Coronavirus nel Sannio: 25 positivi. Morta un’anziana di Apice. In Campania:+651 e 34 decessi

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI, DEL MINISTERO DELLA SALUTE E DELL'ASL. La situazione dell'epidemia di Covid-19 in provincia e sul territorio regionale dove cala la curva epidemica, ma sale la mortalità. La mappa dell'infezione nelle province

I positivi al Coronavirus nel Sannio dal primo di agosto sono 3.962 per effetto di 25 casi con 27 guariti, ma c’è un nuovo decesso. É morta nel pomeriggio una 89enne di Apice ricoverata nel reparto Covid del San Pio di Benevento. Tra i nuovi casi ci sono 3 sintomatici e 22 asintomatici. L’Asl non ha fornito dettagli circa la localizzazione geografica dei nuovi casi di coronavirus nel Sannio. Il bollettino riporta che sono stati esaminati 449 tamponi, per un totale dal primo agosto di 42.114. La Protezione Civile nel pomeriggio ha indicato nella tabella diffusa alle 17 (del 19 gennaio) i contagi totali di coronavirus nel Sannio da marzo: 5.182 (vedi tabella infografica riportata).

Vaccini Covid a Napoli e in Campania. Iniziata la campagna di immunizzazione

In Campania nelle ultime 24 ore sono stati registrati 651 nuovi positivi con 34 vittime. Proseguono a ritmo lento le vaccinazioni su tutto il territorio regionale, dove in queste ore sono in consegna le nuove scorte, in misura inferiore alle attese. C’è una frenata su tutto il territorio nazionale per la riduzione delle consegne da parte della Pfizer. Alla luce dell’ultimo aggiornamento nazionale (diffuso il 18 gennaio alle ore 21.12), sono 103.228  le persone vaccinate, pari al 102,1%. La Campania resta nella fascia gialla questa settimana, ma l’attività scolastica prosegue con la didattica a distanza. In aula solo gli alunni delle prime tre classi elementari, ma dal 25 gennaio potrebbero essere autorizzate alla didattica in presenza anche le quarte e le quinte. Di seguito l’ultimo rapporto sintetico senza riferimento geografico (in versione scaricabile) sul coronavirus nel Sannio per Comune riferito ai tamponi esaminati e entro le ore 17 del 19 gennaio e pubblicato sul sito dall’Asl di Benevento in serata. A seguire, i rapporti dell’Unità di Crisi e del Ministero della Salute.


Il bollettino Asl

Coronavirus nel Sannio, il rapporto dell’Asl Benevento di oggi 19 gennaio

POSITIVI AL CORONAVIRUS NEL SANNIO E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso ieri alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nel Sannio e nelle altre province della Campania. I dati: a Napoli 126.504 (+327), a Caserta 37.265 (+72), a Salerno 29.631 (+158), ad Avellino 9.439 (+62), a Benevento 5.182 (+4). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

Bollettino Covid-19 del 19 gennaio 2021 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute. Lo stralcio dei casi in Campania per province
Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA: 651 NUOVI POSITIVI NELLE 24 ORE. LE VITTIME SALGONO A 3.429 PER 34 NUOVI DECESSI. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 207.863 per 651 nuovi casi su 9.441 tamponi, di cui 1.692 antigenici (dall’inizio della pandemia 2.255.000, tra i quali si contano 4.297 antigenici). Tra i nuovi contagiati, 536 risultano asintomatici, mentre 30 presentano sintomi evidenti. Si aggiungono 85 casi identificati da test antigenici rapidi. Leggera ripresa dei tamponi processati in queste ore. In Campania negli ultimi 10 giorni sono stati registrati 9.996 positivi in più, mentre scende la curva del contagio. Ma risale il numero delle vittime. Sono 34 le morti accertate come provate dal coronavirus. Il totale dei morti è salito a 3.429. In rialzo anche il numero dei ricoverati nei reparti Covid. Sono 1.468 i pazienti degenti negli ospedali su 3.160 posti letto disponibili in Campania (tra strutture pubbliche e private convenzionate). Ne restano a disposizione 1.692. Sono 97 su 656 i posti letto occupati nella terapia intensiva, 3 in più rispetto al giorno precedente.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 19 gennaio 2021

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 34 vittime (di cui 16 deceduti nelle ultime 48 ore e 18 in precedenza ma registrati​ ieri​). Sale a 3.429 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 1.399 persone nelle 24 ore, per un totale di 133.205. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.468 (+20) in terapia intensiva 97 (+3, con 12 nuovi ingressi nell’ultimo giorno), mentre 70.315 (-805) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 72.662 (-782) contro 208.273 casi totali dall’inizio della pandemia.

Scuola

SCUOLA IN PRESENZA SOLO PER LE PRIME TRE CLASSI DELLA PRIMARIA. DAL 25 POTREBBERO ESSERCI ANCHE QUARTE E QUINTE. La Scuola in Campania prosegue quasi completamente con la didattica a distanza. L’eccezione riguarda le prime tre classi elementari, oltre alle classi dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia e dei bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali. È sospesa la refezione scolastica fino al 23 gennaio 2021. L’Unità di Crisi ha esaminato la situazione epidemiologica, elaborando una relazione tecnica confluita in una nuova ordinanza regionale (scarica il testo dell’ORDINANZA n. 02- 16 gennaio 2021), che impone lezioni con modalità da remoto. Ma dal 25 gennaio potrebbero essere autorizzate a tornare in classe anche gli alunni di quarta e quinta. Sì vedrà entro fine settimana. È stato dato mandato alle Asl di distribuire ai medici di medicina generale test antigenici per il monitoraggio della situazione dei contagi del personale della scuola, docente e non docente, con priorità per chi già è impegnato nella didattica in presenza.

Piazza del Plebiscito a Napoli dalla Prefettura

CAMPANIA NELLA ZONA GIALLA FINO AL 23 GENNAIO: LE REGOLE. La Campania resta nella zona gialla fino al 23 gennaio. Si può circolare all’interno della propria provincia e tra le province, ma entro i confini regionali. Prolungato fino al 15 febbraio il divieto su tutto il territorio nazionale di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È vietato spostarsi dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. È comunque consentito una sola volta al giorno spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti. Si possono raggiungere le seconde case, ancorché fuori regione, ha precisato il Governo nelle ultime ore. Sono aperti i negozi, ma anche bar e ristoranti fino alle 18. (Leggi l’approfondimento). Il nuovo Dpcm impone una stretta per la cosiddetta movida. Nel fine settimana i negozi restano aperti, ma chiudono i centri commerciali. Aperti, ma solo fino alle 18: bar, pub, ristoranti, pasticcerie, gelaterie. Oltre quell’orario consegna a domicilio, ma non l’asporto per i locali che non effettuano anche servizi di cucina.

IN ITALIA (DATO DEL 19 GENNAIO ALLE 17). I POSITIVI SONO 535.524. I GUARITI SONO 1.781.917 E I DECEDUTI 83.157. OGGI 10.497 CASI IN PIÙ. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 2.400.598 ma al momento sono 535.524 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 1.781.917. I pazienti ricoverati con sintomi sono 22.699, in terapia intensiva 2.487 (176 i nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 510.338 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 83.157, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +10.497.

Bollettino Covid-19 del 19 gennaio 2021 alle ore 17 diffuso dal Ministero della Salute

AGGIORNAMENTO VACCINAZIONI ANTI COVID IN ITALIA E NELLE REGIONI (DATO DEL 18 GENNAIO ALLE ORE 21.12): PERSONE VACCINATE 1.167.023. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla vaccinazione contro il nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, le persone a cui è stato somministrato il vaccino in Italia sono 1.167.023 pari all’82,8%. Il dato è aggiornato alle ore 21.12 del 18 gennaio. In Campania sono 103.228 pari al 102,1% su 101.145 dosi consegnate (iniettandone 6 per fiala, anzichè le 5 calcolate come standard dal Ministero). In Italia ne sono arrivate: il 27 dicembre 2020  9.750; dal 30 dicembre al primo gennaio 2021 469.950; dal 5 al 7 gennaio 438.750 (globalmente 918.450 le dosi di vaccino consegnate, somministrate a partire dal 31 dicembre 2020). Si aggiungono 488.475 dosi arrivate l’11 e il 12 gennaio. Di seguito la tabella riepilogativa del Commissario Straordinario per l’Emergenza e del Ministero della Salute.

Report Vaccini Anti COVID-19 del 18 gennaio 2021 alle 21.12. Tabella del Commissario dell’Emergenza e del Ministero della Salute

Per informazioni sul coronavirus nel Sannio, in Campania e in Italia consultare i link: Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).


Il Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 4 – 10 gennaio2021 (aggiornati al 13 gennaio 2021). «La cabina di regia per il periodo 4 – 10 gennaio osserva un peggioramento generale della situazione epidemiologica nel Paese. L’incremento dell’incidenza è stato comunque contenuto grazie alle misure di mitigazione adottate nel periodo festivo. Si evidenzia, in particolare, il valore elevato di incidenza nella settimana di monitoraggio nella Regione Veneto (365,21 per 100.000 abitanti), PA di Bolzano (320,82), Emilia Romagna (284,64), e Friuli Venezia Giulia (270,77). L’incidenza su tutto il territorio è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100.000 in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate. L’indice di trasmissione nazionale è in aumento per la quinta settimana consecutiva e sopra uno. Due Regioni/PPAA (Bolzano e Lombardia) hanno un Rt puntuale maggiore di 1,25 anche nel limite inferiore, compatibile quindi con uno scenario di tipo 3, altre 9 (Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta) hanno un Rt puntuale maggiore a uno nel limite inferiore, compatibili con uno scenario tipo 2. Le altre 10 hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno ma sono tutte, tranne una, con un Rt medio sopra uno o appena sotto. L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Tale tendenza a livello nazionale sottende infatti forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’elevata incidenza impongono comunque incisive misure restrittive».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati relativi alla settimana 21 – 27 dicembre 2020 (aggiornati al 29 dicembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Scarica il Rapporto: CAMPANIA – Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020) Dati relativi alla settimana 4 – 10 gennaio 2021 (aggiornati al 13 gennaio 2021).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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