In Campania i positivi al Covid-19 sono 5.091 per 14 casi e c’è un morto. Le tabelle

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI E DEL MINISTERO DELLA SALUTE ALLE 17. L'epidemia si conferma in risalita con una forte incidenza in provincia di Napoli nelle ultime 24 ore, soprattutto per i contagi dall'estero. Allarme del Governatore De Luca: controlli seri in ingresso o dovremo chiudere le frontiere

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l'ingresso all'Ospedale Cotugno

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 5.091 per 14 nuovi casi riscontrati nelle ultime 24 ore su appena 741 tamponi (350.363 dall’inizio della pandemia). Il dato si presenta significativo, se si considera che gli esami in laboratorio sono stari solo un terzo rispetto al giorno precedente. Sale anche il totale delle vittime del coronavirus per un paziente morto nelle ultime 24 ore. Il bilancio dei morti ora è di 439. In crescita il numero dei guariti, 4.254, per 3 pazienti dichiarati ristabiliti. La situazione si presenta peggiorata sul piano clinico, con un aumento dei ricoveri sintomatici e, soprattutto, un significativo incremento degli isolamenti fiduciari. La ripresa dei contagi appare determinata in particolare modo dalla mobilità da e per l’estero. Di qui il monito del Governatore, che nel pomeriggio ha chiesto ai Ministeri di istituire controlli rigorosi alle frontiere, «salvo rischiare d doverle chiudere a breve», come ha dichiarato in una nota. Il nuovo contagio si è concentrato soprattutto nella provincia di Napoli, con un caso nel casertano. Di fronte a questa risalita dell’epidemia generalizzata nel Paese, la Regione Campania inasprisce i controlli interni, in vista della ripresa delle attività dopo il Ferragosto. La nuova ordinanza firmata in queste ore dal Governatore impone la rilevazione della temperatura su impiegati e utenti all’ingresso degli uffici pubblici.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 10 agosto 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17 di ieri, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 34 (+5) in terapia intensiva (-1), mentre 357 (+41) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 398 (+10) contro i 5.077 dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. Ecco i dati: a Napoli 2.818 (+9), a Salerno 803 (+1), a Caserta 635, ad Avellino 583, a Benevento 211. Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi confermati.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 10 agosto 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile

CONTAGI DALL’ESTERO IN IMPENNATA, DE LUCA: CONTROLLI RIGOROSI SUI VIAGGI O PRESTO SARANNO CHIUSE LE FRONTIERE”. «Abbiamo verificato, negli ultimi giorni, che l’80 per cento dei contagi registrati deriva da contatti con cittadini provenienti o rientranti dall’estero», dichiara il Governatore. «È indispensabile sottoporre quanti arrivano o rientrano dall’estero all’obbligo di quarantena in relazione ai voli provenienti da Paesi a rischio. Sono indispensabili il controllo della temperatura corporea ma anche test sierologici, e una stretta rigorosa sui controlli, altrimenti diventerà inevitabile la chiusura delle frontiere. L’invito ai cittadini è di rispettare rigorosamente le misure di precauzione e prevenzione previste, senza le quali va evitato di avere contatti con quanti, anche familiari, rientrano da viaggi all’estero».

Gli uffici della Regione Campania ad Avellino

RILEVAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA NEGLI UFFICI APERTI AL PUBBLICO. PROROGATE AL 7 SETTEMBRE LE MISURE DI CONTENIMENTO PER NEGOZI E RISTORAZIONE. L’ordinanza n. 66 firmata dal Presidente della Regione Campania contiene ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Nel dettaglio: viene prorogata fino alla data del 7 settembre l’efficacia di tutte le ordinanze regionali ad oggi vigenti in tema di apertura ed esercizio delle attività economiche e sociali, comprese le attività di ristorazione, delle discoteche, degli stabilimenti balneari e il trasporto pubblico locale. Si potrà continuare ad esercitare dette attività alle stesse condizioni già previste nei protocolli di sicurezza vigenti. Come misura aggiuntiva, c’è l’obbligatorietà della rilevazione della temperatura corporea dei dipendenti e degli utenti degli uffici pubblici ed aperti al pubblico, fissando al 24 agosto 2020 il termine ultimo entro il quale le Amministrazioni devono adeguarsi anche per le sedi periferiche.

L’accesso al presidio ospedaliero dell’Asl di Avellino ad Ariano “Sant’Ottone Frangipane”

IN IRPINIA I CASI SONO 583. Altri 2 positivi al coronavirus in Irpinia ad Atripalda e Santa Paolina trovati domenica. I casi totali sono 583. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl: Ariano Irpino (219 + 63positivi emersi dallo screening sul coronavirus in Irpinia), Avellino (36), Solofra(30), Mercogliano (20), Mirabella Eclano (17), Cervinara (14), Flumeri (13), Grottaminarda (13),  Lauro (10),  Gesualdo (10), Serino (8),Trevico (7), Venticano (7), Montecalvo Irpino (7), Villanova del Battista (7), Chiusano San Domenico (7), Scampitella (6), Sturno (6), Vallesaccarda (6), Santa Lucia di Serino (6), Moschiano (5), Lacedonia (5); Forino (5), San Martino Valle Caudina (5), Bagnoli Irpino (5), Monteforte Irpino (5), Bonito (5), Vallata (5), Atripalda (4), San Michele di Serino (4), Casalbore (4), Fontanarosa (4), Taurasi (4), Avella (4), Montemiletto (4),  Melito Irpino (3), Rotondi(3), Mugnano del Cardinale (3), Montoro (3),  Calitri (3), Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Quindici (2), Altavilla Irpina (2), Castelfranci(2), Pietradefusi (2), Cesinali (2), Pratola Serra (2), Teora (2), Zungoli (2), Santo Stefano del Sole (2), Rotondi (2), Moschiano (2), Contrada (1), Ospedaletto d’Alpinolo (1), Montefredane (1), Lapio (1), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Torrioni (1), Aiello del Sabato (1), Pietrastornina (1), Roccabascerana (1), Tufo (1), Bisaccia (1), Paternopoli (1), Frigento (1), Savignano Irpino(1), Sant’Angelo dei Lombardi (1) Montaguto(1), San Potito Ultra (1), Prata Principato Ultra (1), Senerchia (1), Santa Paolina (1).

IN ITALIA (DATO DEL 10 AGOSTO ALLE 17). I POSITIVI SONO 13.368. I GUARITI SONO 202.248 E I DECEDUTI 35.209Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 250.825 ma al momento sono 13.368 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 202.248. I pazienti ricoverati con sintomi sono 779, in terapia intensiva 46, mentre 12.543 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 35.209, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +259.

Bollettino Covid-19 del 10 agosto 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Regole
Banchina Molo Beverello

IN CAMPANIA ORDINANZA N.65: NUOVE DISPOSIZIONI PER I COLLEGAMENTI MARITTIMI: 100% POSTI, MA CON OBBLIGO DI MASCHERINE E TERMOSCANNER ALL’INGRESSO. L’ordinanza n. 65 regola i collegamenti marittimi con norme per il contenimento. Occupazione del 100% dei posti seduti a bordo, con la precisazione che eventuali posti cd. “faccia a faccia” dovranno essere riservati esclusivamente a componenti dello stessa unità abitativa o gruppo familiare. Obbligo per i soggetti che utilizzano mezzi di trasporto, di linea e non di linea, di indossare correttamente la mascherina in tutte le aree terminal, banchine e moli, nonché all’ingresso e a bordo dei mezzi di trasporto, durante tutto il tragitto. Stop ai passeggeri che non indossino la mascherina. Obbligo ai gestori del servizio di trasporto di rilevare la temperatura corporea dei passeggeri all’imbarco e di impedire l’accesso a bordo e, laddove venga rilevata una temperatura superiore a 37,5 gradi centigradi. Le Prefetture e i Comuni interessati  devono predisporre ed attuare idonei Piani di sicurezza ed ordine pubblico a bordo, volti ad assicurare la presenza sugli aliscafi e traghetti di unità di personale delle Forze dell’Ordine e/o della Polizia municipale al fine di garantire l’osservanza degli obblighi e misure di sicurezza vigenti,  da parte del personale e dell’utenza, nonché le sanzioni di legge in caso di inosservanza.

TRASPORTI SU BUS E TRENI. Obbligo di indossare la  mascherina nei terminal, nelle stazioni, all’ingresso a bordo e per tutta la durata del tragitto. Confermati tutte le misure in vigore in materia di contenimento del virus e di distanziamento sociale. Intanto, il Ministero conferma in tutti i treni (dai regionali all’alta velocità) l’obbligo di viaggiare rispettando un metro di distanza tra passeggeri. E le compagnie di viaggio dovranno mettere in vendita solo la metà dei biglietti disponibili.


Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute l’ottavo Report relativo al periodo 27 luglio – 2 agosto 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020, a cura di Istituto superiore di sanità, Ministero della Salute, Cabina di regia. La sintesi conclusiva: «Sebbene le misure di lockdown in Italia abbiano permesso un controllo efficace dell’infezione da SARS-CoV-2, al momento siamo in una situazione che mostra una tendenza in aumento: persiste, infatti, una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, spesso associati all’importazione di casi da Stati esteri. Il numero di nuovi casi di infezione, sebbene rimanga nel complesso contenuto, mostra una tendenza all’aumento. Questo avviene anche grazie alla ricerca e la gestione dei contatti, inclusa la quarantena dei contatti stretti e l’isolamento immediato dei casi secondari. La riduzione nei tempi tra l’inizio dei sintomi e la diagnosi/isolamento è uno dei motivi che permette una più tempestiva identificazione ed assistenza clinica delle persone che contraggono l’infezione. È necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche. È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di “contact tracing” (ricerca dei contatti) in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia. Per questo rimane fondamentale mantenere una elevata consapevolezza della popolazione generale sulla incertezza della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico. Si ribadisce la necessità di rispettare i provvedimenti quarantenari, anche identificando strutture dedicate, sia per le persone che rientrano da paesi per i quali è prevista la quarantena, e sia a seguito di richiesta dell’autorità sanitaria essendo stati individuati come contatti stretti di un caso. In caso contrario, nelle prossime settimane, potremmo assistere ad un aumento rilevante nel numero di casi a livello nazionale. La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente ad infezioni avvenute alla seconda decade di luglio 2020, mostra segnali di allerta. Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/PPAA e di mantenere alta l’attenzione alla preparazione di interventi in caso di evoluzione in ulteriore peggioramento».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa al periodo 27 luglio – 2 agosto 2020 (aggiornati al 04 agosto 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 4 agosto).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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