Coronavirus in Irpinia: 126 casi con 15 ad Avellino e 6 a Sant’Angelo dei Lombardi, Lioni e Mercogliano

ULTIMO AGGIORNAMENTO. IN CAMPANIA: 2.729 POSITIVI E 49 DECESSI. AL MOSCATI MORTI NEL POMERIGGIO UN 48ENNE DI SAN MARTINO VALLE CAUDINA, UN 64ENNE DI ATRIPALDA E UN 80ENNE DI AVELLINO. La situazione dell'epidemia sul territorio provinciale dove salgono a 7 i decessi nelle ultime 24. Intanto, da agosto sono guarite 1.642 persone, 334 oggi. La mappa aggiornata dell'infezione nelle 5 province

Un reparto dell'Ospedale di Avellino, l'Azienda San Giuseppe Moscati

I positivi al coronavirus in Irpinia salgono per 126 casi trovati su 1.533 tamponi analizzati. Con questo aggiornamento il bilancio è di 480 contagiati in 3 giorni. Dall’inizio dell’epidemia sono 7.081 i positivi totali, si legge in una nota dell’Asl. Nel dettaglio del bollettino, sono risultati positivi al coronavirus in Irpinia: 3 residenti nel Comune di Altavilla Irpina; 3 di Ariano Irpino; 5 di Atripalda; 3 di Avella; 15 di Avellino; 1 di Bagnoli Irpino; 1 di Bonito; 1 di Calitri; 2 di Casalbore; 1 di Cassano Irpino; 3 di Contrada; 4 di Fontanarosa; 1 di Forino; 3 di Grottolella; 2 di Guardia Lombardi; 3 di Lauro; 6 di Lioni; 6 di Mercogliano; 3 di Monteforte Irpino; 2 di Montella; 1 di Montemiletto; 7 di Montoro; 2 di Moschiano;  4 di Mugnano del Cardinale; 2 di Nusco; 1 di Pago Vallo Lauro; 1 di Paternopoli; 2 di Prata Principato Ultra; 2 di Pratola Serra; 1 di Quadrelle; 4 di Roccabascerana; 1 di Salza Irpina; 5 di San Martino Valle Caudina; 1 di San Michele di Serino; 2 di San Sossio Baronia; 6 di Sant’Angelo dei Lombardi; 1 di Santo Stefano del Sole; 1 di Scampitella; 1 di Serino; 4 di Solofra; 1 di Sperone; 1 di Sturno; 1 di Summonte; 1 di Taurano; 1 di Teora; 1 di Torella dei Lombardi; 1 di Tufo; 1 di Vallata; 1 di Venticano. Ma nel pomeriggio l’Azienda San Giuseppe Moscati ha comunicato la morte di 3 pazienti: un 80enne di Avellino, un 48enne di San Martino Valle Caudina e un 64enne di Atripalda (Av). Si aggiungono alle 2 persone morte all’Ospedale Frangipane di Ariano Irpino: un 72enne di Ariano Irpino e una 87enne di Volturara Irpina. In precedenza erano morti una 86enne di Lioni degente al Landolfi di Solofra e un 75enne ricoverato in terapia intensiva al Frangipane. Sono decedute per coronavirus in Irpinia 83 persone negli ultimi 26 giorni, in gran parte presso il Moscati, che dal primo settembre ha registrato 82 decessi, 68 dei quali residenti nella provincia di Avellino. Intanto, è stata annunciata ad Avellino la riapertura della clinica Malzoni Villa dei Platani, dopo la sospensione imposta dalle attività di sanificazione. La Campania, infine, resterà zona rossa almeno fino al 3 dicembre. Nelle ultime 24 ore i nuovi positivi sono stati 2.729 con 49 morti (34 deceduti nelle ultime 48 ore e 15 deceduti in precedenza ma registrati ieri).

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle province della Campania. I dati: a Napoli 94.351 (+1.768), a Caserta 28.583 (+398), a Salerno 18.819 (+365), ad Avellino 7.081 (+125), a Benevento 2.804 (+77). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

Bollettino Covid-19 del 28 novembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

CORONAVIRUS IN IRPINIA DA AGOSTO, I DATI DELL’ASL: «334 PERSONE GUARITE OGGI. IL TOTALE DELLA SECONDA ONDATA PASSA A 1.642». Continua a salire il numero dei guariti nella seconda ondata epidemica. Ad oggi, su 6.477 positivi al COVID-19 riscontrati, sono 1.642 le persone dichiarate guarite. Il Servizio di Epidemiologia e Prevenzione dell’Asl di Avellino ha dichiarato, solo nella giornata di oggi 334 guariti, in 46 comuni della provincia di Avellino. Dall’inizio dell’epidemia, cioé dal marzo scorso, i casi totali (compresi deceduti e guariti) è certistificato dalla Protezione civile in 7.081 persone.

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIAI positivi al coronavirus in Irpinia sono 7.081, secondo il riepilogo diffuso dal Ministero della Salute elaborato su dati della Protezione Civile. Il dato si riferisce ai casi di coronavirus in Irpinia da marzo. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl (casi attivi, guariti e morti dal marzo 2020): Aiello del Sabato (44), Altavilla Irpina (46), Andretta (3), Ariano Irpino (372 + 63 positivi emersi dallo screening finale di luglio sul coronavirus in Irpinia), Aquilonia (14), Atripalda (162), Avella (294), Avellino (899), Bagnoli Irpino (25), Baiano (151), Bisaccia (25), Bonito (36), Calabritto (8), Calitri (17), Candida (25), Caposele (22), Capriglia (35), Carife (24), Casalbore (22), Cassano Irpino (19), Castel Baronia (9), Castelfranci (16), Castelvetere sul Calore (1), Cervinara (215), Cesinali (45), Chianche (2), Chiusano San Domenico (21), Contrada (39), Conza della Campania (9), Domicella (31), Flumeri (47), Fontanarosa (54), Forino (70), Frigento (67), Gesualdo (76), Greci (5), Grottaminarda (128), Grottolella (27), Guardia Lombardi (20), Lacedonia (13), Lapio (8), Lauro (94), Lioni (60), Luogosano (3), Manocalzati (37), Marzano di Nola (46), Melito Irpino (15), Mercogliano (225), Mirabella Eclano (178), Montaguto (4), Montecalvo Irpino (34), Montefalcione (16), Monteforte Irpino (185), Montefredane (23), Montefusco (4), Montella (80), Montemarano (23), Montemiletto (53), Montoro (375), Morra De Sanctis (4), Moschiano (50), Mugnano del Cardinale (110), Nusco (61), Ospedaletto d’Alpinolo (40), Pago Vallo Lauro (51), Parolise (7), Paternopoli (6), Pietradefusi (21), Pietrastornina (17), Prata Principato Ultra (34), Pratola Serra (78), Quadrelle (19), Quindici (44), Roccabascerana (51), Rocca San Felice (5), Rotondi (59), Salza Irpina (18), San Mango sul Calore (5), San Martino Valle Caudina (97), San Michele di Serino (43), San Nicola Baronia (14), San Potito Ultra (55), San Sossio Baronia (24), Sant’Andrea di Conza (3), Sant’Angelo al Scala (3), Sant’Angelo all’Esca (3), Sant’Angelo dei Lombardi (50), Santa Lucia di Serino (22), Santa Paolina (11), Santo Stefano del Sole (24), Savignano Irpino (34), Scampitella (21), Senerchia (12), Serino (55), Sirignano (63), Solofra (175), Sorbo Serpico (13), Sperone (95), Sturno (55), Summonte (24), Taurano (19), Taurasi (20), Teora (7), Torella dei Lombardi (15), Torre Le Nocelle (7), Torrioni (5), Trevico (15), Tufo (15), Vallata (40), Vallesaccarda (16), Venticano (38), Villamaina (12), Villanova del Battista (17), Volturara Irpina (72), Zungoli (13).

La sede della clinica Villa dei Platani, nota come la ‘Clinica Malzoni’ ubicata lungo il viale Italia ad Avellino

AD AVELLINO RIAPRE LA CLINICA MALZONI -VILLA DEI PLATANI DOPO LA SANIFICAZIONE. Riaperta la Clinica Malzoni di Avellino. Lo ha comunicato il Direttore sanitario della Casa di Cura Privata  Villa dei Platani, Francesca Cillo. Nel pomeriggio di ieri è stata comunicata all’Asl la ripresa delle attività chirurgica oncologica e di pronto soccorso ostetrico, dopo la sanificazione della struttura e lo screening a cui è stato sottoposto il personale. Le operazioni si sono rese necessarie in seguito alle positività riscontrate precedentemente all’interno della clinica. Sono stati eseguiti e processati 219 tamponi, 15 dei quali sono risultati positivi.

AL MOSCATI 3 MORTI NEL POMERIGGIO: UN 48ENNE DI SAN MARTINO VALLE CAUDINA, UN 64ENNE DI ATRIPALDA E UN 80ENNE DI AVELLINO. SONO 7 IN 24 ORE. Sono deceduti nel pomeriggio presso l’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino tre pazienti positivi al nuovo Coronavirus: un 80enne di Avellino, un 48enne di San Martino Valle Caudina e un 64enne di Atripalda. L’80enne era ricoverato dal 24 novembre in terapia subintensiva al Covid Hospital. Il 48enne era ricoverato dal 20 novembre nell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza e ieri era stato trasferito in terapia intensiva. Il 64enne era ricoverato dal 16 novembre in terapia subintensiva al Covid Hospital. Salgono a 83 i pazienti uccisi dal coronavirus in Irpinia. Nella serata di ieri sono deceduti 2 pazienti ricoverati presso l’ospedale di Ariano Irpino: un 72enne di Ariano Irpino e una 87enne di Volturara Irpina. Si aggiungono a una 86enne di Lioni nel plesso ospedaliero Landolfi di Solofra dell’Azienda Moscati e a un 75enne di Ariano Irpino, ricoverato in Terapia Intensiva al Frangipane. Quanto alla situazione dei ricoveri, presso il P.O. “Frangipane” di Ariano Irpino risultano ricoverati: 4 pazienti (su 7 posti letto) in Terapia Intensiva; 12 (su 12 posti letto) in Medicina Covid; 24 pazienti in Area Covid, di cui 15 (su 16 posti letto) in Medicina e 9 (su 10 posti letto) in Sub Intensiva. Ad Ariano è stata attivata la nuova terapia intensiva all’interno dell’Area Covid, dove inizieranno i lavori per il pronto soccorso dedicato. Sarà operativo entro la fine di gennaio.

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 2.729 CASI. CALANO I RICOVERI, MA CI SONO 49 MORTI. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 151.671 per 2.729 nuovi casi su 22.007 tamponi (1.552.810 dall’inizio della pandemia). Tra i nuovi positivi nelle ultime 24 ore si contano 2.461 asintomatici e 268 persone con sintomi evidenti. Nelle ultime 72 ore sono stati registrati 8.661 casi sul territorio regionale con una media di 289 al giorno, inferiore a quella di inizio mese, quando la Campania era in fascia gialla. Tuttavia fino al 3 dicembre restano attive le restrizioni maggiori in vigore per la zona rossa. Negli ospedali migliora la situazione, anche per effetto dell’alto numero di guariti che si sono avuti in questa settimana. Il nuovo Report su base regionale diffuso dall’Unità di crisi riferisce che su 656 posti letto di Terapia intensiva complessivi, 186 sono occupati, in leggero aumento. Calano invece i ricoverati: sono 2.164 (erano il giorno precedente 2.188) su 3.160 posti attivabili (compresa l’offerta privata). La riserva è ora di 996 posti letto complessivi. L’attuale disponibilità è data dall’attuazione del Piano regionale approvato dal Ministero della Salute il 24 luglio scorso, integrato da posti ricavati nelle cliniche private convenzionate. In questo quadro, la mortalità non cala. Il bollettino riferisce che ci sono 49 nuove vittime (34 deceduti nelle ultime 48 ore e 15 deceduti in precedenza ma registrati ieri). Dall’inizio dell’epidemia sono morte di coronavirus 1.595 persone (1.165 dal primo ottobre). Sulla base dell’andamento epidemiologico l’Unità di Crisi ha deciso di confermare la sospensione delle lezioni a distanza, a partire dalla seconda elementare a salire, fino al 7 dicembre. Con la conferma della zona rossa, peraltro, tanti amministratori locali e genitori avevano chiesto di prorogare la didattica a distanza. Nel frattempo, in vista del nuovo Dpcm, le Regioni e il Governo stanno confrontandosi per stabilire le nuove regole in vista del periodo natalizio, mentre è in pieno svolgimento la vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). La priorità riguarda le persone con patologie, anziani ultra65enni e bambini fino a 6 anni.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 28 novembre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. L’Unità di crisi ha comunicato 49 vittime (tra cui 34 deceduti nelle ultime 48 ore e 15 deceduti in precedenza ma registrati ieri), che portano a 1.595 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 1.165 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre. Ci sono 2.279 guariti, per un totale di 45.693. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 2.164 (-24) in terapia intensiva 186 (+2), mentre 102.033 (+423) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 104.383 (+401) contro 151.671 casi totali dall’inizio della pandemia.

Unità di crisi regionale contro il coronavirus al lavoro con il Governatore Vincenzo De Luca

LA SCUOLA IN CAMPANIA RESTA CHIUSA: DALLA SECONDA ELEMENTARE IN POI SOLO DIDATTICA A DUSTANZA. IN PRESENZA ASILI E PRIMA ELEMENTARE. La Scuola in Campania dalla seconda elementare in poi proseguirà solo con la didattica a distanza. Lo ha stabilito il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, a conclusione della riunione dell’Unità di Crisi. I dettagli sono inclusi in una nuova ordinanza. «Sulla base della situazione epidemiologica rilevata e dello stato degli screening ad oggi effettuati, su base volontaria, sulla platea scolastica relativa alle classi seconda-quinta della scuola primaria e prima della scuola secondaria di primo grado, nonché sui familiari e sul personale scolastico, l’Unità di Crisi regionale, ha ritenuto necessaria una proroga dell’attuale regime di didattica a distanza, per le classi indicate, fino al 7 dicembre 2020», si legge in una nota diffusa da Palazzo Santa Lucia. «È stata quindi confermata la possibilità di didattica in presenza per gli alunni dei servizi e della scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria, nonché per gli alunni di eventuali pluriclassi collegate alla prima».

Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca durante una videoconferenza stampa

LA CAMPANIA RESTA ZONA ROSSA, MENTRE LA LOMBARDIA DIVENTA ARANCIONE. IL GOVERNATORE: DA NOI L’UNICA ZONA ROSSA È L’AGLIANICO. Da domenica la Lombardia con 5.697 casi e 181 morti nelle ultime 24 ore diventa Zona Arancione, mentre la Campania resta rossa. La reazione del Governatore Vincenzo De Luca arriva con una dichiarazione a mezzo stampa: «Apprendo con viva emozione la decisione del Governo sulle zone Covid. Noi siamo com’è noto, da sempre, per la linea del rigore e della prudenza. Dunque esprimo la mia piena condivisione, purtroppo solo virtuale, visto che l’unica zona rossa realmente esistente da noi è la zona dell’aglianico. Tutto il resto è propaganda. I controlli sono pari a zero. Sono in libera uscita tutti, tranne i venditori di pantofole di panno beige», si legge. «Apprezzo tuttavia la coerenza del Governo: solo tre giorni per entrare in zona rossa; ancora tre giorni per uscirne, senza spiegare mai nulla. Rinnoviamo intanto la richiesta al Governo di fare un’operazione trasparenza, rendendo pubblici, per tutte le regioni: i dati veri sulle terapie intensive realmente esistenti; i dati chiari e non confusi, sulla tipologia dei tamponi effettuati». Firmando la dichiarazione, rinnova «immutata stima e commossa partecipazione». Proteste sono arrivate dalla Val d’Aosta, che ha contestato la decisione e i dati. «Il governo spieghi perchè». L’ordinanza ministeriale ha stabilito che Lombardia, Piemonte e Calabria diventeranno da domenica arancioni, mentre  Liguria e Sicilia torneranno gialle. Nel frattempo, dal 4 dicembre dovrebbero scattare le nuove zone. Campania e Toscana dovranno attendere un’altra settimana per un ulteriore rivisitazione di una mappa che lascia perplessi molti governatori.

IN ITALIA (DATO DEL 28 NOVEMBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 789.308. I GUARITI SONO 720.861 E I DECEDUTI 54.363. OGGI 26.323 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 1.564.532 ma al momento sono 789.308 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 720.861. I pazienti ricoverati con sintomi sono 33.299, in terapia intensiva 3.762 mentre 752.247 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 54.363, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +26.323.

Bollettino Covid-19 del 28 novembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

SPOSTAMENTI TRA COMUNI E DENTRO I COMUNI IN AREE GIALLE, ARANCIONI E ROSSE: RISPOSTE ALLE DOMANDE FREQUENTI. Il Governo ha predisposto una pagina per rispondere alle domande frequenti sulle misure di contenimento del coronavirus, ai sensi del Dpcm del 4 novembre 2020. L’uso delle mascherine obbligatorio in ufficio e nello studio professionale, gli spostamenti e le autocertificazioni sono alcuni dei temi trattati. Gli interessati possono connettersi a http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone.

L’APP E-COVID CONSENTE DI VISUALIZZARE L’ESITO DEL TAMPONE IN TEMPO REALE. L’App di Soresa e-Covid Sinfonia permette di visualizzare l’esito del tampone presente nella piattaforma regionale SINFONIA (anche test rapido e sierologico) e comunicare lo stato di salute dei cittadini campani al centro di monitoraggio e controllo emergenza Covid-19 della Regione Campania. (Approfondimento: come funziona).

Il Ministero
La sede che ospita il Ministero della Salute a Roma nel quartiere Eur

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 16-22 novembre novembre 2020 (aggiornati al 25 novembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi: «Il report della Cabina di regia numero 28 relativo al periodo 16 – 22 novembre evidenzia che la velocità di trasmissione dell’epidemia in Italia sta rallentando ed ha raggiunto livelli di Rt prossimi a 1 in molte Regioni/PA. Inoltre, per la prima volta da molte settimane, l’incidenza (dati flusso ISS) calcolata negli ultimi 14 gg è diminuita a livello nazionale. Questi dati sono incoraggianti e segnalano l’impatto delle misure di mitigazione realizzate nelle ultime settimane,tuttavia si accompagnano ad un lieve aumento nelle ospedalizzazioni in area medica e in terapia intensiva con pressione ancora molto elevata sui servizi ospedalieri che complessivamente non è in regressione. L’incidenza rimane tuttavia ancora troppo elevata per permettere una gestione sostenibile e il contenimento. Per questo motivo, è necessario raggiungere livelli di trasmissibilità significativamente inferiori a 1 consentendo una rapida diminuzione nel numero di nuovi casi di infezione e, conseguentemente, una riduzione della pressione sui servizi sanitari territoriali e ospedalieri. Dieci Regioni/PA sono ancora classificate a rischio alto o a esso equiparate, di queste, 9 sono state classificate a rischio Alto e/o equiparate a rischio Alto per 3 o più settimane consecutive. Questo andamento non deve portare a un rilassamento prematuro delle misure o a un abbassamento dell’attenzione nei comportamenti. Si conferma la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Rimane essenziale evitare gli eventi aggregativi che, se effettuati, porteranno a un rapido aumento nel numero di nuovi casi».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 16-22 novembre 2020 (aggiornati al 25 novembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 25 novembre.


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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