Coronavirus nel Sannio: 32 casi, di cui 24 a Benevento. I positivi salgono a 505. In Campania: +2.590

AGGIORNAMENTO DI MINISTERO DELLA SALUTE, UNITÀ DI CRISI E ASL IN SERATA. La situazione dell'epidemia di Covid-19 in provincia di Benevento e sul territorio regionale. Da mezzanotte coprifuoco anticipato alle 18. Ecco le misure del Dpcm. Mappa dell'infezione nelle province e tabelle

I positivi attivi al Coronavirus nel Sannio salgono a 505 per effetto di 32 casi (271 in 8 giorni) e 11 guariti. Sono risultati positivi al coronavirus nel Sannio i tamponi eseguiti su persone residenti: 1 ad Airola, 24 a Benevento, 3 a Ceppaloni, 2 a Moiano, 1 a Montesarchio, 1 a Torrecuso. Risultano guariti 11 persone residenti: 1 ad Arpaise, 4 a Benevento, 3 a Montesarchio, 1 a Pietrelcina, 1 a San Giorgio del Sannio, 1 a Solopaca. Il virus circola in 59 Comuni, dove si conta almeno un contagiato attivo. L’Asl di Benevento ha comunicato con il suo riepilogo la nuova situazione del coronavirus nel Sannio: sono 32 le persone ricoverate in ospedale e 473 i contagiati in isolamento fiduciario con pochi o senza sintomi evidenti. Per effetto delle variazioni, i 505 contagiati di coronavirus nel Sannio sono così distribuiti: 15 ad Airola; 1 ad Apice; 4 ad Apollosa; 6 ad Arpaia; 1 ad Arpaise; 152 a Benevento (di cui 12 ricoverati in ospedale), 2 a Bonea; 17 a Bucciano; 1 a Calvi; 2 a Buonalbergo; 3 a Campolattaro (di cui 1 ricoverato in ospedale); 2 a Campoli M.T. (di cui 1 ricoverato in ospedale); 2 a Casalduni; 5 a Castelvenere; 2 a Cautano; 13 a Ceppaloni (dei quali 3 in ospedale); 3 a Cerreto Sannita; 10 a Circello; 1 a Colle Sannita; 9 a Cusano Mutri; 2 a Dugenta; 4 a Durazzano; 3 a Faicchio; 3 a Forchia; 3 a Fragneto Monforte; 4 a Frasso Telesino;  7 a Ginestra degli S.; 14 a Guardia Sanframondi; 3 a Limatola; 43 a Moiano (dei quali 2 ricoverati in ospedale); 43 a Montesarchio (dei quali 2 ricoverati in ospedale); a Paduli, a Pago Veiano; a Paupisi; a Paolisi; 4 a Pannarano (dei quali 1 ricoverato in ospedale); 1 a Pesco Sannita; 12 a Pietrelcina (dei quali 1 ricoverato in ospedale); 2 a Ponte; 1 a Puglianello; 2 a Reino; 14 a Sant’Agata dei Goti (dei quali 1 in ospedale); 12 a Sant’Angelo a Cupolo; 1 a San Bartolomeo in Galdo; 4 a San Giorgio del Sannio, 5 a San Leucio del Sannio; 1 a San Lorenzello; a San Lorenzo Maggiore; 1 a San Marco dei Cavoti; 4 a San Martino Sannita; 7 a San Nicola Manfredi; 1 a Santa Croce del Sannio; 4 a Solopaca; 12 a Telese; 7 a Torrecuso; 3 a Vitulano, 9 positivi al coronavirus non residenti nel Sannio. Nel frattempo, in Campania stati rilevati 2.590 nuovi casi in 24 ore. Scattato il coprifuoco con blocco della mobilità tra province, da domani scatta il coprifuoco alle 18 per effetto del nuovo Dpcm del governo.


Di seguito l’ultimo rapporto dettagliato (in versione pdf scaricabile) sul coronavirus nel Sannio per Comune riferito alle 12 del 25 ottobre e pubblicato sul sito dall’Asl di Benevento in serata. A seguire, i rapporti dell’Unità di Crisi e del Ministero della Salute.

Coronavirus nel Sannio, il rapporto dell’Asl Benevento di oggi 25 ottobre

POSITIVI AL CORONAVIRUS NEL SANNIO E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nel Sannio e nelle altre province della Campania. I dati: a Napoli 25.623 (+2.221), a Caserta 5.553 (+190), a Salerno 3.907 (+260), ad Avellino 1.874 (+72), a Benevento 867 (+63). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 25 ottobre 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile
Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 2.590 POSITIVI, DATO SENZA PRECEDENTI: (16.841 IN 10 GIORNI). NESSUNA VITTIMA NELLE 24 ORE. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 38.613 per 2.590 nuovi casi su 16.906  tamponi (860.203 dall’inizio della pandemia). Il nuovo contagio negli ultimi 10 giorni ha prodotto 16.841 nuovi positivi, con una media di 168 al giorno. L’Unità di crisi ha fatto sapere che tra i 2.590 nuovi contagiati 145 presentano sintomi precisi dell’infezione mentre 2.445 sono asintomatici. Al momento sono 113 i pazienti in terapia intensiva su 227 posti complessivi disponibili, mentre si contano 1.151 degenti sintomatici ricoverati negli ospedali, dove i posti disponibili totali sono saliti a 1.500: la riserva è ora di 349. La nuova impennata arriva alla vigilia del mini lockdown deciso dal nuovo Dpcm firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in vigore dalla mezzanotte. In Campania e nel resto del Paese bar e ristoranti chiudono alle 18. Resta load possibilità di muoversi tra le diverse regioni, ma vengono sospese tutte le attività sportive non professionistiche, i cinema, le palestre, le sale giochi. L’escalation dei casi ha richiesto una misura straordinaria che prevede contributi e ristori a famiglie e imprese, ha spiegato il Premier. Nel frattempo, in campania si fanno i conti con la penuria di posti letto. In queste ore i Direttori Generali di Asl e Aziende Ospedaliere stanno reperendo postazioni. La richiesta della Unità di crisi a regime è di 301 posti letto per la terapia intensiva, 359 per la sub intensiva e 991 posti di degenza ordinaria, tutti dedicati ai pazienti affetti da Covid-19. Una parte sono state rese disponibili, mentre si richiedono medici e infermieri. Per le terapie intensive si attende anche l’allestimento di 553 nuovi posti letto programmati con una ordinanza commissariale di De Luca. Ma occorrerà rispettare i tempi tecnici (leggi i contenuti del Piano). Resta alta la mortalità, ma finalmente nelle ultime 24 ore non si sono registrate nuove vittime da bollettino aggiornato a ieri. Dall’inizio del mese si contano 114 vittime. In questo contesto ormai di emergenza palese, è sempre più decisiva la vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). La priorità riguarda per le persone con patologie, gli anziani ultra65enni e i bambini fino a 6 anni. In Italia l’accelerazione si conferma con un balzo record: 21.273 casi con la Lombardia a 5.762, il Piemonte a 2.287 e 7 regioni oltre i mille contagiati in 24 ore.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 24 ottobre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. Per la prima volta da giorni non ci sono nuove vittime. Restano 571 le vittime del coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 141 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre fino a ieri. Ci sono 173 nuovi guariti, che portano il totale a 9.322. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.151 (+33) in terapia intensiva 113 (+5), mentre 27.456 (+2.379) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 28.720 (+2.417) contro i 38.613 dall’inizio della pandemia.

Il Premier Giuseppe Conte in conferenza stampa

BAR RISTORANTI APERTI FINO ALLE 18, MA ANCHE LA DOMENICA E NEI FESTIVI: PRONTO IL NUOVO DPCM IN VIGORE FINO AL 24 NOVEMBRE. Da domani bar e ristoranti chiusi alle 18, sospensione di palestre, teatri e sale giochi. Ma resterà la possibilità di muoversi tra le diverse regioni italiane. Sono queste alcune delle misure contenute nel Dpcm che il Presidente del Consiglio ha firmato nella notte, al termine di una lunga fase di confronto interna al Consiglio dei Ministri, sentito il Comitato tecnico scientifico e le Regioni. Il nuovo Dpcm (24 ottobre 2020) per il contenimento dell’emergenza sanitaria resterà in vigore fino al 24 novembre. Le nuove misure sono state annunciate alle 13,30 dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso di una conferenza stampa. Annunciato anche un provvedimento collegato, in queste ore oggetto di elaborazione con i Ministeri dell’Economia e dello Sviluppo Economico, per contributi a fondo perduto a beneficio di «tutti coloro che verranno penalizzati da queste nuove misure». Il denaro sarà accreditato direttamente con bonifico sul conto corrente del beneficiario. Il Decreto stabilisce alle 18 la chiusura di bar e ristoranti, che però potranno restare aperti la domenica e i festivi come anche i centri commerciali resteranno aperti nel weekend. Stabilita nelle scuole superiori la Didattica a distanza almeno al 75 per cento, ma le Regioni avranno facoltà di estenderla al 100 per cento. Resta la mobilità tra le regioni. Rispetto alle richieste delle regioni, il Governo per ora va avanti per la sua strada. (Scarica il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 ottobre 2020).

CHIUDONO PISCINE E PALESTRE. STOP A SALE GIOCHI, TEATRI E CINEMA. NEI NEGOZI INGRESSI CONTINGENTATI. Le misure contenute nel Dpcm impongono la chiusura di diverse attività: palestre, piscine, centri benessere e terme saranno sospesi. Sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale le attività motorie di base all’aperto e quella sportiva presso i circoli e i centri sportivi pubblici e privati. Stop alle sale giochi e scommesse, agli spettacoli nelle sale teatrali, i concerti. Sospesa l’attività delle sale cinematografiche anche all’aperto. Le attività commerciali proseguono, ma si dovrà garantire un accesso ordinato, quindi contingentato: si dovrà sostare per il tempo strettamente necessario.

Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca durante una videoconferenza stampa

IL GOVERNATORE DE LUCA: «PRIORITARIO PIANO SOCIO-ECONOMICO DI SOSTEGNO A IMPRESE E FAMIGLIE». Nel corso della Conferenza delle regioni, il Governatore Vincenzo De Luca ha chiesto al Governo per: «garantire la legalità e il rispetto delle leggi; mettere a punto immediatamente un piano di sostegno socio-economico per le categorie produttive e per le famiglie» un piano di programmazione economica e sociale. In queste ore i Ministri dell’Economia e dello Sviluppo Economico sono al lavoro per un decreto collegato finalizzato ai ristori per famiglie e imprese.

RESTA VIETATA LA MOBILITÀ TRA PROVINCE. Con il Dpcm del Governo cambia il coprifuoco , ma non la mobilità interna alla Campania. L’Ordinanza prevede la limitazione degli spostamenti interprovinciali, se non giustificati. (ORDINANZA REGIONALE DELLA CAMPANIA N.83 DEL 22.10.2020 | Scarica il documento in pdf). È on line il modulo di autodichiarazione. SCARICA IL MODELLO | Clicca qui. La disposizione non si applica ai cittadini abitualmente residenti o domiciliati in altre regioni, né al transito necessario allo spostamento dei cittadini campani verso altre regioni italiane o straniere.

IN ITALIA (DATO DEL 25 OTTOBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 222.241. I GUARITI SONO 266.203 E I DECEDUTI 37.338. OGGI 21.273 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 525.782 ma al momento sono 222.241 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 266.203. I pazienti ricoverati con sintomi sono 12.006, in terapia intensiva 1.208 mentre 209.027 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 37.338, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +21.273.

Bollettino Covid-19 del 25 ottobre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 12-18 ottobre 2020 (aggiornati al 20 ottobre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi. «L’epidemia è in rapido peggioramento e compatibile complessivamente con un scenario di tipo 3 con rapidità di progressione maggiore in alcune Regioni italiane: si riscontrano infatti valori di Rt superiori a 1,25 nella maggior parte delle Regioni/PA italiane e segnali che si riesca solo modestamente a limitare il potenziale di trasmissione di SARS-CoV-2. Si osserva una rapida crescita dell’incidenza, impossibilità sempre più frequente di tenere traccia di tutte le catene di trasmissione e rapido aumento del carico sui servizi assistenziali con aumento dei tassi di occupazione dei posti letto ospedalieri sia in area critica che non critica. (…) La situazione descritta in questo report evidenzia segnali di criticità dei servizi territoriali e del raggiungimento imminente di soglie critiche dei servizi assistenziali di numerose Regioni/PA. L’evidenza di casi rapidamente in aumento con Rt nazionale di 1.5 nel suo valore medio e significativamente sopra 1 indicano una situazione complessivamente e diffusamente molto grave sul territorio nazionale con rischio di criticità importanti a breve termine in numerose Regioni/PA italiane. Il carico di lavoro non è più sostenibile sui servizi sanitari territoriali con evidenza di impossibilità di tracciare in modo completo le catene di trasmissione ed aumento in proporzione dei casi evidenziati per sintomi (che superano per la prima volta questa settimana quello dei casi identificati tramite contact tracing)Sono necessarie misure, con precedenza per le aree maggiormente colpite, che favoriscano una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e che possano alleggerire la pressione sui servizi sanitari, comprese restrizioni nelle attività non essenziali e restrizioni della mobilità nonché l’attuazione delle altre misure già previste nel documento Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di trasmissione per il periodo autunno-invernaleÈ fondamentale che la popolazione riduca tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo quando non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa quanto più possibile».

 

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 12-18 ottobre 2020. Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 20 ottobre.

Covid in Italia – Incidenza comulativa per Covid-19 (per 100.000 ab.) per regione. Dati settimana 12 ottobre – 18 ottobre. Fonte: Ministero della Salute

INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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