Positivi al coronavirus in Irpinia 89 (569 in 4 giorni), di cui 28 ad Avellino: l’elenco. In Campania: +2.022 e 36 morti

AGGIORNAMENTO DI ASL, MINISTERO DELLA SALUTE E UNITÀ DI CRISI. CONFERMATA LA ZONA ROSSA FINO AL 3 DICEMBRE E LA SCUOLA NON RIAPRE. La situazione dell'epidemia sul territorio provinciale, dove nella notte sono deceduti un 82enne di Zungoli e un 69enne di Gesualdo: sono 9 in 24 ore. La mappa dell'infezione nelle 5 province

Asl Avellino, la sede di via degli Imbimbo

I positivi al coronavirus in Irpinia salgono per 89 casi trovati su 1.180 tamponi analizzati. Con questo aggiornamento il bilancio è di 569 contagiati in 4 giorni. Rispetto ad un calo sul territorio provinciale la città di Avellino registra 28 casi, in controtendenza rispetto al suo comprensorio. Nel dettaglio del bollettino, sono risultati positivi al coronavirus in Irpinia: 2, residenti nel comune di Aiello del Sabato; 1 di Altavilla Irpina; 3 di Ariano Irpino; 4 di Atripalda; 28 di Avellino; 1 di Calitri; 1 di Cervinara; 1 di Chiusano di San Domenico; 2 di Fontanarosa; 4 di Forino; 1 di Grottaminarda; 4 di Grottolella; 1 di Lauro; 5 di Mercogliano; 5 di Monteforte Irpino; 1 di Montefredane; 1 di Montemiletto; 2 di Montoro; 2 di Morra De Sanctis; 1 di Mugnano del Cardinale; 1 di Nusco; 2 di Ospedaletto d’Alpinolo; 2 di Pietrastornina; 1 di Pratola Serra; 1 di Quindici; 1 di Roccabascerana; 2 di San Martino Valle Caudina; 6 di Serino; 1 di Solofra; 1 di Sperone; 1 di Summonte. Nel frattempo sono morti altri due pazienti ricoverati nell’ospedale di Ariano Irpino: un 82enne di Zungoli e un 69enne di Gesualdo. Si aggiungono ai 3 decessi registrati ieri pomeriggio all’Ospedale Moscati: un 80enne di Avellino, un 48enne di San Martino Valle Caudina e un 64enne di Atripalda. Con questo aggiornamento i morti per coronavirus in Irpinia salgono a 85 negli ultimi 27 giorni, in gran parte presso il Moscati, che dal primo settembre ha registrato 82 decessi, 68 dei quali residenti nella provincia di Avellino. Intanto, in Campania, che resterà zona rossa almeno fino al 3 dicembre, i positivi comunicati ieri sono stati 2.729 con 49 morti (34 deceduti nelle ultime 48 ore e 15 deceduti in precedenza ma registrati ieri).

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle province della Campania. I dati: a Napoli 94.351 (+1.768), a Caserta 28.583 (+398), a Salerno 18.819 (+365), ad Avellino 7.081 (+125), a Benevento 2.804 (+77). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Mancano gli ultimi casi positivi al coronavirus in Irpinia del giorno.

Bollettino Covid-19 del 28 novembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIAI positivi al coronavirus in Irpinia sono 7.081, secondo il riepilogo diffuso dal Ministero della Salute elaborato su dati della Protezione Civile. Il dato si riferisce ai casi di coronavirus in Irpinia da marzo. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl (casi attivi, guariti e morti dal marzo 2020): Aiello del Sabato (46), Altavilla Irpina (47), Andretta (3), Ariano Irpino (375 + 63 positivi emersi dallo screening finale di luglio sul coronavirus in Irpinia), Aquilonia (14), Atripalda (166), Avella (294), Avellino (927), Bagnoli Irpino (25), Baiano (151), Bisaccia (25), Bonito (36), Calabritto (8), Calitri (18), Candida (25), Caposele (22), Capriglia (35), Carife (24), Casalbore (22), Cassano Irpino (19), Castel Baronia (9), Castelfranci (16), Castelvetere sul Calore (1), Cervinara (216), Cesinali (45), Chianche (2), Chiusano San Domenico (22), Contrada (39), Conza della Campania (9), Domicella (31), Flumeri (47), Fontanarosa (56), Forino (74), Frigento (67), Gesualdo (76), Greci (5), Grottaminarda (129), Grottolella (31), Guardia Lombardi (20), Lacedonia (13), Lapio (8), Lauro (95), Lioni (60), Luogosano (3), Manocalzati (37), Marzano di Nola (46), Melito Irpino (15), Mercogliano (230), Mirabella Eclano (178), Montaguto (4), Montecalvo Irpino (34), Montefalcione (16), Monteforte Irpino (190), Montefredane (24), Montefusco (4), Montella (80), Montemarano (23), Montemiletto (54), Montoro (377), Morra De Sanctis (6), Moschiano (50), Mugnano del Cardinale (111), Nusco (62), Ospedaletto d’Alpinolo (42), Pago Vallo Lauro (51), Parolise (7), Paternopoli (6), Pietradefusi (21), Pietrastornina (19), Prata Principato Ultra (34), Pratola Serra (79), Quadrelle (19), Quindici (45), Roccabascerana (52), Rocca San Felice (5), Rotondi (59), Salza Irpina (18), San Mango sul Calore (5), San Martino Valle Caudina (99), San Michele di Serino (43), San Nicola Baronia (14), San Potito Ultra (55), San Sossio Baronia (24), Sant’Andrea di Conza (3), Sant’Angelo al Scala (3), Sant’Angelo all’Esca (3), Sant’Angelo dei Lombardi (50), Santa Lucia di Serino (22), Santa Paolina (11), Santo Stefano del Sole (24), Savignano Irpino (34), Scampitella (21), Senerchia (12), Serino (61), Sirignano (63), Solofra (176), Sorbo Serpico (13), Sperone (96), Sturno (55), Summonte (25), Taurano (19), Taurasi (20), Teora (7), Torella dei Lombardi (15), Torre Le Nocelle (7), Torrioni (5), Trevico (15), Tufo (15), Vallata (40), Vallesaccarda (16), Venticano (38), Villamaina (12), Villanova del Battista (17), Volturara Irpina (72), Zungoli (13).

AL FRANGIPANE MORTI NELLA TARDA SERATA DI IERI UN 82ENNE DI ZUNGOLI E UN 69ENNE DI GESUALDO. SONO 9 LE VITTIME IN 24 ORE. Sono deceduti in tarda serata all’ospedale di Ariano irpino dove erano ricoverati un 82enne di Zungoli e un 69enne di Gesualdo. Sono 9 le vittime registrate nelle ultime 24 ore negli ospedali regionali. Ieri sera erano stati comunicati dall’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino i decessi di tre pazienti positivi al nuovo Coronavirus: un 80enne di Avellino, un 48enne di San Martino Valle Caudina e un 64enne di Atripalda. L’80enne era ricoverato dal 24 novembre in terapia subintensiva al Covid Hospital. Il 48enne era ricoverato dal 20 novembre nell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza e ieri era stato trasferito in terapia intensiva. Il 64enne era ricoverato dal 16 novembre in terapia subintensiva al Covid Hospital. Salgono a 85 i pazienti uccisi dal coronavirus in Irpinia negli ultimi 27 giorni. Nel frattempo l’Asl ha aggiornato la situazione dei ricoveri al Frangipane, dove risultano ricoverati: 3 pazienti (su 7 posti letto) in Terapia Intensiva; 12 (su 12 posti letto) in Medicina Covid; 26 pazienti in Area Covid, di cui 16 (su 16 posti letto) in Medicina e 10 (su 10 posti letto) in Sub Intensiva.

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 2.022 CASI. CALANO I RICOVERI ANCHE IN TERAPIA INTENSIVA, MA CI SONO 36 MORTI. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 153.693 per 2.022 nuovi casi su 19.063 tamponi (1.571.873 dall’inizio della pandemia). Tra i nuovi positivi nelle ultime 24 ore si contano 1.861 asintomatici e 161 persone con sintomi evidenti. Negli ultimi 4 giorni sono stati registrati 10.683 casi sul territorio regionale con una media di 2.671 al giorno. Negli ultimi 4 giorni sono stati registrati 10.683 casi sul territorio regionale con una media di 2.671 al giorno. Negli ospedali migliora la situazione, anche per effetto dell’alto numero di guariti che si sono avuti in questa settimana. Il nuovo Report su base regionale diffuso dall’Unità di crisi riferisce che su 656 posti letto di Terapia intensiva complessivi, 183 sono occupati, 3 in meno rispetto al giorno precedente. C’è un ricoverato in più nelle ultime 24 ore. I degenti sono 2.165 in questo momento. La riserva è ora di 995 posti letto complessivi. L’attuale disponibilità è data dall’attuazione del Piano regionale approvato dal Ministero della Salute il 24 luglio scorso, integrato da posti ricavati nelle cliniche private convenzionate. Resta alto il bilancio quotidiano dei decessi, che riporta il numero di persone accertate come vittima del coronavirus. Il bollettino riferisce che hanno perso la vita 36 persone (11 nelle ultime 48 ore e 25 in precedenza, ma registrati ieri). Dall’inizio dell’epidemia sono morte di coronavirus 1.631 persone (1.201 dal primo ottobre). Sulla base dell’andamento epidemiologico l’Unità di Crisi ha deciso di confermare la sospensione delle lezioni a distanza, a partire dalla seconda elementare a salire, fino al 7 dicembre. Con la conferma della zona rossa, peraltro, tanti amministratori locali e genitori avevano chiesto di prorogare la didattica a distanza. In queste ore ci sono anche richieste per la chiusura degli asili e delle prime elementari, che invece proseguono in presenza fino al 7 dicembre. In attesa della vaccinazione contro il coronavirus, in programma da fine gennaio, prioritaria è quella contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). La priorità riguarda le persone con patologie, anziani ultra65enni e bambini fino a 6 anni.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 29 novembre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 36 vittime (tra cui 11 deceduti nelle ultime 48 ore e 25 deceduti in precedenza ma registrati ieri), che portano a 1.631 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 1.201 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre. Ci sono 1.583 guariti, per un totale di 47.276. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 2.165 (+1) in terapia intensiva 183 (-3), mentre 102.438 (+405) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 104.786 (+403) contro 151.671 casi totali dall’inizio della pandemia.

Unità di crisi regionale contro il coronavirus al lavoro con il Governatore Vincenzo De Luca

LA SCUOLA IN CAMPANIA RESTA CHIUSA: DALLA SECONDA ELEMENTARE IN POI SOLO DIDATTICA A DUSTANZA. IN PRESENZA ASILI E PRIMA ELEMENTARE. La Scuola in Campania dalla seconda elementare in poi prosegue solo con la didattica a distanza. Lo ha stabilito il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, a conclusione della riunione dell’Unità di Crisi. I dettagli sono inclusi in una nuova ordinanza. «Sulla base della situazione epidemiologica rilevata e dello stato degli screening ad oggi effettuati, su base volontaria, sulla platea scolastica relativa alle classi seconda-quinta della scuola primaria e prima della scuola secondaria di primo grado, nonché sui familiari e sul personale scolastico, l’Unità di Crisi regionale, ha ritenuto necessaria una proroga dell’attuale regime di didattica a distanza, per le classi indicate, fino al 7 dicembre 2020», si legge in una nota diffusa da Palazzo Santa Lucia. «È stata quindi confermata la possibilità di didattica in presenza per gli alunni dei servizi e della scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria, nonché per gli alunni di eventuali pluriclassi collegate alla prima». Ma c’è chi annuncia ricorso contro la decisione. Si vorrebbe la sospensione totale dell’istruzione. Scarica l’ORDINANZA n. 93 del 28 novembre 2020.

CAMPANIA «ZONA ROSSA» FINO AL 3 DICEMBRE: LE REGOLE. La Campania è zona rossa fino al 3 dicembre. Si eleva il grado di rischio epidemiologico. Le regole impongono di restare a casa. In Campania sono vietati gli spostamenti anche all’interno del proprio Comune. Per uscire servono una ragione valida e l’autocertificazione (Scarica il modello). Se non si dispone di un modello lo forniranno al momento del controllo le forze dell’ordine. La norma stabilita dal Dpcm del 4 novembre 2020 stabilisce la limitazione della mobilità «salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza» con autocertificazione. Si riducono tutte le attività essenziali. Chiudono tutti i negozi, salvo alimentari, edicole e mercati di generi non alimentari. Vengono sospese le attività di bar (pasticcerie, gelaterie) e ristorazione (pub). Restano attive le mense e il catering, così come la ristorazione con consegna a domicilio. Sì all’asporto. Stop alla scuola in presenza per ogni ordine e grado salvo che per le prime elementari e gli asili. Di seguito vengono precisate le regole (leggi l’approfondimento). Per informazioni più dettagliate su ciò che si può fare nella Zona Rossa si può consultare il vademecum preparato dal Governo, eccolo: AREE ROSSA, ARANCIONE E GIALLA: istruzioni e regole. Disponibile il testo integrale della Ordinanza ministero della Salute 13 novembre 2020 (clicca qui).

IN ITALIA (DATO DEL 29 NOVEMBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 795.771. I GUARITI SONO 734.503 E I DECEDUTI 54.904. OGGI 20.648 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 1.564.532 ma al momento sono 795.771 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 734.503. I pazienti ricoverati con sintomi sono 32.879, in terapia intensiva 3.753 mentre 759.139 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 54.904, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +20.648.

Bollettino Covid-19 del 28 novembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute
La sede della clinica Villa dei Platani, nota come la ‘Clinica Malzoni’ ubicata lungo il viale Italia ad Avellino

AD AVELLINO RIAPRE LA CLINICA MALZONI -VILLA DEI PLATANI DOPO LA SANIFICAZIONE. Riaperta la Clinica Malzoni di Avellino. Lo ha comunicato il Direttore sanitario della Casa di Cura Privata  Villa dei Platani, Francesca Cillo. Nel pomeriggio di ieri è stata comunicata all’Asl la ripresa delle attività chirurgica oncologica e di pronto soccorso ostetrico, dopo la sanificazione della struttura e lo screening a cui è stato sottoposto il personale. Le operazioni si sono rese necessarie in seguito alle positività riscontrate precedentemente all’interno della clinica. Sono stati eseguiti e processati 219 tamponi, 15 dei quali sono risultati positivi.

SPOSTAMENTI TRA COMUNI E DENTRO I COMUNI IN AREE GIALLE, ARANCIONI E ROSSE: RISPOSTE ALLE DOMANDE FREQUENTI. Il Governo ha predisposto una pagina per rispondere alle domande frequenti sulle misure di contenimento del coronavirus, ai sensi del Dpcm del 4 novembre 2020. L’uso delle mascherine obbligatorio in ufficio e nello studio professionale, gli spostamenti e le autocertificazioni sono alcuni dei temi trattati. Gli interessati possono connettersi a http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone.

L’APP E-COVID CONSENTE DI VISUALIZZARE L’ESITO DEL TAMPONE IN TEMPO REALE. L’App di Soresa e-Covid Sinfonia permette di visualizzare l’esito del tampone presente nella piattaforma regionale SINFONIA (anche test rapido e sierologico) e comunicare lo stato di salute dei cittadini campani al centro di monitoraggio e controllo emergenza Covid-19 della Regione Campania. (Approfondimento: come funziona).

Il Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 16-22 novembre novembre 2020 (aggiornati al 25 novembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi: «Il report della Cabina di regia numero 28 relativo al periodo 16 – 22 novembre evidenzia che la velocità di trasmissione dell’epidemia in Italia sta rallentando ed ha raggiunto livelli di Rt prossimi a 1 in molte Regioni/PA. Inoltre, per la prima volta da molte settimane, l’incidenza (dati flusso ISS) calcolata negli ultimi 14 gg è diminuita a livello nazionale. Questi dati sono incoraggianti e segnalano l’impatto delle misure di mitigazione realizzate nelle ultime settimane,tuttavia si accompagnano ad un lieve aumento nelle ospedalizzazioni in area medica e in terapia intensiva con pressione ancora molto elevata sui servizi ospedalieri che complessivamente non è in regressione. L’incidenza rimane tuttavia ancora troppo elevata per permettere una gestione sostenibile e il contenimento. Per questo motivo, è necessario raggiungere livelli di trasmissibilità significativamente inferiori a 1 consentendo una rapida diminuzione nel numero di nuovi casi di infezione e, conseguentemente, una riduzione della pressione sui servizi sanitari territoriali e ospedalieri. Dieci Regioni/PA sono ancora classificate a rischio alto o a esso equiparate, di queste, 9 sono state classificate a rischio Alto e/o equiparate a rischio Alto per 3 o più settimane consecutive. Questo andamento non deve portare a un rilassamento prematuro delle misure o a un abbassamento dell’attenzione nei comportamenti. Si conferma la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Rimane essenziale evitare gli eventi aggregativi che, se effettuati, porteranno a un rapido aumento nel numero di nuovi casi».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 16-22 novembre 2020 (aggiornati al 25 novembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 25 novembre.


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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