L'edificio che ospita la sede dell'amministrazione comunale di Ariano Irpino

Prove d’intesa Lega – Movimento 5 Stelle ad Ariano Irpino. Il tricolle è in fermento rispetto alle prossime elezioni amministrative. E i rumors s’infittiscono di scenari e possibili alleanze. Il Meetup di suo sta lavorando alla squadra da mettere in campo e presentare al vaglio degli elettori.

Generoso Maraia, deputato M5s

“Stiamo lavorando alla formazione di una lista anche perché ce lo chiedono i cittadini – dichiara Generoso Maraia deputato M5S  – Ci saranno anche professionisti della nostra città. Faremo una lista unica e ovviamente facciamo anche filtro per comprendere chi realmente vuole correre in quota Movimento 5 Stelle. E’ chiaro che valutiamo anche scenari di dialogo con quanti realmente vorranno rappresentare un alternativa a questa amministrazione”.

Spazio alle larghe intese dunque per Ariano Irpino. Almeno per le squadre che si propongono come alternative all’attuale staff di governo locale. I maliziosi riferiscono esserci un certo vivaio di leghisti di nuova leva. Di questi non si conoscono ancora le intenzioni amministrative.

Bandiere dell’M5s e della Lega davanti al Parlamento. Sono le due forze di governo, definite alleanza gialloverde

“Con la Lega siamo alleati di Governo – prosegue Maraia – ad Ariano dialogheremo eventualmente anche con la parte ‘sana’ del Pd e dei socialisti che hanno cercato di fare un minimo di opposizione su alcuni argomenti in sede consiliare. Non siamo critici con tutti  e rimaniamo aperti, predisposti al dialogo con parte dei socialisti e con quanti del Pd vogliono dialogare con noi. Lo stesso vale per la Lega. Ovviamente è tutto da vedere ma stiamo lavorando”.

Il riferimento di Maraia alla “parte sana del Pd” fa riferimento, ci chiarisce, “a quelle persone che propongono un progetto diverso da quello degli ultimi anni”. Quindi la notizia è rivolta a chi come Alessandro Ciasullo all’interno del partito democratico si propone per “il cambiamento”.

Gaetano Bevere

Il Movimento 5 Stelle alle politiche del 4 marzo 2018 ha incassato circa seimila voti, “risultato difficile da replicare, però non possiamo non tenerne conto. Partiamo con queste premesse”, sebbene a livello locale tutto poi assume contorni diversi. Non si può non tener conto di logiche legate ai legami amicali, di parentela e vicinato. Se non altro si guarda molto alle persone oltre che al partito. L’architetto Gaetano Bevere, a capo del circolo Pd, nel mese scorso ha fatto riferimento ad una compagine di sinistra “allargata e unita”. Questo al primo turno per poi “valutare eventuali alleanze al ballottaggio”. Alcune anime del Pd con il Meetup hanno in comune l’idea di proporsi in antitesi alla giunta Gambacorta.

Carmela Roberto, Responsabile de L’Italia è Popolare ad Ariano Irpino. Con lei l’ex deputato Giuseppe De Mita

Chi invece non esclude apparentamenti con quanti fanno riferimento a Domenico Gambacorta è il movimento L’Italia è Popolare. Questi nelle parole di Carmela Roberto non precludono nulla a quanti dovessero “manifestare idee e valori condivisi”. Tutto ha il carattere della profezia ovviamente, sebbene gli attivisti sono comunque in campo per cercare di definire strategie e mosse vincenti.