Coronavirus in Irpinia fermo e in calo in Campania. Ma il Governatore avverte: finirà solo col vaccino

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI E DEL MINISTERO DELLA SALUTE: IN CAMPANIA 2 NUOVI POSITIVI SU POCHI TAMPONI (928). La situazione dell'epidemia sul territorio provinciale e regionale, mentre il Ministero della Salute rivela l'esito dell'indagine Immuni: il 2,5% della popolazione ha avuto contatti con il virus

Un reparto dell'Ospedale di Avellino, l'Azienda San Giuseppe Moscati

Non ci sono casi positivi al coronavirus in Irpinia da quattro giorni, ma non si allenta la guardia sul territorio. Calano i nuovi positivi in Campania, 2 nelle 24 ore, ma il Governatore avverte che fino al vaccino i casi resteranno pochi sono con un forte contenimento. Nel frattempo, l’Asl continua le verifiche epidemiologiche sul territorio, a caccia di eventuali asintomatici portatori di coronavirus in Irpinia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle province della Campania. Ecco i dati: a Napoli 2.778 (+1), a Salerno 790 (+1), ad Avellino 579, a Caserta 620, a Benevento 210. I casi indicati comprendono anche conferme di tamponi in fase di verifica.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 4 agosto 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile
Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA FRENA IL NUOVO CONTAGIO: 2 CASI IN 24 ORE.  In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 5.020 per 2 nuovi casi riscontrati nelle ultime 24 ore su 928 tamponi (338.018 dall’inizio della pandemia). In calo i tamponi processati nell’ultima sessione di laboratorio, circa un terzo della quantità media. Resta inalterato il bilancio delle vittime, fermo a 436, mentre c’è una ripresa delle guarigioni: 7 pazienti sono stati dichiarati guariti dall’infezione di Sars-Cov-2 nelle ultime 24 ore. Sono 4.194 i pazienti ristabiliti dall’inizio della pandemia. Il calo dei positivi non rassicura il Governatore della Campania, che in queste ore ha ammonito nuovamente alla massima cautela: «Solo il vaccino potrà eliminare un virus che continua a circolare in Campania e in Italia, ma soprattutto nel mondo».

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 4 agosto 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 44 (-3) in terapia intensiva (stabile), mentre 346 (-2) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 392 (-5) contro i 5.022 dall’inizio della pandemia.

Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca

CONVIVENZA CON IL CORONAVIRUS FINO AL VACCINO: MANTENERE PRUDENZA. «Il contagio non è cancellato, non è alle nostre spalle, è a fianco a noi e ci resterà fino a quando non sarà disponibile il vaccino», ha dichiarato oggi a Torre del Greco il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca (alla firma dell’intesa tra Regione e Comune per la valorizzazione del corallo). «Uso della mascherina e lavaggio delle mani sono gli strumenti indispensabili», ha spiegato De Luca, che ha sottolineato la necessità di poter risalire ai contatti di ogni singolo positivo, per evitare focolai. Per questo in Campania al ristorante si deve andare con la carta d’identità per farsi rilevare le generalità. L’obbligo è stabilito dalla nuova ordinanza firmata dal Governatore Vincenzo De Luca nel pomeriggio, ora in pubblicazione. L’ordinanza n.64 conferma fino al 9 agosto le disposizioni dell’ordinanza precedente in materia di uso delle mascherine di protezione. Sono quindi confermate le sanzioni per l’eventuale inosservanza con pena pecuniaria di 1.000 euro.

DISTANZIAMENTO SOCIALE SUI TRENI CONFERMATO DAL MINISTERO. VALE PER PENDOLARI E LUNGHE PERCORRENZE.  Restano obbligatori il distanziamento di almeno un metro sui treni e l’obbligo delle mascherine. Lo ha stabilito il Ministero della Salute. (LEGGI Ordinanza 1° agosto 2020).

Indagine di sieroprevalenza dell’infezione da virus SARS-CoV-2. Iniziativa del Ministero della Salute e della Croce Rossa

IL 2,5% DEGLI ITALIANI HA ‘INCONTRATO’ IL CORONAVIRUS DALL’INIZIO DELL’ANNO: LA GRANDE MAGGIORANZA NELLE REGIONI DEL NORD. Sono stimate in un milione e 482mila le persone che hanno incontrato il virus (2,5% dell’intera popolazione da zero anni in su). IL RAPPORTO. I dati sono stati presentati il 3 agosto presso l’Auditorium del Ministero di Lungotevere Ripa, alla presenza del ministro della Salute Roberto Speranza. «Forte la differenza territoriale, che conferma la Lombardia al primo posto per numero di persone positive al virus (7,5%), mentre tutte le Regioni del Sud sono al di sotto dell’1%. I lavoratori della sanità risultano i più colpiti con differenze regionali», si legge nel rapporto. «La trasmissione intra-familiare è stata molto elevata, ma, se si adottano le misure di precauzione, il contagio non avviene, come è accaduto per il 60% della popolazione, che ha avuto familiari conviventi con Covid-19. Elevata la presenza di asintomatici (27,3%), dato che sottolinea l’importanza di seguire le regole di prevenzione raccomandate». L’INDAGINE. Il ministero della Salute e l’Istat, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana hanno avviato, a partire dal 25 maggio, l’indagine di sieroprevalenza dell’infezione da virus SARS-CoV-2 per capire quante persone nel nostro Paese avessero sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi. Il test si è rivolto a un campione di 150mila persone residenti in 2mila Comuni, distribuite per sesso, attività e sei classi di età. In caso di diagnosi positiva, all’interessato veniva fatto il tampone naso-faringeo per verificarne l’eventuale stato di contagiosità. LE CONCLUSIONI. Questo e gli altri dati emersi «ci confermano che la prudenza e le misure di contenimento adottate dal governo e i comportamenti corretti dei cittadini hanno limitato la diffusione del contagio. Non abbassiamo la guardia, anche se siamo fuori dalla tempesta non siamo ancora in un porto sicuro», ha commentato il ministro della Salute, Roberto Speranza. (Approfondimenti: Protocollo metodologico per un’indagine di siero-prevalenza sul SARS-CoV-2 condotta dal Ministero della salute e dall’Istat).

IN ITALIA (DATO DEL 4 AGOSTO ALLE 17). I POSITIVI SONO 12.482. I GUARITI SONO 200.766 E I DECEDUTI 35.171Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 248.419 ma al momento sono 12.482 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 200.766. I pazienti ricoverati con sintomi sono 761, in terapia intensiva 41, mentre 11.680 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 35.171, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +190.

Bollettino Covid-19 del 4 agosto 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute
L’accesso al pronto soccorso del Landolfi di Solofra

OSPEDALE DI SOLOFRA, 11 MILIONI E MEZZO PER IL RILANCIO DELLA STRUTTURA E ISTITUZIONE DEL PRONTO SOCCORSO. Si è svolta oggi a Palazzo Santa Lucia una riunione convocata dal Presidente De Luca, alla quale hanno partecipato i sindaci dei Comuni del bacino di utenza del presidio ospedaliero di Solofra, per affrontare in maniera conclusiva e definitiva il piano di rilancio della struttura. «L’ospedale di Solofra deve continuare a servire il bacino di utenza della Valle dell’Irno, ma affinché ciò si realizzi pienamente è improcrastinabile la messa in sicurezza l’ospedale», si legge in una nota. «L’Azienda sta facendo un grande sforzo per accelerare i lavori di messa a norma. È pertanto necessario effettuare i lavori già programmati», si legge ancora. «La Regione ha stanziato circa 10 milioni di euro a tal fine, ed ha reso immediatamente disponibili i primi 2 milioni per l’antincendio». L’Azienda, in aggiunta, «ha deciso di ammodernare con fondi propri una sala operatoria i cui lavori, sono iniziati il 23 luglio scorso. Inoltre, a seguito della recente programmazione regionale per il rafforzamento della rete ospedaliera, si procederà all’inizio dei lavori di realizzazione di 4 posti letto di Terapia intensiva tramite anticipazione di 500 mila euro da fondi aziendali». In conclusione, «si riconferma pertanto che l’ospedale di Solofra accoglierà il Pronto Soccorso. L’investimento di cui è destinatario l’ospedale (11,5 milioni) conferma la volontà di qualificare e potenziare la struttura».


Riepilogo

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIA. I positivi al coronavirus in Irpinia sono 579. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl: Ariano Irpino (219 + 63 positivi emersi dallo screening sul coronavirus in Irpinia), Avellino (35), Solofra (30), Mercogliano (20), Mirabella Eclano (17), Cervinara (14), Flumeri (13), Grottaminarda (13),  Lauro (10),  Gesualdo (10), Serino (8),Trevico (7), Venticano (7), Montecalvo Irpino (7), Villanova del Battista (7), Chiusano San Domenico (7), Scampitella (6), Sturno (6), Vallesaccarda (6), Santa Lucia di Serino (6), Moschiano (5), Lacedonia (5); Forino (5), San Martino Valle Caudina (5), Bagnoli Irpino (5), Monteforte Irpino (5), Bonito (5), Vallata (5), San Michele di Serino (4), Casalbore (4), Fontanarosa (4), Taurasi (4), Avella (4), Montemiletto (4),  Melito Irpino (3), Rotondi (3), Mugnano del Cardinale (3), Montoro (3),  Calitri (3), Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Quindici (2), Atripalda (2), Altavilla Irpina (2), Castelfranci (2), Pietradefusi (2), Cesinali (2), Pratola Serra (2), Teora (2), Zungoli (2), Santo Stefano del Sole (2), Rotondi (2), Moschiano (2), Contrada (1), Ospedaletto d’Alpinolo (1), Montefredane (1), Lapio (1), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Torrioni (1), Aiello del Sabato (1), Pietrastornina (1), Roccabascerana(1), Tufo (1), Bisaccia (1), Paternopoli (1), Frigento (1), Savignano Irpino(1), Sant’Angelo dei Lombardi (1) Montaguto (1), San Potito Ultra (1), Prata Principato Ultra (1), Senerchia (1).


Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute l’ottavo Report relativo al periodo 20-26 luglio 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020, a cura di Istituto superiore di sanità, Ministero della Salute, Cabina di regia. La sintesi conclusiva: «Il numero di nuovi casi di infezione sebbene rimanga nel complesso contenuto mostra una tendenza all’aumento. Questo avviene grazie alle attività di testing-tracking-tracing che permettono di interrompere potenziali catene di trasmissione sul nascere. La riduzione nei tempi tra l’inizio dei sintomi e la diagnosi/isolamento permette una più tempestiva identificazione ed assistenza clinica delle persone che contraggono l’infezione. Non sorprende pertanto osservare un numero ridotto di casi che richiedono ospedalizzazione in quanto, per le caratteristiche della malattia COVID-19, solo una piccola proporzione del totale delle persone che contraggono il virus SARS-CoV-2 sviluppano quadri clinici più gravi. Questo risultato, atteso in base alla strategia adottata nella fase di transizione, permette di gestire la presenza del virus sul territorio, in condizioni di riapertura, senza sovraccaricare i servizi assistenziali. La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente ad infezioni avvenute all’inizio di luglio 2020, è complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione. Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/PPAA. È necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche. È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di “testing-tracking-tracing” in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia. Per questo rimane fondamentale mantenere elevata la consapevolezza della popolazione generale sulla fluidità della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa al periodo 20 – 26 luglio 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020. Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO aggiornato al 28 luglio).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


LEGGI ANCHE:

In Campania al ristorante con la carta d’identità. Mascherine, multe da 1000 euro fino al 9 agosto

In Campania soldi alle imprese del turismo. Bonus da 2mila a 7mila euro, via alle domande

Ospedali per l’emergenza coronavirus in Campania, via libera dal Ministero al Piano per 1.240 posti letto

A scuola in Campania dal 14 settembre, ecco il calendario 2020-21

Ad Ariano e Sant’Angelo dei Lombardi diagnosi Covid-19 in 30 minuti. “Ospedali Asl autonomi per i tamponi”

Immunoglobuline iperimmuni contro il SARS-CoV2, Federico II e Cotugno lanciano l’Ipercovid

Pensioni minime in Campania a mille euro per 250mila persone. Soldi sul conto a maggio ‘in automatico’

 

ARTICOLI CORRELATI