Positivi al coronavirus in Irpinia 39 ( in 4 giorni 113) e 3 morti in 48 ore. Campania: +1.760

AGGIORNAMENTO DELL'ASL NEL PRIMO POMERIGGIO: DECEDUTI 62ENNE DI CARBONARA DI NOLA, 56ENNE DI MIRABELLA ECLANO E 91ENNE DI VENTICANO. DAL 23 OTTOBRE STOP MOBILITÀ IN CAMPANIA E COPRIFUOCO. La situazione dell'epidemia sul territorio provinciale e in ambito regionale, dove arrivano i militari per il controllo delle strade. Verifiche in corso per riaprire da lunedì le scuole elementari. La mappa dell'infezione e le tabelle

Asl Avellino, la sede di via degli Imbimbo

I positivi al coronavirus in Irpinia salgono per 39 nuovi casi, 113 in 4 giorni. I tamponi positivi al Covid-19 riguardano: 1 residente ad Aiello del Sabato; 5 ad Ariano Irpino, di cui uno deceduto presso il P.O. di Ariano Irpino per circostanze non legate al COVID; 1 ad Avella, ricoverato presso l’AORN “Moscati” di Avellino; 7 ad Avellino; 1 a Baiano; 1 a Candida, contatto di positivo; 1 a Casalbore; 1 a Frigento; 1 a Gesualdo; 1 a Grottaminarda; 1 a Manocalzati, contatto di positivo; 1 a Marzano di Nola, ricoverato presso l’AORN “Moscati” di Avellino; 1 a Montecalvo Irpino; 3 a Monteforte Irpino; 2 a Mugnano del Cardinale; 1 a Quadrelle; 1 a Salza Irpina; 1 a San Martino Valle Caudina; 1 a Sant’Angelo dei Lombardi; 2 a Savignano Irpino; 1 a Solofra, ricoverato presso l’AORN “Moscati” di Avellino; 2 a Sturno; 1 a Vallata; 1 a Vallesaccarda. Sono stati trovati su 760 tamponi analizzati presso i laboratori abilitati. Negli ultimi due giorni ci sono stati 3 morti al Moscati: un 62enne di Carbonara di Nola, un 56enne di Mirabella Eclano e un 91enne di Venticano. Il virus circola con un trend che si conferma giorno dopo giorno in forte crescita in provincia di Avellino: sono 269 le persone colpite dal coronavirus in Irpinia negli ultimi 7 giorni, 381 in 11 giorni, con una media di 35 al giorno. In Campania, nel frattempo, l’epidemia ha registrato 1.760 nuovi casi (un nuovo record) e 11 morti. Il lockdown è stato deciso da venerdì 23 ottobre nelle ore notturne, tra mezzanotte e le 5 del mattino. Da venerdì con il coprifuoco alle 23 il Governatore ha stabilito il divieto di spostamento tra le diverse province della Campania. Nel frattempo il contagio vola in Italia: +15.199.

MONITORAGGIO DEL CORONAVIRUS IN IRPINIA. L’epidemia continua a crescere in provincia di Avellino con una certa omogeneità sul territorio. Tra i Comuni colpiti dal coronavirus in Irpinia proprio in questi ultimi giorni c’è Ariano Irpino, la città che ha pagato il prezzo più alto in termini di vite umane e sofferenze nella prima fase. Ai 6 positivi scoperti nei giorni scorsi se ne aggiungono oggi altri 5, su 12 complessivi trovati presso l’ospedale Frangfipane, a seguito dell’ultimo screening. Il centro più colpito ora è invece Mirabella Eclano, con 111 positivi trovati nelle ultime settimane. La città eclanese dall’inizio della pandemia a marzo rappresenta ora quella con il maggior numero di casi. L’altra città maggiormente esposta al contagio è Cervinara, dove sono a 104 i casi positivi attivi e 124 quelli totali. Si diffonde il contagio anche in Alta Irpinia, solo sfiorata durante la prima fase. È Montella la più colpita con 34 persone positive.

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle province della Campania. I dati: a Napoli 20.338 (+1.406), a Caserta 4.595 (+249), a Salerno 2.982 (+239), ad Avellino 1.530 (+57), a Benevento 709. Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 21 ottobre 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile

Riepilogo

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIA. I positivi al coronavirus in Irpinia sono 1.530, secondo il riepilogo diffuso dal Ministero della Salute elaborato su dati della Protezione Civile. Il dato si riferisce ai casi da marzo. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl (casi attivi, guariti e morti dal marzo 2020): Ariano Irpino (232 + 63 positivi emersi dallo screening sul coronavirus in Irpinia), Mirabella Eclano (132), Cervinara (124), Avellino (104), Mercogliano (49), Solofra (46), Grottaminarda (37), Baiano (36), San Martino Valle Caudina (34), Montella (33), Frigento (30), Sperone (27), Flumeri (20), Gesualdo (20), Bonito (19), Avella (19), Sturno (18), Rotondi (17), Mugnano del Cardinale (16), Monteforte Irpino (16), Lauro (15), Atripalda (13), Montoro (12), Forino (11), Ospedaletto d’Alpinolo (11), Sirignano (11), San Potito Ultra (10), Serino (10), Venticano (10), Taurasi (9), Marzano di Nola (9), Villanova del Battista (9), Roccabascerana (9), Montecalvo Irpino (9), Trevico (8), Vallata (8), Contrada (7), Vallesaccarda (7), Bagnoli Irpino (7), Chiusano San Domenico (7), Conza della Campania (7), Quadrelle (7), Lioni (6), Scampitella (6), Lacedonia (6), Montemarano (6), Santa Lucia di Serino (6), Montemiletto (6), Moschiano (6), Manocalzati (6), San Michele di Serino (5), Fontanarosa (5), Casalbore (5), Pratola Serra (5), Candida (5), Torrioni (5), Calabritto (4), Calitri (4), Quindici (4), Teora (4), Taurano (4), Santo Stefano del Sole (4), Sant’Angelo dei Lombardi (4), Villamaina (3), Montefredane (3), Cassano Irpino (3), Pietradefusi (3), Savignano Irpino (3), Altavilla Irpina (3), Parolise (3), Melito Irpino (3), Zungoli (3), Montemiletto (2), Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Aiello del Sabato (2), Castelfranci (2), Cesinali (2), Aiello del Sabato (2), Quindici (2), Paternopoli (2), Lapio (1), Domicella (2), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Pietrastornina (1), Tufo (1), Bisaccia (1), Montaguto (1), Prata Principato Ultra (1), Senerchia (1), Santa Paolina (1), Chianche (1), Caposele (1), Sant’Angelo all’Esca (1), Sant’Angelo al Scala (1), Carife (1), Pago Vallo Lauro (1), Castelvetere sul Calore (1), Grottolella (1), Montefusco (1), Salza Irpina (1).

L’accesso al presidio ospedaliero dell’Asl di Avellino ad Ariano “Sant’Ottone Frangipane”

ALL’OSPEDALE DI ARIANO 12 POSITIVI (DI CUI 5 RESIDENTI): CONTAGIATI 8 TRA IL PERSONALE E 4 PAZIENTI, CON UN MORTO. All’Ospedale di Ariano 8 positivi al Covid sono stati riscontrati dall’Asl Avellino, attraverso lo screening periodico tramite tampone naso-faringeo. Lo rende noto l’Azienda Sanitaria Locale. Sono risultati positivi al nuovo coronavirus 1 medico, 6 infermieri e 1 operatore sanitario in servizio presso il presidio ospedaliero. Si aggiungono 4 pazienti, di cui uno deceduto. «I pazienti risultati positivi al COVID -19 sono stati dimessi a domicilio, in isolamento, e presi in carico dal Dipartimento di Prevenzione», fa sapere l’Asl.

Pronto Soccorso dell’Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino

IN 48 ORE 3 MORTI AL MOSCATI. Terza vittima in 2 giorni per il Covid-19 ad Avellino. È deceduto poco fa, al Covid Hospital dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, un 62enne di Carbonara di Nola (Na). L’uomo era arrivato al Pronto soccorso della Città ospedaliera il 15 ottobre scorso. Risultato positivo al nuovo Coronavirus, era stato ricoverato nell’area gialla (terapia subintensiva) della palazzina Covid. Alba di questa mattina le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate. Trasferito in area rossa (terapia intensiva), è deceduto dopo poco. L’uomo era affetto da patologie pregresse.  Nella giornata di ieri sono deceduti due pazienti positivi al nuovo Coronavirus ricoverati al Covid Hospital dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino. Nella notte, le condizioni di un 56enne di Mirabella Eclano si sono improvvisamente aggravate. L’uomo, ricoverato dal 10 ottobre scorso e immediatamente trasferito nell’area della terapia intensiva dove è stato intubato, è deceduto dopo qualche ora. In mattinata ieri il decesso di una donna 91enne di Venticano, ricoverata dal 12 ottobre scorso. Entrambi i pazienti presentavano un quadro clinico compromesso anche da altre patologie.

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

NUOVO RECORD IN CAMPANIA: 1.760 POSITIVI (11.769 IN 10 GIORNI): CI SONO 11 MORTI IN PIÙ, 83 A OTTOBRE. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 30.484 per 1.760 nuovi casi su 13.878 tamponi (802.965 dall’inizio della pandemia). Il nuovo contagio negli ultimi 10 giorni ha prodotto 11.769 nuovi positivi, con una media di 118 al giorno. Il dato attuale è il più alto dall’inizio della seconda ondata. Arriva in una giornata drammatica per l’Italia. che in un solo giorno registra 15.199 casi (con la Lombardia salita di 4.125 casi in un giorno, il Piemonte 1.799, il Veneto 1.422 e il Lazio 1.219). Quanto al dato campano, l’Unità di crisi ha fatto sapere che tra i 1.593 nuovi contagiati 99 presentano sintomi precisi dell’infezione mentre 1.661 sono asintomatici. Si conferma alta la mortalità, con altri 11 pazienti deceduti («tra il 17 e il 20 ottobre, ma registrati ieri», si legge nel bollettino regionale). Si aggiungono alle 72 vittime contate dal primo di ottobre. La situazione si fa sempre più difficile a livello ospedaliero, dove aumentano le richieste di ricovero in degenza e in terapia intensiva. L’incremento dei contagi sta riducendo ulteriormente le disponibilità attuali. Per questo sono stati sospesi i ricoveri ordinari programmati, fatte salve le urgenze. Al momento sono 85 i pazienti in terapia intensiva su 227 posti complessivi disponibili, mentre si contano 996 degenti sintomatici ricoverati negli ospedali, dove i posti disponibili totali sono 1.100: al momento ne restano 104. I posti sono aumentati per effetto della attività di riconversione nei reparti in tutti gli ospedali regionali. Si devono reperire a regime 301 posti letto per la terapia intensiva, 359 per la sub intensiva e 991 posti di degenza ordinaria, tutti dedicati ai pazienti affetti da Covid-19. Una parte minima di queste postazioni è stata recuperata, ma i Direttori Generali sono al lavoro per individuare nuove disponibilità. Per le terapie intensive si attende anche l’allestimento di 553 nuovi posti letto programmati con una ordinanza commissariale di De Luca. Ma occorrerà rispettare i tempi tecnici (leggi i contenuti del Piano). In questo contesto, il Governatore ha annunciato provvedimenti urgenti. Non avendo ottenuto risposte adeguate dalla Protezione civile per l’invio di medici e infermieri, da venerdì farà scattare il coprifuoco sanitario a partire dalle ore 23, mentre cento militari inviati dal Viminale presidieranno le strade della movida per far rispettare le nuove limitazioni. Ad Arzano è stata dichiarata la zona rossa. L’ordinanza numero 82 del 20 ottobre ha stabilito il blocco della mobilità tra province. L’obiettivo del Governatore è far abbassare la curva epidemica, per evitare l’ingolfamento degli ospedali. Decisiva per preservare la capacità di assorbimento e l’efficienza degli ospedali sarà la vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). Sono in corso le vaccinazioni con priorità per le persone con patologie, gli anziani ultra65enni e i bambini fino a 6 anni.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 21 ottobre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. Salgono a 545 le vittime del coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Nelle ultime 24 ore sono state registrate 11 nuove vittime (deceduti tra il 17 e il 20 ottobre, ma registrati ieri, fa sapere l’Unità di crisi), dopo i 72 i morti comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre. Ci sono 106 nuovi guariti, che portano il totale a 8.838. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 996 (+50) in terapia intensiva 85 (-6), mentre 20.020 (+1.599) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 21.101 (+1.643) contro i 30.484 dall’inizio della pandemia.

Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca durante una videoconferenza stampa

COPRIFUOCO DA VENERDÌ ALLE 23, ATTESO IL DISCO VERDE DAL MINISTERO. LUNEDÌ RIAPRONO LE SCUOLE ELEMENTARI SE LE VERIFICHE LO CONSENTIRANNO. INTANTO, DAL 23 OTTOBRE STOP MOBILITÀ TRA PROVINCE. «Ci prepariamo a chiedere in giornata il coprifuoco», aveva dichiarato il Presidente della Campania, annunciando «il blocco di tutte le attività e della mobilità da questo fine settimana». De Luca ha anticipato la decisione, che aveva preannunciato a partire dall’ultimo week end di ottobre. «Si interromperanno le attività e la mobilità alle 23 di venerdì 24 ottobre per contenere l’onda di contagio. Si chiude tutto anche in Campania come è stato chiesto anche in Lombardia». Si tratta di un vero e proprio lockdown da mezzanotte alle 5 in Campania a partire dal 23 ottobre, venerdì. Il coprifuoco sanitario per l’emergenza epidemiologica è stato inserito nella nuova ordinanza n. 82 del 20 ottobre e sottoposto dalla Regione Campania al Ministro della Salute per la condivisione, finalizzata a disporre la sospensione di ogni attività dalle 23 alle 5 del mattino e degli spostamenti dalle 24, a partire dal prossimo fine settimana, sull’intero territorio regionale. Già disposto, invece, il blocco della mobilità tra province da venerdì alle 23 fino al 31 ottobre. (Leggi l’ORDINANZA REGIONALE DELLA CAMPANIA N.82 DEL 20.10.2020 | Scarica il documento in pdf).

Il Viminale, sede del Ministero dell’Interno

COLLOQUIO DE LUCA-LAMORGESE, IL MINISTRO INVIA 100 MILITARI IN CAMPANIA. Arrivano 100 militari in Campania per attivare il controllo del territorio, oiggi preda dell’escalation epidemiologica. Dopo il colloquio con il Governatore Vincenzo De Luca, il Ministro dell’Interno Lamorgese ha predisposto l’invio immediato di 100 militari a supporto dei controlli sul territorio e per il rispetto delle Ordinanze anti-Covid. «È un segno importante di attenzione da parte del Ministro, che fa seguito agli impegni assunti e mantenuti dal Commissario Arcuri. Ci auguriamo che anche dalla Protezione Civile nazionale vengano risposte efficaci e proporzionate alle esigenze evidenziate», ha dichiarato De Luca.

IN ITALIA (DATO DEL 21 OTTOBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 155.442. I GUARITI SONO 257.374 E I DECEDUTI 36.832. OGGI 15.199 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 439.648 ma al momento sono 155.442 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 257.374. I pazienti ricoverati con sintomi sono 9.057, in terapia intensiva 926 mentre 145.459 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 36.832, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +15.199.

Bollettino Covid-19 del 21 ottobre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 5-11 ottobre 2020 (aggiornati al 13 ottobre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi. «In Italia si osserva un’accelerazione del progressivo peggioramento dell’epidemia di SARS-CoV-2 segnalato da undici settimane che si riflette in un aggravio di lavoro sui servizi sanitari territoriali. Per la prima volta si segnalano elementi di criticità elevata relativi alla diffusione del virus nel nostro Paese. Si fa appello alla popolazione di evitare quanto più possibile eventi e iniziative a rischio aggregazione in luoghi pubblici e privati. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi al fine di limitare il rischio di trasmissione per evitare un ulteriore e più rapido peggioramento dell’epidemia. La trasmissione locale del virus, diffusa su tutto il territorio nazionale, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti soprattutto segnalati in ambito domiciliare/familiare. Rimane fondamentale mantenere un’elevata consapevolezza della popolazione generale circa il peggioramento ormai chiaro e più rapido della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali lavaggio delle mani, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico. Sono in lieve aumento focolai in cui la trasmissione potrebbe essere avvenuta in ambito intra scolastico. (…). Il tracciamento dei casi e dei loro contatti e la conseguente riduzione nei tempi tra l’inizio della contagiosità e l’isolamento restano elementi fondamentali per il controllo della diffusione dell’infezione che devono essere assolutamente perseguiti. (…) Si evidenzia una nuova fase epidemiologica con un aggravio del lavoro dei servizi territoriali che potrebbe riflettersi in breve tempo in un sovraccarico dei servizi assistenziali. (…) Si invitano le Regioni/PA, in raccordo con il Ministero della Salute, a (…) valutare il tempestivo innalzamento delle misure di contenimento e mitigazione nelle aree maggiormente affette in base al livello di rischio e sulla base delle linee di indirizzo fornite nel documento Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale trasmessa con Circolare del Ministero della Salute del 12/10/2020 Prot. 32732».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 5-11 ottobre 2020 (aggiornati al 13 ottobre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 13 ottobre.

Incidenza comulativa per Covid-19 (per 100.000 ab.) per regione. Dati aggiornati al 13 ottobre. Fonte: Ministero della Salute

INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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