Coronavirus nel Sannio, 32 positivi. Da marzo i casi salgono a 5.311. In Campania:+1.106 e 46 decessi

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI, DEL MINISTERO DELLA SALUTE E DELL'ASL. SI CONFERMA LA ZONA GIALLA FINO AL 30 GENNAIO. La situazione dell'epidemia di Covid-19 in provincia e sul territorio regionale, dove si registra un boom di guariti. La mappa dell'infezione nelle province

I positivi al Coronavirus nel Sannio dal primo di agosto sono 4.073 per effetto di 32 casi con 27 guariti. Tra i nuovi casi di coronavirus nel Sannio ci sono 5 sintomatici e 36 persone prive di sintomi evidenti. L’Asl non ha fornito dettagli circa la localizzazione geografica dei nuovi casi di coronavirus nel Sannio. Il bollettino riporta che sono stati esaminati 312 tamponi, per un totale dal primo agosto di 42.426. La Protezione Civile nel pomeriggio ha indicato nella tabella diffusa alle 17 (del 22 gennaio) i contagi totali di coronavirus nel Sannio da marzo: 5.311 (vedi tabella infografica riportata). In Campania nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.106 nuovi positivi con 46 vittime. Nel frattempo, l’attività scolastica è tornata in presenza per tutte le classi della primaria. Il Tar della Campania ha riammesso con le quarte e le quinte classi elementari, aggiunte alle prime tre classi e agli asili, anche medie e superiori a partire dal primo febbraio. La Regione Campania ha fatto sapere che dal 25 gennaio tornerà la didattica in presenza alle medie inferiori e dal primo febbraio alle superiori. Resta preoccupante la situazione delle vaccinazioni. Dopo i ritardi annunciati dalla Pfizer, il Governatore è intervenuto per contestare la riduzione delle scorte inviate alla Campania. È pronto ad azioni legali, ha fatto sapere con una nota. L’epidemia a livello nazionale fa segnare un incremento di 13.633 positivi nell’ultimo giorno, con 472 morti. In queste ore si prepara la nuova ordinanza ministeriale con l’attribuzione delle fasce di rischio. Fino al 30 gennaio la Campania resterà nella zona gialla. Di seguito l’ultimo rapporto sintetico senza riferimento geografico (in versione scaricabile) sul coronavirus nel Sannio per Comune riferito ai tamponi esaminati e entro le ore 17 del 22 gennaio e pubblicato sul sito dall’Asl di Benevento in serata. A seguire, i rapporti dell’Unità di Crisi e del Ministero della Salute.


Il bollettino Asl

Coronavirus nel Sannio, il rapporto dell’Asl Benevento di oggi 22 gennaio

POSITIVI AL CORONAVIRUS NEL SANNIO E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso ieri alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nel Sannio e nelle altre province della Campania. I dati: a Napoli 128.483 (+601), a Caserta 37.634 (+109), a Salerno 30.036 (+208), ad Avellino 9.565 (+55), a Benevento 5.311 (+52). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

Bollettino Covid-19 del 22 gennaio 2021 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute. Lo stralcio dei casi in Campania per province
Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 1.106 NUOVI POSITIVI NELLE 24 ORE. LE VITTIME SALGONO A 3.557 PER 46 DECESSI. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 211.803 per 1.106 nuovi casi su 13.834 tamponi, di cui 1.580 antigenici (dall’inizio della pandemia 2.299.650, tra i quali si contano 8.479 antigenici). Tra i nuovi contagiati, 951 risultano asintomatici mentre 64 presentano sintomi evidenti. Si aggiungono 91 casi identificati da test antigenici rapidi. In Campania negli ultimi 10 giorni sono stati registrati 10.349 positivi. Sale ancora il numero delle vittime comunicate dall’Unità di crisi. Sono 40, di cui 7 decedute nelle ultime 48 ore e 39 in precedenza ma registrati​ ieri​. Il totale dei morti è salito a 3.557. Negli ospedali il numero dei ricoverati scende nei reparti Covid. Sono 1.438 i pazienti degenti negli ospedali su 3.160 posti letto disponibili in Campania (tra strutture pubbliche e private convenzionate). Ne restano a disposizione 1.722. Al contrario, aumenta il numero di posti letto occupati in terapia intensiva, 104 su una dotazione complessiva di 656.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 22 gennaio 2021

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 46 vittime (di cui 7 deceduti nelle ultime 48 ore e 39 in precedenza ma registrati​ ieri​). Sale a 3.557 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 10.105  persone nelle 24 ore, per un totale di 146.113. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.438 (-2) in terapia intensiva 104 (+4, con 13 nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 60.591 (-9.047) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 62.133 (-9.045) contro 211.803 casi totali dall’inizio della pandemia.

IL TAR CAMPANIA HA RIAMMESSO LA DIDATTICA IN PRESENZA PER LE SECONDARIE DI I E II GRADO. PRONTA L’ORDINANZA REGIONALE: DAL 25 GENNAIO IN CLASSE LE MEDIE, DAL PRIMO FEBBRAIO LE SUPERIORI.  La Scuola in Campania tornerà interamente in presenza entro il primo febbraio. Dopo aver rimandato in classe anche le quarte e quinte elementari, il Tribunale Amministrativo Regionale ha disposto che la scuola in Campania si allinei a quanto stabilito dall’ultimo Dpcm del 14 gennaio in vigore dal 16. La Regione dovrà «conformarsi a quanto prescritto nel citato Dpcm per le scuole secondarie superiori, previa ricognizione degli atti attuativi e proattivi necessari a rendere effettiva la didattica in presenza nei limiti quantitativi, minimi e massimi, prescritti», si legge nel dispositivo. Si tratta di un pronunciamento a titolo cautelare, che rinvia all’esame di merito fissato per il 16 febbraio. La Quinta sezione del Tar ha accolto il ricorso presentato da alcuni genitori contro le ordinanze firmate dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che hanno comportato lo stop delle attività didattiche in presenza. Pronta l’ordinanza, ha fatto sapere l’Unità di crisi (Scarica l’ORDINANZA n. 03-22.01.2021). «Come già annunciato nelle precedenti comunicazioni, a partire da lunedì prossimo, 25 gennaio 2021, sarà consentita l’attività in presenza nella scuola media superiore di primo grado (medie). L’ordinanza contiene anche le modalità che consentiranno la ripresa della didattica in presenza, a partire dal prossimo 1° febbraio 2021, nella scuola superiore di secondo grado». A questo proposito, si demanda ai singoli dirigenti scolastici la individuazione della percentuale di studenti in presenza (tra il 50 e il 75%), con espressa raccomandazione ad adottare un criterio prudenziale, al fine di minimizzare i contagi», si legge nel provvedimento.

Vincenzo De Luca, Presidente della Giunta Regionale della Campania

DIMEZZATI I VACCINI ALLA CAMPANIA, DE LUCA: «TAGLIO INSOSTENIBILE, SI RISCHIA DI COMPROMETTERE LA CAMPAGNA VACCINALE». «Sono stati dimezzati i vaccini destinati alla Campania». Lo fa sapere il Governatore Vincenzo De Luca, che ‘avvisa’ il Governo con una nota stampa. «Sono pronto ad azioni legali», spiega. Di qui, l’ammonimento al commissario per l’emergenza. «Invito il commissario Arcuri a procedere sulla base di una linea di equità e oggettività assoluta, a tutela dei nostri concittadini e nel rispetto di uno sforzo organizzativo enorme compiuto dalla Regione Campania, e che non può essere vanificato. Siamo pronti, in caso contrario, a tutelarci in ogni sede».

LA CAMPANIA NELLA ZONA GIALLA FINO AL 30 GENNAIO. IN ARRIVO LA CONFERMA MINISTERIALE LE REGOLE. La Campania resta nella zona gialla fino al 30 gennaio. È in arrivo la nuova ordinanza ministeriale. Restano in zona gialla con la Campania anche: Toscana, Basilicata, Molise, Provincia di Trento e Sardegna. Rimangono in zona arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Val d’Aosta, così come il Veneto (su cui c’è un approfondimento in corso). In fascia rossa: Lombardia, Provincia di Bolzano e Sicilia. LE DISPOSIZIONI. Si può circolare all’interno della propria provincia e tra le province, ma entro i confini regionali. Prolungato fino al 15 febbraio il divieto su tutto il territorio nazionale di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È vietato spostarsi dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. È comunque consentito una sola volta al giorno spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti. Si possono raggiungere le seconde case, ancorché fuori regione, ha precisato il Governo nelle ultime ore. Sono aperti i negozi, ma anche bar e ristoranti fino alle 18. (Leggi l’approfondimento). Nel fine settimana i negozi restano aperti, ma chiudono i centri commerciali. Aperti, ma solo fino alle 18: bar, pub, ristoranti, pasticcerie, gelaterie. Oltre quell’orario consegna a domicilio, ma non l’asporto per i locali che non effettuano anche servizi di cucina.

IN ITALIA (DATO DEL 22 GENNAIO ALLE 17). I POSITIVI SONO 502.053. I GUARITI SONO 1.855.127 E I DECEDUTI 84.674. OGGI 13.633 CASI IN PIÙ. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 2.441.854 ma al momento sono 502.053 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 1.855.127. I pazienti ricoverati con sintomi sono 21.691, in terapia intensiva 2.390 (144 i nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 477.972 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 84.674, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +13.633.

Bollettino Covid-19 del 22 gennaio 2021 alle ore 17 diffuso dal Ministero della Salute

Report Vaccini Anti COVID-19 – Commissario dell’Emergenza e del Ministero della Salute

L’ULTIMO AGGIORNAMENTO SULLE VACCINAZIONI ANTI COVID IN ITALIA E NELLE REGIONI: DATO DEL 22 GENNAIO. DOSI SOMMINISTRATE: 1.308.262  VACCINATI (CON 2 DOSI): 36.358. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla vaccinazione contro il nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, le persone a cui è stato somministrato il vaccino in Italia sono 1.308.262 pari all’83,9% delle 1.558.635 dosi disponibili (a partire dal 31 dicembre 2020). Il dato è aggiornato alle ore 14.46 del 22 gennaio 2021. Sono 36.358 le persone a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino. In Campania sono state somministrate 109.480 dosi su  119.875  disponibili, pari al 91,3%. (iniettandone 6 per fiala, anzichè le 5 calcolate come standard dal Ministero) | FONTE: dati del Commissario Straordinario per l’Emergenza e del Ministero della Salute. Per informazioni sui Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui | Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).  Per informazioni sulla campagna vaccinale contro il coronavirus nel Sannio, in Campania e in Italia consultare i link: Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).


Il Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 4 – 10 gennaio2021 (aggiornati al 13 gennaio 2021). «La cabina di regia per il periodo 4 – 10 gennaio osserva un peggioramento generale della situazione epidemiologica nel Paese. L’incremento dell’incidenza è stato comunque contenuto grazie alle misure di mitigazione adottate nel periodo festivo. Si evidenzia, in particolare, il valore elevato di incidenza nella settimana di monitoraggio nella Regione Veneto (365,21 per 100.000 abitanti), PA di Bolzano (320,82), Emilia Romagna (284,64), e Friuli Venezia Giulia (270,77). L’incidenza su tutto il territorio è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100.000 in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate. L’indice di trasmissione nazionale è in aumento per la quinta settimana consecutiva e sopra uno. Due Regioni/PPAA (Bolzano e Lombardia) hanno un Rt puntuale maggiore di 1,25 anche nel limite inferiore, compatibile quindi con uno scenario di tipo 3, altre 9 (Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta) hanno un Rt puntuale maggiore a uno nel limite inferiore, compatibili con uno scenario tipo 2. Le altre 10 hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno ma sono tutte, tranne una, con un Rt medio sopra uno o appena sotto. L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Tale tendenza a livello nazionale sottende infatti forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’elevata incidenza impongono comunque incisive misure restrittive».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati relativi alla settimana 21 – 27 dicembre 2020 (aggiornati al 29 dicembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Scarica il Rapporto: CAMPANIA – Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020) Dati relativi alla settimana 4 – 10 gennaio 2021 (aggiornati al 13 gennaio 2021).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


LEGGI ANCHE:

La Campania è zona gialla dall’11 gennaio. Oggi è arancione. Le regole

Santa Maria degli Angeli di Benevento, aperto un centro solidale per chi ha bisogno

Decreti Ristori, contributi a fondo perduto: ecco come presentare l’istanza

L’App di Soresa e-Covid Sinfonia tra le più scaricate in Italia per la medicina

 

 

ARTICOLI CORRELATI