Coronavirus in Irpinia, risalgono i casi: 141 in 24 ore (979 in 8 giorni). Morto dirigente medico del Moscati

AGGIORNAMENTO DI ASL, UNITÀ DI CRISI E MINISTERO DELLA SALUTE. IN CAMPANIA 2.295 CASI CON 54 MORTI. La situazione dell'epidemia sul territorio provinciale, dove si registrano 23 casi a Montoro e 20 ad Avellino. Scade la zona rossa, in arrivo l'ordinanza ministeriale. La mappa dell'infezione nelle 5 province

Un reparto dell'Ospedale di Avellino, l'Azienda San Giuseppe Moscati

I positivi al coronavirus in Irpinia sono saliti per 141 casi trovati su 1.430 tamponi processati. Con questo aggiornamento il bilancio è di 979 contagiati in 8 giorni. Nel dettaglio del bollettino, sono risultati positivi al coronavirus in Irpinia persone residenti: 1 ad Aiello del Sabato, 2 ad Aquilonia, 7 ad Ariano Irpino, 4 ad Atripalda; 1 ad Avella; 20 ad Avellino; 1 a Baiano; 2 a Bisaccia; 1 a Bonito; 2 a Capriglia Irpina; 2 a Casalbore; 2 a Cervinara; 1 a Flumeri; 2 a Fontanarosa; 2 a Forino; 2 a Frigento; 1 a Gesualdo; 1 a Grottolella; 9 a Lauro; 1 a Lioni; 1 a Manocalzati; 1 a Marzano di Nola; 2 a Melito Irpino, 3 Mercogliano; 4 a Montella; 1 Montemiletto; 23 a Montoro; 1 a Moschiano; 4 a Mugnano del Cardinale; 1 a Nusco; 1 a Parolise; 1 a Pietradefusi; 1 a Pratola Serra; 1 a Quadrelle; 4 a Quindici; 8 a Santa Lucia di Serino; 1 a Santo Stefano del Sole; 2 a Scampitella; 3 a Serino; 6 a Solofra; 1 a Sorbo Serpico; 1 a Sperone; 2 a Sturno; 3 a Taurasi; 1 a Villamaina. Nelle ultime 72 ore sono stati comunicati da Asl Avellino e Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati 14 decessi. Tra questi, uno è un dirigente medico dell’Unità operativa di Malattie Infettive all’interno dell’Azienda San Giuseppe Moscati, dove è deceduto stamane a 66 anni. Profondo cordoglio è stato espresso dall’Azienda ospedaliera Moscati «per la scomparsa del dr. Mario Claudio Magliocca, medico in prima linea nella lotta contro il nuovo Coronavirus». Ieri sera è morta una donna 86enne di Scampitella ricoverata al Frangipane di Ariano Irpino. Con questo aggiornamento i morti per coronavirus in Irpinia salgono a 98 negli ultimi 30 giorni, in gran parte presso il Moscati, che dal primo settembre ha registrato 90 decessi, 74 dei quali residenti nella provincia di Avellino. In Campania 2.295 positivi in più e 54 morti (28 deceduti nelle ultime 48 ore e 26 deceduti in precedenza ma registrati ieri). La ripresa del nuovo contagio si registra da 48 ore, ma resta molto al di sotto del picco di metà novembre.

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle province della Campania. I dati: a Napoli 99.255 (+1.188), a Caserta 30.096 (+412), a Salerno 20.461 (+450), ad Avellino 7.599 (+195), a Benevento 3.005 (+42). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

Bollettino Covid-19 del 3 dicembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIAI positivi al coronavirus in Irpinia sono 7.297, secondo il riepilogo diffuso dal Ministero della Salute elaborato su dati della Protezione Civile. Il dato si riferisce ai casi di coronavirus in Irpinia da marzo. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl (casi attivi, guariti e morti dal marzo 2020): Aiello del Sabato (49), Altavilla Irpina (63), Andretta (3), Ariano Irpino (389 + 63 positivi emersi dallo screening finale di luglio sul coronavirus in Irpinia), Aquilonia (17), Atripalda (178), Avella (304), Avellino (985), Bagnoli Irpino (26), Baiano (155), Bisaccia (27), Bonito (38), Calabritto (8), Calitri (24), Candida (26), Caposele (22), Capriglia (41), Carife (24), Casalbore (26), Cassano Irpino (20), Castel Baronia (9), Castelfranci (16), Castelvetere sul Calore (7), Cervinara (221), Cesinali (45), Chianche (2), Chiusano San Domenico (27), Contrada (41), Conza della Campania (9), Domicella (35), Flumeri (49), Fontanarosa (59), Forino (80), Frigento (72), Gesualdo (83), Greci (7), Grottaminarda (132), Grottolella (32), Guardia Lombardi (20), Lacedonia (13), Lapio (8), Lauro (108), Lioni (65), Luogosano (3), Manocalzati (39), Marzano di Nola (47), Melito Irpino (18), Mercogliano (238), Mirabella Eclano (178), Montaguto (4), Montecalvo Irpino (35), Montefalcione (16), Monteforte Irpino (200), Montefredane (24), Montefusco (4), Montella (87), Montemarano(24), Montemiletto (56), Monteverde (2), Montoro (421), Morra De Sanctis (6), Moschiano (51), Mugnano del Cardinale (118), Nusco (66), Ospedaletto d’Alpinolo (46), Pago Vallo Lauro (52), Parolise (8), Paternopoli (6), Pietradefusi (22), Pietrastornina (21), Prata Principato Ultra (35), Pratola Serra (85), Quadrelle (20), Quindici (51), Roccabascerana (56), Rocca San Felice (5), Rotondi (60), Salza Irpina (18), San Mango sul Calore (5), San Martino Valle Caudina (100), San Michele di Serino (45), San Nicola Baronia (15), San Potito Ultra (55), San Sossio Baronia (25), Sant’Andrea di Conza (6), Sant’Angelo al Scala (3), Sant’Angelo all’Esca (3), Sant’Angelo dei Lombardi (51), Santa Lucia di Serino (30), Santa Paolina (13), Santo Stefano del Sole (28), Savignano Irpino (34), Scampitella (23), Senerchia (12), Serino (68), Sirignano (70), Solofra (188), Sorbo Serpico (14), Sperone (102), Sturno (57), Summonte (27), Taurano (19), Taurasi (23), Teora (7), Torella dei Lombardi (15), Torre Le Nocelle (9), Torrioni(5), Trevico (17), Tufo (16), Vallata (41), Vallesaccarda (16), Venticano (39), Villamaina (16), Villanova del Battista (19), Volturara Irpina (72), Zungoli (13).

La città Ospedaliera che ospita l’Azienda San Giuseppe Moscati di Avellino

MORTI AL FRANGIPANE E AL MOSCATI 2 PAZIENTI: UNA 83ENNE DI ARIANO E UN 67ENNE DI SPERONE. SONO 12 LE VITTIME IN QUESTE 48 ORE NEGLI OSPEDALI IRPINI. Nelle ultime ore è salito il bilancio delle vittime di coronavirus in Irpinia per altri 2 decessi. È morto questa mattina il dirigente medico dell’Unità operativa di Malattie Infettive e dove è deceduto, ricoverato nell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione dal 20 novembre scorso. Comunicata in queste ore anche la morte avvenuta ieri sera di una 86enne di Scampitella. Salgono a 98 i pazienti uccisi dal coronavirus in Irpinia nell’ultimo mese.

ALL’OSPEDALE DI ARIANO 37 DEGENTI NEI REPARTI COVID. IN CALO I RICOVERI. Presso il P.O. “Frangipane” di Ariano Irpino risultano ricoverati: 3 pazienti (su 7 posti letto) in Terapia Intensiva, 12 (su 12 posti letto) pazienti in Medicina Covid, 22 pazienti in Area Covid, di cui 14 (su 16 posti letto) in Medicina e 8 (su 10 posti letto) in Sub Intensiva.

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 2.295 CASI SU 24.709 TAMPONI. COMUNICATI ALTRI 54 MORTI. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 160.569 per 2.295 nuovi casi su 24.709 tamponi (1.639.868 dall’inizio della pandemia). Sono 2.141 gli asintomatici e 154 le persone con sintomi evidenti. Si registra una ulteriore ripresa del nuovo contagio, anche per effetto dell’aumento dei tamponi processati, 5mila in più rispetto al giorno precedente. Con questo aggiornamento, sommando i dati degli ultimi 8 giorni sono stati registrati complessivamente 17.559 casi sul territorio regionale, con una media di 2.195 al giorno. Se i contagi risalgono, continua a scendere la pressione sugli ospedali e nei pronto soccorso regionali. Il nuovo Report su base regionale diffuso dall’Unità di crisi riferisce che su 656 posti letto di Terapia intensiva complessivi, 162 sono occupati. Quanto ai ricoveri, sono 2.041 i posti letto occupati nei reparti covid su 3.160 attivabili. Ora la riserva è di 1.119 nei diversi presidi ospedalieri di Napoli e della Campania. La disponibilità data dall’attuazione del Piano regionale approvato dal Ministero della Salute il 24 luglio scorso, integrato da posti ricavati nelle cliniche private convenzionate, al momento garantisce mediamente un ordinato afflusso delle persone con sintomi, fermo restando che nei singoli ospedali possono verificarsi situazione di saturazione. Il bilancio quotidiano dei decessi continua a crescere. Dall’ultimo rapporto dell’Unità di crisi risulta che hanno perso la vita 54 persone. Il rapporto ha riferito nel dettaglio di 28 deceduti nelle ultime 48 ore e 26 deceduti in precedenza, ma registrati ieri. Dall’inizio dell’epidemia sono morte di coronavirus 1.818 persone (1.388 dal primo ottobre). Annunciata a partire dal 29 gennaio 2021 la programmazione del vaccino anti Covid, per la quale si stanno mettendo a punto i dettagli organizzativi, per il momento resta prioritario quello contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid), in particolare per le persone con patologie, anziani ultra65enni e bambini fino a 6 anni. Scade la zona rossa, è attesa la nuova ordinanza ministeriale, che avrà decorrenza con ogni probabilità da domenica.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 3 dicembre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 54 vittime (tra i quali: 28 deceduti nelle ultime 48 ore e 26 deceduti in precedenza ma registrati ieri), che portano a 1.818 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 1.388 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre. Sono stati dichiarate guarite 2.162 persone nelle 24 ore, per un totale di 56.177. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 2.041 (-23) in terapia intensiva 162 (-9, senza nuovi ingressi del giorno), mentre 100.371 (+113) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 102.574 (+79) contro 160.569 casi totali dall’inizio della pandemia.

SCADE LA ZONA ROSSA DELLA CAMPANIA. ARRIVA L’ORDINANZA DEL MINISTERO (CON DECORRENZA DA DOMENICA). La Campania cambia fascia domenica con ogni probabilità. È al vaglio delle Regioni la bozza del Dpcm in vigore dal 4 dicembre al 15 gennaio. Il Presidente del Consiglio firmerà il testo con le nuove regole stasera, dopo l’ultimo confronto con i governatori. In discussione ci sono le deroghe richieste nel periodo natalizio per le cosiddette situazioni di necessità e la disciplina per le quarantene imposte a chi rientra dall’estero. La zona rossa della Campania era stata confermata fino al 3 dicembre dall’ultima Ordinanza del Ministro della Salute 27 novembre 2020 (rinnovo). Nel frattempo, tiene banco il confronto in vista del nuovo Dpcm, che porterà da metà mese tutte le regioni nel regime stabilito dalla zona gialla (il vademecum preparato dal Governo, eccolo: AREE ROSSA, ARANCIONE E GIALLA: istruzioni e regole). Pronto il decreto (leggi l’approfondimento con le misure già decise), sono in corso le ultime limature.

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi

NUOVO DPCM IN VIGORE DAL 4 DICEMBRE. BLOCCO DEGLI SPOSTAMENTI TRA IL 21 DICEMBRE E IL 6 GENNAIO 2021 E DIDATTICA A DISTANZA NELLE SCUOLE FINO AL 7 GENNAIO. Arriva in queste ore il Dpcm in vigore dal 4 dicembre al 15 gennaio. Tra le misure adottate c’è il blocco tra le Regioni degli spostamenti. Lo stop sarà imposto dal 21 dicembre al 6 gennaio. Il blocco riguarderà anche i Comuni nei giorni: 25 e 26 dicembre, quindi il primo gennaio. Al di là della fascia di rischio delle singole regioni, ci sarà su tutto il territorio nazionale il coprifuoco in tutta Italia dalle ore 22 alle 7 del mattino, con ristoranti chiusi alle 18 dove vige la fascia gialla. Resta da vagliare se consentire l’apertura dei ristoranti all’ora di pranzo nei giorni di Natale e Santo Stefano, del primo dell’anno e del 6 gennaio, quando si ipotizza la possibilità di apparecchiare per quattro persone al tavolo. Sembra certo che resteranno chiusi i ristoranti dentro gli alberghi la sera di Capodanno. Infine, il Premier conferma la didattica a distanza nelle scuole superiori fino al 7 gennaio. Oltre quella data dovrebbero tornare in classe gli studenti, ma si dovrà valutare in quale misura.

A Montella l’albergo Covid gestito dall’Asl con 41 posti letto. Nella foto una camera doppia

COVID RESIDENCE INAUGURATO A MONTELLA PER ACCOGLIERE POSITIVI ASINTOMATICI O IN ATTESA DI GUARIGIONE. SONO 41 I POSTI LETTO GESTITI DALL’ASL DI AVELLINO. Inaugurato a Montella l’albergo Covid gestito dall’Asl con 41 posti letto nell’area attigua al Convento di San Francesco a Folloni. Per l’occasione hanno partecipato al taglio del nastro il Direttore Generale dell’Asl di Avellino, Maria Morgante, il sindaco di Montella, Rizieri Buonopane, e il responsabile del Complesso Conventuale di San Francesco a Folloni, Padre Paolo Galante. La struttura accoglierà i pazienti COVID positivi asintomatici e/o clinicamente guariti, autosufficienti e pazienti positivi che, per le condizioni socio-abitative, risultano impossibilitati a permanere nel proprio domicilio in sicurezza. Agli ospiti della struttura ricettiva verrà garantita l’assistenza tramite operatori socio sanitari e personale infermieristico, quindi monitoraggio clinico da parte dei medici USCA, che effettueranno controlli periodici e somministreranno i tamponi di controllo. La struttura alberghiera supporterà su base provinciale gli ospedali impegnati sul fronte medico dell’emergenza sanitaria.

IN ITALIA (DATO DEL 3 DICEMBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 759.982. I GUARITI SONO 846.809 E I DECEDUTI 58.038. OGGI 23.225 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 1.664.829 ma al momento sono 759.982 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 846.809. I pazienti ricoverati con sintomi sono 31.772, in terapia intensiva 3.587 (di cui 217 sono gli ingressi del giorno) mentre 724.613 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 58.038, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +23.225.

Bollettino Covid-19 del 3 dicembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

GESTIONE DOMICILIARE DEI PAZIENTI CON INFEZIONE DA SARS-COV-2: IL VADEMECUM. ISTRUZIONI ANCHE PER VISITE E CONTATTI PRESSO GLI ANZIANI NELLE STRUTTURE. Il ministero fornisce indicazioni operative per la corretta gestione a domicilio del caso fin dalla diagnosi, con il duplice scopo di mettere in sicurezza il paziente e di non affollare in maniera non giustificata gli ospedali e soprattutto le strutture di pronto soccorso. I Medici di Medicina Generale (MMG) e i Pediatri di Libera Scelta (PLS) giocano, in stretta collaborazione con il personale delle USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) e con eventuali unità di assistenza presenti sul territorio, un ruolo cruciale nell’ambito della gestione assistenziale dei malati COVID-19. Leggi la Circolare del 30 novembre 2020. Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2. Con la Circolare del 30 novembre 2020 (scarica il vademecum) il ministero della Salute fornisce chiarimenti e indicazioni riguardo la ripresa in sicurezza di visite e contatti presso gli anziani in strutture residenziali sociosanitarie e Hospice.

SPOSTAMENTI TRA COMUNI E DENTRO I COMUNI IN AREE GIALLE, ARANCIONI E ROSSE: RISPOSTE ALLE DOMANDE FREQUENTI. Il Governo ha predisposto una pagina per rispondere alle domande frequenti sulle misure di contenimento del coronavirus, ai sensi del Dpcm del 4 novembre 2020. L’uso delle mascherine obbligatorio in ufficio e nello studio professionale, gli spostamenti e le autocertificazioni sono alcuni dei temi trattati. Gli interessati possono connettersi a http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone.

Il Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 16-22 novembre novembre 2020 (aggiornati al 25 novembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi: «Il report della Cabina di regia numero 28 relativo al periodo 16 – 22 novembre evidenzia che la velocità di trasmissione dell’epidemia in Italia sta rallentando ed ha raggiunto livelli di Rt prossimi a 1 in molte Regioni/PA. Inoltre, per la prima volta da molte settimane, l’incidenza (dati flusso ISS) calcolata negli ultimi 14 gg è diminuita a livello nazionale. Questi dati sono incoraggianti e segnalano l’impatto delle misure di mitigazione realizzate nelle ultime settimane,tuttavia si accompagnano ad un lieve aumento nelle ospedalizzazioni in area medica e in terapia intensiva con pressione ancora molto elevata sui servizi ospedalieri che complessivamente non è in regressione. L’incidenza rimane tuttavia ancora troppo elevata per permettere una gestione sostenibile e il contenimento. Per questo motivo, è necessario raggiungere livelli di trasmissibilità significativamente inferiori a 1 consentendo una rapida diminuzione nel numero di nuovi casi di infezione e, conseguentemente, una riduzione della pressione sui servizi sanitari territoriali e ospedalieri. Dieci Regioni/PA sono ancora classificate a rischio alto o a esso equiparate, di queste, 9 sono state classificate a rischio Alto e/o equiparate a rischio Alto per 3 o più settimane consecutive. Questo andamento non deve portare a un rilassamento prematuro delle misure o a un abbassamento dell’attenzione nei comportamenti. Si conferma la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Rimane essenziale evitare gli eventi aggregativi che, se effettuati, porteranno a un rapido aumento nel numero di nuovi casi».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 16-22 novembre 2020 (aggiornati al 25 novembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 25 novembre.


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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