Caposele può diventare un polo turistico internazionale grazie ai suoi attrattori naturali della fede e dell’acqua. L’amministrazione Melillo guarda a stabilizzare un flusso turistico imponente, grazie alla organizzazione messa in piedi e collaudata con l’ultimo pellegrinaggio a Materdomini, dove il 16 ottobre si è festeggiato e onorato San Gerardo Majella. Sede delle sorgenti Sanità da cui scaturisce uno dei fiumi simbolo del Mezzogiorno, il Sele, grazie al Santuario di Materdomini è meta ogni anno di centinaia di migliaia di fedeli, pellegrini, turisti, provenienti da ogni parte del mondo.

A questo punto occorre per Caposele una svolta. Puntare al turismo stabile, garantendo a chi arriva per la fede o l’acqua, ma anche per altre attrazioni come le prelibatezze della cucina locale o l’incantevole paesaggio, servizi in grado di rendere possibile un soggiorno prolungato. L’idea sostanziale e sostenibile di questa amministrazione è che garantendo migliori servizi, una migliore vivibilità, potenziando le attrattive (in via sperimentale e con successo sono stati collocati i gonfiabili ed artisti di strada per l’intrattenimento dei bambini) dunque, consentendo facilità di accesso ai siti d’interesse in sicurezza, ad anziani e famiglie, si può incrementare l’indotto turistico e auspicare una permanenza in loco maggiore e costante con uno strategico e coordinato progetto di settore volto alla promozione del territorio e delle sue peculiarità. L’Amministrazione Comunale, infine, sentitamente ringrazia tutti i cittadini per il senso civico dimostrato, aspirando in una sempre, costante e proficua collaborazione con la comunità, per la comunità”. In questo senso, la prova offerta la scorsa settimana consente di guardare avanti e di proporre in sede regionale un programma di investimenti in grado di concretizzare le opportunità offerte dal territorio.

Il Santuario di Materdomini dedicato a San Gerardo Majella
I RINGRAZIAMENTI. A conclusione della settimana di Festa in onore di San Gerardo, delle sacre e rituali celebrazioni e del periodo di maggiore afflusso della nostra località turistica, l’Amministrazione Comunale di Caposele ringrazia tutti coloro i quali hanno contribuito con il loro impegno alla straordinaria accoglienza dei migliaia di devoti che, ogni anno, a partire dalla prima Domenica di Settembre, giungono in pellegrinaggio a Materdomini. “Un ringraziamento particolare va all’impegno ed alla dedizione della nostra Polizia Municipale” scrive il Comune in una nota-  “che, nonostante il personale ridotto rispetto alla mole di lavoro che questa realtà turistica richiede e le obiettive difficoltà urbanistiche della nostra località, è riuscita a coordinare e rendere fluide le domeniche di Materdomini.
Il sindaco Lorenzo Melillo e il vice dinsaco Armando Sturchio a seguito della processione del Santo a Materdomni

Un grande sforzo compiuto anche dagli agenti della Polizia municipale dei comuni di Montella, Calitri, Lioni, Teora, Montemiletto, Sant’Angelo dei Lombardi, Lapio, Paternopoli, Frigento, Laviano, Oliveto Citra, Colliano, San Gregorio Magno e Santomenna che ci hanno aiutato nelle giornate più importanti. Ringraziamo il Capitano dei Carabinieri della Compagnia di Montella ed il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Caposele unitamente al personale che hanno prestato un servizio eccellente durante tutto questo periodo. Un sentito ringraziamento alla Pubblica Assistenza di Caposele, ai volontari dell’ANPAS, della Misericordia ed alle associazioni di volontariato dei comuni limitrofi che hanno con loro collaborato, per la loro fondamentale, costante e per niente scontata presenza. Ancora un grazie a chi si è occupato del servizio parcheggi pubblici, di quelli del Santuario e del servizio navette. Un doveroso grazie al Padre Superiore Davide Perdonò per la sua disponibilità, i suoi incoraggiamenti e la sua comprensione.

Le attività ricreative prediposte per i bambini

Alla Associazione gerardina, agli operatori turistici, ai commerciati ed ai cittadini che quest’anno, coordinati dal parroco G.Sorrentino, hanno contribuito alla collocazione delle luminarie per offrire, anche visivamente, una più gradevole ospitalità. Ci auguriamo davvero che questa iniziativa tanto apprezzata da tutti non sia stata un momento sporadico ed eccezionale ma diventi un impegno ed un appuntamento fisso in questo periodo dell’anno. A conclusione di questo straordinario periodo, riteniamo che quanto realizzato, il piano traffico predisposto, la ZTL, il nuovo sistema di viabilità con il servizio navetta che ha permesso agevolmente di raggiungere anche le Sorgenti del Sele, abbiano consentito una fruizione migliore dell’offerta turistica di Materdomini oltre a garantire maggiore sicurezza. Tali azioni, migliorabili e da incrementare, sono necessarie e congrue alla costruzione di un concreto ed essenziale piano di sviluppo turistico e recettivo che valorizzi l’identità del territorio. Tutto ciò è necessario per dare stabilità all’ampio bacino di utenti già presente.

Via Santuario liberata dalle auto e trasformata in zona riservata ai pedoni