Positivi al coronavirus in Irpinia stabili, 1 caso esterno. In Campania 18 contagiati, di cui 7 dall’estero. In Italia +629

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI E DEL MINISTERO DELLA SALUTE: In provincia di Avellino sono in corso indagini epidemiologiche per un positivo di Altavilla Irpina residente nel napoletano e si controllano i 500 rientrati dall'estero. Ma intanto in Italia accelera l'epidemia: 629 nuovi affetti da covid-19 in un giorno. Le tabelle

Asl Avellino, la sede di via degli Imbimbo

Tra i positivi al coronavirus in Irpinia c’è un nuovo caso, individuato nei giorni scorsi a Sant’Antonio Abate, all’interno della zona rossa. Si tratta di una donna impiegata presso una struttura ricettiva, chiusa in seguito al focolaio individuato dall’Unità di crisi. È originaria di Altavilla Irpina, da dove si è trasferita da tempo. L’Asl ha tuttavia attivato una verifica epidemiologica nella cittadina, dove comunque recentemente la persona risultata positiva al coronavirus era stata prima della diagnosi, per fare visita a una parente, peraltro in autoisolamento dal momento della notizia. In queste ore sia il Sindaco che la stessa persona interessata hanno rassicurato la comunità locale che la situazione non desta preoccupazione, perché circoscritta. Formalmente i casi totali di coronavirus in Irpinia restano 585, considerando che la nuova positiva è residente nel napoletano, dove negli ultimi giorni si è registrata una impennata di casi, che sta proseguendo. Collegata alla zona zona rossa l’Unità di crisi ha trovato 10 contagiati a Sant’Antonio Abate e 3 nella Costiera Sorrentina. Ma è l’intero territorio regionale interessato dal ritorno dell’epidemia. Nelle ultime ore l’Unità di crisi ha comunicato altri 18 casi, di cui solo 7 sono riconducibili a contagi dall’estero. Il virus sta circolando all’interno dei confini nazionali, dove in un solo giorno sono stati registrati 629 nuovi casi. Molti dipendono dai rientri di affetti di Covid-19 dall’estero. Per questo il Presidente della Regione Campania ha firmato una nuova Ordinanza che rende obbligatoria la quarantena automatica per i cittadini residenti che rientrano da oltre confine, ma non per i turisti, che arrivano filtrati dalle misure di contenimento predisposte alle frontiere. Più avanti tutti i dati e le info grafiche relative alla nuove regole. Nel frattempo sono sotto verifica con tamponi e test sierologici i cittadini rientrati in Irpinia dall’estero a partire da giovedì, in ottemperanza alle nuove regole stabilite dal Governatore. Sono 3.328 le persone segnalate come rientrate in Campania, di cui 500 all’Asl di Avellino. Per 635 di questi sono stati eseguiti tamponi. Nel frattempo, sono state rafforzate le norme di contenimento per i giorni del Ferragosto. Ad Avellino il Sindaco ha disposto l’obbligo della mascherina all’esterno fino a domani 16 agosto, mentre sta valutando l’opportunità di reiterare l’obbligo anche fino alla fine del mese.

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle province della Campania. Ecco i dati: a Napoli 2.933 (+20), a Salerno 821 (+9), a Caserta 653 (+8), ad Avellino 585, a Benevento 217. Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi confermati.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 15 agosto 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile

Riepilogo

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIA. I positivi al coronavirus in Irpinia sono 579. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl: Ariano Irpino (219 + 63 positivi emersi dallo screening sul coronavirus in Irpinia), Avellino (38), Solofra (30), Mercogliano (20), Mirabella Eclano (17), Cervinara (14), Flumeri (13), Grottaminarda (13),  Lauro (10),  Gesualdo (10), Serino (8),Trevico (7), Venticano (7), Montecalvo Irpino (7), Villanova del Battista (7), Chiusano San Domenico (7), Scampitella (6), Sturno (6), Vallesaccarda (6), Santa Lucia di Serino (6), Moschiano (5), Lacedonia (5); Forino (5), San Martino Valle Caudina (5), Bagnoli Irpino (5), Monteforte Irpino (5), Bonito (5), Vallata (5), Atripalda (4), San Michele di Serino (4), Casalbore (4), Fontanarosa (4), Taurasi (4), Avella (4), Montemiletto (4),  Melito Irpino (3), Rotondi (3), Mugnano del Cardinale (3), Montoro (3),  Calitri (3), Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Quindici (2), Altavilla Irpina (2), Castelfranci (2), Pietradefusi (2), Cesinali (2), Pratola Serra (2), Teora (2), Zungoli (2), Santo Stefano del Sole (2), Rotondi (2), Moschiano (2), Contrada (1), Ospedaletto d’Alpinolo (1), Montefredane (1), Lapio (1), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Torrioni (1), Aiello del Sabato (1), Pietrastornina (1), Roccabascerana (1), Tufo (1), Bisaccia (1), Paternopoli (1), Frigento (1), Savignano Irpino(1), Sant’Angelo dei Lombardi (1) Montaguto (1), San Potito Ultra (1), Prata Principato Ultra (1), Senerchia (1), Santa Paolina (1).


Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 18 CASI, DI CUI 7 SONO PERSONE RIENTRATE DALL’ESTERO. NELLA ZONA ROSSA DI SANT’ANTONIO ABATE TROVATI ALTRI 13 CASI NELLE 24 ORE. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 5.232 per 18 nuovi casi riscontrati nelle ultime 24 ore su 1.723 tamponi (358.504 dall’inizio della pandemia). Il bollettino diffuso alle ore 17 dal Ministero della Salute e poi dall’Unità di crisi riferisce di un incremento costante di contagi nelle tre principali province: Napoli, Salerno e Caserta. L’Unità di crisi informa che 7 di questi casi sono «provenienti dall’estero, o sono contatti di precedenti casi di rientro». In tarda mattinata la Task Force aveva annunciato 13 casi collegati al focolaio di Sant’Antonio Abate, dove l’indagine epidemiologica sarà completata su 5mila persone entro le 48 ore. A Sant’Antonio Abate sono stati riscontrati 10 contagiati (sui mille tamponi eseguiti dall’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno e dall’Asl Napoli 3). Altri 3 positivi collegati alla zona rossa sono stati individuati sulla Costiera Sorrentina. Sull’aumento dei casi incidono il focolaio di Sant’Antonio Abate, dunque, quindi, ma non solo. Si registrano casi nelle diverse province, dove il virus continua a circolare, alimentato anche dai positivi importati dall’estero con il ritorno di alcune persone rientrate infettate da oltre confine nazionale, al termine di un viaggio di vacanza o di lavoro. Per fronteggiare i nuovi contagi relativi a cittadini rientrati da viaggi all’estero, il Presidente della Regione Campania ha firmato giovedì una nuova Ordinanza che rende obbligatoria la quarantena automatica per i residenti in Campania che rientrano (SCARICA il documento in pdf | Ordinanza del Presidente Regione Campania n. 68 del 12/08/2020). Nelle 48 ore sono 3.328 le persone segnalate come rientrate dall’estero. Sono in corso 635 tamponi. A seguire regole e infografica. Ma i problemi non riguardano in particolare la Campania. In Italia i nuovi positivi nelle ultime 24 ore sono stati 629. Il virus circola di nuovo su numeri significativi.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 15 agosto 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. Non ci sono state nuove vittime, dopo le 2 registrate a inizio settimana. Il totale resta fermo a 440. In crescita il numero dei guariti, ora 4.303, per 16 pazienti dichiarati ristabiliti. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 34 (-13) in terapia intensiva (stabile), mentre 454 (+15) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 489 (+2) contro i 5.214 dall’inizio della pandemia.

A SANT’ANTONIO ABATE 5MILA TAMPONI ESEGUITI: 10 POSITIVI. «DA UN CONTATTO ALTRI 3 CASI SULLA COSTIERA SORRENTINA». Prosegue lo screening di massa sulla popolazione di Sant’Antonio Abate. Entro 48 ore sarà completata la verifica del monitoraggio deciso dal Presidente della Regione per spegnere sul nascere il focolaio relativo a due strutture ricettive della zona dove si sono registrati nei giorni scorsi decine di positivi. Al momento, nelle 15 postazioni allestite dall’Asl Napoli 3 nel Comune di Sant’Antonio Abate, sono stati sottoposti a test rapidi e tamponi oltre cinquemila cittadini. In collaborazione diretta con l’Istituto Zooprofilattico e gli altri laboratori, è in corso di verifica oltre mille tamponi, tra i quali una decina sono risultati positivi. Grazie allo screening è stato individuato come positivo anche un congiunto di un dipendente della “Sonrisa”, propritario di un bar in Costiera sorrentina, dove sono emersi altri tre contagiati. Anche in questo caso sono scattate immediatamente tutte le procedure di prevenzione. “Raccomandiamo ai nostri concittadini – dichiara il Presidente della Regione – la massima prudenza e collaborazione. Per il resto si lavora con grande determinazione per eliminare ogni possibile focolaio”.

RIENTRI: NELLE 48 ORE 3.328 PERSONE SONO STATE SEGNALATE ALLE ASL: 500 SONO IN IRPINIA. Dall’entrata in vigore dell’ordinanza, dal giorno 13, sono state registrate 3.328 segnalazioni di rientro dall’estero di residenti campani e 1.627 telefonate di informazioni. Dalla giornata di ieri sono stati eseguiti 635 tamponi, si attendono i risultati. I dati dei rientri registrati dalle ASL nel territorio della regione Campania in attuazione della Ordinanza 68 del 12 agosto scorso sono i seguenti: ASL NA1: 428 segnalazioni e 465 telefonate di informazioni; ASL NA 2: 650 segnalazioni e 250 telefonate di informazioni; ASL NA3: 373 segnalazioni; ASL BN: 260 segnalazioni e 240 telefonate di informazioni; ASL AV: 500 segnalazioni; ASL CE: 462 segnalazioni  e 452 telefonate di informazioni; ASL SA: 655 segnalazioni e 220 telefonate di informazioni.

Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca durante una videoconferenza stampa

DE LUCA: I DATI CONFERMANO L’IMPORTANZA DELL’ORDINANZA SULLA QUARANTENA PER EVITARE IL CONTAGIO DALL’ESTERO. “Questi dati – dichiara il Presidente della Regione – confermano l’importanza dell’ordinanza, in assenza della quale i casi positivi individuati, che si aggiungono agli altri dei giorni precedenti,  sarebbero stati in giro per la Campania con diffusione del contagio. Continuiamo con il massimo rigore. Chiediamo la massima collaborazione dei cittadini, e invitiamo ancora una volta a evitare viaggi all’estero in aree di rischio. Colgo l’occasione per invitare in particolare i giovani, in occasione del Ferragosto, ad avere il massimo senso di responsabilità, e i gestori dei locali a rispettare rigorosamente le norme di sicurezza in vigore”.

CHI TORNA DALL’ESTERO VA IN QUARANTENA AUTOMATICA. Da oggi e fino al 31 agosto il Presidente della Regione Campania ha stabilito la quarantena al rientro in Campania dall’estero per tutti i residenti che si siano recati all’estero per vacanze o altri scopi. L’Ordinanza stabilisce sanzioni di 1.000 euro e denuncia per i trasgressori. Con l’ordinanza n. 68 del 12/08/2020 «è introdotto l’obbligo di osservare l’isolamento domiciliare per tutti i cittadini residenti nella regione Campania che rientrano da vacanze all’estero». Ovviamente, precisa l’Unità di crisi, «chi certifica di aver già fatto il tampone può normalmente rientrare senza problemi. In ogni caso ci si può rivolgere all’Asl di appartenenza o al medico di famiglia – non agli ospedali – e farlo rapidamente» (tabella allegata, scaricala cliccando qui o consulta la infografica di seguito). Il provvedimento nasce dai dati epidemiologici della regione. Ogni giorno si rilevano nuovi casi positivi riferiti a persone rientrate da fuori confine. (scarica l’infografica dell’Unità di crisi | leggi l’approfondimento). Di seguito l’infografica dell’Unità di crisi.

Istruzioni dell’Unità di crisi sui rientri in Campania
La targa all’ingresso del palazzo che ospita la Giunta Regionale della Campania, nella suggestiva zona napoletana di Santa Lucia

SOLO PER GLI ITALIANI QUARANTENA AL RIENTRO DALL’ESTERO: I TURISTI STRANIERI SONO GIÀ CONTROLLATI ALLE FRONTIERE. L’ordinanza riguarda i cittadini italiani residenti in Campania. «I turisti stranieri – che peraltro aiutano la ripresa della nostra economia – vengono controllati negli aeroporti e alle frontiere», spiega l’Unità di crisi in una nota. Inoltre «vengono ulteriormente controllati negli alberghi e nelle strutture di accoglienza e non hanno ovviamente relazioni capillari con le nostre comuntà».

IN ITALIA (DATO DEL 15 AGOSTO ALLE 17). I POSITIVI SONO 14.406. I GUARITI SONO 203.640 E I DECEDUTI 35.392Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 253.438 ma al momento sono 14.406 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 203.640. I pazienti ricoverati con sintomi sono 764, in terapia intensiva 55, mentre 13.587 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 35.392, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +629.

Bollettino Covid-19 del 15 agosto 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo al periodo 3 – 9 agosto 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020, a cura di Istituto superiore di sanità, Ministero della Salute, Cabina di regia. La sintesi conclusiva: «In seguito alla riduzione nel numero di casi di infezione da SARS-CoV-2 grazie alle misure di lockdown, l’Italia si trova in una fase epidemiologica di transizione con tendenza ad un progressivo peggioramento. Anche in questa settimana si rileva la trasmissione diffusa del virus su tutto il territorio nazionale che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, spesso associati all’importazione di casi da Stati esteri (anche al rientro dopo periodi di vacanza in Paesi a più elevata circolazione virale). Il numero di nuovi casi di infezione rimane nel complesso contenuto ma con una tendenza all’aumento. Questo avviene anche grazie alla ricerca e la gestione dei contatti, inclusa la quarantena dei contatti stretti e l’isolamento immediato dei casi secondari. La riduzione nei tempi tra l’inizio dei sintomi e la diagnosi/isolamento è uno dei motivi che permette una più tempestiva identificazione ed assistenza clinica delle persone che contraggono l’infezione. È necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche (…). La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente ad infezioni contratte nella seconda metà di luglio 2020, mostra importanti segnali di allerta per un possibile aumento della trasmissione. Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/PPAA e di mantenere alta l’attenzione alla preparazione di interventi in caso di evoluzione in ulteriore peggioramento. Si raccomanda alla popolazione di prestare particolare attenzione alla possibilità di contrarre l’infezione durante periodi di permanenza in Paesi con una più alta circolazione virale. In questi casi, si raccomanda al rientro in Italia di rivolgersi ai servizi di prevenzione per le indicazioni del caso e di prestare responsabilmente particolare attenzione alle norme comportamentali di prevenzione della trasmissione di SARS-CoV-2 in particolare nei confronti di fasce di popolazione più vulnerabili.

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa al periodo 3 – 9 agosto 2020 (aggiornati all’11 agosto 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato all’11 agosto.


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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