Positivi al coronavirus in Irpinia 160 e 4 morti in 24 ore. In Campania: +2.924. Resta la zona rossa

L'ULTIMO AGGIORNAMENTO. RIAPRE AD AVELLINO LA CLINICA MALZONI. IL MINISTERO CONFERMA LA ZONA ROSSA FINO AL 3 DICEMBRE. La situazione dell'epidemia sul territorio provinciale, sono morti 4 pazienti: 2 di Ariano Irpino e 1 a Volturara Irpina e Lioni. Sul territorio regionale le vittime sono 63. La mappa aggiornata dell'infezione nelle 5 province

Asl Avellino, la sede di via degli Imbimbo

I positivi al coronavirus in Irpinia salgono per 160 casi trovati su 1.550 tamponi analizzati. Con questo aggiornamento il bilancio è di 354 contagiati in 2 giorni. Nel dettaglio, sono risultati positivi al coronavirus: 1 residente nel Comune di Aiello del Sabato; 3 di Altavilla Irpina; 1 di Ariano Irpino; 3 di Atripalda; 5 di Avella; 27 di Avellino; 1 di Baiano; 1 di Caposele; 1 di Castel Baronia; 2 di Contrada; 2 di Forino; 2 di Frigento; 1 di Guardia Lombardi; 2 di Lapio; 3 di Lauro; 3 di Lioni; 7 di Marzano di Nola; 2 di Mercogliano; 2 di Mirabella Eclano; 2 di Montecalvo Irpino; 7 di Monteforte Irpino; 3 di Montemiletto; 11 di Montoro; 5 di Moschiano; 3 di Mugnano del Cardinale; 4 di Nusco; 19 di Pago Vallo Lauro; 1 di Pietrastornina; 1 di Prata Principato Ultra; 6 di Pratola Serra; 3 di Quindici; 1 di Rotondi; 2 di San Michele di Serino; 2 di Santa Lucia di Serino; 4 di Santo Stefano del Sole; 3 di Solofra; 4 di Summonte; 3 di Taurano; 1 di Taurasi; 2 di Tufo; 1 di Vallata; 1 di Villamaina; 1 di Volturara Irpina; 1 di Zungoli. Ieri sera sono morte 2 persone tra i ricoverati dell’Ospedale Frangipane di Ariano Irpino. Si tratta di un 72enne di Ariano Irpino e una 87enne di Volturara Irpina. Si aggiungono ad una 86enne di Lioni degente al Landolfi di Solofra e ad un 75enne ricoverato in terapia intensiva al Frangipane. Sono decedute per coronavirus in Irpinia 80 persone negli ultimi 26 giorni, in gran parte presso il Moscati, che dal primo settembre ha registrato 79 decessi, 65 dei quali residenti nella provincia di Avellino. In serata è stata annunciata ad Avellino la riapertura della clinica Malzoni Villa dei Platani, dopo la sospensione imposta dalle attività di sanificazione. La Campania, infine, resterà zona rossa almeno fino al 3 dicembre. Non figura nella ordinanza regionale che ha ridisegnato la mappa del rischio in Italia. Ieri ha fatto registrare sul territorio regionale 2.924 casi con 69 morti (37 deceduti nelle ultime 48 ore e 26 deceduti in precedenza ma registrati ieri a seguito di accertamenti).

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle province della Campania. I dati: a Napoli 92.583 (+1.609), a Caserta 28.185 (+654), a Salerno 18.454 (+469), ad Avellino 6.956 (+142), a Benevento 2.727 (+66). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

Bollettino Covid-19 del 27 novembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIAI positivi al coronavirus in Irpinia sono 6.956, secondo il riepilogo diffuso dal Ministero della Salute elaborato su dati della Protezione Civile. Il dato si riferisce ai casi di coronavirus in Irpinia da marzo. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl (casi attivi, guariti e morti dal marzo 2020): Aiello del Sabato (44), Altavilla Irpina (43), Andretta (3), Ariano Irpino (369 + 63 positivi emersi dallo screening finale di luglio sul coronavirus in Irpinia), Aquilonia (14), Atripalda (159), Avella (291), Avellino (884), Bagnoli Irpino (24), Baiano (151), Bisaccia (25), Bonito (35), Calabritto (8), Calitri (16), Candida (25), Caposele (22), Capriglia (35), Carife (24), Casalbore (20), Cassano Irpino (18), Castel Baronia (9), Castelfranci (16), Castelvetere sul Calore (1), Cervinara (215), Cesinali (45), Chianche (2), Chiusano San Domenico (21), Contrada (36), Conza della Campania (9), Domicella (31), Flumeri (47), Fontanarosa (50), Forino (69), Frigento (67), Gesualdo (76), Greci (5), Grottaminarda (128), Grottolella (24), Guardia Lombardi (18), Lacedonia (13), Lapio (8), Lauro (91), Lioni (54), Luogosano (3), Manocalzati (37), Marzano di Nola (46), Melito Irpino (15), Mercogliano (219), Mirabella Eclano (178), Montaguto (4), Montecalvo Irpino (34), Montefalcione (16), Monteforte Irpino (182), Montefredane (23), Montefusco (4), Montella (78), Montemarano (23), Montemiletto (52), Montoro (368), Morra De Sanctis (4), Moschiano (48), Mugnano del Cardinale (106), Nusco (59), Ospedaletto d’Alpinolo (40), Pago Vallo Lauro (50), Parolise (7), Paternopoli (5), Pietradefusi (21), Pietrastornina (17), Prata Principato Ultra (32), Pratola Serra (76), Quadrelle (18), Quindici (44), Roccabascerana (47), Rocca San Felice (5), Rotondi (59), Salza Irpina (17), San Mango sul Calore (5), San Martino Valle Caudina (92), San Michele di Serino (42), San Nicola Baronia (12), San Potito Ultra (55), San Sossio Baronia (24), Sant’Andrea di Conza (3), Sant’Angelo al Scala (3), Sant’Angelo all’Esca (3), Sant’Angelo dei Lombardi (44), Santa Lucia di Serino (22), Santa Paolina (11), Santo Stefano del Sole (23), Savignano Irpino (34), Scampitella (20), Senerchia (12), Serino (54), Sirignano (63), Solofra (171), Sorbo Serpico (13), Sperone (94), Sturno (54), Summonte (23), Taurano (18), Taurasi (20), Teora (6), Torella dei Lombardi (14), Torre Le Nocelle (7), Torrioni (5), Trevico (15), Tufo (14), Vallata (39), Vallesaccarda (16), Venticano (37), Villamaina (12), Villanova del Battista (17), Volturara Irpina (72), Zungoli (13).

La sede della clinica Villa dei Platani, nota come la ‘Clinica Malzoni’ ubicata lungo il viale Italia ad Avellino

AD AVELLINO RIAPRE LA CLINICA MALZONI -VILLA DEI PLATANI DOPO LA SANIFICAZIONE. Riaperta la Clinica Malzoni di Avellino. Lo ha comunicato il Direttore sanitario della Casa di Cura Privata  Villa dei Platani, Francesca Cillo. Nel pomeriggio di ieri è stata comunicata all’Asl la ripresa delle attività chirurgica oncologica e di pronto soccorso ostetrico, dopo la sanificazione della struttura e lo screening a cui è stato sottoposto il personale. Le operazioni si sono rese necessarie in seguito alle positività riscontrate precedentemente all’interno della clinica. Sono stati eseguiti e processati 219 tamponi, 15 dei quali sono risultati positivi.

IERI SERA MORTI 2 PAZIENTI DI ARIANO E VOLTURARA ALL’OSPEDALE FRANGIPANE. Nella serata di ieri sono deceduti 2 pazienti ricoverati presso l’ospedale di Ariano Irpino: un 72enne di Ariano Irpino e una 87enne di Volturara Irpina. Si aggiungono a una 86enne di Lioni nel plesso ospedaliero Landolfi di Solofra dell’Azienda Moscati e a un 75enne di Ariano Irpino, ricoverato in Terapia Intensiva al Frangipane. Salgono a 80 i pazienti uccisi dal coronavirus in Irpinia. Quanto alla situazione dei ricoveri, presso il P.O. “Frangipane” di Ariano Irpino risultano ricoverati: 4 pazienti (su 7 posti letto) in Terapia Intensiva; 12 (su 12 posti letto) in Medicina Covid; 24 pazienti in Area Covid, di cui 15 (su 16 posti letto) in Medicina e 9 (su 10 posti letto) in Sub Intensiva. Ad Ariano è stata attivata la nuova terapia intensiva all’interno dell’Area Covid, dove inizieranno i lavori per il pronto soccorso dedicato. Sarà operativo entro la fine di gennaio.

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 2.924 CASI IN 24 ORE. CALANO I RICOVERI, MA AUMENTANO LE VITTIME: 63. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 148.942 per 2.924 nuovi casi su 22.301 tamponi (1.530.803 dall’inizio della pandemia). Tra i nuovi positivi nelle ultime 24 ore si contano 2.650 asintomatici e 274 persone con sintomi evidenti. Nelle ultime 48 ore sono stati registrati 5.932 casi sul territorio regionale, dove l’abbassamento della curva epidemica potrebbe consentire l’uscita dalla zona rossa nei prossimi giorni. Negli ospedali migliora la situazione, anche per effetto dell’alto numero di guariti che si sono avuti nell’ultimo giorno. Il dato preoccupante, come vedremo più avanti, resta quello della mortalità. Il nuovo Report su base regionale diffuso dall’Unità di crisi riferisce che su 656 posti letto di Terapia intensiva complessivi, 184 sono occupati, in calo rispetto al giorno precedente. Stesso trend nei reparti covid, dove sono 2.188 i ricoverati su 3.160 posti attivabili (compresa l’offerta privata). La riserva è ora di 972 posti letto complessivi, in crescita per effetto della diminuzione di degenti. L’attuale disponibilità di posti è il frutto del Piano regionale approvato dal Ministero della Salute il 24 luglio scorso, integrato da posti ricavati nelle cliniche private convenzionate. In questo quadro tendente al miglioramento resta però alta la mortalità, come detto, che anzi si accentua in queste ore. Il bollettino riferisce che ci sono 63 nuove vittime, 37 delle quali nelle ultime 48 ore e 26 in precedenza, ma registrati ieri a seguito di accertamenti. Dall’inizio dell’epidemia sono morte di coronavirus 1.546 persone (1.116 dal primo ottobre). Nel frattempo, in vista del nuovo Dpcm, le Regioni e il Governo stanno confrontandosi per stabilire le nuove regole in vista del periodo natalizio, mentre è in pieno svolgimento la vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). La priorità riguarda le persone con patologie, anziani ultra65enni e bambini fino a 6 anni.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 27 novembre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 63 vittime (tra cui 37 deceduti nelle ultime 48 ore e 26 deceduti in precedenza ma registrati ieri a seguito di accertamenti), che portano a 1.546 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 1.116 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre. Ci sono 2.263 guariti, per un totale di 43.414. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 2.188 (-24) in terapia intensiva 184 (-16), mentre 101.610 (-638) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 103.982 (+598) contro 148.942 casi totali dall’inizio della pandemia.

Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca durante una videoconferenza stampa

LA CAMPANIA (2.924 CASI E 63 MORTI) RESTA ZONA ROSSA, MENTRE LA LOMBARDIA (5.697 CASI E 181 MORTI) DIVENTA ARANCIONE. IL GOVERNATORE: DA NOI L’UNICA ZONA ROSSA È L’AGLIANICO. Da domenica la Lombardi a con 5.697 casi e 181 morti nelle ultime 24 ore diventa Zona Arancione, mentre la Campania resta rossa. La reazione del Governatore Vincenzo De Luca arriva con una dichiarazione a mezzo stampa: «Apprendo con viva emozione la decisione del Governo sulle zone Covid. Noi siamo com’è noto, da sempre, per la linea del rigore e della prudenza. Dunque esprimo la mia piena condivisione, purtroppo solo virtuale, visto che l’unica zona rossa realmente esistente da noi è la zona dell’aglianico. Tutto il resto è propaganda. I controlli sono pari a zero. Sono in libera uscita tutti, tranne i venditori di pantofole di panno beige», si legge. «Apprezzo tuttavia la coerenza del Governo: solo tre giorni per entrare in zona rossa; ancora tre giorni per uscirne, senza spiegare mai nulla. Rinnoviamo intanto la richiesta al Governo di fare un’operazione trasparenza, rendendo pubblici, per tutte le regioni: i dati veri sulle terapie intensive realmente esistenti; i dati chiari e non confusi, sulla tipologia dei tamponi effettuati». Firmando la dichiarazione, rinnova «immutata stima e commossa partecipazione». Proteste sono arrivate dalla Val d’Aosta, che ha contestato la decisione e i dati. «Il governo spieghi perchè». L’ordinanza ministeriale ha stabilito che Lombardia, Piemonte e Calabria diventeranno da domenica arancioni, mentre  Liguria e Sicilia torneranno gialle. Nel frattempo, dal 4 dicembre dovrebbero scattare le nuove zone. Campania e Toscana dovranno attendere un’altra settimana per un ulteriore rivisitazione di una mappa che lascia perplessi molti governatori.

IN ITALIA (DATO DEL 27 NOVEMBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 787.893. I GUARITI SONO 696.647 E I DECEDUTI 53.677. OGGI 28.352 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 1.538.217 ma al momento sono 787.893 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 696.647. I pazienti ricoverati con sintomi sono 33.684, in terapia intensiva 3.782 mentre 750.427 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 53.677, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +28.352.

Bollettino Covid-19 del 27 novembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

SPOSTAMENTI TRA COMUNI E DENTRO I COMUNI IN AREE GIALLE, ARANCIONI E ROSSE: RISPOSTE ALLE DOMANDE FREQUENTI. Il Governo ha predisposto una pagina per rispondere alle domande frequenti sulle misure di contenimento del coronavirus, ai sensi del Dpcm del 4 novembre 2020. L’uso delle mascherine obbligatorio in ufficio e nello studio professionale, gli spostamenti e le autocertificazioni sono alcuni dei temi trattati. Gli interessati possono connettersi a http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone.

L’APP E-COVID CONSENTE DI VISUALIZZARE L’ESITO DEL TAMPONE IN TEMPO REALE. L’App di Soresa e-Covid Sinfonia permette di visualizzare l’esito del tampone presente nella piattaforma regionale SINFONIA (anche test rapido e sierologico) e comunicare lo stato di salute dei cittadini campani al centro di monitoraggio e controllo emergenza Covid-19 della Regione Campania. (Approfondimento: come funziona).

Il Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 16-22 novembre novembre 2020 (aggiornati al 25 novembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi: «Il report della Cabina di regia numero 28 relativo al periodo 16 – 22 novembre evidenzia che la velocità di trasmissione dell’epidemia in Italia sta rallentando ed ha raggiunto livelli di Rt prossimi a 1 in molte Regioni/PA. Inoltre, per la prima volta da molte settimane, l’incidenza (dati flusso ISS) calcolata negli ultimi 14 gg è diminuita a livello nazionale. Questi dati sono incoraggianti e segnalano l’impatto delle misure di mitigazione realizzate nelle ultime settimane,tuttavia si accompagnano ad un lieve aumento nelle ospedalizzazioni in area medica e in terapia intensiva con pressione ancora molto elevata sui servizi ospedalieri che complessivamente non è in regressione. L’incidenza rimane tuttavia ancora troppo elevata per permettere una gestione sostenibile e il contenimento. Per questo motivo, è necessario raggiungere livelli di trasmissibilità significativamente inferiori a 1 consentendo una rapida diminuzione nel numero di nuovi casi di infezione e, conseguentemente, una riduzione della pressione sui servizi sanitari territoriali e ospedalieri. Dieci Regioni/PA sono ancora classificate a rischio alto o a esso equiparate, di queste, 9 sono state classificate a rischio Alto e/o equiparate a rischio Alto per 3 o più settimane consecutive. Questo andamento non deve portare a un rilassamento prematuro delle misure o a un abbassamento dell’attenzione nei comportamenti. Si conferma la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Rimane essenziale evitare gli eventi aggregativi che, se effettuati, porteranno a un rapido aumento nel numero di nuovi casi».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 16-22 novembre 2020 (aggiornati al 25 novembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 25 novembre.


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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