I positivi al coronavirus in Irpinia salgono a 547 con un caso a Prata. In Campania altri 5

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI E DELL'ASL. La situazione dell'epidemia a livello regionale e provinciale. Mobilità tra le regioni, il Governatore De Luca frena. Le tabelle

Asl Avellino, la sede di via degli Imbimbo

I positivi al coronavirus in Irpinia salgono a 547, per effetto di un nuovo caso riguardante un residente a Prata. L’ASL di Avellino ha comunicato che è risultato su 190 tamponi analizzati dall’AORN “Moscati” di Avellino, dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, dall’Istituto di Ricerche Genetiche BIOGEM di Ariano Irpino, dall’Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento e dall’Ospedale “Cotugno” di Napoli. Intanto il Sindaco di Contrada, Pasquale De Santis è risultato negativo al secondo tampone processato presso il Cotugno di Napoli. Risultato positivo ai test sierologici e poi ad un primo tampone presso il Moscati di Avellino, ha ricevuto la comunicazione che non è affetto da Covid-19. Finisce l’isolamento fiduciario preventivo a titolo precauzionale anche di dipendenti e componenti della amministrazione.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 22,00 di oggi 30 maggio 2020

LA MAPPA DEI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl: Ariano Irpino (218 + 60 positivi emersi dallo screening), Avellino (35), Solofra (29), Mercogliano (20), Mirabella Eclano (17), Cervinara (14), Flumeri (13), Grottaminarda (13),  Lauro (10),  Gesualdo (10), Trevico (7), Venticano (7), Villanova del Battista (7), Scampitella (6), Sturno (6), Vallesaccarda(6), Montecalvo Irpino (6), Lacedonia (5); Forino (5), Chiusano San Domenico (5), San Martino Valle Caudina (5), Bagnoli Irpino (5), Monteforte Irpino (5), Bonito (5), Vallata (5), Fontanarosa (4), Taurasi (4), Avella (4), Montemiletto (4), Melito Irpino (3), Rotondi (3), Mugnano del Cardinale (3), Montoro (3)Casalbore (3)Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Atripalda (2), Altavilla Irpina (2), Calitri (2), Castelfranci (2), Pietradefusi (2), Cesinali (2), Pratola Serra (2), Teora (2), Zungoli (2), Santo Stefano del Sole (2), Contrada (2, ma il secondo comunicato il 28 maggio non è confermato, in attesa delle controanalisi), Ospedaletto d’Alpinolo (1), Montefredane (1), San Michele di Serino (1), Lapio (1), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Torrioni (1), Aiello del Sabato(1), Quindici (1), Pietrastornina (1), Roccabascerana (1), Tufo (1), Bisaccia (1), Paternopoli (1), Frigento (1), Savignano Irpino (1), Sant’Angelo dei Lombardi (1) Montaguto (1), San Potito Ultra (1), Prata (1).

Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca in conferenza stampa

CONSENTIRE LA MOBILITÀ TRA LE REGIONI, MA CIRCOSCRIVERE LE PROVINCE AD ALTO CONTAGIO. LA CAMPANIA FRENA IL GOVERNO. De Luca frena sulla mobilità interregionale senza regole e chiede di circoscrivere le province ad alto contagio, in attesa che i focolai dei spengano. «Apprendiamo che ci si avvia dalla prossima settimana a una ripresa della mobilità generalizzata tra le regioni», premette il Governatore della Campania, che non si oppone alla misura sul piano di principio, ricordando che «la Campania è da sempre impegnata a tutela dell’unità nazionale». De Luca ribadisce «a nostra solidarietà incondizionata ai nostri concittadini della Lombardia, e al Presidente Fontana rispetto ad aggressioni che nulla hanno a che vedere con un dibattito politico e di merito civile», così come «non abbiamo dimenticato neanche per un attimo, la tragedia immane che ha colpito tanti territori lombardi e tante famiglie». Ciò premesso, nel merito esprime le perplessità sulla scelta che il Governo sta per compiere.

Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli

CONFLITTO SULLE REGOLE PER LA MOVIDA, DOPO IL GIRO DI VITE SUGLI ALCOLICI: LA REGIONE RITIENE NULLA L’ORDINANZA DEL COMUNE DI NAPOLI. Da ieri in vigore il giro di vite sulla movida in Campania: dalle 22 vietato bere alcolici in aree pubbliche. La nuova ordinanza regionale consente ai bar di restare aperti fino all’una, ma dalle 10 di sera potranno solo servire ai tavoli, vietato l’asporto. Sono queste le principali novità contenute nella Ordinanza n.53 del 29 maggio 2020. (Leggi l’Ordinanza n.53 del 29 maggio 2020). Ma una successiva ordinanza del Sindaco di Napoli, la n.248 del 29 maggio 2020, ampliando gli orari e riducendo le limitazioni sugli alcolici hanno provocato la reazione del Governatore, che ritiene l’«Ordinanza Covid-19 di Napoli illegittima». Il Governatore diffida gli organi dello Stato a considerarla tale, non applicandola, ai sensi della legge 19 del 2020. L’atto è stato inviato per conoscenza anche al Ministro dell’Interno e all’Anci, si apprende. Dopo aver cercato di raggiungere una convergenza con il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il Governatore passa alle vie di fatto.

Poste Italiane

CRISI ECONOMICA DA COVID-19, SI PAGANO DA IERI LE INTEGRAZIONI CHE PORTANO LE PENSIONI MINIME A MILLE EURO PER I MESI DI MAGGIO E GIUGNO. La Regione Campania informa che «chi riceve la pensione mediante accredito su libretti postali, conti correnti e carte ricaricabili (complessivamente, quasi il 92% degli interessati) avrà l’integrazione della Regione Campania della mensilità di maggio con valuta 29 maggio». Per i mesi di maggio e poi di giugno, arriveranno complessivamente a 1000 euro. Coloro che, invece, «ritirano la pensione per cassa allo sportello postale (poco più dell’8% degli interessati) potranno recarsi presso gli uffici postali a partire dal 4 giugno. In quest’ultimo caso, i pensionati che dovranno andare a ritirare il bonus regionale presso gli sportelli postali riceveranno, entro il 4 giugno, apposita comunicazione da parte di Poste Italiane». (Leggi l’approfondimento). Con valuta 29 maggio, anche 19.596 lavoratori stagionali del turismo riceveranno la prima mensilità (delle quattro previste) dell’integrazione regionale pari a 300 euro». Il Governatore De Luca, nell’annunciare il trasferimento delle risorse, rivendica il merito dell’operazione: «Raddoppiate le pensioni minime in Campania, con i fatti non con le parole».

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA IL TOTALE DEI POSITIVI SALE A 4.802 CON ALTRI 5 CASI. In Campania i positivi al Covid-19 sono 4.802 per 5 nuovi casi di coronavirus su 3.510 tamponi esaminati (201.543 dall’inizio della pandemia). L’Unità di Crisi della Regione Campania ha comunicato i dati relativi ai tamponi esaminati: all’Ospedale Cotugno di Napoli 368 di cui nessuno risultato positivo; all’Ospedale Ruggi di Salerno 525 di cui nessuno positivo; all’Ospedale Sant’Anna 110 di cui nessuno positivo; all’Asl di Caserta (presìdi di Aversa-Marcianise) 239 di cui 1 positivo; all’Ospedale Moscati di Avellino 148 tamponi di cui nessuno positivo; all’Ospedale San Paolo di Napoli 160 di cui 1 positivo; presso il Laboratorio dell’Azienda ospedaliera Federico II 165 di cui nessunoo positivo; all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno 348 di cui nessuno positivo; all’Ospedale di Nola 225 di cui 3 positivi; all’Ospedale San Pio di Benevento 105 tamponi di cui nessuno positivo;​​ all’Ospedale di Eboli 298 di cui nessuno positivo; al Laboratorio del CEINGE/IZSM 403 di cui nessuno positivo; al Laboratorio Biogem 363 tamponi di cui nessuno positivo;​ al Cardarelli/IZSM 53 di cui nessuno positivo.​

ZERO VITTIME NELLE ULTIME 24 ORE, CON 13 GUARITI. L’Unità di crisi nel consueto aggiornamento del pomeriggio ha segnato che nelle ultime 24 ore non ci sono state ulteriori vittime. Il bilancio resta fermo a 411 decessi accertati. Ci sono 15 guariti in più, che portano il totale a 3.405, di cui 3.329 totalmente guariti e 76 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione.

STABILE IL NUMERO DI RICOVERATI: 236 PAZIENTI E 7 IN TERAPIA INTENSIVA. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale della Campania, il Ministero ha diffuso la tabella con gli ulteriori dati clinici. I pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 236 (stabile) in terapia intensiva 7 (stabile), mentre 738 (-5) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 981 (-5, ma non sono contabilizzati i 60 di Ariano Irpino riscontrati con lo screening) contro i 4.797 dall’inizio della pandemia.

I POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE. Ecco i positivi al coronavirus in Irpinia e nelle altre province: Napoli: 2.612 (di cui 999 Napoli Città e 1.613 Napoli provincia); Salerno 685Avellino 546Caserta 459Benevento 207. Altri in fase di verifica Asl: 288. In bilancio non rientrano i 60 tamponi positivi eseguiti ad Ariano Irpino nell’ambito dello screening su 13.444 persone, registrati su una piattaforma nazionale dedicata.

IN ITALIA (DATO DEL 30 MAGGIO ALLE 18). I POSITIVI SONO 43.691. I GUARITI SONO 155.633 E I DECEDUTI 33.340Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 232.664 al momento sono 43.691 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 155.633. I pazienti ricoverati con sintomi sono 6.680, in terapia intensiva 450, mentre 36.561 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 33.340 questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +416.

Bollettino Covid-19 del 30 maggio 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il Ministero

COVID-19 | REPORT MONITORAGGIO IN ITALIA. Al momento in Italia non vengono riportate situazioni critiche relative all’epidemia di Covid-19. È questo in sintesi il risultato del monitoraggio degli indicatori per la cosiddetta Fase 2 per la settimana tra il 18 e il 24 maggio, presentato nel Report realizzato da Cabina di regia e Istituto superiore di sanità. Conclusioni: Le misure di lockdown in Italia hanno effettivamente permesso un controllo dell’infezione da COVID-19 sul territorio nazionale pur in un contesto di persistente trasmissione diffusa del virus con incidenza molto diversa nelle 21 Regioni/PPAA. La situazione attuale, relativa all’inizio della prima fase di transizione, è complessivamente positiva. Permangono segnali di trasmissione con focolai nuovi segnalati che descrivono una situazione epidemiologicamente fluida in molte Regioni italiane. Questo richiede il rispetto rigoroso delle misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale e il distanziamento fisico. È necessario continuare a rafforzare i servizi territoriali per la prevenzione e la risposta a COVID-19 per fronteggiare eventuali recrudescenze epidemiche. Al fine di meglio illustrare lo stato dell’arte nelle diverse Regioni in questa settimana si propone, accanto a questa sintesi iniziale che inquadra lo stato nazionale, il profilo regione per regione con i consueti dati epidemiologici arricchiti anche dal livello provinciale, così da poter rappresentare al meglio attraverso molteplici variabili la situazione di ogni contesto regionale.. Per ulteriori informazioni: Sito nuovocoronavirus | Sito Iss

ATTIVO UN NUMERO VERDE PER I QUESITI DELLE DONNE ITALIANE. Attivo un Numero verde per i quesiti delle donne italiane”. L’emergenza sanitaria da Coronavirus non ferma le attività 2020. Da 22 aprile è attivo il Numero Verde gratuito 800189441, un servizio di consulenza e ascolto reso possibile grazie ad AIDM (Associazione Italiana Donne Medico) e FISM (Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane): un call center formato da 100 dottoresse dedicate a rispondere ai quesiti di tutte le donne del nostro Paese. (Informazioni: Ministero della Salute | link).


LEGGI ANCHE:

Ad Ariano i positivi al Covid-19 sono 60 su 650 tamponi. De Luca: spento il focolaio

Giro di vite sulla movida in Campania: dalle 22 vietato bere alcolici in aree pubbliche

Pensioni minime in Campania a mille euro per 250mila persone. Soldi sul conto a maggio ‘in automatico’

Clinica Villa Mafalda, l’intelligenza artificiale incontra la medicina

 

ARTICOLI CORRELATI