Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca

«Prosegue da giorni una campagna propagandistica montata a freddo, in relazione al tema dei rifiuti in Campania», ha affermato il Governatore della Campania. «Ci sentiamo da giorni come un padre di famiglia che si ritrova in casa degli ospiti che cominciano ad azzuffarsi, a gridare come se fossero al mercato: è del tutto evidente che le questioni della Campania sono soltanto un pretesto per una campagna tanto miserabile quanto irresponsabile. Hanno fatto più danni a Napoli e alla Campania queste zuffe politiche inconcludenti che i roghi che ci sono stati in questi anni. E’ sconcertante l’assenza di qualsiasi proposta concreta e praticabile».

Così De Luca in una dichiarazione del Presidente della Giunta Regionale alla vigilia della riunione a Caserta del Governo sul caso della Terra dei Fuochi.

I due Vicepresidenti del Consiglio dei Ministri, Matteo Salvini e Luigi DI Maio

«C’è chi fa finta di difendere l’ambiente, dopo aver approvato un condono vergognoso per Ischia», ha aggiunto. «C’è chi fa finta di difendere la legalità, dopo aver approvato un condono fiscale che è un incoraggiamento ai protagonisti di un’economia sommersa che è all’origine di tanti roghi». In questo senso, «sono vergognosi e del tutto campati in aria e scollegati da ogni base scientifica i collegamenti proposti con il tema della salute. Ed è infine intollerabile l’atteggiamento padronale e ottusamente burocratico di chi pensa di rapportarsi a istituzioni che hanno pari dignità costituzionale adottando comportamenti e linguaggi propri di chi si rivolge al proprio maggiordomo. Le riserve di pazienza si sono francamente esaurite».

Il Ministro Sergio Costa a Caserta accanto al Prefetto Raffaele Ruberto, durante la riunione del Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza, convocato d’urgenza dopo il rogo nello Stur di Santa Maria Capua Vetere

Domani il Governatore sarà a Caserta. «Avremo modo di spiegarlo agli esponenti di governo che arriveranno a Caserta. Avremo modo di domandare loro se si sono accorti che nel Nord e in centro Italia ci sono cento terre dei fuochi e cento roghi di capannoni pieni di rifiuti che non suscitano nessuna attenzione e nessuna campagna mediatica. Spiegheremo anche che non abbiamo preclusioni ideologiche nei confronti di impianti che siano efficienti; che non abbiamo nessuna propensione ad assecondare atteggiamenti ideologici e di finto ambientalismo».

Quanto alla posizione del Governo regionale, «abbiamo solo interesse ad adottare soluzioni praticabili nell’ambito delle normative europee. Spiegheremo anche a chi ha parlato a vanvera in questi giorni il lavoro immane che è in corso nella nostra regione per affrontare in maniera civile e concludente un problema di estrema complessità, per il quale tutto serve, meno che la demagogia eterna».


L’INCONTRO SETTIMANALE DEL GOVERNATORE SU LIRA TV | Da Facebook «Nostalgia di Paolo Gentiloni di fronte a questo circo equestre a Roma…» 

La Batracomiomachia di Leopardi

Questo Governo mi ricorda la "Batracomiomachia" di Leopardi: la guerra tra topi e rane, con in mezzo a mediare il primo ministro Conte Leccafondi, un intellettuale che si interessava di politica (poi costretto a scappare). Ironia a parte, la situazione è davvero drammatica. E ci viene nostalgia di Paolo Gentiloni.

Pubblicato da Vincenzo De Luca su Venerdì 16 novembre 2018