In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 4.769: altri 7 casi trovati in 3 province. Le tabelle

AGGIORNAMENTO DI UNITÀ DI CRISI E MINISTERO DELLA SALUTE NEL POMERIGGIO. Nuovo incremento del contagio sugli stessi numeri del giorno precedente, suddiviso tra Salerno, Napoli e Caserta. Piano scuola, banchi monoposto per contenere il rischio contagio

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l'ingresso all'Ospedale Cotugno

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 4.769 per altri 7 nuovi casi. un incremento pari a quello di ieri. Nelle ultime 48 ore, quindi, sono stati registrati 14 casi positivi. Stavolta sono distribuiti tra Salerno, Napoli e Caserta. I nuovi positivi sono stati trovati su 1.952 tamponi esaminati (301.677 dall’inizio della pandemia). Il virus continua a circolare sull’intero territorio campano, con una certa continuità, ormai. Le vittime non aumentano, restano 432. Ci sono altri 2 guariti, che portano il totale  a 4.095. Sul piano clinico c’è una leggera ripresa dei ricoveri di pazienti con sintomi e di isolamenti fiduciari, ma il dato resta complessivamente stabile, con variazioni in aumento e in discesa che si alternano. A differenza delle scorse settimane, gli aumenti di positivi non corrispondono a focolai, come è accaduto a Mondragone, ma si tratta di casi individuati sul territorio. Da oltre due settimane l’unica provincia a contagio zero è quella di Benevento.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 11 luglio 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 47 (+3) in terapia intensiva (stabile), mentre 195 (+2) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 242 (+5) contro i 4.769 dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE – AGGIORNAMENTO ORE 17. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. Ecco i dati: a Napoli 2.660 (+1), a Salerno 699 (+3), ad Avellino 571, a Caserta 581 (+2), a Benevento 209. Il contagio cresce in tutte le province salvo il Sannio. Di seguito l’infografica.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 dell’11 luglio 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile

LA REGIONE CAMPANIA ANNUNCIA IL PIANO PER LA SCUOLA: IN ARRIVO 300MILA BANCHI MONOPOSTO PER GLI STUDENTI. IN CLASSE DAL 14 SETTEMBRE. Nell’auditorium del Centro Direzionale di Napoli sono stati presentati il Piano dell’Edilizia Scolastica e il piano Scuola Sicura. Il Presidente Vincenzo De Luca e l’Assessore Lucia Fortini ne hanno illustrato i contenuti. Il personale aumenterà di 5mila unità e accoglierà gli studenti con 300mila banchi monoposto, forniti alle scuole campane dal Commissario straordinario Domenico Arcuri. Quanto alla data, la Campania si allineerà all’Italia rispettando il 14 settembre come primo giorno del nuovo anno scolastico per evitare, è stato spiegato, «problemi nella gestione della logistica».

MASCHERINE OBBLIGATORIE NEI TERMINAL E A BORDO DEI MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICO. L’ordinanza n.61 dell’8 luglio firmata dal Governatore De Luca stabilisce l’obbligo di indossare la mascherina in tutte le aree terminal del trasporto pubblico (comprese banchine e binari) nonché all’ingresso e a bordo dei mezzi di trasporto e durante tutto il tragitto. Inoltre, le società di tutti i mezzi di trasporto sono obbligate «a vietare l’ingresso a bordo dei passeggeri che non indossino la mascherina» e devono «adottare ogni misura idonea ad evitare assembramenti a bordo, fino al completo deflusso dei passeggeri all’arrivo». La stessa ordinanza «rinvia alla data del 9 luglio 2020 ulteriori decisioni in ordine al carico di passeggeri consentito a bordo dei mezzi di trasporto su gomma e ferro, confermando quindi le attuali limitazioni in attesa della competenti determinazioni degli organi statali».

La targa all’ingresso del palazzo che ospita la Giunta Regionale della Campania, nella suggestiva zona napoletana di Santa Lucia

DALLA REGIONE ALTRI 25 MILIONI PER IL SOSTEGNO AL FITTO. IN ARRIVO BANDI PER AIUTI SUL MUTUO. La Giunta Regionale ha deliberato di finanziare con ulteriori 25 milioni di risorse proprie, le iniziative intraprese nell’ambito dell’Azione “Sostegno al fitto delle abitazioni principali per situazioni di emergenza socio-economica”. I nuovi fondi, insieme all’atteso contributo ministeriale di circa 14 milioni stabilito con il Decreto Rilancio, consentiranno di raddoppiare l’iniziale dotazione per questa misura portandola a 80 milioni. In questo modo, con l’indirizzo rivolto a tutti i Comuni assegnatari dei fondi di uniformarsi a quanto già deliberato dai primi 180 di ridurre il contributo massimo erogabile per le annualità 2019-2020 al 50%, sarà possibile finanziare tutte le domande ammissibili pervenute. “La Regione Campania – ha dichiarato il Presidente De Luca – è impegnata a sostenere i cittadini campani in questa drammatica emergenza. Con uno sforzo straordinario, e con l’integrazione di risorse predisposte dal Governo, sosterremo centomila famiglie campane anche per quanto riguarda il delicato capitolo della casa, con il sostegno all’affitto e per scongiurare il rischio di sfratti. Nei prossimi giorni avvieremo altri 2 bandi finalizzati ai contributi sui mutui prima casa e per l’istituzione del fondo di solidarietà agli inquilini di edilizia residenziale pubblica. Siamo contemporaneamente impegnati a rilanciare da subito il settore, con adeguate politiche per la casa e con il rilancio dell’edilizia pubblica e sociale”.

L’accesso al presidio ospedaliero dell’Asl di Avellino ad Ariano “Sant’Ottone Frangipane”

IN IRPINIA 471 CASI. CONTINUANO I CONTROLLI NEL SERINESE. I positivi al coronavirus in Irpinia sono saliti ieri a 571 per quattro nuovi casi a Serino. Ma nelle ultime 24 ore i controlli non hanno individuato nuovi contagiati. Il monitoraggio continua. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl: Ariano Irpino (219 + 63 positivi emersi dallo screening sul coronavirus in Irpinia), Avellino (35), Solofra (30), Mercogliano (20), Mirabella Eclano (17), Cervinara (14), Flumeri (13), Grottaminarda (13),  Lauro (10),  Gesualdo (10), Serino (8),Trevico (7), Venticano (7), Montecalvo Irpino (7), Villanova del Battista (7), Scampitella (6), Sturno (6), Vallesaccarda (6), Santa Lucia di Serino(6), Lacedonia (5); Forino (5), Chiusano San Domenico (5), San Martino Valle Caudina (5), Bagnoli Irpino (5), Monteforte Irpino (5), Bonito (5), Vallata (5), San Michele di Serino (4), Casalbore (4), Fontanarosa (4), Taurasi (4), Avella (4), Montemiletto (4),  Melito Irpino (3), Rotondi (3), Mugnano del Cardinale (3), Montoro (3)Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Atripalda (2), Altavilla Irpina (2), Calitri (2), Moschiano (2), Castelfranci (2), Pietradefusi (2), Cesinali (2), Pratola Serra (2), Teora (2), Zungoli (2), Santo Stefano del Sole (2), Rotondi (2), Moschiano (2), Contrada (1), Ospedaletto d’Alpinolo (1), Montefredane (1), Lapio (1), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Torrioni (1), Aiello del Sabato (1), Quindici (1), Pietrastornina (1), Roccabascerana(1), Tufo (1), Bisaccia (1), Paternopoli (1), Frigento (1), Savignano Irpino(1), Sant’Angelo dei Lombardi (1) Montaguto (1), San Potito Ultra (1), Prata Principato Ultra (1).

IN ITALIA (DATO DELL’11 LUGLIO ALLE 17). I POSITIVI SONO 13.303. I GUARITI SONO 194.579 E I DECEDUTI 34.945Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 242.827 ma al momento sono 13.303 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 194.579. I pazienti ricoverati con sintomi sono 826, in terapia intensiva 67, mentre 12.410 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 34.945, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +188.

Bollettino Covid-19 del 11 luglio 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

BLOCCO VOLI DA E PER 14 PAESI NEL MONDO. ISOLAMENTO FIDUCIARIO PER CHI ARRIVA DA NAZIONI EXTRA SCHENGEN. Si attua il protocollo di contenimento del coronavirus per scongiurare il rischio di un contagio di ritorno. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sentiti i ministri degli Esteri, dell’Interno e dei Trasporti, ha firmato un’ordinanza che dispone il divieto di ingresso e di transito in Italia alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o sono transitati nei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. “Nel mondo la pandemia è nella sua fase più acuta. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti dagli italiani in questi mesi. È per questo che abbiamo scelto la linea della massima prudenza”, ha sottolineato il ministro dopo la firma dell’ordinanza. Il provvedimento stabilisce che, “al fine di garantire un adeguato livello di protezione sanitaria, sono sospesi anche i voli diretti e indiretti da e per i Paesi sopra indicati”. Per tutti coloro che provengono da Paesi extra Schengen, scatta l’isolamento fiduciario.


Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute l’ottavo Report sul monitoraggio della fase 2 relativo alla settimana dal 29 giugno – 5 luglio 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020, a cura di Istituto superiore di sanità, Ministero della Salute, Cabina di regia. La sintesi conclusiva: «Sebbene le misure di lockdown in Italia abbiano permesso un controllo efficace dell’infezione da SARS-CoV-2, persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti. Il numero di nuovi casi di infezione rimane nel complesso contenuto. Questo avviene grazie alle attività di testing-tracing-tracking che permettono di interrompere potenziali catene di trasmissione sul nascere. La riduzione nei tempi tra l’inizio dei sintomi e la diagnosi/isolamento permette una più tempestiva identificazione ed assistenza clinica delle persone che contraggono l’infezione. Non sorprende pertanto osservare un numero ridotto di casi che richiedono ospedalizzazione in quanto, per le caratteristiche della malattia COVID-19, solo una piccola proporzione del totale delle persone che contraggono il virus SARS-CoV-2 sviluppano quadri clinici più gravi. Questo risultato, atteso in base alla strategia adottata nella fase di transizione, permette di gestire la presenza del virus sul territorio, in condizioni di riapertura, senza sovraccaricare i servizi assistenziali. La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente alla seconda metà di giugno 2020, è complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione. Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/PPAA. È necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa al periodo dal 29 giugno – 5 luglio 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020. Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO aggiornato al 7 luglio 2020).


Speranza di un vaccino contro il coronavirus entro l’anno

SPERANZA PER UN VACCINO CONTRO IL CORONAVIRUS ENTRO L’ANNO. «Insieme ai Ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, dopo aver lanciato nei giorni scorsi l’alleanza per il vaccino, ho sottoscritto un contratto con Astrazeneca per l’approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino da destinare a tutta la popolazione europea». Ne ha dato notizia il Ministro della Salute Roberto Speranza il 13 giugno nel corso degli Stati Generali a Villa Pamphili. «Il candidato vaccino – prosegue il Ministro – nasce dagli studi dell’Università di Oxford e coinvolgerà nella fase di sviluppo e produzione anche importanti realtà italiane». Il Ministro ha sintetizzato i termini dell’intesa. «L’impegno prevede che il percorso di sperimentazione, già in stato avanzato, si concluda in autunno con la distribuzione della prima trance di dosi entro la fine dell’anno. Con la firma di oggi arriva un primo promettente passo avanti per l’Italia e per l’Europa. Il vaccino è l’unica soluzione definitiva al Covid 19. Per me andrà sempre considerato un bene pubblico globale, diritto di tutti, non privilegio di pochi». Il vaccino verrà distribuito gratis a cominciare dalle classi più a rischio. (Leggi l’approfondimento).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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