Coronavirus in Irpinia, laboratori al lavoro per lo screening di Ariano. In Campania c’è una vittima

AGGIORNAMENTO NEL POMERIGGIO. Frenano i nuovi contagi nelle ultime 24 orte in Campania, dove da due giorni non si registrano decessi. Ad Ariano effettuati 700 tamponi, ora si attendono i risultati. Le tabelle

Un reparto dell'Ospedale di Avellino, l'Azienda San Giuseppe Moscati

I positivi al coronavirus in Irpinia sono 543, dopo una giornata di tregua. Non è emerso alcun nuovo caso dall’esame di 299 tamponi analizzati dall’AORN “Moscati” di Avellino, dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, dall’Istituto di Ricerche Genetiche BIOGEM di Ariano Irpino, dall’Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento e dall’Ospedale “Cotugno” di Napoli. Si registra da qualche giorno un andamento altalenante dell’epidemia a livello provinciale e regionale negli ultimi giorni. L’attenzione si sposta su Ariano Irpino, dove sono stati eseguiti 700 tamponi sui altrettanti cittadini risultati positivi ai test sierologici. Si conclude l’indagine epidemiologica nel centro più colpito dal coronavirus in Irpinia. I risultati sono attesi già stasera, comunque entro domani.

LA MAPPA DEI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl alla luce dei nuovi aggiornamenti: Ariano Irpino (218), Avellino (34), Solofra (29), Mercogliano (20), Mirabella Eclano (17), Cervinara (14), Flumeri(13), Grottaminarda (13), Lauro (10), Gesualdo (9), Trevico (7), Venticano (7), Villanova del Battista (7), Scampitella (6), Sturno (6), Vallesaccarda(6), Montecalvo Irpino (6), Lacedonia (5), Forino (5), Chiusano San Domenico (5), San Martino Valle Caudina (5), Bagnoli Irpino (5), Monteforte Irpino (5), Bonito (5), Vallata (5), Fontanarosa (4), Taurasi(4), Avella (4), Montemiletto (4), Melito Irpino (3), Rotondi (3), Mugnano del Cardinale (3), Montoro (3)Casalbore (3)Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Atripalda (2), Altavilla Irpina(2), Calitri (2), Castelfranci (2), Pietradefusi (2), Cesinali (2), Pratola Serra (2), Teora (2), Zungoli (2), Santo Stefano del Sole (2), Ospedaletto d’Alpinolo (1), Montefredane (1), San Michele di Serino (1), Lapio (1), Torre Le Nocelle (1), Contrada (1), San Mango sul Calore (1), Torrioni (1), Aiello del Sabato(1), Quindici(1), Pietrastornina (1), Roccabascerana (1), Tufo (1), Bisaccia (1), Paternopoli (1), Frigento (1), Savignano Irpino (1), Sant’Angelo dei Lombardi (1), Montaguto (1), San Potito Ultra (1).

Unità Speciali Continuità Assistenziale dell’Asl, guardie mediche per il Covid-19. Nella foto: l’unità di Grottaminarda

AD ARIANO EFFETTUATI 700 TAMPONI DA 14 SQUADRE, SI RECUPERANO GLI ULTIMI STAMANE. IN SERATA I RISULTATI. Dopo lo screening di massa con i test sierologici per il coronavirus, ad Ariano Irpino sono stati sottoposti a tampone naso faringeo i positivi, cioè le persone risultate con anticorpi del coronavirus. Sono poco meno di 700 i cittadini che hanno ricevuto a casa il medico ieri, nell’ambito della programnazione di ASL Avellino eIstituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. I laboratori della Campania sono al lavoro per un processamento straordinario, che ha l’obiettivo di comunicare il più rapidamente possibile i risultati ai cittadini interessati. C’è consapevolezza dello stato d’animo di una comunità allo stremo delle forze, dopo decine di morti e oltre 200 casi.

Task Force Coronavirus in Campania, ecco il team. Guida Italo Giulivo. Una conferenza stampa con il Presidente della Giunta Regionale della Campania, Vincenzo De Luca

VACCINO ANTINFLUENZALE PER TORNARE A SCUOLA. CONFRONTO TRA IL GOVERNATORE E I PEDIATRI SUI PROTOCOLLI PER LA RIPRESA AUTUNNALE DELLE LEZIONI.  In Campania si tornerà a scuola col vaccino antinfluenzale, il distanziamento sociale e una adeguata disponibilità di dispositivi di protezione. I pediatri avranno ampi margini di discrezionalità sui tamponi da eseguire sulla popolazione scolastica. Sono queste le principali misure sul tappeto in vista della ripresa autunnale delle lezioni. Fissati i punti fermi, «nei prossimi giorni saranno organizzati altri incontri con il mondo della scuola della nostra regione», si legge in una nota diffusa dall’Unità di crisi, a proposito del confronto avviato sulle «problematiche relative alla riapertura del prossimo anno scolastico». Convocato la scorsa settimana, si è svolto oggi l’incontro tra il Presidente De Luca e le rappresentanze dei medici pediatri della Campania, con la partecipazione dell’assessore alla Pubblica Istruzione Lucia Fortini e della Direzione Salute regionale. In videoconferenza ha portato il proprio contributo anche il deputato e pediatra Paolo Siani. «Abbiamo voluto questo primo confronto per avviare subito un confronto diretto con i medici pediatri, per ascoltare le loro proposte, e per prepararci alla ripresa del prossimo anno scolastico che già oggi presenta diverse criticità da affrontare subito», ha dichiarato il Governatore.

FASE 2, DOMANI 28 MAGGIO RIPARTE LA FORMAZIONE PROFESSIONALE E RIAPRONO CENTRI BENESSERE, CIRCOLI RICREATIVI E CULTURALI.  In Campania riparte domani la formazione professionale, mentre da oggi 27 riaprono Centri termali e benessere. È stata pubblicata un’ordinanza che sblocca nel rispetto del protocollo di sicurezza anche le piscine con acqua di mare. Con decorrenza dal 28 maggio è stabilito il riavvio delle attività per i circoli culturali e ricreativi. Inoltre, vengono corrette alcune norme contenute nei protocolli già diffusi per piscine e ristoranti, in questo caso con riferimento al buffet. I dettagli sono contenuti nella Ordinanza n.52 del 26 Maggio 2020 (scarica il documento), con tutti gli allegati (consulta l’approfondimento). L’Unità di Crisi della Regione Campania ha fatto sapere che il Presidente della Regione Campania ha firmato il nuovo provvedimento avendo preventivamente sentito i sindaci dell’isola di Ischia, che «si ringraziano», e avendo preso atto delle decisioni assunte dalla Conferenza delle Regioni nella giornata di ieri, 25 maggio

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA ALTRI 6 CASI E UNA VITTIMA. IL TOTALE DEI POSITIVI È 4.773. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 4.773 con 6 nuovi casi di coronavirus su 5.879 tamponi esaminati (185.724  dall’inizio della pandemia). Nel riepilogo del pomeriggio l’Unità di crisi ha aggiornato il conto delle vittime, salite a 406 per un nuovo decesso. Ci sono anche 41 guariti in più, per un totale dall’inizio dell’emergenza di 3.221, di cui 3.090 totalmente guariti e 131 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione.

IN CAMPANIA I POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE. Ecco in Campania i positivi al coronavirus in Irpinia su base provinciale: Napoli: 2.597 (di cui 986 Napoli Città e 1.611 Napoli provincia); Salerno 682Avellino 543Caserta 456Benevento 204. Altri in fase di verifica Asl: 291.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 22,00 di oggi 27 maggio 2020

I 6 CASI POSITIVI DI IERI SUL TERRITORIO. L’Unità di Crisi della Regione Campania ha comunicato i dati dei 5.879 tamponi esaminati ieri: all’Ospedale Cotugno di Napoli 888 di cui 1 positivo; all’Ospedale Ruggi di Salerno 384 di cui 1 positivo; all’Ospedale Sant’Anna di Caserta 55i di cui nessuno positivo; preso l’Asl di Caserta (presìdi di Aversa-Marcianise) 368 di cui 1 positivo; all’Ospedale Moscati di Avellino 163 di cui 1 positivo; all’Ospedale San Paolo di Napoli 251 di cui 1 positivo; al Laboratorio dell’Azienda ospedaliera Federico II 283 di cui 1 positivo; all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno 498 di cui nessuno positivo; all’Ospedale di Nola 749 di cui nessuno positivo; all’Ospedale San Pio di Benevento 118 di cui nessuno positivo;​​ all’Ospedale di Eboli 189 tamponi di cui nessuno positivo; al CEINGE/IZSM 502 di cui nessuno positivo; al Laboratorio Biogem 426 di cui nessuno positivo;​ al Cardarelli/IZSM 1005 di cui nessuno risultato positivo.

IN ITALIA (DATO DEL 26 MAGGIO ALLE 18). I POSITIVI SONO 52.942. I GUARITI SONO 144.658 E I DECEDUTI 32.955Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 230.555 al momento sono 52.942 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 144.658. I pazienti ricoverati con sintomi sono 7.917, in terapia intensiva 521, mentre 44.504 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 32.955 questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +397.

Bollettino Covid-19 del 26 maggio 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il rapporto

RISCHIO EPIDEMIOLOGICO NELLE REGIONI ITALIANE, RAPPORTO AGGIORNATO AL 21 MAGGIO. “In tutte le regioni i casi sono in decremento, ma rimangono delle differenze che dividono sostanzialmente in tre aree il Paese: regioni con pochissimi casi o zero e altre come la Lombardia con un numero significativo”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa settimanale sull’andamento dell’epidemia di Covid-19. In questa fase 2 si riduce la pressione sulle strutture sanitarie. “Non abbiamo segnali di sovraccarico dei servizi ospedalieri, sia per quanto riguarda le terapie intensive sia per quanto riguarda i reparti” ha sottolineato Brusaferro. Avvertendo però che, sebbene la curva dei contagi sia in calo, “il virus circola ancora da noi e non possiamo permetterci di allentare le misure di protezione individuale”. LO STRUMENTO DI MONITORAGGIO (11-17 maggio).In questo momento l’indice di contagio Rt si mantiene sotto il valore di 1 in tutte le regioni italiane eccetto la Valle d’Aosta, dove è pari a 1,06. Questo è il quadro che emerge dal monitoraggio settimanale (11-17 maggio) della cabina di regia (formata da ministero della Salute, Iss e Regioni) sulla diffusione di Covid-19 in Italia. “I dati del monitoraggio sono al momento incoraggianti – ha commentato il ministro della Salute, Roberto Speranza -. Ci dicono che il Paese ha retto bene le prime aperture del 4 maggio. Ma guai a pensare che la partita sia vinta. Serve massima cautela. Basta poco a vanificare i sacrifici fatti finora. L’indice Rt è oscillante nel Paese, è normale e segnalarlo non vuol dire assolutamente fare pagelle – ha spiegato il presidente dell’Iss -. I casi di Umbria e Molise che hanno visto l’indice salire per alcuni focolai lo dimostrano: oggi quel dato è rientrato. Lo strumento messo a punto per monitorare l’andamento dell’epidemia è un po’ una novità per il nostro Paese che ci consente di riuscire a rilevare anche piccoli segnali d’allarme che possono comparire” ha precisato il neo direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza. Facendo presente che bisognerà “mantenere costantemente alta l’attenzione di identificazione dei focolai anche durante il periodo estivo”.

ATTIVO UN NUMERO VERDE PER I QUESITI DELLE DONNE ITALIANE. Attivo un Numero verde per i quesiti delle donne italiane”. L’emergenza sanitaria da Coronavirus non ferma le attività 2020. Da 22 aprile è attivo il Numero Verde gratuito 800189441, un servizio di consulenza e ascolto reso possibile grazie ad AIDM (Associazione Italiana Donne Medico) e FISM (Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane): un call center formato da 100 dottoresse dedicate a rispondere ai quesiti di tutte le donne del nostro Paese. (Informazioni: Ministero della Salute | link).


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