Ponte pedonale sul Raccordo con tappeti mobili. Così si andrà in treno all'università

Ponte pedonale sul Raccordo con tappeti mobili. Così si andra in treno all’università. Prende forma il collegamento ferroviario con il polo universitario di Fisciano. Studenti e docenti utlizzeranno la ferrovia elettrificata tra Avellino e Salerno, ma è l’allaccio alla sede dell’ateneo che dovrà essere progettata e realizzata con un’opera architettonica di pregio anche tecnologico.

Mappa del collegamento della salerno Avellino al polo universitario

IN AUTUNNO SU ASSEGNA L’INCARICO PER IL PROGETTO. Tecnici e ingegneri delle Ferrovie dello Stato stanno elaborando il disegno di assetto, le condizioni su cui chi su aggiudicherà la gara dovrà cimentarsi, riempendola di contenuti. L’agenzia regionale ha pubblicato il bando per assegnare la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica e per la elborazione del progetto definitivo classificato “Realizzazione di un collegamento in sede propria del polo universitario di Fisciano con la tratta Salerno – Avellino della rete FS”. La scadenza del termine per la presentazione delle offerte è fissata al 16 settembre 2019, ore 13:00.

L’IPOTESI PROGETTUALE ALL’ESAME DELLE FERROVIE DELLO STATO. L’opera, nel suo complesso, è articolata in tre parti: la prima prevede una nuova fermata sulla linea ferroviaria Avellino-Salerno, all’altezza del km 14+850 circa, tra le stazioni di Fisciano e Mercato San Severino. La seconda, un collegamento pedonale meccanizzato tra la fermata di progetto sulla linea ferroviaria Avellino-Salerno ed il campus di Fisciano; e la terza, un collegamento pedonale, parzialmente o totalmente meccanizzato, tra la stazione di Fisciano sulla linea ferroviaria Salerno-Avellino ed il campus di Baronissi.

UNA PASSERELLA PANORAMICA CON VISTA SULLE AUTOSTRADE. La terza. Si è ipotizzato che il collegamento tra la nuova fermata ferroviaria ed il campus universitario di Fisciano possa essere realizzato prevedendo nella parte iniziale, che collega la nuova fermata ferroviaria al campus, una passerella soprelevata dotata di copertura, di circa mille e 200 metri di lunghezza e circa 5 metri di larghezza, che scavalca le carreggiate dell’autostrada A2 e le sue rampe di raccordo con l’autostrada A30. La passerella ospita due file di tappeti mobili ed un corridoio centrale ed è a servizio esclusivo degli utenti dell’Università – così come lo sarà la nuova fermata ferroviaria – per cui, in prossimità del campus, è chiusa con i tornelli per il controllo dei titoli di viaggio e con i cancelli per l’interdizione dell’accesso quando il campus è chiuso. La passerella è dotata di impianto elettrico di illuminazione ordinaria e di emergenza e sulla sua copertura sono installati pannelli fotovoltaici, che forniscono l’energia occorrente per alimentare gli impianti. La parte successiva ai tornelli è costituita da un insieme di tappeti mobili, dotati di copertura, per uno sviluppo complessivo, nei due sensi di marcia, di circa 2mila metri, che si aggiunge ai sentieri e alle scale esistenti per agevolare la distribuzione degli utenti all’interno del campus. La sezione trasversale può essere diversa rispetto alla parte iniziale della passerella e variare da punto a punto all’interno del campus – per esempio ospitando uno o due file di tappeti con o senza interposizione di un corridoio centrale – e non è prevista la generazione di elettricità. Come si evince dalla figura, il collegamento avrà origine in corrispondenza della nuova fermata sulla linea ferroviaria Salerno-Avellino e terminerà all’interno del campus universitario, da cui poi partiranno i collegamenti coi vari edifici del campus. Il punto esatto di uscita, nonché i tracciati plano-altimetrici da seguire dalla nuova fermata ferroviaria al campus (dislivello di circa 60 m) e all’interno del campus, dovranno essere uno degli output del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica da affidare.


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