Allerta meteo Gialla sulla Campania fino alla tarda serata dell’11 febbraio

Il bollettino diramato dalla Protezione civile prorogato nelle zone 1 (Napoli, Piana campana, Isole, Area Vesuviana) e 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) per i residui delle piogge abbondanti

Allerta meteo Gialla sulla Campania dalla Protezione civile Campania: allerta meteo gialla

L’Allerta meteo Gialla sulla Campania emanato dalla Protezione Civile fino alle 12 di oggi 11 febbraio è stato prorogato fino alla tarda serata nelle zone 1 (Napoli, Piana campana, Isole, Area Vesuviana) e 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini. La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l’allerta meteo Gialla fino alle 23.59 di oggi per la zona 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana) per rischio Idraulico localizzato e per la zona 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) per rischio Idrogeologico Localizzato. «Pur in assenza di fenomeni rilevanti, si ritiene che permanga un consistente rischio residuo dovuto alle precipitazioni dei giorni scorsi».

I FATTORI DI RISCHIO. In particolare, sulla zona 1, anche in assenza di precipitazioni, si segnalano la possibilità di occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili per effetto della saturazione dei suoli e un possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua che potrebbe determinare inondazioni. Sulla zona 3 invece, anche in assenza di precipitazioni si potrebbero verificare caduta massi in più punti del territorio e ccasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili per effetto della saturazione dei suoli. La Protezione civile della Regione Campania raccomanda di continuare a porre la massima attenzione per la prevenzione, il contrasto e la mitigazione del rischio.


IL BOLLETTINO

Allerta in vigore fino alle 12 di oggi giovedì 11 febbraio

Allerta Gialla su tutte le zone. Si prevedono: precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale; ischio Idrogeologico Localizzato; principali scenari di impatto al suolo: ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tratti tombati, restringimenti, ecc); possibili cadute massi in più punti del territorio; occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni.


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