Whirlpool lascia Napoli, la Regione Campania: pronti 20 milioni

INVITALIA AL LAVORO PER TROVARE NUOVI INVESTITORI: NEL DOSSIER 9 NOMI. Al Ministero dello Sviluppo Economico la multinazionale americana ha confermato alle organizzazioni sindacali e alla Regione Campania la volontà di lasciare alla luce delle «non più sostenibili perdite», circa 20 milioni all'anno. Ma i sindacati non ci stanno

Whirlpool di via Argine a Napoli

Whirlpool lascia Napoli il 31 ottobre. Invitalia ha poche settimane per trovare l’alternativa. E nella partita per il passaggio di mano la Regione Campania è pronta a dare una mano, investendo 20 milioni per rendere convincere l’attuale gruppo industriale a riconsiderare il proprio disimpegno.

Il Governatore della Campania De Luca

La Regione Campania sarà al tavolo delle trattative, «riconfermando il proprio impegno a mettere sul tavolo 20 milioni di euro per il sostegno degli investimenti della proprietà Whirlpool», ha fatto sapere il Governatore della Campania, Vicenzo De Luca. L’obiettivo è difendere i posti di lavoro, ma anche una fabbrica storica per la città di Napoli. Il contributo della Campania mira esclusivamente a garantire continuità occupazionale ed un programma produttivo credibile e duraturo. Nemmeno la stessa Whirlpool dovrebbe escludere una riflessione sulle condizioni che la Campania è pronta a mettere sul tavolo. Si punta a convincere la multinazionale a valutare incentivi e condizioni di permanenza nel frattempo cambiate.

L’ADDIO DELLA WHIRLPOOL ANNUNCIATO PER IL 31 OTTOBRE. Il sindacato non accetta il disimpegno della Whirlpool, né accetta la posizione del Governo, parso concentrato a trovare alternative. L’uscita di scena degli americani sarebbe unicamente dettato dai 20 milioni di euro di perdite, la stessa cifra che la Regione Campania potrebbe mettere in campo. Il Ministero dello Sviluppo Economico sembra fiducioso sulla possibilità di trovare investori alternativi. Invitalia avrebbe nel suo dossier 9 possibili nomi di investitori. Entro fine luglio Invitalia dovrebbe selezionare i quattro nuovi azionisti di un soggetto che assumerebbe il controllo della fabbrica. Il sindacato non si fida di una strada che altrove in Italia, dicono, non ha portato risultati.

Indotto Whirlpool irpino in piazza a Roma contro la chiusura. Da Sant’Angelo dei Lombardi, Montoro e Forino sono arrivati nella Capitale a decine per dire no alla chiusura della produzione di lavatrici in Campania

WHIRLPOOL LASCIA NAPOLI: INCERTO IL FUTURO DELL’INDOTTO IRPINO E CAMPANO. Con la Whirlpool in fase di smobilitazione, in Irpinia le conseguenze occupazionali potrebbero essere notevoli. Alla Scame Mediterranea di Sant’Angelo dei Lombardi sono 59 gli addetti in forza, 8 dei quali distaccati a Napoli per il progetto Genesis nella componentistica in plastica. Altri 60 sono alla Pasell, ripartiti tra Montoro e Forino (rispettivamente 15 e 45), mentre alla Cellublok di Montoro ce ne sono altri 35 (con attività dipendenti dalla Whirlpool nella misura del 60 e del 70 per cento, rispettivamente).


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