Coronavirus nel Sannio: 44 casi e 2 morti. I positivi salgono a 444. In Campania: +2.280: via al coprifuoco

AGGIORNAMENTO DI MINISTERO DELLA SALUTE, UNITÀ DI CRISI E ASL IN SERATA. La situazione dell'epidemia di Covid-19 in provincia di Benevento e sul territorio regionale, dove scattano lo stop alla mobilità tra province. Il Governatore chiede il lockdown al Governo «altrimenti farò da solo». Mappa dell'infezione nelle province e tabelle

I positivi attivi al Coronavirus nel Sannio sono 444 per effetto di 44 casi (194 in 6 giorni), 11 guariti e 2 deceduti. Sono risultati positivi al coronavirus nel Sannio ieri i tamponi eseguiti su persone residenti: 2 ad Airola, 6 a Benevento, 1 a Bucciano, 1 a Campolattaro, 1 a Castelvenere, 2 a Ceppaloni, 1 a Cerreto Sannita, 10 a Circello, 3 a Cusano Mutri, 2 a Faicchio, 1 a Forchia, 1 a Ginestra degli S., 7 a Moiano, 3 a Montesarchio, 1 a Pietrelcina, 1 a San Nicola Manfredi, 1 a Telese. Sono risultati guariti: 8 a Benevento, 1 a Campoli M.T., 1 a Limatola, 1 a San Giorgio del Sannio, Il virus circola in 59 Comuni, dove si conta almeno un contagiato attivo. L’Asl di Benevento ha comunicato con il suo riepilogo la nuova situazione del coronavirus nel Sannio: sono 29 le persone ricoverate in ospedale e 415 i contagiati in isolamento fiduciario con pochi o senza sintomi evidenti. Per effetto delle variazioni, i 444 contagiati di coronavirus nel Sannio sono così distribuiti: 13 ad Airola; 1 ad Apice; 4 ad Apollosa; 5 ad Arpaia; 2 ad Arpaise; 121 a Benevento (di cui 11 ricoverati in ospedale), 2 a Bonea; 16 a Bucciano; 1 a Calvi; 1 a Buonalbergo; 3 a Campolattaro; 2 a Campoli M.T. (di cui 1 ricoverato in ospedale); 2 a Casalduni; 5 a Castelvenere; 2 a Cautano; 10 a Ceppaloni (dei quali 3 in ospedale); 1 a Cerreto Sannita; 1 a Colle Sannita; 9 a Cusano Mutri; 1 a Dugenta; 4 a Durazzano; 3 a Faicchio; 3 a Forchia; 3 a Fragneto Monforte; 7 a Ginestra degli S.; 14 a Guardia Sanframondi; 1 a Limatola; 34 a Moiano; 45 a Montesarchio (dei quali 2 ricoverati in ospedale); a Paduli, a Pago Veiano; a Paupisi; a Paolisi; 4 a Pannarano (dei quali 1 ricoverato in ospedale); 1 a Pesco Sannita; 13 a Pietrelcina (dei quali 1 ricoverato in ospedale); 2 a Ponte; 1 a Puglianello; 1 a Reino; 8 a Sant’Agata dei Goti (dei quali 1 in ospedale); 12 a Sant’Angelo a Cupolo; 1 a San Bartolomeo in Galdo; 4 a San Giorgio del Sannio, 5 a San Leucio del Sannio; 1 a San Lorenzello; a San Lorenzo Maggiore; 1 a San Marco dei Cavoti; 3 a San Martino Sannita; 7 a San Nicola Manfredi; 1 a Santa Croce del Sannio; 4 a Solopaca; 11 a Telese; 6 a Torrecuso; 2 a Vitulano, 9 positivi al coronavirus non residenti nel Sannio. Nel frattempo, in Campania stati rilevati 2.280 nuovi casi in 24 ore, con 12 decessi registrati. Scatta il coprifuoco con blocco della mobilità tra province, mentre il Goverrnatore annuncia nei prossimi giorni il nuovo lockdown.


Di seguito l’ultimo rapporto dettagliato (in versione pdf scaricabile) sul coronavirus nel Sannio per Comune pubblicato sul sito dall’Asl di Benevento alle 12 del 23 ottobre. A seguire, i rapporti dell’Unità di Crisi e del Ministero della Salute.

Coronavirus nel Sannio, il rapporto dell’Asl Benevento di oggi 23 ottobre

POSITIVI AL CORONAVIRUS NEL SANNIO E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nel Sannio e nelle altre province della Campania. I dati: a Napoli 22.422 (+1.258), a Caserta 5.144 (+318), a Salerno 3.311 (+125), ad Avellino 1.690 (+91), a Benevento 756 (+28). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 23 ottobre 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile

IN CAMPANIA 2.280 POSITIVI CON 12 MORTIIn Campania i positivi al Covid-19 salgono a 34.305 per 2.280 nuovi casi su 15.801 tamponi (830.767 dall’inizio della pandemia). Il nuovo contagio negli ultimi 10 giorni ha prodotto 14.295 nuovi positivi, con una media di 143 al giorno. Si tratta di una impennata senza precedenti. E i riflessi sul sistema ospedaliero sono evidenti e drammatici. L’Unità di crisi ha fatto sapere che tra i 2.280 nuovi contagiati 100 presentano sintomi precisi dell’infezione mentre 2.180 sono asintomatici. Al momento sono 98 i pazienti in terapia intensiva su 227 posti complessivi disponibili, mentre si contano 1.090 degenti sintomatici ricoverati negli ospedali, dove i posti disponibili totali sono 1.114: quindi al momento ne restano 24. Le degenze per affetti da Covid-19 sono ormai arrivate alla riserva. Per questo sono stati sospesi i ricoveri ordinari programmati, fatte salve le urgenze. Ma non basta. Si devono reperire a regime 301 posti letto per la terapia intensiva, 359 per la sub intensiva e 991 posti di degenza ordinaria, tutti dedicati ai pazienti affetti da Covid-19. I Direttori Generali sono al lavoro per individuare nuove disponibilità. Per le terapie intensive si attende anche l’allestimento di 553 nuovi posti letto programmati con una ordinanza commissariale di De Luca. Ma occorrerà rispettare i tempi tecnici (leggi i contenuti del Piano). E si conferma alta la mortalità, con altri 12 pazienti deceduti («tra il 20 e il 21 ottobre», si legge nel bollettino regionale). Nel mese di ottobre si contano complessivamente 99 vittime. In questo quadro di escalation del contagio scatta il coprifuoco sanitario, una sorta di lockdown notturno dalle 23 alle 5 del giorno successivo, associato ad un blocco della mobilità tra province, mentre proseguono le altre restrizioni, a cominciare dalla sospensione delle lezioni in presenza nelle scuole. Ma il Governatore ha fatto sapere che questa misura non sarà sufficiente. Ha chiesto al Governo il lockdown generale, misura che – lo ha anticipato – adotterà in Campania a breve. E i numeri italiani delle ultime 24 ore sono da record: 19.143 contagiati in più. In questo contesto ormai di emergenza palese, è sempre più decisiva per preservare la capacità di assorbimento e l’efficienza degli ospedali la vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). Sono in corso le vaccinazioni con priorità per le persone con patologie, gli anziani ultra65enni e i bambini fino a 6 anni.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 22 ottobre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. Salgono a 563 le vittime del coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Nelle ultime 24 ore sono state registrate 12 nuove vittime (deceduti tra il 20 e il 22 ottobre, ma registrati ieri, fa sapere l’Unità di crisi), dopo gli 87 morti comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre fino a ieri. Ci sono 194 nuovi guariti, che portano il totale a 9.107. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.090 (+53) in terapia intensiva 98 (+5), mentre 23.447 (+2.017) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 24.635 (+2.074) contro i 34.305 dall’inizio della pandemia.

Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca durante una videoconferenza stampa

IL GOVERNATORE DE LUCA CHIAMA IL PREMIER CONTE: «INDISPENSABILE DECIDERE SUBITO IL LOCKDOWN, PRONTO A DICHIARARLO IN CAMPANIA». Il Governatore Vincenzo De Luca chiede il lockdown per l’Italia. Ma avverte il Presidente del Consiglio che è imminente un provvedimento in Campania dove «chiudo tutto». Il Presidente della Regione Campania ha fatto sapere al Governo nazionale che serve il lockdown totale. «I dati attuali sul contagio rendono inefficace ogni tipo di provvedimento parziale», spiega con una dichiarazione diffusa a mezzo comunicato stampa. «È necessario chiudere tutto, fatte salve le categorie che producono e movimentano beni essenziali (industria, agricoltura, edilizia, agro-alimentare, trasporti). E’ indispensabile bloccare la mobilità tra regioni e intercomunale». Per De Luca «non si vede francamente quale efficacia possano avere in questo contesto misure limitate». In ogni caso, De Luca chiede il lockdown to0tale per l’Italia ma si prepara ad agire da solo: «La Campania si muoverà in questa direzione a brevissimo».

COPRIFUOCO DALLE 23 ALLE 5. VIETATA LA MOBILITÀ TRA PROVINCE PER TUTTO IL GIORNO. Coprifuoco da mezzanotte alle 5 in Campania a partire da oggi e fino al 13 novembre. Entra in vigore l’Ordinanza n. 83, firmata dal Presidente Vincenzo De Luca d’intesa con il Ministro della Salute. Il coprifuoco sanitario per l’emergenza epidemiologica stabilisce la chiusura obbligatoria di tutte le attività commerciali, sociali e ricreative dalle ore 23 alle 5 del giorno dopo. «Gli avventori degli esercizi di svolgimento delle attività indicate al primo periodo sono tenuti a rientrare al proprio domicilio, dimora o residenza entro le ore 23,30». Quindi (salvo gli avventori degli esercizi, obbligati a farlo entro le 23), per tutti «dalle ore 23,00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute». L’ordinanza sottolinea che «è sempre consentito il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro». Si tratta di un vero e proprio lockdown da mezzanotte alle 5 in Campania, quello avallato dal governo. Scatta il blocco della mobilità interprovinciale per tutta la giornata fino al 13 novembre. È la prima volta da giugno. L’Ordinanza prevede la limitazione degli spostamenti interprovinciali, se non giustificati. (ORDINANZA REGIONALE DELLA CAMPANIA N.83 DEL 22.10.2020 | Scarica il documento in pdf).

Il Viminale, sede del Ministero dell’Interno

ON LINE IL MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI IN CAMPANIA, LAZIO E LOMBARDIA. È on line il modulo di autodichiarazione che potrà essere esibito durante i controlli di polizia a giustificazione degli spostamenti nelle regioni Campania, Lazio e Lombardia, in cui sono state adottate ordinanze che impongono limitazioni agli spostamenti di persone nei rispettivi ambiti territoriali. Lo ha diffuso il Ministero dell’Interno. «L’autodichiarazione è anche in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo». SCARICA IL MODELLO | Clicca qui.

IN ITALIA (DATO DEL 23 OTTOBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 186.002. I GUARITI SONO 261.808 E I DECEDUTI 37.059. OGGI 19.143 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 484.869 ma al momento sono 186.002 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 261.808. I pazienti ricoverati con sintomi sono 10.549, in terapia intensiva 1.049 mentre 174.404 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 37.059, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +19.143.

Bollettino Covid-19 del 23 ottobre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 5-11 ottobre 2020 (aggiornati al 13 ottobre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi. «In Italia si osserva un’accelerazione del progressivo peggioramento dell’epidemia di SARS-CoV-2 segnalato da undici settimane che si riflette in un aggravio di lavoro sui servizi sanitari territoriali. Per la prima volta si segnalano elementi di criticità elevata relativi alla diffusione del virus nel nostro Paese. Si fa appello alla popolazione di evitare quanto più possibile eventi e iniziative a rischio aggregazione in luoghi pubblici e privati. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi al fine di limitare il rischio di trasmissione per evitare un ulteriore e più rapido peggioramento dell’epidemia. La trasmissione locale del virus, diffusa su tutto il territorio nazionale, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti soprattutto segnalati in ambito domiciliare/familiare. Rimane fondamentale mantenere un’elevata consapevolezza della popolazione generale circa il peggioramento ormai chiaro e più rapido della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali lavaggio delle mani, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico. Sono in lieve aumento focolai in cui la trasmissione potrebbe essere avvenuta in ambito intra scolastico. (…). Il tracciamento dei casi e dei loro contatti e la conseguente riduzione nei tempi tra l’inizio della contagiosità e l’isolamento restano elementi fondamentali per il controllo della diffusione dell’infezione che devono essere assolutamente perseguiti. (…) Si evidenzia una nuova fase epidemiologica con un aggravio del lavoro dei servizi territoriali che potrebbe riflettersi in breve tempo in un sovraccarico dei servizi assistenziali. (…) Si invitano le Regioni/PA, in raccordo con il Ministero della Salute, a (…) valutare il tempestivo innalzamento delle misure di contenimento e mitigazione nelle aree maggiormente affette in base al livello di rischio e sulla base delle linee di indirizzo fornite nel documento Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale trasmessa con Circolare del Ministero della Salute del 12/10/2020 Prot. 32732».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 5-11 ottobre 2020 (aggiornati al 13 ottobre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 13 ottobre.

Incidenza comulativa per Covid-19 (per 100.000 ab.) per regione. Dati aggiornati al 13 ottobre. Fonte: Ministero della Salute

INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it

 


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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