Sanità territoriale dell’Irpinia, 3 ospedali e 10 case di comunità

L'Asl di Avellino ha approvato la programmazione di competenza nell'ambito del Piano “Nuova sanità territoriale” della Regione Campania. Con i fondi del Piano saranno realizzati 3 Ospedali di Comunità (ODC), 10 Case della Comunità (CDC) e 4 Centrali operative territoriali (COT): ecco le sedi

L’Asl di Avellino ha approvato il Piano per la Sanità territoriale dell’Irpinia. Il programma, rientrante nel Piano “Nuova sanità territoriale” della Regione Campania, sarà finanziato dal PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal PNC – Piano per gli investimenti complementari. L’Asl di Avellino ha preannunciato gl obiettivi salienti del progetto. Con i fondi del Piano saranno realizzati 3 Ospedali di Comunità (ODC), 10 Casa della Comunità (CDC) e 4 Centrali operative territoriali (COT), tutti sul territorio dell’ASL di Avellino. «Si tratta di un investimento importante per il rafforzamento della sanità regionale, che mira, in linea con gli obiettivi del PNRR, a rafforzare l’assistenza sanitaria intermedia e le sue strutture», sottolinea l’Asl di Avellino attraverso una nota.

Agenas promuove l’Asl di Avellino

PIANO DI SANITÀ TERRITORIALE DELL’IRPINIA,  In particolare il piano “Nuova sanità territoriale” prevede la realizzazione, per l’ASL di Avellino, di 3 Ospedali di comunità (ad Avellino, Moschiano e Monteforte Irpino), oltre a quello già realizzato a Bisaccia nell’ambito dell’APQ Progetto Pilota Alta Irpinia. Si aggiungono 10 Case della comunità (Moschiano, Monteforte Irpino, Lioni, Lapio, Bisaccia, Fontanarosa, Avellino, Castel Baronia, Montecalvo Irpino, Montoro) e 4 Centrali operative territoriali (Avellino, Monteforte Irpino, Moschiano, Vallata), «con l’obiettivo di fare da raccordo tra i vari soggetti coinvolti nell’assistenza sanitaria, decongestionando i grandi ospedali e fornendo servizi più vicini ai bisogni del cittadino», spiega la Direzione Generale dell’Azienda di via degli Imbimbo. Ad Avellino si prevede il possibile riutilizzo dell’ala più recente dell’ex ospedale Moscati, quella realizzata su via Colombo, in parte assegnabile ai nuovi servizi. Ma su questo punto, si attende ancora il via libera da parte della Regione Campania.

NEL PIANO INCLUSO DALL’ASL UN INVESTIMENTO IN NUOVE TECNOLOGIE E APPARECCHIATURE. Nell’ambito del piano “Nuova sanità territoriale” è previsto «un importante investimento per l’acquisto di apparecchiature tecniche». In particolare, per l’Asl di Avellino arriveranno:  1 telecomandato, 1 TAC di nuova generazione da 128 slices, 1 Ecocardiografo, 1 tavolo radiologico e 1 angiografo presso il P.O. di Ariano Irpino e 1 Risonanza magnetica di nuova generazione presso il P.O. di Sant’Angelo dei Lombardi.

FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO. Inoltre, 4 milioni di euro saranno destinati al completamento del fascicolo sanitario elettronico e del programma di digitalizzazione dell’Asl.

La manager dell’Asl Avellino, Maria Morgante

IL DIRETTORE GENERALE MORGANTE: «CON IL PIANO DI SANITÀ TERRITORIALE DELL’IRPINIA L’ASSISTENZA E LA CURA DIVENTANO CAPILLARI ED ESCONO DAGLI OSPEDALI». Con il PNRR e il Piano Nuova sanità territoriale della Regione Campania «andremo a potenziare l’assistenza sanitaria sul territorio della provincia di Avellino», afferma il Direttore Generale dell’Asl Maria Morgante. «Grazie alla realizzazione di strutture sanitarie più prossime ai cittadini e più vicine ai loro bisogni. Per il nostro territorio è una grande occasione di investimento, anche in termini di nuove apparecchiature da destinare ai Presidi Ospedalieri e nel processo di digitalizzazione dell’Asl. Ciò avrà importanti ricadute proprio sull’assetto dell’assistenza sanitaria, andando ad accorciare le distanze tra cittadino e Servizio sanitario».


LEGGI ANCHE:

Sanità territoriale della Campania, De Luca: ecco il piano da mezzo miliardo

La Campania è zona bianca. Mascherine all’aperto, scade l’obbligo a mezzanotte. Le regole

Positivi al coronavirus in Irpinia 89: l’elenco. In Campania 2.708 casi con 5 morti

Vaccino Novavax oggi in Campania. Prime 53mila dosi di Nuvaxovid per over18

Quarta dose anti-Covid agli immunodepressi dal primo marzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ARTICOLI CORRELATI