In Campania i positivi al Covid-19 sono 12.854. Impennata dei decessi: 43 (di cui 32 nelle 48 ore)

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI E DEL MINISTERO DELLA SALUTE. SUPERATI I 9 MILA MORTI IN 2 ANNI. La situazione dell'epidemia sul territorio regionale, dove sono in calo i ricoveri nell'area medica, stabili in terapia intensiva nelle ultime 24 ore. L’andamento del virus sui territori

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l'ingresso all'Ospedale Cotugno

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 981.953 totali per 12.854 nuovi casi su 90.530 test complessivi (57.744 tamponi antigenici e 32.786 molecolari) esaminati in laboratorio, 11.967.780 dall’inizio della pandemia. Nel dettaglio, sono risultati positivi 8.758 all’antigenico e 4.096 al molecolare. Negli ultimi dieci giorni sono stati accertati 134.808 nuovi contagi (in calo di oltre 4mila). L’Unità di crisi ha comunicato 43 morti per Covid-19, 32 dei quali nelle ultime 48 ore. Il totale delle vittime sale a 9.007 dal marzo 2020. Negli ospedali regionali sono 102 i posti letto occupati in terapia intensiva, lo stesso numero rispetto al giorno precedente (sull’intera rete ospedaliera sono disponibili e/o attivabili 710 posti letto su 812, potenziati ulteriormente da 786). I degenti positivi al Covid-19 in Campania nei reparti ospedalieri dedicati sono 1.380, 14 in meno rispetto al giorno precedente (la riserva è di 1.780 posti letto sui 3.160 disponibili tra strutture pubbliche e private convenzionate). In Italia sono 167.206 i casi e 426 i morti. I numeri del contagio segnalano sul territorio regionale una prima fase di leggera discesa della curva epidemica, ma la mortalità non accenna a calare, anzi. Dall’inizio della pandemia sono oltre 9mila i morti accertati a fronte di quasi un milione di contagiati. Nel frattempo, si annuncia il prolungamento del green pass per i vaccinati con 3 dosi. Dal primo febbraio si riduce a sei mesi la validità per chi ne ha soltanto 2.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 26 gennaio 2022

LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO. L’Unità di crisi ha comunicato 43 decessi (32 nelle ultime 48 ore, 11 deceduti in precedenza ma registrati ieri). Il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania sale a 9.007 dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 13.902 persone, per un totale di 732.627. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti positivi al Covid-19 ricoverati con sintomi in Campania sono 1.380 (-14) in terapia intensiva 102 (stabile, con 17 ingressi del giorno), mentre 238.837 (-1.078) si trovano in isolamento domiciliare. In Campania i casi attualmente positivi al Covid-19, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 240.319 (-1.092) contro 981.953 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL COVID-19 IN CAMPANIA: IL DETTAGLIO DELLE PROVINCE – AGGIORNAMENTO | Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai positivi al Covid-19 in Campania nell’ambito delle cinque province dall’inizio dell’epidemia (marzo 2020). I dati del 26 gennaio 2022: a Napoli 580.213 (+7.926), a Salerno 155.236 (+67*), a Caserta 143.944 (+1.893), ad Avellino 47.158 (+2.482*), a Benevento 30.384 (+447). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa di conferma. (*): Dato frutto di assestamento.

VACCINAZIONI IN CAMPANIA DEL 26 GENNAIO (Aggiornamento delle 17.30): 11.552.829 DOSI SOMMINISTRATE.  L’Unità di crisi continua l’aggiornamento dei dati relativi alle vaccinazioni sul territorio regionale. Le somministrazioni effettuate sono state finora in totale: 11.552.829. Complessivamente al momento sono stati vaccinati con la prima dose 4.630.515 cittadini. Di questi 4.022.297 hanno completato la vaccinazione con la seconda dose. Sono invece 2.900.017 le terze dosi. Per le adesioni, collegarsi al link: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino. La terza dose anti-Covid viene somministrata dopo 4 mesi (120 giorni) dall’ultima. Possono riceverla tutti dai 12 anni in su. (Leggi la CIRCOLARE del Ministero della Salute del 24/12/2021).

 
La Prefettura di Napoli

CAMPANIA IN FASCIA GIALLA FINO AL 30 GENNAIO. LE REGOLE. La Campania è zona gialla fino al 30 gennaio. L’aumento dei ricoveri non impone un cambio di colore, che invece tocca con ogni probabilità a Piemonte, Friuli Venezia-Giulia, Abruzzo e Sicilia, in arancione da lunedì con la Valle d’Aosta. LE REGOLE. I recenti decreti hanno chiuso le discoteche fino al 31 gennaio, imponendo il Super green pass per bar, ristoranti, bus, palestre e piscine. Green pass rafforzato necessario anche per l’accesso agli alberghi e per la ristorazione all’esterno (leggi le regole). Green pass base per andare dal parrucchiere e, dal primo febbraio, in posta o nei negozi (non alimentari). Obbligo della mascherina all’aperto. Occorre il tipo Ffp2 al cinema, sui bus e allo stadio.

IN ITALIA (DATO DEL 26 GENNAIO ALLE 17). I POSITIVI SONO 2.716.581.I GUARITI SONO 7.522.210 E I DECEDUTI 144.770. OGGI 167.206 CASI IN PIÙ. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 10.383.561 ma al momento sono 2.716.581 le persone che risultano positive al virus. I guariti sono 7.522.210. I pazienti ricoverati con sintomi sono 20.001, in terapia intensiva 1.665 (123 i nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 2.694.915 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 144.770, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di 167.206.

Bollettino Covid-19 del 26 gennaio 2022 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

IN IRPINIA 494 CASI (IN 10 GIORNI 5.374), DI CUI 60 AD AVELLINO, 53 A MONTORO E 24 AD ATRIPALDA. I positivi al coronavirus in Irpinia sono 494 su 5.017 tamponi (sia antigenici che molecolari) esaminati nei laboratori abilitati. Di seguito il rapporto dei casi per Comune fornito dall’Azienda Sanitaria Locale, che ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei contagiati. Riguardano: 6 residenti di Aiello del Sabato; 5 di Altavilla Irpina; 2 di Andretta; 20 di Ariano Irpino; 24 di Atripalda; 1 di Avella; 60 di Avellino; 2 di Bagnoli Irpino; 4 di Baiano; 2 di Bisaccia; 3 di Bonito; 4 di Calabritto; 2 di Calitri; 1 di Candida; 5 di Caposele; 6 di Capriglia Irpina; 1 di Cassano irpino; 12 di Cervinara; 7 di Cesinali; 1 di Chianche; 4 di Chiusano di San Domenico; 6 di Contrada; 2 di Domicella; 6 di Flumeri; 2 di Fontanarosa; 15 di Forino; 3 di Frigento;  4 di Gesualdo; 5 di Grottaminarda; 3 di Grottolella; 10 di Lauro; 2 di Lioni; 6 di Manocalzati; 7 di Marzano di Nola; 12 di Mercogliano; 6 di Mirabella Eclano; 2 di Montecalvo Irpino; 4 di Montefalcione; 15 di Monteforte Irpino; 4 di Montefredane; 1 di Montefusco; 9 di Montella; 3 di Montemarano; 2 di Montemiletto; 53 di Montoro; 1 di Moschiano; 11 di Mugnano del Cardinale; 2 di Nusco; 3 di Ospedaletto d’Alpinolo; 3 di Pago del Vallo di Lauro; 2 di Parolise; 4 di Paternopoli; 3 di Preturo Irpino; 1 di Pietradefusi; 4 di Pietrastornina; 4 di Prata PU; 1 di Pratola Serra; 1 di Quadrelle; 3 di Quindici; 7 di Rotondi; 1 di Salza Irpina; 2 di San Mango sul Calore; 7 di San Martino Valle Caudina; 1 di San Michele di Serino; 2 di Santa Lucia di Serino; 2 di Santa Paolina; 1 di Sant’Angelo a Scala; 1 di Sant’Angelo dei Lombardi; 10 di Santo Stefano del Sole; 6 di Senerchia; 9 di Serino; 2 di Sirignano; 17 di Solofra; 2 di Sorbo Serpico; 4 di Sperone; 2 di Sturno; 2 di Summonte; 3 di Taurasi; 1 di Teora; 1 di Torella dei Lombardi; 1 di Trevico; 3 di Vallata; 1 di Vallesaccarda; 2 di Venticano; 2 di Villanova del Battista; 4 di Volturara Irpina; 1 di Zungoli. Negli ultimi 10 giorni sono stati registrati 5.374 positivi al coronavirus in Irpinia.


Il Rapporto

Report Vaccini Anti COVID-19 – Commissario dell’Emergenza e del Ministero della Salute

VACCINAZIONI ANTI COVID IN ITALIA: DATO DEL 26 GENNAIO: ORE 09.04. DOSI SOMMINISTRATE: 125.248.624 – CICLO COMPLETO CON SECONDA DOSE: 47.122.953 (87,25% DELLA POPOLAZIONE). Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla vaccinazione contro il nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, le dosi di vaccino somministrate in Italia sono 125.248.624. Le persone che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose di vaccino sono 47.122.953 (pari a 87,25% della popolazione italiana dai 12 anni in su). La terza dose (richiamo booster a chi ha ultimato il ciclo vaccinale da almeno cinque mesi / addizionale) è stata somministrata a: 31.138.488 persone. Fascia pediatrica (5-11 anni): 1.064.274 (prima dose) pari a: 29,11% con 332.517 (seconda dose), 9,09%.


Informazioni sui Vaccini Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui | Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).


DAL PRIMO FEBBRAIO GREEN PASS BASE PER POSTA E NEGOZI, PARRUCCHIERI E BANCHE. Dal primo febbraio al 15 giugno il Green pass base è obbligatorio per tabacchi. Sarà necessario per accedere ai servizi bancari e finanziari, ai negozi e ai centri commerciali, agli uffici pubblici (Comuni, Province, Regioni) e ai servizi pubblici, ad esempio l’Inps e le Poste. (Consulta il riepilogo con le regole).

SENZA GREEN PASS ALIMENTARI, PARAFARMACIE E CARBURANTI. LE ESENZIONI. Dal primo febbraio al 15 giugno il Green pass base non è obbligatorio: nei negozi di alimentari, compresi i supermercati, rivendite di surgelati, pescherie e bevande, prodotti ittici. Non sarà necessario anche nei negozi di articoli per la cura degli animali, ottici, farmacie e parafarmacie, negozi per la vendita di prodotti dell’igiene (shampoo, deodoranti, bagno schiuma, saponi) e per acquistare carburanti, legna da ardere e altri propellenti per alimentare stufe e sistemi di riscaldamento. Comunque, non è richiesto per esigenze alimentari e di prima necessità (nelle attività commerciali di vendita al dettaglio), motivi di salute (farmaci e strutture sanitarie e sociosanitarie, ma anche veterinarie); sicurezza (accesso agli uffici aperti al pubblico delle Forze dell’Ordine); giustizia (accesso agli uffici giudiziari e dei servizi sociosanitari per la presentazione indifferibile e urgente di denunce di reati o di richieste di interventi giudiziari a tutela di persone minori di età o incapaci, quindi per consentire lo svolgimento di attività di indagine o giurisdizionale per cui è necessaria la presenza della persona convocata).

OBBLIGO VACCINALE DAI 50 ANNI. SANZIONE DI 100 EURO DAL PRIMO FEBBRAIO. Obbligo vaccinale i vigore per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro, con verifiche dal 15 febbraio 2022. La norma stabilisce una sanzione di 100 euro dal primo febbraio per chi non si vaccina e una multa da 600 a 1.500 euro per i lavoratori ultracinquantenni che accedono al lavoro non vaccinati. Per loro anche sospensione dello stipendio fino ad avvenuta vaccinazione.

Bambini

IN CORSO LA VACCINAZIONE DELLA FASCIA 5-11 ANNI. Presso i Distretti Sanitari si somministra il vaccino ai bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. I genitori possono aderire, prenotandosi al link https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino. La convocazione avviene per sms da parte dell’Asl (leggi l’approfondimento). Si utilizza il vaccino ‘Comirnaty’ di BioNTech e Pfizer, nella specifica formulazione da 10 mcg/dose.


Certificazione verde base

Dal Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report della settimana 3 – 9 gennaio 2022 (dati aggiornati al 12 gennaio). LA SINTESI: «Si conferma nella settimana di monitoraggio una situazione epidemica acuta con una incidenza settimanale che a livello nazionale raggiunge il valore di 1.988 casi per 100.000 abitanti con una velocità di trasmissione nel Paese che si mantiene significativamente sopra la soglia epidemica. Si confermano segnali plurimi di allerta a livello regionale nelle attività di sorveglianza e indagine dei contatti. La maggior parte del Paese si colloca a Rischio Alto o a Rischio Moderato con alta probabilità di progressione a rischio Alto: 13 Regioni italiane sono classificate a rischio Alto (o equiparate a rischio Alto) di una epidemia non controllata e non gestibile e 5 Regioni/PA si collocano a rischio Moderato con alta probabilità di progressione a rischio Alto, nel caso fosse mantenuta l’attuale trasmissibilità. La pressione sui servizi ospedalieri osservata nell’ultima settimana, associata alle progressive evidenze che arrivano da altri Paesi Europei, rende necessario invertire rapidamente la tendenza per evitare condizioni di estremo sovraccarico dei servizi sanitari, già oggi fortemente impegnati. L’epidemia si trova in una fase delicata e si osserva ormai da numerose settimane un persistente aumento nel numero di casi e nelle ospedalizzazioni. Alla luce della elevata incidenza e della circolazione della variante Omicron di SARS-CoV-2, è necessario il rigoroso rispetto delle misure comportamentali individuali e collettive, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani e riducendo le occasioni di contatto ed evitando in particolare situazioni di assembramento. Una più elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, anche quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano strumenti necessari a contenere l’impatto soprattutto clinico dell’epidemia anche sostenuta da varianti emergenti».


IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati relativi alla settimana 3 – 9 gennaio 2022 (dati aggiornati al 12 gennaio). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020): I casi positivi al Covid-19 in Campania e la tendenza dell’epidemia | Scarica il rapporto.


CAMPAGNA VACCINALE IN CAMPANIAIn Campania si può prenotare la vaccinazione anti-Covid per la popolazione dai 5 anni in su. Il link per le adesioni alla campagna vaccinale e per prenotare la somministrazione è il seguente: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino.

DISABILITÀ, ADESIONE DIRETTA “ON LINE” PER PRENOTARE IL VACCINO. PAZIENTI FRAGILI, «I MEDICI DEVONO PRENOTARE SULLA PIATTAFORMA GLI ASSISTITI». È aperta la piattaforma regionale dedicata alle adesioni, in via telematica, alle vaccinazioni riservate ai pazienti fragili inseriti dal Ministero nella Tabella 2 della Categoria 1, relativa alla disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica, ai sensi della legge 104/1992, art.3 comma 3. L’adesione è in forma diretta (senza rivolgersi ai medici di medicina generale). È prevista anche l’adesione di chi fornisce (convivente/caregiver) assistenza continuativa al paziente. Il link è lo stesso delle altre adesioni: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino. I medici di medicina generale devono inserire sulla piattaforma telematica della Regione Campania le adesioni alla campagna vaccinale dedicata, come da protocollo del Ministero della Salute, per i pazienti di elevata fragilità (malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, diabete, fibrosi cistica, insufficienza renale, malattia epatica, oncologica, trapiantati, HIV…)». Fanno eccezione le disabilità. Contestualmente «è previsto che gli appartenenti alla categoria di elevata fragilità, possono essere registrati e vaccinati dalle Aziende ospedaliere e i Centri regionali di riferimento che li hanno in ricovero e/o in cura per follow up».


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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