A scuola di archeologia digitale, Rotary e De Sanctis per la valorizzazione dei beni culturali

Il protocollo d'intesa siglato fra il club Rotariano e la scuola prevede un lavoro congiunto sulla sensibilizzazione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del territorio. Sotto i riflettori degli studenti ricercatori, l'Abbazia del Goleto di Sant'Angelo dei Lombardi e il Parco Archeologico di Conza della Campania. Il progetto si estenderà su tre anni, e fornirà agli studenti strumenti e occasioni per elaborare proposte di visita guidata, presentare le stesse a reti di scuole e operare come guide turistiche per viaggi scolastici o privati

”Valorizziamo le competenze: lezioni edificanti ai giovani dell’Irpinia” è il tema del progetto sull’alternanza scuola lavoro che sarà realizzato dal Rotary Club Hirpinia Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi e l’Istituto d’Istruzione Superiore Francesco De Sanctis di Sant’Angelo dei Lombardi, e con il supporto dei Comuni di Sant’Angelo dei Lombardi e Conza della Campania, teso alla valorizzazione dei beni culturali irpini.

Il protocollo d’intesa siglato fra il club Rotariano e la scuola prevede un lavoro congiunto sulla sensibilizzazione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del territorio. Le opere individuate sono le seguenti: Abbazia del Goleto, un complesso religioso risalente al XII secolo fondato da San Guglielmo da Vercelli.

Archi della splendida Abbazia del Goleto a Sant’Angelo dei Lombardi

Parco archeologico di Conza della Campania. L’antica città di Compsa, alla quale era attribuito lo statuto di municipium ascritto alla tribù Galeria, compare nella testimonianza dello storico Livio che narra della sua defezione in favore di Annibale nel 216 a.C. e della sua riconquista, due anni dopo, ad opera di Fabio Massimo.

Compsa- Foto di Salvatore Cassese

Attraverso la collaborazione con esperti, studiosi e ricercatori del territorio, congiuntamente ai docenti dell’istituto, saranno presentati agli studenti lo stato attuale dei siti del complesso monastico del Goleto e dell’area archeologica di Conza della Campania, la storia degli stessi, le misure di scavo e di ricerca finora condotte.

Alla fase teorico-illustrativa condotta in aula, seguirà una fase pratica in cui gli studenti alterneranno lavori di gruppo a simulazioni reali. Nello specifico le azioni, che si svolgeranno sul sito, avranno come obiettivo quello di rendere gli studenti ricercatori. Questi, partendo da approfondite ricerche, avranno cura di predisporre schede informative sull’intera area e sui singoli monumenti che saranno inserite su un apposito sito web, anche questo opera dell’abilità dei nostri studenti, in modo particolare si misureranno su tale obiettivo gli allievi dell’indirizzo scientifico (Scienze applicate).

Quindi, al termine del lavoro, saranno apposte delle targhe illustrative presso le due aree storico-archeologiche, da dove attraverso l’installazione di un QR-code sarà possibile per i visitatori accedere alle informazioni elaborate.

Nelle nostre pregresse esperienze abbiamo già realizzato un prodotto simile, esattamente un gioco virtuale sul sito archeologico romano di Aeclanum. Con il progetto attuale crediamo di poter dimostrare l’integrazione utopica, tuttavia necessaria, di due figure professionali lo studioso di antichità e l’esperto digitale, il comunicatore web.

Dunque, a conclusione dell’attività ci sarà un evento pubblico, in occasione del quale si procederà all’installazione delle targhe ai monumenti, alla valutazione conclusiva dell’attività oltre che all’omaggio a tutte le scuole del territorio e a quelle regionali ed extraregionali, che sono in rete con la nostra scuola, di materiale illustrativo cartaceo.

Attraverso questa prima fase intendiamo predisporre un progetto, che si estenderà su tre anni, e fornirà agli studenti strumenti e occasioni per elaborare proposte di visita guidata, presentare le stesse a reti di scuole e operare come guide turistiche per viaggi scolastici o privati.

Come si evince dai contenuti, variamente ribaditi sopra, il progetto nasce con un’impostazione interdisciplinare che collega storia, lingua latina, lingua italiana, letteratura italiana, storia delle religioni, lingue straniere.

Il percorso, che coinvolgerà studenti in attività di ricerca e produzione di beni culturali, avrà l’ambito obiettivo di coniugare i saperi che valorizzano il territorio, le sue preziose testimonianze e gli sviluppi professionali per il futuro dei nostri giovani.