Nicola Santoro, Consigliere provinciale di Avellino

Contrariamente all’affermazione del centro destra alla presidenza della Provincia che ha eletto Domenico Biancardi, il consiglio registra un’affermazione del Partito Democratico, replicando di fatto, la precedente consiliatura di Domenico Gambacorta, con la differenza di posizionamento delle forze ‘centriste’ che in questa tornata hanno sostenuto il centro sinistra di Michele Vignola. Il Partito Democratico si conferma il più rappresentato nella rosa degli eletti. Il nuovo parlamentino di Piazza Libertà si compone di quattro consiglieri in quota Dem, tre di “Proposta civica per l’Irpinia”, due de “L’Italia è popolare”, due di “Moderati per l’Irpinia”, e infine uno per “Prima gli irpini idee cuore coraggio”.

Nonostante calamitati da messaggi di auguri e congratulazioni, i neo consiglieri del parlamentino di Piazza Libertà hanno le idee chiare sul da farsi: unanime l’opinione fra gli eletti sulla necessità di recuperare la titolarità e le funzioni dell’ente Provincia, declassata ad ente di secondo livello dalla riforma Delrio. Esprime ben due consiglieri provinciali il Comune di Sant’Angelo dei Lombardi, entrambi in quota Pd: Rosanna Repole e Nicola Santoro.

La sede della amministrazione provinciale di Avellino nello storico Palazzo Caracciolo di piazza Libertà

Quest’ultimo si conferma primo degli eletti, e guida l’elenco del nuovo parterre espressione del Partito Democratico insieme a Rosanna Repole, Caterina Lengua e Gerardo Galdo. “Sebbene molto amareggiato per la sconfitta del candidato presidente del centrosinistra Michele Vignola, che ringrazio per la campagna elettorale a viso aperto condotta in queste settimane, non posso nascondere l’emozione per il risultato personale ottenuto alle elezioni Provinciali. Sono stato il primo degli eletti, in una competizione in cui, come è noto, votano sindaci e consiglieri comunali” ha scritto in una nota pubblicata sui social Santoro.

“Credo che questo sia il riconoscimento del grande lavoro e della serietà dimostrati in questi anni da un’intera squadra, a partire dalla presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio con la quale ho avuto il piacere di collaborare a Napoli e sui territori e che ringrazio di avermi candidato nella lista del Pd. Un ringraziamento va ai tanti amici che si sono spesi per la mia elezione e ai tanti che hanno scritto il mio nome sulla scheda elettorale. Ripagherò la vostra fiducia battendomi in Provincia per dare a voi e alle comunità che insieme rappresentiamo le risposte necessarie sul fronte dei servizi e di una migliore qualità della vita”.

Franco Di Cecilia, consigliere comunale Sturno

Pronto a schierare il nuovo parterre istituzionale in difesa della costruzione della stazione Hirpinia di Grottaminarda, il consigliere di Moderati per l’Irpinia Franco Di Cecilia. “La vittoria di oggi è chiaramente un risultato che mi soddisfa, così come l’affermazione di Biancardi alla presidenza” ha commentato. “Nonostante gli effetti della riforma Delrio la Provincia è un ente centrale per il territorio. Per i moderati e il centro destra si tratta di una conferma al governo che premia anche il lavoro precedente, e conferma un centro sinistra che arranca nonostante il soccorso delle truppe demitiane. Dovremo lavorare da subito per migliorare l’efficienza amministrativa e restituire alla Provincia il ruolo primario che gli spetta per lo sviluppo del territorio. Oggi è un ectoplasma e noi abbiamo il dovere di recuperarne la dignità storica”. Di Cecilia guarda già alla prima convocazione del consiglio: “Chiederò da subito una convocazione del consiglio al neo presidente, per affrontare- dopo gli obblighi di legge- la questione della stazione Hirpinia. La Provincia deve avocare a sè le competenze sull’alta capacità e deve riconquistare la leadership per il governo dei processi”.

Giandonato Giordano, consigliere comunale a Guardia Lombardi, già sindaco

Soddisfatto del premio affidato al civismo, invece, il neo consigliere Giandonato Giordano di “Proposta civica per l’Irpinia”. “Sono contento del risultato personale e per la lista, che premia l’idea del civismo in quanto è composta da amministratori impegnati per il bene del territorio”. Le priorità espresse sono l’ambiente e la salvaguardia dei territori. “Esporrò le emergenze ambientali che sono state sollevate, in particolare in Alta irpinia. In questo momento tiene banco l’eolico cosiddetto selvaggio e l’interesse è concentrato sul costruendo parco eolico di Conza della Campania. Non per questo sarà trascurato il tema dell’edilizia scolastica. La Provincia deve tornare a parlare di sviluppo e deve riconquistare il ruolo di riferimento per tutti i 118 comuni della provincia” ha concluso.