In Campania i positivi al Covid-19 sono 1.215 in 24 ore con 40 morti. Vaccini, dimezzate le forniture

AGGIORNAMENTO DEL MINISTERO DELLA SALUTE E DELL'UNITÀ DI CRISI. IL GOVERNATORE ANNUNCIA «AZIONI LEGALI SE NON SARANNO RIPRISTINATE LE FORNITURE: A RISCHIO I RICHIAMI». La situazione dell'epidemia sul territorio regionale dove aumentano i contagi nelle ultime 24 ore ma calano i ricoveri. La mappa del virus sui territori

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l'ingresso all'Ospedale Cotugno

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 210.697 per 1.215 nuovi casi su 15.473 tamponi, di cui 1.300 antigenici (dall’inizio della pandemia 2.285.816, tra i quali si contano 6.899 antigenici). Tra i nuovi contagiati, 1.072 risultano asintomatici mentre 95 presentano sintomi evidenti. Si aggiungono 48 casi identificati da test antigenici rapidi. I laboratori sono tornati a regime nelle ultime 24 ore ma e risale il numero dei nuovi contagi. In Campania negli ultimi 10 giorni sono stati registrati 9.905 positivi. Resta alto il numero delle vittime, 40, di cui 20 decedute nelle ultime 48 ore e 20 in precedenza ma registrati​ ieri​. Il totale dei morti è salito a 3.511. Negli ospedali il numero dei ricoverati scende nei reparti Covid. Sono 1.440 i pazienti degenti negli ospedali su 3.160 posti letto disponibili in Campania (tra strutture pubbliche e private convenzionate). Ne restano a disposizione 1.720. Resta stabile il numero di posti letto occupati in terapia intensiva, 100 su una dotazione complessiva è di 656 i posti letto. La situazione è delicata nella città di Napoli, dove sono in corso i lavori di ripristino all’ospedale del Mare, dove il recente cedimento di una porzione dell’area di parcheggio ha provocato danni agli impianti. Gli altri ospedali strano supplendo al momentaneo blocco dei ricoveri. Nel frattempo, sono ritornate in classe le quarte e le quinte classi elementari da oggi 21 gennaio, dopo l’accoglimento del ricorso da parte del Tar. Si sono aggiunte alle prime tre classi e agli asili. Fino al 23 gennaio continua la didattica a distanza alle medie inferiori e superiori. Ma in queste ore desta preoccupazione la campagna vaccinale. Dopo i ritardi annunciati dalla Pfizer, il Governatore è intervenuto per contestare la riduzione delle scorte inviate alla Campania. È pronto ad azioni legali, ha fatto sapere con una nota. In Italia nelle ultime 24 ore i nuovi casi sono stati 14.078 con 521 morti. Le regioni più colpite dal contagio sono Lombardia (2.234), Emilia Romagna (1.320), Lazio (1.303) e Puglia (1.275).

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 21 gennaio 2021

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 40 vittime (di cui 20 deceduti nelle ultime 48 ore e 20 in precedenza ma registrati​ ieri​). Sale a 3.511 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 863 persone nelle 24 ore, per un totale di 136.008. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.440 (-8) in terapia intensiva 100 (stabile, con 9 nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 69.638 (+320) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 71.178 (+312) contro 210.697 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati: a Napoli 127.882 (+786), a Caserta 37.525 (+121), a Salerno 29.828 (+66), ad Avellino 9.510 (+53), a Benevento 5.209 (+50). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

Bollettino Covid-19 del 21 gennaio 2021 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute. Lo stralcio dei casi in Campania per province

DIMEZZATI I VACCINI ALLA CAMPANIA, DE LUCA: «TAGLIO INSOSTENIBILE, SI RISCHIA DI COMPROMETTERE LA CAMPAGNA VACCINALE». «Sono stati dimezzati i vaccini destinati alla Campania». Lo fa sapere il Governatore Vincenzo De Luca, che ‘avvisa’ il Governo con una nota stampa. «Sono pronto ad azioni legali», spiega. Nella nota, il Governatore riassume la situazione. «Abbiamo ricevuto nella serata di ieri la comunicazione che le forniture di vaccini prevista per la Campania il giorno 25 gennaio è stata dimezzata, non si capisce in base a quale criterio. Già i ritardi dei giorni scorsi hanno prodotto una forte diminuzione nelle vaccinazioni. Questa ulteriore riduzione di consegne rischia di bloccare del tutto le somministrazioni, determinando una situazione gravissima e inaccettabile». De Luca chiede di garantire il richiamo per le persone già vaccinate. «Siamo consapevoli delle grandi difficoltà create dai forti ritardi della casa produttrice. Ma a maggior ragione è tempo di scelte chiare e oggettive. È indispensabile garantire il completamento dei richiami per i primi vaccinati. Questo può avvenire solo sulla base di un unico criterio oggettivo: un vaccino per ogni cittadino, operando già in questa fase un riequilibrio rispetto alla prima distribuzione di vaccini avvenuta sulla base di criteri fortemente sperequati». Ora che sono stati dimezzati i vaccini alla Campania, il Governatore promette di agire sulle conseguenze. Di qui, l’ammonimento al commissario per l’emergenza. «Invito il commissario Arcuri a procedere sulla base di una linea di equità e oggettività assoluta, a tutela dei nostri concittadini e nel rispetto di uno sforzo organizzativo enorme compiuto dalla Regione Campania, e che non può essere vanificato. Siamo pronti, in caso contrario, a tutelarci in ogni sede».

Scuola

IL TAR CAMPANIA HA RIAMMESSO LA DIDATTICA IN PRESENZA PER LE QUARTE E QUINTE CLASSI DELLA PRIMARIA. PER LE SECONDARIE DI I e II GRADO SI DECIDE NELLE PROSSIME ORE.  Il Tar della Campania si è pronunciato sull’ordinanza relativa all’attività scolastica in Campania, stabilendo l’adeguamento alle disposizioni nazionali per quanto riguarda la scuola Primaria. «Si ricorda che la Regione aveva già consentito l’attività didattica in presenza fino alla terza classe elementare», si legge in una nota dell’Unità di crisi. Sono tornate in presenza da oggi, 21 gennaio 2021, la quarta e la quinta classe. Rimangono in vigore le disposizioni regionali relative alla scuola secondaria di primo grado, le cui attività in presenza restano pertanto sospese fino al 23 gennaio. «Per la Secondaria di II grado si deciderà, come previsto nell’ordinanza regionale, dopo il 23 gennaio alla luce delle verifiche dell’Unità di Crisi. A breve sarà emanata un’ordinanza che riassumerà l’insieme delle decisioni relative all’attività scolastica, coerenti con quanto stabilito. Sarà consentito ai sindaci e alle autorità sanitarie locali di assumere decisioni connesse ai contesti locali.

La Prefettura di Napoli

CAMPANIA NELLA ZONA GIALLA FINO AL 23 GENNAIO: LE REGOLE. La Campania resta nella zona gialla fino al 23 gennaio. Si può circolare all’interno della propria provincia e tra le province, ma entro i confini regionali. Prolungato fino al 15 febbraio il divieto su tutto il territorio nazionale di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È vietato spostarsi dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. È comunque consentito una sola volta al giorno spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti. Si possono raggiungere le seconde case, ancorché fuori regione, ha precisato il Governo nelle ultime ore. Sono aperti i negozi, ma anche bar e ristoranti fino alle 18. (Leggi l’approfondimento). Il nuovo Dpcm impone una stretta per la cosiddetta movida. Nel fine settimana i negozi restano aperti, ma chiudono i centri commerciali. Aperti, ma solo fino alle 18: bar, pub, ristoranti, pasticcerie, gelaterie. Oltre quell’orario consegna a domicilio, ma non l’asporto per i locali che non effettuano anche servizi di cucina.

IN IRPINIA 52 CASI NELLE 24 OREI positivi al coronavirus in Irpinia aumentano per 52 casi trovati su 1.081 tamponi analizzati nei laboratori abilitati. Tra i nuovi casi 10 sono a San Martino Valle Caudina, 8 a Nusco e 6 a Forino. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl (casi attivi, guariti e morti dal marzo 2020): Aiello del Sabato (62), Altavilla Irpina (105), Andretta (4), Ariano Irpino (505 + 63 positivi emersi dallo screening finale di luglio sul coronavirus in Irpinia), Aquilonia (20), Atripalda (204), Avella (351), Avellino (1.238), Bagnoli Irpino (43), Baiano (170), Bisaccia (31), Bonito (56),  Cairano (1), Calabritto (21), Calitri (28), Candida (30), Caposele (31), Capriglia (53), Carife (29), Casalbore (32), Cassano Irpino (22), Castel Baronia (18), Castelfranci (16), Castelvetere sul Calore (7), Cervinara (248), Cesinali (53), Chianche (3),  Chiusano San Domenico(76), Contrada (48), Conza della Campania (11), Domicella (48),  Flumeri (79), Fontanarosa (68), Forino (106), Frigento (81), Gesualdo (103), Greci (7),  Grottaminarda (166), Grottolella (33),  Guardia Lombardi (21), Lacedonia (15), Lapio (18), Lauro (128), Lioni (84), Luogosano (4),  Manocalzati (51), Marzano di Nola (69), Melito Irpino (27),  Mercogliano (304), Mirabella Eclano (206), Montaguto (4),  Montecalvo Irpino (39), Montefalcione (52), Monteforte Irpino (249), Montefredane (29), Montefusco (27), Montella (113), Montemarano (55), Montemiletto (109), Monteverde (2), Montoro (553), Morra De Sanctis (6),  Moschiano (54), Mugnano del Cardinale (140), Nusco (112), Ospedaletto d’Alpinolo (62), Pago Vallo Lauro (61), Parolise (11), Paternopoli (12), Pietradefusi (23), Pietrastornina (27), Prata Principato Ultra (41), Pratola Serra (105), Quadrelle (23), Quindici(60), Roccabascerana (70), Rocca San Felice (7), Rotondi (85), Salza Irpina (22), San Mango sul Calore (6), San Martino Valle Caudina (142), San Michele di Serino(63), San Nicola Baronia (33), San Potito Ultra (55), San Sossio Baronia (37), Sant’Andrea di Conza (9), Sant’Angelo al Scala (4), Sant’Angelo all’Esca (6), Sant’Angelo dei Lombardi (60), Santa Lucia di Serino (37), Santa Paolina (37), Santo Stefano del Sole (36), Savignano Irpino (35), Scampitella (36), Senerchia (15), Serino (89), Sirignano (83), Solofra (232), Sorbo Serpico (14), Sperone (129), Sturno (63), Summonte (30), Taurano (22), Taurasi (27), Teora (8), Torella dei Lombardi (17), Torre Le Nocelle (16), Torrioni (5),  Trevico (18),  Tufo (16), Vallata (63), Vallesaccarda (19), Venticano (59), Villamaina (20),  Villanova del Battista (21), Volturara Irpina (78), Zungoli (18).

IN ITALIA (DATO DEL 21 GENNAIO ALLE 17). I POSITIVI SONO 516.568. I GUARITI SONO 1.827.451 E I DECEDUTI 84.202. OGGI 14.078 CASI IN PIÙ. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 2.422.728 ma al momento sono 516.568 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 1.827.451. I pazienti ricoverati con sintomi sono 22.045, in terapia intensiva 2.418 (155 i nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 492.105 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 84.202, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +14.078.

Bollettino Covid-19 del 20 gennaio 2021 alle ore 17 diffuso dal Ministero della Salute

AGGIORNAMENTO VACCINAZIONI ANTI COVID IN ITALIA E NELLE REGIONI (DATO DEL 18 GENNAIO ALLE ORE 21.12): PERSONE VACCINATE 1.167.023. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla vaccinazione contro il nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, le persone a cui è stato somministrato il vaccino in Italia sono 1.167.023 pari all’82,8%. Il dato è aggiornato alle ore 22.46 del 17 gennaio. In Campania sono 103.228 pari al 102,1% su 101.145 dosi consegnate (iniettandone 6 per fiala, anzichè le 5 calcolate come standard dal Ministero). In Italia ne sono arrivate: il 27 dicembre 2020  9.750; dal 30 dicembre al primo gennaio 2021 469.950; dal 5 al 7 gennaio 438.750 (globalmente 918.450 le dosi di vaccino consegnate, somministrate a partire dal 31 dicembre 2020). Si aggiungono 488.475 dosi arrivate l’11 e il 12 gennaio. Di seguito la tabella riepilogativa del Commissario Straordinario per l’Emergenza e del Ministero della Salute.

Report Vaccini Anti COVID-19 del 18 gennaio 2021 alle 21.12. Tabella del Commissario dell’Emergenza e del Ministero della Salute

Per informazioni sui Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui | Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).


Il Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 4 – 10 gennaio 2021 (aggiornati al 13 gennaio 2021). «La cabina di regia per il periodo 4 – 10 gennaio osserva un peggioramento generale della situazione epidemiologica nel Paese. L’incremento dell’incidenza è stato comunque contenuto grazie alle misure di mitigazione adottate nel periodo festivo. Si evidenzia, in particolare, il valore elevato di incidenza nella settimana di monitoraggio nella Regione Veneto (365,21 per 100.000 abitanti), PA di Bolzano (320,82), Emilia Romagna (284,64), e Friuli Venezia Giulia (270,77). L’incidenza su tutto il territorio è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100.000 in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate. L’indice di trasmissione nazionale è in aumento per la quinta settimana consecutiva e sopra uno. Due Regioni/PPAA (Bolzano e Lombardia) hanno un Rt puntuale maggiore di 1,25 anche nel limite inferiore, compatibile quindi con uno scenario di tipo 3, altre 9 (Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta) hanno un Rt puntuale maggiore a uno nel limite inferiore, compatibili con uno scenario tipo 2. Le altre 10 hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno ma sono tutte, tranne una, con un Rt medio sopra uno o appena sotto. L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Tale tendenza a livello nazionale sottende infatti forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’elevata incidenza impongono comunque incisive misure restrittive».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati relativi alla settimana 21 – 27 dicembre 2020 (aggiornati al 29 dicembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Scarica il Rapporto: CAMPANIA – Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020) Dati relativi alla settimana 4 – 10 gennaio 2021 (aggiornati al 13 gennaio 2021).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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