Coronavirus in Irpinia: 30 casi (130 in 4 giorni), tra cui 4 a Lauro e Montemarano. All’Ospedale di Ariano 2 morti

AGGIORNAMENTO DI ASL, MINISTERO DELLA SALUTE E UNITÀ DI CRISI. IN CAMPANIA: 1.132 CASI CON 23 DECESSI. ZONA GIALLA CONFERMATA FINO AL 23 GENNAIO. La situazione dell'epidemia sul territorio provinciale dove sono deceduti una 76enne di Frigento e un 78enne di Bonito, entrambi ricoverati in Terapia Intensiva al Frangipane. La mappa dell'infezione sui territori

Un reparto dell'Ospedale di Avellino, l'Azienda San Giuseppe Moscati

I positivi al coronavirus in Irpinia aumentano per 30 casi trovati su 1.105 tamponi analizzati nei laboratori abilitati. Sono 130 i nuovi positivi comunicati negli ultimi quattro giorni in provincia di Avellino. Nel dettaglio, i nuovi casi riguardano persone residenti nell’ordine: 2 ad Ariano Irpino, 3 a Bagnoli Irpino, 2 a Chiusano di San Domenico; 1 a Flumeri; 2 a Frigento; 4 a Lauro; 1 a Marzano di Nola; 3 a Mirabella Eclano; 2 a Montella; 4 a Montemarano; 1 a Montoro; 1 a Rotondi; 2 a San Martino Valle Caudina; 1 a San Michele di Serino; 1 a Serino. I positivi al coronavirus in Irpinia da marzo sono 9.310, secondo il dato pubblicato dalla Protezione Civile. Il coronavirus in Irpinia miete altre vittime. Sono deceduti questa mattina al Sant’Ottone Frangipane di Ariano Irpino una 76enne di Frigento e un 78enne di Bonito, entrambi ricoverati in Terapia Intensiva. In precedenza, ieri mattina, nella terapia sub intensiva del Covid Hospital dell’Azienda Moscati sono morti una 90enne di Chiusano San Domenico e una 91enne di Bagnoli Irpino. Al Moscati risultano ricoverati 21 pazienti, 7 dei quali in terapia intensiva. Al Frangipane di Ariano Irpino cala il numero dei ricoverati, ora 14 persone, 2 delle quali in terapia intensiva e 3 in sub intensiva. In Campania nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.132 nuovi positivi con 22 vittime. Proseguono le vaccinazioni su tutto il territorio regionale, dove vanno esaurendosi anche le nuove scorte ricevute in settimana. Rispetto alle 101.145 trasferite dall’Istituto Superiore di Sanità attraverso il Ministero, il 97,4% risulta già somministrato, alla luce dell’ultimo aggiornamento nazionale (diffuso il 15 gennaio alle ore 22.12). Sono 98.505 Le persone vaccinate finora. La Campania continua ad avere la percentuale più alta in Italia. Da lunedì scatterà la seconda somministrazione per completare l’immunizzazione di chi ha ricevuto la prima dose. Intanto, di fronte alla ripresa del contagio sul territorio nazionale, il Governo inasprisce le misure di contenimento, prolungando il blocco della mobilità tra regioni al 15 febbraio. È pronta l’ordinanza che attribuisce le nuove fasce di rischio alle diverse regioni. La Campania resta nella zona gialla con Molise, Toscana, Sardegna e provincia di Trento anche dopo il 16 gennaio, mentre diventano rosse Lombardia, Sicilia e Bolzano. Ma a scuola resta confermata la didattica a distanza. In aula tornano solo gli alunni delle prime tre classi elementari. Tutte le altre regioni sono riclassificata nella zona arancione, per effetto dei nuovi dati epidemiologici e i nuovi parametri stabiliti dal Dpcm. I nuovi casi in Italia nell’ultimo giorno sono stati 16.146, con le regioni Lombardia (+2.205), Sicilia (1.945), Emilia Romagna (+1.794) e Lazio (+1.394) davanti a tutti.

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle province della Campania. I dati: a Napoli 125.111 (+590), a Caserta 36.981 (+155), a Salerno 29.165 (+173), ad Avellino 9.310 (+31), a Benevento 5.110 (+23). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

Bollettino Covid-19 del 16 gennaio 2021 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute. Lo stralcio dei casi in Campania per province

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIAI positivi al coronavirus in Irpinia sono 9.310, secondo il riepilogo diffuso dal Ministero della Salute elaborato su dati della Protezione Civile. Il dato si riferisce ai casi di coronavirus in Irpinia da marzo.  Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl (casi attivi, guariti e morti dal marzo 2020): Aiello del Sabato (62), Altavilla Irpina (105), Andretta (4), Ariano Irpino (489 + 63 positivi emersi dallo screening finale di luglio sul coronavirus in Irpinia), Aquilonia (20), Atripalda (203), Avella (346), Avellino (1.226), Bagnoli Irpino (42), Baiano (165), Bisaccia (31), Bonito (56),  Calabritto (17), Calitri (28), Candida (30), Caposele (26),  Capriglia (53), Carife (29), Casalbore (31), Cassano Irpino (22), Castel Baronia (15), Castelfranci (16), Castelvetere sul Calore (7), Cervinara (243), Cesinali (53), Chianche (3),  Chiusano San Domenico (68), Contrada (48), Conza della Campania (11), Domicella (45),  Flumeri (75), Fontanarosa (67), Forino (100), Frigento (80), Gesualdo (103), Greci (7),  Grottaminarda (165), Grottolella (33),  Guardia Lombardi (21), Lacedonia (15), Lapio (18), Lauro (124), Lioni (84), Luogosano (4),  Manocalzati (50), Marzano di Nola (62), Melito Irpino (27),  Mercogliano (302), Mirabella Eclano (206), Montaguto (4),  Montecalvo Irpino (39), Montefalcione (49), Monteforte Irpino (243), Montefredane (29), Montefusco (26), Montella (113), Montemarano (51), Montemiletto (104), Monteverde (2), Montoro (538), Morra De Sanctis (6),  Moschiano (54), Mugnano del Cardinale (138), Nusco (103), Ospedaletto d’Alpinolo (60), Pago Vallo Lauro (60), Parolise (11), Paternopoli (12), Pietradefusi (23), Pietrastornina (25), Prata Principato Ultra (41), Pratola Serra (105), Quadrelle (23), Quindici (59), Roccabascerana (70), Rocca San Felice (7), Rotondi (83), Salza Irpina (22), San Mango sul Calore (5), San Martino Valle Caudina (116), San Michele di Serino (63), San Nicola Baronia (27), San Potito Ultra (55), San Sossio Baronia (36), Sant’Andrea di Conza (9), Sant’Angelo al Scala (4), Sant’Angelo all’Esca (5), Sant’Angelo dei Lombardi (59), Santa Lucia di Serino (37), Santa Paolina (37), Santo Stefano del Sole (36), Savignano Irpino (35), Scampitella (35), Senerchia (15), Serino (89), Sirignano (82), Solofra (231), Sorbo Serpico (14), Sperone (129), Sturno (63), Summonte (30), Taurano (22), Taurasi (27), Teora (8), Torella dei Lombardi (17), Torre Le Nocelle (16), Torrioni (5),  Trevico (18),  Tufo (16), Vallata (60), Vallesaccarda (19), Venticano (58), Villamaina (20),  Villanova del Battista (21), Volturara Irpina (78), Zungoli (18).

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA: 1.132 NUOVI POSITIVI NELLE 24 ORE. LE VITTIME SALGONO A 3.358 PER 23 NUOVI DECESSI. In Campania i positivi al Covid-19 totali salgono a 204.996 per 1.132 nuovi casi su 14.611 tamponi esaminati, di cui 11 antigenici (2.223. 216 dall’inizio della pandemia, tra i quali 1.364 antigenici). Nel bollettino vengono considerati anche i tamponi antigenici a partire dal 15 gennaio, per effetto delle disposizioni ministeriali. Fino ad allora si prendevano in considerazione solo i tamponi molecolari. Tra i nuovi contagiati, risultano asintomatici 1.037, mentre 94 presentano sintomi evidenti. Uno solo è stato identificato da test antigenico rapido. In Campania negli ultimi 10 giorni sono stati registrati 11.909 casi. Il numero delle vittime accertate del coronavirus è 23 (ieri 37, giovedì 41, mercoledì 48, martedì 44, lunedì 37). Il totale dei morti di coronavirus è salito a 3.358. Negli ospedali è aumentato il numero dei ricoverati nei reparti Covid. Sono 97 i posti letto occupati in terapia intensiva su 656 posti letto disponibili (4 in più, ma con 14 ingressi nelle ultime 24 ore), mentre salgono a 1.432 i degenti negli ospedali per sintomatologie manifeste. Sono 31 in più rispetto al giorno precedente. I posti disponibili sono ora 1.728.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 16 gennaio 2021

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 23 vittime. Sale a 3.358 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 1.488 persone nelle 24 ore, per un totale di 130.216. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.432 (+31) in terapia intensiva 97 (+4, con 14 ingressi in più nelle ultime 24 ore), mentre 72.537 (+1.098) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 74.066 contro 204.923 casi totali dall’inizio della pandemia.

Piazza del Plebiscito a Napoli dalla Prefettura

CAMPANIA CONFERMATA NELLA ZONA GIALLA: LE REGOLE. La Campania resta nella zona gialla fino al 23 gennaio. Lo stabilisce un’ordinanza ministeriale in arrivo in queste ore. Si può circolare all’interno della propria provincia e tra le province, ma entro i confini regionali. Confermato uno al 15 febbraio il divieto su tutto il territorio nazionale di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È vietato spostarsi dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Sono aperti i negozi, ma anche bar e ristoranti fino alle 18. (Leggi l’approfondimento). INDICE RT, CAMPANIA SOTTO 1.  L’attribuzione della fascia è collegato al rapporto tra tamponi fatti ed esiti positivi, ma anche alla situazione ospedaliera. Di seguito il tasso di contagio rilevato nelle regioni dal Ministero della Salute. Regioni Rosse: Lombardia 1,38; Provincia di Bolzano, 1,4; Sicilia 1,14. Regioni Arancioni: Abruzzo 1,11; Calabria 0,96; Emilia-Romagna 1,13; Lazio 1,07; Liguria 1,1; Marche 0,87; Piemonte 1,1; Puglia 1,14; Umbria 1,21; Val d’Aosta 1,01; Veneto 0,95. Regioni Gialle: Basilicata 0,96; CAMPANIA 0,91; Molise 0,46; Provincia di Trento 0,95; Sardegna; Toscana 0,96.

SCUOLA SOLO CON DIDATTICA A DISTANZA. IN PRESENZA DA LUNEDÌ SOLO LE PRIME TRE CLASSI DELLA PRIMARIA. La Scuola in Campania prosegue quasi completamente con la didattica a distanza. L’eccezione riguarda le prime tre classi elementari e non solo. A partire da lunedì, 18 gennaio 2021, sarà consentito il ritorno in presenza agli alunni fino alla terza classe della scuola primaria, oltre alle classi dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia e dei bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali. È sospesa la refezione scolastica fino al 23 gennaio 2021. L’Unità di Crisi ha esaminato la situazione epidemiologica, elaborando una relazione tecnica confluita in una nuova ordinanza regionale (scarica il testo dell’ORDINANZA n. 02- 16 gennaio 2021), che impone lezioni con modalità da remoto. È stato dato mandato alle Asl di distribuire ai medici di medicina generale test antigenici per il monitoraggio della situazione dei contagi del personale della scuola, docente e non docente, con priorità per chi già è impegnato nella didattica in presenza.

STRETTA SULLA MOVIDA. STOP ALL’ASPORTO DALLE 18 PER I LOCALI SENZA CUCINA. I MUSEI RIAPRIRANNO NELLE REGIONI IN FASCIA GIALLA DA LUNEDÌ A VENERDÌ. Il Dpcm per il contenimento del coronavirus prevede una stretta per la cosiddetta movida, dopo il confronto tra Governo e Regioni. Aggiunta alle tre esistenti la quarta fascia, quella bianca (per le regioni con 50 casi ogni 100mila abitanti e Rt sotto l’1, con riapertura totale, pur con l’obbligo di mascherine e distanziamento), ma per molte settimane è destinata a restare sulla carta, visti i dati. Dal oggi, 16 gennaio, entrano in vigore le nuove limitazioni, che ridisegnano anche le fasce esistenti. PER LA GIALLA, spostamenti liberi entro i confini regionali, ma non tra regioni, salvo per motivi di lavoro, salute o necessità. Resta la possibilità di muoversi verso la seconda casa, ma solo all’interno dei confini regionali. Nel fine settimana i negozi restano aperti, ma chiudono i centri commerciali. Aperti, ma solo fino alle 18: bar, pub, ristoranti, pasticcerie, gelaterie. Oltre quell’orario consegna a domicilio, ma non l’asporto per i locali che non effettuano anche servizi di cucina. C’è la riapertura dei musei dal lunedì al venerdì nelle regioni ricomprese nella fascia gialla.

Roberto Speranza, Ministro della Salute

NUOVO DPCM, STOP AGLI SPOSTAMENTI TRA REGIONI FINO AL 15 FEBBRAIO. Approvato dal Consiglio dei Ministri il testo del Dpcm in vigore fino al 5 marzo 2021. Prorogato al 30 aprile lo stato d’emergenza. Il decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto (già in vigore) di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito una sola volta al giorno spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti.

IN ITALIA (DATO DEL 16 GENNAIO ALLE 17). I POSITIVI SONO 557.717. I GUARITI SONO 1.729.216 E I DECEDUTI 81.800. OGGI 16.310 CASI IN PIÙ. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 2.366.912 ma al momento sono 557.717 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 1.729.216. I pazienti ricoverati con sintomi sono 22.784, in terapia intensiva 2.520 (170 i nuovi ingressi nelle 24 ore), mentre 532.413 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 81.800, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +16.310.

Bollettino Covid-19 del 16 gennaio 2021 alle ore 17 diffuso dal Ministero della Salute

AGGIORNAMENTO VACCINAZIONI ANTI COVID IN ITALIA E NELLE REGIONI (DATO DEL 15 GENNAIO ALLE ORE 22.12): PERSONE VACCINATE 1.039.366. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla vaccinazione contro il nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, le persone a cui è stato somministrato il vaccino in Italia sono 1.039.366 pari al 73,8%. Il dato è aggiornato alle ore 22.12 del 15 gennaio. In Campania sono 98.505 pari al 97,4% su 101.145 dosi consegnate. In Italia ne sono arrivate: il 27 dicembre 2020  9.750; dal 30 dicembre al primo gennaio 2021 469.950; dal 5 al 7 gennaio 438.750 (globalmente 918.450 le dosi di vaccino consegnate, somministrate a partire dal 31 dicembre 2020). Si aggiungono 488.475 dosi arrivate l’11 e il 12 gennaio. Di seguito la tabella riepilogativa del Commissario Straordinario per l’Emergenza e del Ministero della Salute.

Report Vaccini Anti COVID-19 del 15 gennaio 2021 alle 22.12. Tabella del Commissario dell’Emergenza e del Ministero della Salute

Per informazioni sul coronavirus in Irpinia, in Campania è in Italia consultare i link: Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ del Ministero Salute: clicca qui Vaccini anti Covid-19 | Domande e risposte | FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): clicca qui).


Il Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 4 – 10 gennaio 2021 (aggiornati al 13 gennaio 2021). «La cabina di regia per il periodo 4 – 10 gennaio osserva un peggioramento generale della situazione epidemiologica nel Paese. L’incremento dell’incidenza è stato comunque contenuto grazie alle misure di mitigazione adottate nel periodo festivo. Si evidenzia, in particolare, il valore elevato di incidenza nella settimana di monitoraggio nella Regione Veneto (365,21 per 100.000 abitanti), PA di Bolzano (320,82), Emilia Romagna (284,64), e Friuli Venezia Giulia (270,77). L’incidenza su tutto il territorio è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100.000 in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate. L’indice di trasmissione nazionale è in aumento per la quinta settimana consecutiva e sopra uno. Due Regioni/PPAA (Bolzano e Lombardia) hanno un Rt puntuale maggiore di 1,25 anche nel limite inferiore, compatibile quindi con uno scenario di tipo 3, altre 9 (Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta) hanno un Rt puntuale maggiore a uno nel limite inferiore, compatibili con uno scenario tipo 2. Le altre 10 hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno ma sono tutte, tranne una, con un Rt medio sopra uno o appena sotto. L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Tale tendenza a livello nazionale sottende infatti forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’elevata incidenza impongono comunque incisive misure restrittive».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati relativi alla settimana 21 – 27 dicembre 2020 (aggiornati al 29 dicembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Scarica il Rapporto: CAMPANIA – Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020) Dati relativi alla settimana 4 – 10 gennaio 2021 (aggiornati al 13 gennaio 2021).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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