Positivi al coronavirus in Irpinia 137 (976 in 7 giorni). Impennata ad Avellino: 122 in 72 ore. In Campania: +3.186

AGGIORNAMENTO DI ASL, UNITÀ DI CRISI E MINISTERO DELLA SALUTE NEL POMERIGGIO: TROVATI 11 POSITIVI NEL POLO DON GNOCCHI DI SANT'ANGELO DEI LOMBARDI: TAMPONI A TAPPETO. La situazione dell'epidemia sul territorio provinciale e regionale. Chiuse da lunedì anche le scuole dell'infanzia, restano attivi solo il primo anno dell'università e l'insegnamento di sostegno. La mappa dell'infezione e le tabelle

Asl Avellino, la sede di via degli Imbimbo

I positivi al coronavirus in Irpinia salgono per 137 casi trovati su 1.220 tamponi analizzati. Con l’aggiornamento il bilancio degli ultimi 3 giorni sale a 571 casi, 976 in una settimana. Nel dettaglio, sono stati trovati positivi: 1 residente di Aiello del Sabato; 4 di Ariano Irpino; 5 di Atripalda; 6 di Avella; 17 di Avellino, di cui uno ricoverato presso l’AORN “Moscati” di Avellino; 5 di Baiano; 8 di Bonito; 13 di Candida, contatti di positivo; 1 di Carife; 1 di Casalbore; 1 di Cassano Irpino; 2 di Cervinara; 1 di Cesinali; 1 di Chiusano di San Domenico; 2 di Flumeri; 1 di Forino; 1 di Frigento, contatto di positivo; 4 di Gesualdo, di cui un contatto di positivo; 1 di Grottaminarda; 4 di Lauro; 1 di Manocalzati; 1 di Mercogliano; 2 di Montecalvo Irpino; 1 di Montefredane; 3 di Montella; 1 di Montemiletto; 2 di Mugnano del Cardinale; 6 di Ospedaletto D’Alpinolo; 1 di Pietradefusi; 1 di Quindici, ricoverato presso l’AORN “Moscati” di Avellino; 1 di Rotondi; 1 di San Michele di Serino; 1 di San Potito Ultra; 1 di Sant’Angelo all’Esca; 2 di Serino; 1 di Sirignano; 2 di Sperone; 21 di Sturno, di cui 4 contatti di positivo e uno ricoverato presso il P.O. “Frangipane” di Ariano Irpino; 3 di Taurasi; 1 di Tufo; 1 di Vallata; 3 di Venticano; 1 di Villamaina. Un bilancio pesante, quello tracciato dal rapporto dell’Asl, peggiorato dalle ultime notizie provenienti da Sant’Angelo dei Lombardi, dove presso il Polo riabilitativo Don Gnocchi di Sant’Angelo dei Lombardi sono stati trovati 11 positivi fra 7 pazienti e 4 operatori. Si aggiungono ai 137 della giornata, ma anche a quelli che durante la settimana sono stati trovati nelle strutture sanitarie: 70 in una Rsa a Volturara, 36 nella clinica Villa dei Pini di Avellino, oltre a 9 in un’altra Rsa di Nusco. Nella accelerazione dell’epidemia in provincia di Avellino va segnalata l’ìmpennata senza precedenti nel capoluogo che, con i casi di oggi, in 72 ore ha registrato 122 positivi in più: 17 oggi, 39 ieri, 66 giovedì. Sono 7 i morti negli ultimi tre giorni, con i 2 deceduti ieri serata al Moscati, un 78enne francese e una 79enne di Baiano. Prima di loro, una 87enne di Mirabella Eclano giunta in condizioni gravissime al Moscati (risultata positiva dopo il decesso); un 66enne di Quindici; un 71enne di Saviano, quindi una 82enne e un 72enne di Pago Vallo Lauro, morti tra mercoledì e martedì sera. In Campania, nel frattempo, si sono registrati ieri 3.103 casi nelle ultime 24 ore con 20 morti. Salgono ancora ricoveri, anche nelle terapie intensive. In questo quadro, il Governatore della Campania ha deciso una nuova stretta. Chiuse da lunedì anche le scuole dell’infanzia, restano attivi solo il primo anno dell’università e l’insegnamento di sostegno. I dati forniti dal Ministero della Salute fissano un altro record in Italia con 31.084 contagi in più in un giorno.

MONITORAGGIO DEL CORONAVIRUS IN IRPINIA. L’epidemia di coronavirus in Irpinia continua ad espandersi con un trend in forte crescita, toccando anche le strutture sanitarie del territorio. Si chiude la settimana peggiore nella storia dell’epidemia di coronavirus in Irpinia: sono 1.341 le persone colpite negli ultimi 14 giorni. Nelle ultime due settimane, cioé, la media di nuovi casi si attesta sui 96 al giorno. Oltre ad Avellino, la città più colpita dalla seconda ondata, continuano a crescere i casi ad Avella e Ariano Irpino, con 42 positivi scoperti nell’ultima settimana sul Tricolle (in parte legati ai numerosi contagi individuati nel presidio ospedaliero Frangipane, costantemente monitorato con screening periodici). Il secondo centro più colpito resta Mirabella Eclano, con 143 positivi, al centro di una zona in forte crescita, quella dell’Ufita e del Calore, dove spiccano i 21 casi di Sturno, gli 8 di Bonito, i 4 di Ariano e Gesualdo. Segue Cervinara, dove sono 122 i casi positivi segnalati in questa fase e 142 quelli totali. Nella Bassa Irpinia irrompe Candida, con 13 positivi in un giorno, mentre continua a segnalarsi la zona del Partenio, con Ospedaletto d’Alpinolo. L’epidemia si è sviluppata anche sul territorio dell’Alta Irpinia, dove Montella sale a 41 positivi totali, 25 di quali attivi, in un contesto con diversi Comuni toccati dal virus.

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle province della Campania. I dati: a Napoli 34.128, a Caserta 8.816, a Salerno 5.316, ad Avellino 2.733, a Benevento 992. Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 30 ottobre 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile

Riepilogo

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIA. I positivi al coronavirus in Irpinia sono 2.443, secondo il riepilogo diffuso dal Ministero della Salute elaborato su dati della Protezione Civile. Il dato si riferisce ai casi da marzo. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl (casi attivi, guariti e morti dal marzo 2020: Ariano Irpino (265 + 63 positivi emersi dallo screening sul coronavirus in Irpinia), Avellino (272), Mirabella Eclano (159), Avella (143), Cervinara (142), Solofra (78), Mercogliano (75), Grottaminarda (66), Monteforte Irpino (60), Baiano (59), San Martino Valle Caudina (48), Sperone (47), Frigento (43), Sturno (41), Montella (41), Mugnano del Cardinale (37), Montoro (35), Atripalda (34), Gesualdo (28), Bonito (27), Flumeri (25), Rotondi (24), Lauro (24), Roccabascerana (23), Montecalvo Irpino (21), Forino (21), Candida (21), Sirignano (21), Ospedaletto d’Alpinolo (20), San Potito Ultra (20), Serino (18), Volturara Irpina (16), San Michele di Serino (16), Venticano (15), Pratola Serra (13), Nusco (12), Montemiletto (12), Carife (12), Moschiano (11), Aiello del Sabato (11), Vallata (11), Montemiletto (11), Marzano di Nola (11), Fontanarosa (11), Vallesaccarda (10), Cesinali (9), Quadrelle (9), Trevico (9), Taurasi (9), Manocalzati (9), Contrada (9), Villanova del Battista (9), Chiusano San Domenico (8), Montemarano (8), Santo Stefano del Sole (8), Sant’Angelo dei Lombardi (7), Bagnoli Irpino (7), Montefredane (7), Scampitella (7), Quindici (7), Conza della Campania (7), Casalbore (6), Guardia Lombardi (6), Lioni (6), Lacedonia (6), Santa Lucia di Serino (6), Zungoli (6), Cassano Irpino (5), Altavilla Irpina (5), Calabritto (5), Senerchia (5), Taurano (5), Pietradefusi (5), Torrioni (5), Melito Irpino (5), Grottolella (4), Aiello del Sabato (4), Calitri (4), Teora (4), Castelfranci (4), Bisaccia (3), Villamaina (3), Pago Vallo Lauro (3), Quindici (3), Prata Principato Ultra (3), Savignano Irpino (3), Parolise (3), Domicella (3), Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Montefusco (2), Salza Irpina (2), Paternopoli (2), Chianche (2), Torella dei Lombardi (2), Santa Paolina (2), San Nicola Baronia (2), Lapio (2), Rocca San Felice (2), Pietrastornina (2), Sant’Angelo all’Esca (2), Sant’Andrea di Conza (2), Caposele (2); Capriglia (2), Greci (2), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Tufo (1), Montaguto (1), Sant’Angelo al Scala (1), Castelvetere sul Calore (1), Aquilonia (1); Luogosano (1), Montefalcione (1), Andretta (1).

TROVATI 11 POSITIVI NEL POLO RIABILITATIVO DON GNOCCHI. ORA TAMPONI A TAPPETO.  Al Polo riabilitativo Don Gnocchi di Sant’Angelo dei Lombardi sono stati trovati 11 positivi fra 7 pazienti e 4 operatori. Due degenti sono stati trasferiti al reparto Covid del Frangipane di Ariano Irpino e gli altri 5 sono attualmente in isolamento nel reparto perchè non sono stati reperiti altri posti. Sono in corsi gli accertamenti epidemiologici. Si procederà con tamponi a tappeto all’interno della struttura ubicata presso l’ospedale Criscuoli di Sant’Angelo dei Lombardi.

Il Pronto Soccorso della Città Ospedaliera ad Avellino, all’interno del complesso dell’Azienda San Giuseppe Moscati

AL MOSCATI DI AVELLINO MORTI 7 PAZIENTI IN 48 ORE.  Sono deceduti ieri pomeriggio 2 pazienti ricoverati al Covid Hospital dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino. Portano a 7 il bilancio delle vittime in 48 ore. Si tratta di un uomo 78enne di nazionalità e residenza francese e di una donna di 79 anni di Baiano. Il primo era arrivato al Pronto soccorso della Città ospedaliera da Napoli a bordo di un’ambulanza privata il 14 ottobre scorso. Risultato positivo al nuovo Coronavirus, era stato ricoverato al Covid Hospital, dove il 16 ottobre era stato intubato. Grazie alla collaborazione di un mediatore culturale, la figlia dell’uomo, arrivata dalla Francia qualche giorno dopo il ricovero del padre, è stata puntualmente aggiornata sulle  condizioni di salute del paziente. La donna di Baiano deceduta poco fa era arrivata ieri al Pronto soccorso. Già in sorveglianza sanitaria per positività al virus SARS-CoV-2, è stata ricoverata nella terapia subintensiva del Covid Hospital. Nelle precedenti 24 ore sono deceduti: una 87enne di Mirabella Eclano giunta in condizioni gravissime al Moscati (risultata positiva dopo il decesso); un 66enne di Quindici; un 71enne di Saviano, quindi una 82enne e un 72enne di Pago Vallo Lauro, morti tra mercoledì e martedì sera.

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 3.186 CASI IN 24 ORE (23.347 IN 10 GIORNI) CON 15 MORTI. LA LOMBARDIA (CON 8.960) TRASCINA L’ITALIA: +31.084. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 52.071 per 3.186 nuovi casi su 18.656  tamponi (937.974 dall’inizio della pandemia). Il nuovo contagio negli ultimi 10 giorni ha prodotto 23.347 nuovi positivi, con una media di 233 al giorno. Sale il numero dei positivi con sintomi, 170 nelle ultime 24 ore, benché sia altissimo il numero di contagiati asintomatici, 3.016. Il problema è che in parte chi ha i sintomi ha necessità degli ospedali. Cresce per questo la preoccupazione per la tenuta del sistema a Napoli per la carenza di medici e infermieri. L’Asl 1 Napoli Centro ha lanciato un appello ai medici in pensione perché riprendano servizio straordinario. Crescono i ricoveri ogni giorno. In queste ore la Regione Campania ha aumentato la dotazione dei posti letto. Secondo il ​Report dei posti letto su base regionale (diffuso dall’Unità di crisi), su 580 posti letto di Terapia intensiva complessivi, 161 sono occupati e 227 sono attuabili. Per le degenze, sono attivabili 1.500 posti, a fronte di 1.385 occupati. La riserva in questo caso è di 115. Nelle prossime ore verranno integrate le postazioni di degenza e assistenza intensiva e sub intensiva ricorrendo alle strutture disponibili nelle cliniche accreditate. In questo delicatissimo scenario, si infiamma il confronto pubblico con una polemica tra il Governatore De Luca e il Premier Conte, al quale l’amministrazione di Palazzo Santa Lucia rimprovera i ritardi nel trasferimento di medici e infermieri, richiesti e accordati ma non trasferiti attraverso la Protezione Civile. Sul piano epidemiologico, preoccupa soprattutto l’incidenza della mortalità. Si contano 229 decessi dal primo ottobre, con altre 15 vittime annunciate in queste 24 ore. Si inaspriscono ulteriormente le restrizioni in Campania, con la chiusura da lunedì anche della scuola dell’infanzia. Per ora non ci sarà il lockdown su scala regionale, ha spiegato il Governatore Vincenzo De Luca, per il quale serve una norma nazionale per fermare un virus che circola oltre i confini di province e regioni. I dati delle ultime 24 ore sembrano evidenziarlo. Il totale è di 31.084 contagi in più in un giorno, con 8.960 solo in Lombardia, oltre un terzo dell’intera Italia. L’escalation dei casi rende sempre più decisiva la vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). La priorità riguarda per le persone con patologie, gli anziani ultra65enni e i bambini fino a 6 anni.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 29 ottobre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 15 vittime (registrate tra il 28 e il 29 ottobre). Sale a 659 il numero dei deceduti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 229 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre. Ci sono 265 nuovi guariti, che portano il totale a 10.537. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.385 (+88) in terapia intensiva 161 (-3), mentre 38.804 (+2.561) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 40.350 (+2.646) contro i 52.071 dall’inizio della pandemia.

COMMEMORAZIONE DEFUNTI, UNITÀ DI CRISI: DECIDONO I SINDACI: IL CONSIGLIO È CHIUDERE I CIMITERI L’1 E 2 NOVEMBRE. AVELLINO E ARIANO APERTI, SERINO CHUISO. L’Unità di Crisi della Regione Campania si è riunita per assumere, di concerto con l’ANCI Campania, le determinazioni necessarie in vista della commemorazione dei defunti, nei giorni 1 e 2 novembre. L’Unità di Crisi, di concerto con l’ANCI Campania, ritiene che, salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata che per «evitare assembramenti, nei giorni 1 e 2 novembre 2020, è fortemente raccomandata la chiusura dei cimiteri». Ma in subordine, «a condizione che ciascun Sindaco abbia preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle attività con l’andamento della situazione epidemiologica nel proprio territorio, l’accesso al cimitero può essere svolto nel rispetto di specifiche minime. Al momento Avellino e Ariano Irpino hanno fatto sapere che l’accesso sarà consentito ma regolato. A Serino il Sindaco ha ordinato la chiusura.

DE LUCA CHIUDE SCUOLA DELL’INFANZIA: DA LUNEDÌ SOSPESE ATTIVITÀ. Con decorrenza dal 2 novembre 2020 e fino al 14 novembre 2020, su tutto il territorio regionale, fatta eccezione per l’attività amministrativa e fermo restando l’obbligo di effettuare le riunioni da remoto, è sospesa l’attività in presenza nelle scuole dell’infanzia, si legge nella nota diffusa dalla Task Force regionale. Lo stabilisce l’Ordinanza n.86, firmata dal Presidente Vincenzo De Luca. Con effetto immediato e fino al 14 novembre su tutto il territorio regionale è confermata la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, «fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili, il cui svolgimento in presenza è consentito previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto», precisa l’Unità di crisi. «Confermata la sospensione delle attività didattiche e di verifica in presenza (esami di profitto e verifiche intercorso) nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno, ove già programmate in presenza dal competente Ateneo».

IN ITALIA (DATO DEL 30 OTTOBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 325.786. I GUARITI SONO 283.567 E I DECEDUTI 38.321. OGGI 31.084 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 647.674 ma al momento sono 325.786 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 283.567. I pazienti ricoverati con sintomi sono 16.994, in terapia intensiva 1.746 mentre 307.046 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 38.321, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +31.084.

Bollettino Covid-19 del 30 ottobre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 12-18 ottobre 2020 (aggiornati al 20 ottobre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi. «L’epidemia è in rapido peggioramento e compatibile complessivamente con un scenario di tipo 3 con rapidità di progressione maggiore in alcune Regioni italiane: si riscontrano infatti valori di Rt superiori a 1,25 nella maggior parte delle Regioni/PA italiane e segnali che si riesca solo modestamente a limitare il potenziale di trasmissione di SARS-CoV-2. Si osserva una rapida crescita dell’incidenza, impossibilità sempre più frequente di tenere traccia di tutte le catene di trasmissione e rapido aumento del carico sui servizi assistenziali con aumento dei tassi di occupazione dei posti letto ospedalieri sia in area critica che non critica. (…) La situazione descritta in questo report evidenzia segnali di criticità dei servizi territoriali e del raggiungimento imminente di soglie critiche dei servizi assistenziali di numerose Regioni/PA. L’evidenza di casi rapidamente in aumento con Rt nazionale di 1.5 nel suo valore medio e significativamente sopra 1 indicano una situazione complessivamente e diffusamente molto grave sul territorio nazionale con rischio di criticità importanti a breve termine in numerose Regioni/PA italiane. Il carico di lavoro non è più sostenibile sui servizi sanitari territoriali con evidenza di impossibilità di tracciare in modo completo le catene di trasmissione ed aumento in proporzione dei casi evidenziati per sintomi (che superano per la prima volta questa settimana quello dei casi identificati tramite contact tracing)Sono necessarie misure, con precedenza per le aree maggiormente colpite, che favoriscano una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e che possano alleggerire la pressione sui servizi sanitari, comprese restrizioni nelle attività non essenziali e restrizioni della mobilità nonché l’attuazione delle altre misure già previste nel documento Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di trasmissione per il periodo autunno-invernaleÈ fondamentale che la popolazione riduca tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo quando non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa quanto più possibile».

 

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 12-18 ottobre 2020. Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 20 ottobre.

Covid in Italia – Incidenza comulativa per Covid-19 (per 100.000 ab.) per regione. Dati settimana 12 ottobre – 18 ottobre. Fonte: Ministero della Salute

INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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