«Privatizzazione all’orizzonte per la IIA», Fismic: ritardi sull’elettrico

Il segretario Giuseppe Zaolino esprime preoccupazione per l'esito del confronto al Ministero dello Sviluppo Economico mentre chiude la porta al cambio di assetto societario

La sigla sindacale Fismic Confsal di Avellino vede una «privatizzazione all’orizzonte per la IIA». Pe il segretario Giuseppe Zaolino l’azienda costruttrice di pullman paga sul mercato il suo ritardo sulla transizione tecnologica. Il riferimento alla domanda pubblica, quella delle regioni che si rivolgono in maniera crescente all’estero per il proprio approvvigionamento di bus. L’intervento della Fismic arriva dopo la riunione tenuta in videoconferenza al Ministero dello Sviluppo Economico.

Industria Italiana Autobus a Bologna e Flumeri

«Chi si aspettava dalla videoconferenza con il Mise grandi stravolgimenti su IIA è rimasto con l’amaro in bocca», scrive in una nota il segretario Zaolino. «Il punto vero della situazione ci consegna una realtà di un Governo distratto dalla crisi politica e la consapevolezza che le Regioni, invece di premiare l’unica azienda italiana di produzione autobus, hanno accentuato gli acquisti sui mercati esteri in particolare sul mercato tedesco, con Mercedes e Neoplan». Per questo, conclude Fismic, «si fa sempre più concreta la possibilità di un nuovo socio che stravolgerebbe l’assetto societario. In buona sostanza una privatizzazione forzata che i lavoratori non vogliono e che Invitalia non vede l’ora di concretizzare».

Giuseppe Zaolino, Segretario della Fismic di Avellino

In questo scenario, con la privatizzazione all’orizzonte per la IIA «si aggiunge la preoccupazione che un cambio repentino della transizione tecnologica possa danneggiare la società e i suoi oltre 500 dipendenti perché non è ancora pronta sull’elettrico è l’ibrido». Di qui la delusione della sigla sindacale autonoma per l’esito di questo confronto. «Dalla riunione dichiara Zaolino della Fismic ci si aspettava una chiara volontà di fare squadra per rilanciare il Made in Italy. L’azienda avrebbe gradito il sostegno delle Regioni nel privileggiare l’acquisto di autobus IIA prodotti in Italia , invece è successo il contrario. Insomma tanta ambiguità politica conclude Zaolino perché ognuno vuole continuare a coltivare il proprio orticello, sacrificando l’idea di fare squadra per il bene comune».


LEGGI ANCHE:

Fiom promuove IIA “ma subito investimenti e commesse per il futuro”

La Campania è zona gialla fino al 23 gennaio. Dpcm, stop mobilità tra regioni fino al 15 febbraio. Le regole

Positivi al coronavirus in Irpinia 18 (100 in 3 giorni). In Campania: 1.150 casi e 37 morti. Vaccinati 98.505 (97,4%)

 

 

 

ARTICOLI CORRELATI