«Hirpinia: la stazione si farà». Nota del Ministero rilanciata dalla deputata Pallini

L'onorevole del Movimento 5 Stelle Maria Pallini comunica la decisione del MIT circa "la conferma della stazione Hirpinia". Intanto l'Ente Provincia, i sindaci e le sigle sindacali, hanno incontrato l'on.le Cantalamessa che si è fatto carico della vicenda.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha confermato la realizzazione della stazione Hirpinia. Lo riferisce l’onorevole Maria Pallini con nota trasmessa agli organi di stampa.

Intanto in Provincia si è tenuto un incontro sulla vicenda tra il Presidente Domenico Biancardi, i sindaci irpini, le segreterie sindacali e l’onorevole della Lega Gianluca Cantalamessa.

Nell’ambito dell’appuntamento terminato da pochi minuti, il deputato in quota leghista ha assunto l’impegno di riferire tutto in quel di Roma. Inoltre i sindaci presenti hanno riferito circa la particolare disponibilità del politico che ha mostrato interesse vivo alla vicenda. Le parti hanno concluso con l’impegno di Cantalamessa. Ha promesso infatti che ogni mese vorrà incontrare i sindaci in sede provinciale per seguire lo stato dell’arte rispetto alla realizzazione del raddoppio ferroviario Apice Orsara e in particolare della stazione Hirpinia.

L’occasione è stata propizia per il neo presidente di Palazzo Caracciolo che, oltre a ribadire e sostenere l’importanza della stazione ferroviaria ufitana, ha evidenziato la necessità di agire sulle infrastrutture in generale su tutto il territorio provinciale. Viabilità in primo piano dunque per il presidente Biancardi.

Da lì a pochi minuti è giunta la nota dell’onorevole Pallini. Dal comunicato apprendiamo che il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha precisato “che, laddove ve ne fosse ancora bisogno, è totalmente destituita di ogni fondamento l’affermazione, comparsa su alcuni organi di stampa, secondo cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avrebbe intenzione di bloccare il raddoppio Apice-Orsara sulla linea di alta capacità Napoli-Bari.
Proprio ieri – puntualizza la nota – si è tenuta al Ministero una riunione con i vertici di Rfi per procedere all’attivazione del contratto di programma 2017-2021 – parte investimenti. Alcune valutazioni espresse nei pareri delle Commissioni parlamentari competenti sono già state accolte nei fatti. Per quanto riguarda invece la questione della stazione Hirpinia, si evidenzia come non sia possibile prevedere l’eliminazione della cosiddetta variante di Grottaminarda, anche in virtù di problemi idrogeologici evidenti nella zona, dove insiste una area franosa imponente che implicherebbe comunque la rivisitazione del tracciato originale. La realizzazione della stazione Hirpinia, per altro, è prevista per legge e dunque verrà realizzata senza alcun intoppo e secondo quanto già previsto dal suddetto contratto di programma Mit-Rfi.

Da subito, da parlamentare irpinia del Movimento 5 Stelle avevo assunto una posizione a difesa della stazione, infrastruttura strategica necessaria al rilancio delle aree della provincia di Avellino e Benevento che si affacciano sulla Puglia.

Non posso che ritenermi soddisfatta per l’attenzione dimostrata dal MIT al Sud e, nello specifico, alle zone interne del Mezzogiorno”.