sabato (salvo l’Alto Adige, dalla mezzanotte di oggi). L’ordinanza è in pubblicazione.

SPOSTAMENTI TRA COMUNI E DENTRO I COMUNI IN AREE GIALLE, ARANCIONI E ROSSE: RISPOSTE ALLE DOMANDE FREQUENTI. Il Governo ha predisposto una pagina per rispondere alle domande frequenti sulle misure di contenimento del coronavirus. L’uso delle mascherine obbligatorio in ufficio e nello studio professionale, gli spostamenti e le autocertificazioni sono alcuni dei temi trattati. Gli interessati possono connettersi a http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone.

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi

NUOVO DPCM IN VIGORE DAL 4 DICEMBRE. BLOCCO DEGLI SPOSTAMENTI TRA IL 21 DICEMBRE E IL 6 GENNAIO 2021 E DIDATTICA A DISTANZA NELLE SCUOLE FINO AL 7 GENNAIO. Firmato il Dpcm in vigore dal 4 dicembre al 15 gennaio. Tra le misure adottate c’è il blocco tra le Regioni degli spostamenti. Lo stop sarà imposto dal 21 dicembre al 6 gennaio. Il blocco riguarderà anche i Comuni nei giorni: 25 e 26 dicembre, quindi il primo gennaio. Al di là della fascia di rischio delle singole regioni, ci sarà su tutto il territorio nazionale il coprifuoco in tutta Italia dalle ore 22 alle 5 del mattino (salvo per la notte di Capodanno, dalle 22 del 31 dicembre alle 7 del primo gennaio 2021), con ristoranti chiusi alle 18 dove vige la fascia gialla. Quarantena obbligatoria per italiani e stranieri in arrivo in Italia tra il 21 dicembre e il 6 gennaio 2021. Infine, il Premier conferma la didattica a distanza nelle scuole superiori fino al 7 gennaio. Oltre quella data tornano in classe anche gli studenti delle superiori nella misura del 75 per cento. (Leggi le misure e scarica il decreto).

IN ITALIA (DATO DEL 4 DICEMBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 757.702. I GUARITI SONO 872.385 E I DECEDUTI 58.852. OGGI 24.099 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 1.688.939 ma al momento sono 757.702 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 872.385. I pazienti ricoverati con sintomi sono 31.200, in terapia intensiva 3.567 (di cui 201 sono gli ingressi del giorno) mentre 722.935 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 58.852, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +24.099.

Bollettino Covid-19 del 4 dicembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

VACCINO, LA SOMMINISTRAZIONE DAL 29 GENNAIO 2021: IN SINTESI IL PIANO. Vaccinazione anti-Covid gratis e non obbligatoria dal 29 gennaio in Italia. Non sarà obbligatorio vaccinarsi, ma sarà fortemente raccomandato farlo. Il Piano strategico dell’Italia per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19 è pronto ed è stato illustrato al Senato dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, il 2 dicembre. È stato elaborato da Ministero della Salute, Commissario Straordinario per l’Emergenza, Istituto Superiore di Sanità, Agenas e Aifa. Il Ministro ha evidenziato che “l’insieme delle misure adottate nelle ultime settimane iniziano a dare i primi incoraggianti risultati”, sottolineando, tuttavia, che “la situazione è molto seria in tutto il Paese e nessuna sottovalutazione può essere ammissibile. Tra gli 8 assi portanti del Piano vaccinazione anticovid, Speranza ha indicato il primo nella centralizzazione e gratuità del vaccino.  “Il vaccino è un bene comune, un diritto che va assicurato a tutti, indipendentemente dal reddito e dal territorio nel quale ciascuno lavora”, ha affermato Speranza. Quanto al vaccino da somministrare, il Ministro ha affermato che “se tutti i processi autorizzativi andassero a buon fine, le dosi saranno distribuite agli Stati membri in proporzione alle rispettive popolazioni a partire dal 1° trimestre del 2021 e con una più significativa distribuzione delle dosi nel 2° e 3° trimestre, per completarsi sostanzialmente nel 4° trimestre. L’Italia, in base agli accordi stipulati, potrà contare sulla disponibilità delle seguenti dosi: AstraZeneca 40,38 milioni; Johnson & Johnson 53,84 milioni; Sanofi 40,38 milioni; Pfizer/BNT 26,92 milioni; CureVac 30,285 milioni; Moderna 10,768. Individuate le categorie da vaccinare con priorità: operatori sanitari e sociosanitari, residenti e personale delle Rsa per anziani, persone in età avanzata. “Naturalmente, con l’aumento delle dosi di vaccino – ha specificato il Ministro – saranno sottoposte a vaccinazione le altre categorie di popolazione”. La governance del piano di vaccinazione che verrà assicurata dal coordinamento costante tra il ministero della Salute, la struttura del Commissario straordinario e le Regioni e Province Autonome.

Il Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 16-22 novembre novembre 2020 (aggiornati al 25 novembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi: «Il report della Cabina di regia numero 28 relativo al periodo 16 – 22 novembre evidenzia che la velocità di trasmissione dell’epidemia in Italia sta rallentando ed ha raggiunto livelli di Rt prossimi a 1 in molte Regioni/PA. Inoltre, per la prima volta da molte settimane, l’incidenza (dati flusso ISS) calcolata negli ultimi 14 gg è diminuita a livello nazionale. Questi dati sono incoraggianti e segnalano l’impatto delle misure di mitigazione realizzate nelle ultime settimane,tuttavia si accompagnano ad un lieve aumento nelle ospedalizzazioni in area medica e in terapia intensiva con pressione ancora molto elevata sui servizi ospedalieri che complessivamente non è in regressione. L’incidenza rimane tuttavia ancora troppo elevata per permettere una gestione sostenibile e il contenimento. Per questo motivo, è necessario raggiungere livelli di trasmissibilità significativamente inferiori a 1 consentendo una rapida diminuzione nel numero di nuovi casi di infezione e, conseguentemente, una riduzione della pressione sui servizi sanitari territoriali e ospedalieri. Dieci Regioni/PA sono ancora classificate a rischio alto o a esso equiparate, di queste, 9 sono state classificate a rischio Alto e/o equiparate a rischio Alto per 3 o più settimane consecutive. Questo andamento non deve portare a un rilassamento prematuro delle misure o a un abbassamento dell’attenzione nei comportamenti. Si conferma la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Rimane essenziale evitare gli eventi aggregativi che, se effettuati, porteranno a un rapido aumento nel numero di nuovi casi».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 16-22 novembre 2020 (aggiornati al 25 novembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 25 novembre.


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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